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TUTELA DELLA SALUTE E DELLA SICUREZZA SUI LUOGHI DI LAVORO

Total questions: 22

Worksheet time: 17mins

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1.

Qual è l'attuale atto normativo di riferimento per la tutela della salute e per la sicurezza suoi luoghi di lavoro?

a)

D.Lgs 81/2008

b)

Legge 81/2008

c)

DM 81/2008

d)

DL 81/2008

2.

A quale settore si applica la normativa per la sicurezza sui luoghi di lavoro?

a)

Settore pubblico e privato

b)

Solo settore pubblico

c)

Solo settore privato

d)

Nessuna di queste

3.

Il D.Lgs 81/2008 ha riunito, aggiornato ed armonizzato un'enorme quantità di disposizioni di legge degli ultimi

a)

2 anni

b)

20 anni

c)

50 anni

d)

30 anni

4.

Le disposizioni di legge che riassumono, organizzano e aggiornano tutta la produzione precedente di leggi in materia vengono detti

a)

Testi unici (TU)

b)

Testi generali (TG)

c)

Testi legali (TL)

d)

Testi normativi (TN)

5.

L'art. 36 del D.Lgs 8182008 prescrive che il datore di lavoro provveda affinché ciascun lavoratore sia informato su

a)

i rischi, i nominativi delle figure responsabili.

b)

i rischi, le procedure, i nominativi delle figure responsabili, le misure adottate.

c)

le misure adottate e da rispettare durante le fasi lavorative da parte di tutti i lavoratori.

d)

chi chiamare in caso di infortuni suol luogo di lavoro.

6.

La normativa in materia sulla tutela della salute e della sicurezza suoi luoghi di lavoro

a)

si applica in tutti i luoghi di lavoro e quindi anche per le scuole pubbliche.

b)

si applica in tutti i luoghi di lavoro e quindi anche per le scuole pubbliche e private

c)

si applica in tutti i luoghi di lavoro e quindi non si applica nel caso delle scuole.

d)

si applica in tutti i luoghi di lavoro e quindi si applica solo nel caso in cui nelle scuole vengono effettuati dei lavori di ristrutturazione edilizia.

7.

Il D.Lgs 81/2008 sulla sicurezza invita le scuole

a)

ad inserire percorsi formativi interdisciplinari in materia di sicurezza per tutte le persone che operano nella scuola.

b)

ad inserire percorsi formativi interdisciplinari in materia di buona educazione.

c)

ad inserire percorsi formativi interdisciplinari in materia di sicurezza per i genitori e gli alunni.

d)

ad inserire percorsi formativi interdisciplinari in materia di sicurezza per gli insegnanti ed alunni.

8.

In base alla normativa per la tutela della salute e della sicurezza suoi luoghi di lavoro, la scuola deve promuovere

a)

la cultura in senso generale.

b)

la cultura della sicurezza e della prevenzioni da rischi, la diffusione di buone prassi lavorative e di comportamenti sicuri sui luoghi di vita e di lavoro.

c)

la cultura della sicurezza e della prevenzioni da rischi, la diffusione di buone prassi lavorative e di comportamenti sicuri solo nei laboratori.

d)

la cultura della sicurezza e della prevenzioni da rischi, la diffusione di buone prassi lavorative e di comportamenti sicuri solo nelle aule.

9.

Il pericolo è

a)

una situazione che espone ad un rischio di danno

b)

una situazione sgradevole

c)

una situazione evitabile

d)

una situazione di cose imprevedibili

10.

Il rischio è

a)

la probabilità del verificarsi di una situazione di danno

b)

è la probabilità di cadere e farsi male

c)

è un danno ricevuto a seguito di una situazione di pericolo

d)

è il danno ricevuto

11.

