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WorksheetsRoma Imperiale: Augusto
Total questions: 14
Worksheet time: 32mins
All'apertura del testamento di Cesare si scoprì che sarebbe stato designato suo erede...
Suo figlio adottivo Bruto
Suo figlio adottivo Ottaviano
Il suo amico e luogotenente Marco Antonio
Il giovane Ottaviano inizialmente cerca l'accordo con Marco Antonio e tale accordo è passato alla storia come:
Il primo triumvirato
La congiura di Catilina
Il secondo triumvirato
L'accordo, il secondo triumvirato, tra Ottaviano, M. Antonio e Lepido, non durò a lungo perché:
Ottaviano, presentandosi come difensore delle tradizioni romane, attacca M. Antonio alleato di Cleopatra
Ottaviano si accorda segretamente con Lepido per fare fuori M. Antonio e Cleopatra.
Ottaviano si scontra davanti al senato con M. Antonio ed è il senato che stabilisce che il potere deve rimanere solo nelle mani di Augusto.
Quale battaglia, con cui Ottaviano trionfa su M. Antonio, fece di Ottaviano il padrone di Roma?
La battaglia di Azio del 41 a,C
La battaglia di Nanzio del 31 a. C
La battaglia di Azio del 31 a. C
La parola impero deriva dal latino imperium che significa comando, e Augusto celebrò il suo trionfo al rientro da Azio....
Nel 29 a.C. assumendo il titolo di Imperator Caesar Augustus
Nel 31 a.C. assumendo il titolo di Caesare e Dittatore
Nel 30 a.C. assumendo il titolo di Imperatore e di Pretore a vita
Divenuto Imperator nel 29 a.C. doveva mantenere la promessa di difendere le tradizioni romane, cioè la repubblica ed evitare la monarchia. Tuttavia, secondo lui il senato era ormai un'istituzione inadeguata per un impero così vasto e non aveva nessuna intenzione di ristabilire la repubblica: era necessario un governo forte, di un solo uomo. A tal proposito....
mantenne formalmente le istituzioni romane repubblicane, tanto che i magistrati continuarono ad essere eletti, ma concentrò nelle sue mani i poteri più importanti.
vietò formalmente le istituzioni romane repubblicane, tanto che i magistrati non vennero più eletti, e concentrò nelle sue mani i poteri più importanti.
mantenne formalmente le istituzioni romane monarchiche, tanto che i re continuarono ad essere eletti, ma concentrò nelle sue mani i poteri della magistratura.
Come Ottaviano divenne "AUGUSTUS"?
Nel 29 a.C. rientrato a Roma dopo la battaglia di Azio, Ottaviano fece il suo primo atto da dittatore e pretese che il senato lo insignisse subito del titolo di princeps Augustus, (consacrato agli àuguri, quindi degno di venerazione), che dava alla sua autorità un carattere sacro. Non costruì, infatti, il suo potere per gradi, ma volle dare subito l'impressione che si assistesse ad un cambiamento epocale.
Nel 27 a.C dopo una cerimonia solenne, Ottaviano dichiarò di aver concluso il suo compito e rinunciò a tutti i poteri straordinari che gli erano stati conferiti dal senato durante la guerra civile contro M. Antonio. In questo modo si presentava al popolo come l'uomo che, dopo aver ricondotto Roma alla pace, rinunciava volontariamente al potere. Il senato, però, lo pregò di continuare a reggere lo stato e gli conferì il titolo di AUGUSTO (consacrato agli àuguri, quindi degno di venerazione), che dava alla sua autorità un carattere sacro. La sua più grande abilità fu quella di costruire il suo potere personale per gri, riuscendo a dare ai cittadini l'impressione che nulla fosse cambiato.
Nel 28 a.C. oltre al titolo di princeps senatus e di princeps civitatis, Ottaviano ottenne contemporaneamente dal senato, che lo stimava come vincitore della guerra civile, il titolo di AUGUSTO, (consacrato agli àuguri, quindi degno di venerazione), che dava alla sua autorità un carattere sacro. Augusto stimava il senato e sapeva che essa era una delle istituzioni repubblicane che era necessario sopravvivesse.
