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WorksheetsCarlo Magno e il Sacro Romano Impero (3)
Total questions: 10
Worksheet time: 19mins
Carlo Magno divise l’impero in diverse aree amministrative, più precisamente:
Le contee, territori stabili, che ricalcavano le antiche province romane; le le marche, territori più ampi, posti ai confini; i ducati, regioni conquistate da poco tempo.
Le contee, territori instabili, che ricalcavano le antiche province romane; le le marche, territori più ampi, posti ai confini; i ducati, regioni conquistate da poco tempo.
Le contee, territori stabili, che ricalcavano le antiche province romane; le le marche, territori meno ampi, posti ai confini; i ducati, regioni conquistate da molto tempo.
Nessuna delle tre
Le aree in cui fu suddiviso l'impero era governate
da funzionari scelti dall'imperatore sulla base di specifiche competenze
dai vassalli scelti dall'imperatore sulla base di specifiche competenze
dai funzionari che avevano partecipato alle campagne di conquista;
dai compagni d'armi dell'imperatore e da persone a lui fedeli
Qual è la definizione corretta di "vassallaggio"?
Patto che veniva stipulato tra esponenti dell’aristocrazia e nobili di rango inferiore, che in cambio di prestazioni militari ricevevano un beneficio, revocabile e non ereditario.
Alleanza che veniva stipulata tra esponenti dell’aristocrazia e nobili di rango inferiore, che in cambio di prestazioni militari ricevevano un beneficio, non revocabile e non ereditario.
Accordo che veniva stipulato tra esponenti dell’aristocrazia e altri nobili, che in cambio di prestazioni militari ricevevano un beneficio, revocabile ed ereditario.
Patto che veniva stipulato tra esponenti dell’aristocrazia e nobili di livello inferiore, che in cambio di prestazioni militari ed economiche, ricevevano un beneficio, non revocabile ed ereditario.
Il vassallaggio era soltanto un vincolo giuridico. Vero o falso?
Vero
Falso
Nel SRI il funzionamento dell’intera macchina amministrativa e l’effettivo esercizio del potere imperiali dipendeva essenzialmente da quale fattore fondamentale?
dalla potenza militare di conti e marchesi
dalla potenza militare dell'esercito di Carlo Magno
dalla fedeltà dei conti e dei marchesi
dalla fedeltà dei funzionari
Chi erano i missi dominici?
due laici, inviati dell'imperatore, che avevano il compito di controllare periodicamente l'operato dei vassalli;
un laico e un religioso che avevano il compito di controllare ogni anno l'operato di conti e marchesi;
un laico e un religioso, inviati dell'imperatore, che avevano il compito di controllare periodicamente l'operato dei vassalli;
due funzionari, inviati dell'imperatore, che avevano il compito di controllare l'operato dei vassalli;
Conti, marchesi e duchi avevano potere di banno, cioè
di allestire un proprio esercito, imporre tasse ed amministrare la giustizia
di scrivere periodicamente i capitolari, imporre tasse e allestire un proprio esercito
di emanare le leggi, imporre tasse e di amministrare al giustizia
di emettere divieti e ordini, di imporre tasse e di esercitare la giustizia
Cos'erano i "capitolari"?
leggi tramandate oralmente, suddivise in brevi capitoli che riguardavano il governo delle contee e delle marche.
leggi scritte, suddivise in articoli, detti “capitoli”che riguardavano materie di interesse generale, come l’economia, la religione, la vita militare.
leggi scritte, suddivise in brevi capitoli che riguardavano l'amministrazione delle contee, delle marche e dei ducati.
nessuna delle tre
Stando all'istituto dell'immunità
alcuni vassalli, specialmente vescovi, erano esonerati dall’obbedienza nei confronti di altri vassalli imperiali.
i vescovi erano esonerati dall’obbedienza nei confronti dei vassalli imperiali.
tutti i vassalli erano esonerati dall'obbedienza nei confronti dei vescovi e degli abati
nessuna delle tre
La capitale del Sacro Romano Impero e sede della corte imperiale era
Verdun
Strasburgo
Salisburgo
Aquisgrana
