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Le forze

Total questions: 14

Worksheet time: 6mins

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1.

Come si definisce la forza in fisica?

a)

E' un'azione che accelera/decelera un corpo o che modifica la sua forma.

b)

E' un'azione che accelera/decelera il corpo a cui è applicata.

c)

E' un'azione che modifica il moto del corpo a cui è applicata.

d)

E' un'azione che modifica la forma del corpo a cui è applicata.

2.

Cosa si intende per effetto STATICO ed effetto DINAMICO di una forza?

a)

L'effetto statico di una forza è la deformazione del corpo che la subisce, l'effetto dinamico è la sua accelerazione o decelerazione.

b)

L'effetto statico di una forza si ha quando il corpo che la subisce resta in quiete, l'effetto dinamico si ha quando esso accelera o decelera.

c)

L'effetto statico di una forza si ha quando il corpo che la esercita resta in quiete, l'effetto dinamico si ha quando esso accelera o decelera.

d)

L'effetto statico di una forza è la deformazione del corpo che la esercita, l'effetto dinamico è la sua accelerazione o decelerazione.

3.

Lo strumento che misura le forze è il dinamometro. Come è funziona?

a)

E' un cilindro cavo contenente una molla collegata ad un cilindro graduato interno scorrevole che termina con un gancio. Applicando una forza al gancio inferiore sulla scala del cilindro interno si legge il valore della forza.

b)

E' un cilindro cavo contenente una molla collegata ad un cilindro graduato interno scorrevole che termina con un gancio. Applicando una forza all'anello superiore sulla scala del cilindro interno si legge il valore della forza.

4.

Il Kgpeso è una unità di misura della forza. Come è definita?

a)

E' la forza che esercita un corpo di massa 1 Kg appeso al dinamometro.

b)

E' la forza che esercita un corpo di forza 1 N applicata al dinamometro.

c)

Corrisponde a 9,8 m/s2

5.

L'unità di misura della forza nel S.I. è il Newton (simbolo N). Che relazione esiste fra N e Kgpeso?

a)

1 Kgpeso = 9,8 N

b)

1 N = 9,8 Kgpeso

c)

1 Kgpeso = 8,9 N

d)

1 N = 8,9 Kgpeso

6.

Perché le forze sono grandezze vettoriale?

a)

Perché si sommano con la regola del parallelogramma come abbiamo visto con l'esperimento dell'anello.

b)

Perché sono dotate di modulo, direzione e verso.

7.

Definisci la forza peso.

a)

E' la forza che esercita la terra sui corpi in prossimità della sua superficie. E' diretta verso il centro della terra. Si calcola con la formula P = m⋅g (g = 9,8 m/s2)

b)

E' la forza che esercitano i corpi di massa m. E' diretta verso il basso. Si calcola con la formula P = m⋅g (g = 9,8 m/s2)

8.

Definisci la reazione vincolare.

a)

E' la forza che esercita un vincolo su un corpo quando ne ostacola il moto. Ad esempio un tavolo vincola il moto dei corpi che vi sono appoggiati ed esercita su di essi una forza (la reazione) che è perpendicolare al tavolo stesso.

b)

E' la forza che esercita un vincolo su un corpo quando ne ostacola il moto. Ad esempio un tavolo vincola il moto dei corpi che vi sono appoggiati ed esercita su di essi una forza (la reazione) che è parallela al tavolo stesso.

9.

Definisci la forza di attrito radente.

a)

E' la forza che si genera nello scivolamento di un corpo sull'altro. E' dovuta alle microscopiche irregolarità delle superfici dei 2 corpi che tendono a incastrarsi le une con le altre. Si verifica sperimentalmente che Fa = μ⋅R. La costante μ è detta coefficiente di attrito che dipende solo dalla coppia dei materiali che strisciano.

b)

E' la forza che si genera nello scivolamento di un corpo sull'altro. E' dovuta alle microscopiche irregolarità delle superfici dei 2 corpi che tendono a incastrarsi le une con le altre. Si verifica sperimentalmente che Fa = P. La costante Fa è detta coefficiente di attrito che dipende anche dalla coppia dei materiali che strisciano.

10.

Quali caratteristiche ha forza di attrito radente?

a)

Non dipende dall'estensione della superficie di contatto del corpo che striscia ed è sempre diretta in senso opposto alla direzione del moto del corpo.

b)

Dipende dall'estensione della superficie di contatto del corpo che striscia ed è sempre diretta in senso opposto alla direzione del moto del corpo.

c)

Non dipende dall'estensione della superficie di contatto del corpo che striscia ed è sempre diretta nello stesso senso della direzione del moto del corpo.

11.

Definisci la forza elastica.

a)

E' la forza che esercita un corpo elastico deformato quando riacquista la sua forma iniziale. Ad esempio in una molla allungata la forza elastica è diretta all'interno della molla, se invece la molla è schiacciata la forza è diretta all'esterno.

b)

E' la forza che esercita un corpo elastico deformato quando riacquista la sua forma iniziale. Ad esempio in una molla allungata la forza elastica è diretta l'esterno della molla, se invece la molla è schiacciata la forza è diretta all'interno.

12.

Descrivi l'esperimento che conduce alla legge di Hooke.

a)

Si aggancia una molla ad un sostegno e le si appendono pesetti di valore P crescente misurando di volta in volta l'allungamento ΔL subito dalla molla. Mettendo i valori in una tabella si verifica che P e ΔL sono direttamente proporzionali, cioè P / ΔL = k costante, ma essendo Fe = P si ha Fe = kΔL.

k è detta costante elastica e dipende dalla molla.

b)

Si aggancia una molla ad un sostegno e le si appendono pesetti di valore P crescente misurando di volta in volta l'allungamento ΔL subito dalla molla. Mettendo i valori in una tabella si verifica che P e ΔL sono inversamente proporzionali, cioè PΔL = k costante, ma essendo Fe = P si ha FeΔL = k.

k è detta costante elastica e dipende dalla molla.

13.

Cosa è un piano inclinato? Cosa possiamo dire delle forze che agiscono su un corpo ad esso appoggiato?

a)

E' un modello ideale di discesa. Il suo profilo è quello di un triangolo rettangolo. La reazione vincolare R non è uguale ed opposta a P come nel piano orizzontale, infatti la loro somma vettoriale Ftot = P+R è diversa da 0 essendo diretta come il corpo, cioè verso la discesa.

b)

E' un modello ideale di discesa. Il suo profilo è quello di un triangolo rettangolo. La reazione vincolare R è uguale ed opposta a P come nel piano orizzontale, infatti la loro somma vettoriale Ftot = P+R è nulla essendo diretta come il corpo, cioè verso la discesa.

14.

Quanto vale il modulo della somma delle forze P+R che agiscono su un corpo di massa m appoggiato su un piano inclinato lungo L e di altezza h? Come si ricava?

a)

Vale mg⋅h/L. E' stato ricavato con una proporzione fra il triangolo rettangolo del piano inclinato e quello che è la metà del parallelogramma delle forze.

b)

Vale mg⋅L/h. E' stato ricavato con una proporzione fra il triangolo rettangolo del piano inclinato e quello che è la metà del parallelogramma delle forze

c)

Vale m⋅h/L. E' stato ricavato con una proporzione fra il triangolo rettangolo del piano inclinato e quello che è la metà del parallelogramma delle forze