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WorksheetsItalia: lingua e dialetti
Total questions: 20
Worksheet time: 10mins
I dialetti sono una “corruzione” dell’italiano.
Vero
Falso
I dialetti sono scaturiti dall'evoluzione della lingua parlata localmente.
Vero
Falso
L'italiano e i dialetti hanno lo stesso ruolo sociolinguistico.
Vero
Falso
L'italiano è la lingua ufficiale della comunicazione nella Repubblica Italiana.
Vero
Falso
Dal punto di vista linguistico l'italiano e i dialetti non hanno la stessa dignità.
Vero
Falso
Mentre alcuni dialetti sono rimasti esclusivamente mezzo di comunicazione fra gli abitanti di una certa zona, altri hanno dato origine ad un'intesa produzione letteraria.
Vero
Falso
Il prestigio del toscano è dipeso da vicende storiche e politiche.
Vero
Falso
Dante, Petrarca, Boccaccio sono individuati come i padri della letteratura italiana.
Vero
Falso
A causa della posizione predominante del toscano rispetto agli altri dialetti, anche gli autori del sud iniziarono ad utilizzarlo nelle loro produzioni letterarie.
Vero
Falso
Il toscano si impose come lingua letteraria in seguito all’Unità d’Italia.
Vero
Falso
In Italia il toscano fu imposto come base della lingua nazionale da autorità politiche e religiose.
Vero
Falso
In Italia l’unificazione linguistica e culturale ha preceduto l’unità nazionale.
Vero
Falso
L’italiano toscano è rimasto chiuso agli apporti degli altri idiomi regionali.
Vero
Falso
La contaminazione del toscano con le varianti linguistiche regionali è avvenuta soprattutto in relazione alla pronuncia delle parole e al lessico.
Vero
Falso
La televisione ha contribuito a diffondere il cosiddetto italiano “standard”.
Vero
Falso
L’Italia è il Paese con il minor numero di dialetti in rapporto alla sua superficie.
Vero
Falso
La diversa evoluzione dei dialetti italiani è dipesa dal fatto che molte città abbiano avuto vicende politiche e sociali autonome e che su molti territori si siano alternati popoli e lingue in seguito a guerre ed invasioni.
Vero
Falso
Il governo italiano riconosce ufficialmente come lingue il sardo, il friulano e il ladino, mentre l’UNESCO riconosce anche il napoletano e il siciliano.
Vero
Falso
È abbastanza facile tracciare confini netti per i dialetti italiani, visto che ampie zone geografiche condividono gli stessi tratti morfologici, fonetici o lessicali.
Vero
Falso
Le due principali macro-aree linguistiche sono delimitate da una linea ideale che unisce La Spezia a Rimini e segna il confine tra i dialetti settentrionali e i dialetti centro-meridionali e toscani.
Vero
Falso
