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Finanza aziendale

Total questions: 16

Worksheet time: 16mins

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1.

Lo stato patrimoniale:

a)

è riclassificato secondo il criterio della pertinenza gestionale per calcolare gli indici di bilancio.

b)

è riclassificato secondo il criterio liquidità/esigibilità per pervenire al valore del CCNC.

c)

include il patrimonio netto il cui importo è lo stesso qualsiasi sistema di riclassificazione sia utilizzato.

d)

Nessuna delle voci precedenti.

2.

Il budget di cassa ha la funzione di determinare:

a)

se le entrate saranno sufficienti a coprire le uscite nel giorno, settimana o mese in esame.

b)

se l'autofinanziamento è sufficiente per poter effettuare nuovi investimenti e rimborsare i debiti.

c)

se vi è equilibrio economico e finanziario.

3.

Il budget finanziario:

a)

ha la stessa struttura del piano finanziario ma con una minore articolazione.

b)

è la trasposizione del piano strategico in flussi in entrata e uscita.

c)

corrisponde al primo anno del piano finanziario ma con aggiornamenti anche trimestrali.

4.

Nel calcolo dei flussi di cassa, l'autofinanziamento potenziale (o flusso di circolante della gestione corrente):

a)

rappresenta l'ammontare delle risorse monetarie che nel corso dell'esercizio sono state generate o assorbite dalla gestione corrente.

b)

corrisponde alla somma del reddito operativo al netto delle imposte e della variazione di capitale circolante.

c)

se la variazione di capitale circolante netto è nulla, corrisponde alle risorse derivanti dalla gestione caratteristica nell'esercizio considerato.

5.

Il rendiconto finanziario permette di:

a)

calcolare i flussi di cassa destinabili ai fornitori

b)

comprendere le necessità di cassa in un arco di tempo anche settimanale

c)

spiegare la variazione della cassa tra due esercizi consecutivi

d)

analizzare la situazione di bilancio da un punto di vista statico

6.

Il tempo medio di giacenza delle scorte di prodotti finiti è il rapporto tra:

a)

scorte di prodotti finiti e costo del venduto giornaliero.

b)

scorte di prodotti finiti e acquisti giornalieri

c)

valore complessivo delle scorte e acquisti giornalieri

7.

La componente di rischio non eliminabile grazie alla diversificazione è detta "rischio di mercato"

a)

Vero

b)

Falso

8.

Il rapporto tra attività a breve termine e passività a breve termine:

a)

corrisponde al valore del CCNC

b)

individua la capacità di far fronte alle obbligazioni di breve periodo con le attività a breve termine

c)

esprime risultati genericamente soddisfacenti per valori inferiori a 1

d)

Nessuna delle precedenti

9.

Un fattore di attualizzazione a 2 anni al tasso di interesse del 10% annuo è…

a)

0.826

b)

1.000

c)

0.909

d)

0.789

10.

Il premio per il rischio del mercato è...

a)

La differenza tra il tasso di rendimento di un'attività e il tasso di rendimento del mercato.

b)

La differenza tra il tasso di rendimento del portafoglio del mercato e il tasso privo di rischio.

c)

Il tasso privo di rischio.

d)

Il tasso di rendimento del mercato.

11.

Un'impresa si trova in una situazione di capital rationing quando:

a)

non dispone di alternative di investimento in grado di generare rendimenti superiori al costo delle forme di finanziamento.

b)

non ha le risorse necessarie per realizzare tutte le alternative di investimento economicamente convenienti.

c)

non ha la possibilità di accedere a forme di finanziamento che hanno un costo tale da rendere le opportunità di investimento convenienti.

12.

La varianza:

a)

identifica la media degli scarti dei rendimenti di un determinato titolo/attività rispetto al rendimento medio del titolo/attività stesso.

b)

identifica i titoli nei quali investire, perché al suo aumentare aumenta anche il rendimento dei titoli associati.

c)

permette di valutare la rischiosità dei singoli titoli e di confrontare titoli diversi identificandone l’incertezza.

13.

Due investimenti sono alternativi se:

a)

presentano lo stesso rischio di tipo finanziario.

b)

la realizzazione di uno rende inutile o impossibile la realizzazione dell’altro.

c)

si deve effettuare una scelta tra i due non essendoci sufficienti fonti finanziarie per realizzarli entrambi.

14.

Quale di queste voci non farà mai parte delle passività correnti che contribuiscono a determinare il CCNC:

a)

debiti tributari

b)

immobilizzazioni materiali

c)

trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato

d)

ratei passivi o attivi

15.

Si calcoli il Tasso medio di incasso (TMI) sapendo che i ricavi sono pari a 300, le scorte a 40, i debiti vs fornitori a 20, i crediti vs clienti sono pari a 50. Si utilizzi un orizzonte annuale di 360 gg.

a)

24

b)

60

c)

48

d)

nessuna delle precedenti

16.

Nel contesto del modello di Gordon, calcolare il costo del capitale muovendo dai seguenti dati: Div 1 =100, Po =1.000, g=5%

a)

10%

b)

5%

c)

15%

d)

12,5%