Il passaggio dalla repubblica al principato si realizzò nel 23 a.C quando....e si completò quando....
Augusto ottenne il titolo di princeps senatus (cioè il primo dell'assemblea senatoria) e di princeps civitatis (cioè primo cittadino dello Stato). La costruzione del principato si completò quando rinunciò al comando dell'esercito e al titolo di principe.
Augusto vinse la battaglia di Azio contro M. Antonio e ottenne dal senato di governare su tutte le provincie romane con il titolo di REX ROMAE.
Augusto ottenne la podestà tribunizia (cioè i privilegi dei tribuni della plebe e il diritto di veto sulle iniziative del senato e degli altri magistrati) e l'imperio proconsolare (cioè il potere di governo dei proconsoli sulle provincie. La costruzione del principato si completò nel 12 a.C quando Augusto assunse il titolo di pontefice massimo, divenne cioè supremo capo religioso.
Augusto aveva conquistato il potere grazie alla forza delle armi e alla sua capacità di mostrarsi rispettoso delle tradizioni romane. Per prima cosa, dunque, riorganizzò l'esercito con l'obiettivo di renderlo più efficiente e totalmente fedele a lui. Pertanto......
Per assicurarsi la fedeltà dei soldati decise di trasformare il mestiere di soldato in una carriera poco ambita: al posto del denaro e degli appezzamenti di terreno, concedeva ai isoldati al termnine della loro carriera solo la cittadinanza romana. Istituì inoltre una speciale guardia armata dell'imperatore: i gladiatori, governati da un fidato collaboratore del principe, il centurione dei gladiatori.
Per assicurarsi la fedeltà dei soldati decise di trasformare il mestiere di soldato in una carriera molto ambita: oltre a denaro e ad appezzamenti di terreno, concedeva ai i soldati al termnine della loro carriera la cittadinanza romana. Istituì inoltre una speciale guardia armata dell'imperatore: i pretoriani governati da un fidato collaboratore del principe, il prefetto del pretorio.
Per assicurarsi la fedeltà dei soldati decise di trasformare il mestiere di soldato in una scelta di vita: istituì il servizio militare obbligatorio per i giovani romani a partire dai 17 anni e fino ai 65.
Istituì inoltre una speciale guardia armata dell'imperatore: i prefetti governati da un fidato collaboratore del principe, il prefetto dell'imperatore.
Augusto, oltre a riformare l'esercito, riformò l'amministrazione statale. Come?
Riorganizzò il territorio imperiale dividendo le provincie in due categorie: provincie senatorie (quelle di più antica conquista, più prestigiose e più stabili, le cui entrate andavano allo Stato, il loro governo veniva affidato dal senato ad un proconsole) e provincie imperiali (di recente acquisizione, meno stabili e i tributi di queste provincie finivano nella cassa personale del principe; il governo veniva affidato da Augusto stesso ai suoi delegati detti "legati" che dovevano rendere conto direttamente a lui).
Riorganizzò il territorio imperiale dividendo le provincie in tre categorie: provincie senatorie (quelle di più antica conquista, più prestigiose e più stabili, le cui entrate andavano allo Stato, il loro governo veniva affidato dal senato ad un proconsole); provincie imperiali (di recente acquisizione, meno stabili e i tributi di queste provincie finivano nella cassa personale del principe; il governo veniva affidato da Augusto stesso ai suoi delegati detti "legati" che dovevano rendere conto direttamente a lui); provincie dei prefetti.
Riorganizzò il territorio imperiale dividendo le provincie in due categorie: provincie senatorie (di recente acquisizione, meno stabili e i tributi di queste provincie finivano nella cassa personale del senato; il governo veniva affidato dal senato stesso ai delegati detti "legati" che dovevano rendere conto direttamente al senato) e provincie imperiali (quelle di più antica conquista, più prestigiose e più stabili, le cui entrate andavano allo Stato, il loro governo veniva affidato dall'imperatore ad un proconsole).