La prevenzione è

a)

l'insieme di tutte le azioni, disposizioni e interventi atti a evitare o ridurre quanto più possibile il verificarsi di eventi dannosi.

b)

l'insieme di tutte le azioni atte a evitare o ridurre quanto più possibile il verificarsi di eventi dannosi

c)

l'insieme di tutte le persone addette per evitare o ridurre quanto più possibile il verificarsi di eventi dannosi

d)

un insieme di norme che puniscono chi non rispetta la normativa di legge.

12.

Le misure di protezione

a)

impediscono il verificarsi di un evento sfavorevole

b)

non impediscono ma riducono le conseguenze

c)

non riescono ad impedire niente

d)

sono misure che possono essere utilizzate in modo facoltativo.

13.

I DPI sono

a)

i dispositivi di protezione individuale

b)

i dipartimenti di protezione individuali

c)

i depositi di polveri inutilizzate

d)

i guanti da utilizzare quando si lavora

14.

Le attività di informazione, formazione e addestramento

a)

possono essere svolte una tantum

b)

devono essere svolte durante tutto l'arco del rapporto di lavoro con programmazione e periodicità

c)

sono facoltative. Un lavoratore può anche scegiere di non farle

d)

devono essere svolte durante il primo anno di lavoro con programmazione e periodicità

15.

L'informazione riguarda le misure generali di prevenzione e protezione dai rischi connessi alle attività svolte dai lavoratori. Essa è destinata

a)

solo ad alcuni lavoratori

b)

a tutti i lavoratori

c)

a lavoratori scelti a caso

d)

ai lavoratori con contratto a tempo indeterminato.

16.

La formazione è

a)

un'attività didattica progettata e strutturata, composta da lezioni frontali ed esercitazioni che prevede test e verifiche dell' apprendimento.

b)

un'attività didattica progettata e strutturata, composta da lezioni frontali ed esercitazioni che NON prevede test e verifiche dell' apprendimento.

c)

un'attività didattica progettata e strutturata, composta da lezioni frontali ed esercitazioni.

d)

sono i corsi che insegnano ai lavoratori come utilizzare le macchine del processo produttivo

17.

L'art. 2 del D.Lgs 81/2008 definisce lavoratore anche

a)

gli allievi degli istituti di istruzione (alunni) e i partecipanti ai corsi di formazione professionale dove è previsto l'uso dei laboratori.

b)

gli allievi degli istituti di istruzione (alunni) e universitari.

c)

i partecipanti ai corsi di formazione professionale dove è previsto l'uso dei laboratori.

d)

nessuna delle risposte date

18.

Quali sono i riferimenti normativi in materia di prevenzione e sicurezza sui luoghi di lavoro e nelle scuole

a)

D.lgs 81/2008 e L. 106/2009, altre norme specifiche.

b)

Costituzione, codice civile, D.lgs 81/2008 e L. 106/2009, altre norme specifiche.

c)

Il codice della strada

d)

Costituzione, codice civile, D.lgs 81/2008.

19.

L'art. 2087 del Codice Civile impone all'imprenditore

a)

l'adozione di misure necessarie a tutelare l'integrità fisica e la personalità morale dei prestatori di lavoro (lavoratori).

b)

l'adozione di misure necessarie a tutelare i lavoratori

c)

a pagare puntualmente i lavoratori ed a corrispondere la tredicesima.

d)

l'adozione di misure necessarie a tutelare l'integrità fisica dei prestatori di lavoro (lavoratori).

20.

Nella foto sono rappresentati dei cartelli di

a)

Divieto

b)

Prescrizione

c)

Avvertimento

d)

Salvataggio e soccorso

21.

I segnali di avvertimento

a)

vietano un comportamento che potrebbe causare un pericolo

b)

prescrive un particolare comportamento

c)

avvertono di un rischio o di un pericolo

d)

forniscono indicazioni relative alle uscite di sicurezza o ai mezzi di soccorso o salvataggio.

22.

IL cartello nell'immagine

a)

vieta l'uso di fiamme libere

b)

vieta l'uso dei fiammiferi

c)

vieta di buttare a terra sigarette e fiammiferi

d)

è un cartello di prescrizione