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Worksheetsquizz.4G
Total questions: 30
Worksheet time: 43mins
1. Come viene rappresentata l’associazione uno a molti nel modello logico?
L’identificatore univoco dell’entità di arrivo diventa chiave esterna dell’entità di partenza associata.
L’identificatore univoco dell’entità di partenza diventa chiave esterna dell’entità’ di arrivo associata.
Viene creata una nuova entità che contiene le chiavi della prima e della seconda entità.
Viene creata una nuova entità che contiene solo gli attributi che non sono chiavi.
Cosa si intende con normalizzazione?
E’ una tecnica di verifica dei risultati della progettazione di una base di dati.
E’ una metodologia di progettazione.
E' una tecnica di verifica che si attua dopo l'inserimento di tutti i dati nelle tabelle
E' una tecnica opzionale, ma garantisce la consistenza dei dati
In cosa consiste la fase di progettazione logica?
La descrizione verbale di uno problema.
La traduzione di una descrizione verbale verso uno schema E/R.
La traduzione di una schema E/R verso la costruzione di un’elenco di tabelle.
La traduzione verso SQL.
Quali delle seguenti frasi esprimono la definizione di chiave di una relazione?
un attributo o un insieme di attributi che identificano univocamente le ennuple della relazione
un attributo numerico
un attributo senza valori duplicati
un attributo non derivato da altri
Cosa succede se dimentichi di unire due tabelle insieme usando una clausola WHERE?
Si effettua il prodotto cartesiano
Ritorna SYNTAX ERROR
Ritorna 0 records
Cancella tutti i records
Quale è l’ordine corretto delle clausole?
SELECT, FROM, ORDER BY, WHERE
SELECT, FROM, WHERE, ORDER BY
SELECT, WHERE, FROM, ORDER BY
WHERE, FROM, SELECT, ORDER BY
Uno degli obiettivi della normalizzazione e’:
minimizzare il numero di relazioni
minimizzare il numero di entita’
minimizzare il numero di tabelle
minimizzare la ridondanza dei dati
In SQL-92 si può verificare se un valore è nullo tramite il predicato:
is null
= null
all
nessuno dei predicati indicati
Il modello logico relazionale è basato sui valori, per cui:
i DBMS relazionali non possono usare puntatori né a livello logico né a livello fisico.
i riferimenti fra i dati in strutture (relazioni) diverse sono rappresentati tramite l’utilizzo esplicito di puntatori tra record
i riferimenti fra i dati in strutture (relazioni) diverse sono rappresentati per mezzo dei valori stessi.
Nessuna delle risposte precedenti.
La presenza di ridondanze puo’:
alleggerire gli aggiornamenti
ridurre l’occupazione di spazio
semplificare le interrogazioni
nessuna delle precedenti
Il modello relazionale si dice essere basato su valori perché:
fra le tuple di una relazione è definito un ordinamento basato sul valore degli attributi
i riferimenti tra i dati in relazioni diverse sono rappresentati per
mezzo di valori degli attributi
come nella relazione matematica gli elementi sono individuati per valore
tutte le risposte sono corrette
Una tabella rappresenta una relazione se
le righe sono diverse fra loro
le intestazioni delle colonne sono diverse tra loro
i valori di ogni colonna sono fra loro omogenei
tutte le le risposte sono corrette
Quale dei seguenti può essere un vincolo di ennupla?
un vincolo inter-relazionale
un vicolo di integrità referenziale tra due relazioni
(Voto = 30) OR NOT (Lode = ’e lode’)
tutte le risposte sono corrette
Restituisce solo i clienti che hanno “ER” in una qualunque posizione del loro cognome.
last_name LIKE "% er%"
last_name = "% er"
last_name = "% er%"
last_name LIKE "% er"
In SQL una primary key:
deve essere definita su un singolo attributo
può essere definita su pi`u attributi
può assumere il valore null
può avere null come valore di default
Quale di queste non `e un’attività della ristrutturazione nella progettazione
logica:
Scelta degli identificatori primari.
Costruzione del glossario.
Eliminazione delle generalizzazioni.
Analisi delle ridondanze.
In algebra relazionale, il join naturale su relazioni senza attributi in comune:
è un join vuoto.
è un join incompleto.
estende, con valori nulli, le ennuple che verrebbero tagliate fuori.
diventa un prodotto cartesiano.
Quale dei seguenti non è un vincolo intrarelazionale in SQL:
NOT NULL
UNIQUE
FOREIGN KEY
PRIMARY KEY
Qual è lo scopo di *?
Seleziona TUTTI i campi della tabella
Seleziona solo il primo campo della tabella
Seleziona l'ultimo campo della tabella
Mostra solo la prima riga della tabella
In una tabella che rappresenta una relazione:
l’ordinamento tra le righe `e irrilevante.
l’ordinamento tra le colonne `e irrilevante.
l’ordinamento tra le righe e le colonne `e irrilevante.
Il valore delle colonne è rilevante
Nel modello relazionale il valore nullo:
denota sempre l’assenza di un valore del dominio.
denota sempre un valore sconosciuto.
denota il valore minimo del dominio.
denota sempre un valore senza informazione.
Indicare la definizione di non ridondanza
Le informazioni sono complete e corrette
Le stesse informazioni non vengono ripetute più volte
Le informazioni memorizzate in una base di dati devono essere coerenti e non in contraddizione tra loro
Nessuna delle risposte è corretta
All’interno di una tabella un attributo diventa chiave esterna quando:
a) è chiave primaria di un’altra tabella
a) insieme ad altri attributi costituisce la chiave primaria della tabella
a) è attributo anche di una tabella esterna dipende in modo trasistivo dalla chiave primaria
E’ una interrogazione SQL corretta?
SELECT Cognome, Nome, max(Stipendio)
FROM Impiegato, Dipartimento
WHERE Dipart = NomeDip AND Citta = 'Milano’
si
no
E’ una interrogazione SQL corretta?
SELECT Dipartimento, count(*), Citta
from Impiegato, Dipartimento
where Impiegato.Dipartimento = Dipartimento.Nome
group by Dipartimento
si
no
E’ una interrogazione SQL corretta?
SELECT Dipartimento, count(*)
from Impiegato, Dipartimento
where Impiegato.Dipartimento = Dipartimento.Nome
group by Dipartimento
si
no
E’ una interrogazione SQL corretta?
SELECT Dipartimento
from Impiegato
where Ufficio = 20
group by Dipartimento,
having avg(Stipendio) > 25
si
no
E’ una interrogazione SQL corretta?
SELECT Regista, COUNT (*)
FROM FILM
GROUP BY Regista
HAVING AnnoProduzione > 1930
si
no
La select * from dipendenti order by cognome desc risponde alla seguente richiesta
5 Ordina i dipendenti per cognome
5 Ordina in maniera decrescente i dipendenti
5 Ordina i dipendenti
5 Raggruppa i dipendenti
La select count (*) permette di
Estrarre la cardinalità della tabella
Estrarre il grado della tabella
Estrarre grado e cardinalità della tabella
Di definire il numero di record della tabella