In politica estera Augusto.....
pensò che fosse necessario portare avanti nuove guerre di conquista, anche per affermare l'autorità del principato. Per prima cosa attaccò i Greci; poi sconfisse i Turchi, rafforzò i confini con i Franchi e creò relazioni diplomatiche con i Cinesi.
pensò che fosse necessario garantire la pace, anche per affermare l'autorità del principato. Per prima cosa consolidò il dominio romano in Asia; poi sconfisse gli arabi, rafforzò i confini con i Franchi e creò relazioni diplomatiche con i Persiani.
pensò che fosse necessario garantire la pace, anche per affermare l'autorità del principato. Per prima cosa consolidò il dominio romano in Spagna; poi sconfisse i Salassi, rafforzò i confini con i Germani e creò relazioni diplomatiche con i Parti.
La stabilità finalmente raggiunta, grazie alla oculata politica interna ed esterna di Augusto, portò alla ripresa economica di Roma. In che modo Augusto la favorì?
Ampliando la rete ferroviaria; rendendo più sicuro il commercio marittimo in quanto i pirati temevano la flotta romana, aumentando la quantità di monete circolanti (riservò a sè il conio di monete d'oro e d'argento, lasciò al senato quello delle monete di rame).
Restringendo la rete stradale che così diventava più sicura; rendendo più sicuro il commercio marittimo in quanto i pirati temevano la flotta romana, aumentando la quantità di monete circolanti (riservò a sè il conio di monete di rame, lasciò al senato quello delle monete d'oro e d'argento).
Ampliando la rete stradale, rendendo più sicuro il commercio marittimo in quanto i pirati temevano la flotta romana, aumentando la quantità di monete circolanti (riservò a sè il conio di monete d'oro e d'argento, lasciò al senato quello delle monete di rame).
Augusto introdusse poi nell'amministrazione dello Stato romano nuove figure istituzionali, i prefetti, cioè funzionari sottoposti al suo diretto controllo e scelti tra le due classi sociali più elevate. Tra le famiglie senatorie aveva scelto il prefetto urbano; fra i cavalieri aveva scelto il prefetto dell'annona, il prefetto dei vigili e il prefetto del pretorio. Con l'utilizzazione del ceto dei cavalieri, quale duplice risultato ottenne l'imperatore?
si dotò di un apparato burocratico costituito da funzionari che gli erano totalmente fedeli, perchè scelti da lui e non eletti; diede una risposta positiva all'aspirazione dei cavalieri a partecipare alla gestione dello stato, un problema che aveva creato forti tensioni nell'ultimo periodo della repubblica.
si dotò di un apparato burocratico costituito da funzionari che gli erano totalmente fedeli, perché eletti dal popolo con l'approvazione del senato; diede una risposta positiva all'aspirazione dei senatori a partecipare alla gestione dello stato, un problema che aveva creato forti tensioni nell'ultimo periodo della repubblica.
si dotò di un apparato burocratico costituito da funzionari che gli erano totalmente fedeli, perché eletti dal popolo con l'approvazione dell'imperatore; diede una risposta positiva all'aspirazione dei cavalieri a partecipare alla gestione dell'erario, un problema che aveva creato forti tensioni nell'ultimo periodo della repubblica.
La cultura e l'arte sotto Augusto ebbero un notevole impulso grazie a.....
alle condizioni di guerra che permisero a Roma di essere più forte, alle spese in opere private di carattere propagandistico volte a celebrare la grandezza di Augusto (il nuovo Foro, l'Ara Pacis), alle capacità di uno dei principali collaboratori di Augusto, M. Antonio che riunì nel suo circolo scrittori come Virgilio, autore dell'Eneide, Orazio e Tito Livio.
alle condizioni generali di pace, alle spese in opere pubbliche di carattere propagandistico volte a celebrare la grandezza di Roma (il nuovo Foro, l'Ara Pacis, biblioteche pubbliche), alle capacità di uno dei principali collaboratori di Augusto, Mecenate che riunì nel suo circolo scrittori come Virgilio, autore dell'Eneide, Orazio e Tito Livio.
alle condizioni di pace, alle spese in opere pubbliche di carattere propagandistico volte a celebrare la grandezza di Roma (il nuovo Foro, l'Ara Pacis), alle capacità di uno dei principali collaboratori di Augusto, Cesarione, figlio di Cesare e di Cleopatra, che riunì nel suo circolo scrittori come Virgilio, autore dell'Eneide, Orazio e Tito Livio.
