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WorksheetsMedioevo e Rinascimento.
Total questions: 15
Worksheet time: 23mins
Il brano del primo video (https://www.youtube.com/watch?v=F8vY8a2ZK-8#action=share)
E' un esempio di musica profana.
E' un esempio di musica sacra del Rinascimento.
E' un esempio di musica sacra dell'Alto Medioevo.
E' accompagnato dagli strumenti.
Il brano del primo video (https://www.youtube.com/watch?v=F8vY8a2ZK-8#action=share)
E' cantato a più voci polifoniche.
Vede l'alternanza di un solista e un coro monofonico.
E' in lingua volgare.
E' scritto su pentagramma.
Con il termine "Canto Gregoriano" si intende:
L'insieme di tutti i canti della Messa.
L'insieme di tutti i canti profani del Medioevo.
L'insieme di tutti i canti sacri raccolti nell'Antifonarium.
Un genere musicale diffuso nel Rinascimento.
La musica profana dell'Alto Medioevo:
Poteva essere accompagnata da strumenti.
Era considerata fuorilegge.
Non era praticata dai popoli di religione cattolica.
Era cantata in lingua latina.
Con l'Ars Nova, nel Basso Medioevo:
Viene abbandonato l'Antifonarium di Papa Gregorio.
Si ha pari dignità tra musica sacra e profana.
Vengono introdotti gli strumenti nella musica sacra.
Si incomincia a cantare in lingua volgare nelle chiese.
I "Clerici Vaganti" erano:
I giovani che frequentavano le scuole religiose.
I monaci cacciati dai monasteri per comportamenti non corretti.
I religiosi che predicavano sulle strade dei pellegrinaggi.
Gli studenti delle prime università.
Il quinto video (https://www.youtube.com/watch?v=yRBkXnZoBOg#action=share)
E' un esempio di musica profana.
E' cantato in lingua latina.
E' una Lauda che parla del Natale.
E' cantato senza l'uso di strumenti.
Nel periodo del Rinascimento, la musica si diffonde grazie:
All'invenzione della stampa.
Alle grandi scoperte geografiche.
All'aumento del numero di menestrelli e musicisti di corte.
Alla costruzione di organi nelle grandi cattedrali.
Le principali forme della musica profana rinascimentale sono:
L'Inno e il Salmo.
La Chanson e la Nuba.
La Frottola e il Madrigale.
La Messa e il Corale.
Nel primo video relativo al Rinascimento (https://www.youtube.com/watch?v=SuxWvdLOzAU#action=share)
Il testo è una poesia.
Il testo è una filastrocca popolare.
Il testo è tratto dal repertorio sacro.
Il testo è in lingua latina.
Nel secondo video relativo al Rinascimento (https://www.youtube.com/watch?v=ira8Olj2Xvg#action=share)
Tutte le voci cantano le stesse parole contemporaneamente.
Tutte le voci cantano la stessa melodia.
Le diverse voci cantano una sillaba per ogni nota.
Le diverse voci cantano la stessa parola in momenti diversi.
Il "Corale" nasce:
Nella liturgia cattolica, in particolare a Roma.
Nella liturgia protestante.
Nelle chiese dei nuovi insediamenti in Sud America.
Nella liturgia cattolica, in particolare a Venezia.
Il corale è un brano:
A una sola voce.
A quattro voci omoritmiche.
A quattro voci dispari (maschili e femminili) poliritmiche.
A una voce con l'accompagnamento di strumenti.
Nella musica sacra della scuola veneziana rinascimentale:
Si compongono anche madrigali.
Si scrive solo musica "a cappella".
Si cantano solo brani a una sola voce.
Vengono introdotti gli strumenti.
Giovanni Pierluigi da Palestrina:
E' il principale compositore di musica sacra della scuola veneziana.
E' il principale compositore di musica sacra della scuola romana.
Ha composto solo musica strumentale.
Ha valorizzato i canti dei Clerici Vaganti.
