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Worksheetspa_CONTROLLO_1_120
Total questions: 120
Worksheet time: 3600secs
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1.
Il referendum popolare abrogativo non è<br />ammesso... (art. 75 della Costituzione)
a)
Per le leggi tributarie e di<br />bilancio
b)
Solo in tema di bilancio
c)
In tema di legge di stabilità e di<br />bilancio
d)
Solo per le leggi tributarie
2.
Le Camere approvano annualmente, a mente della<br />Costituzione:
a)
I bilanci e il rendiconto<br />consuntivo
b)
Solo il bilancio
c)
Nuovi tributi e nuove spese
d)
Solo il rendiconto<br />consuntivo
3.
Le leggi che importano nuove o maggiori spese, a norma della Costituzione:
a)
Devono indicare i mezzi per farvi fronte
b)
Devono trovare copertura in sede di legge di stabilità
c)
Possono essere approvate<br />in deficit, salvo successivo ripiano, con legge
d)
Non devono indicare i mezzi per farvi fronte
4.
L’autonomia finanziaria di entrata e di spesa è riconosciuta (art. 119 della Costituzione) a:
a)
Comuni, province, città metropolitane, regioni
b)
Stato e regioni
c)
Stato, regioni e province autonome di Bolzano e<br />Trento
d)
Solo ai Comuni
5.
Comuni, province, città metropolitane e regioni possono stabilire ed applicare tributi ed entrate propri (art. 119 della Costituzione):
a)
In armonia con la Costituzione e secondo i principi di coordinamento della finanza pubblica e del sistema tributario
b)
Solo secondo i principi di coordinemaneto della finanza pubblica
c)
Solo in materia di compartecipazioni a tributi erariali
d)
In armonia con la Costituzione e secondo i principi di coordinamento della finanza pubblica, ma non del sistema tributario
6.
L’esercizio provvisorio del bilancio (art. 81 della Costituzione):
a)
Può essere concesso solo per legge e per un periodo non superiore a quattro<br />mesi
b)
Può essere concesso per legge, senza limiti temporali
c)
Può essere concesso per decreto legge, nei casi di necessità ed urgenza
d)
Può essere concesso solo per legge e per un periodo superiore a<br />quattro mesi
7.
Secondo l’art. 119 della Costituzione, il fondo perequativo è istituito:
a)
Con legge dello Stato, senza vincoli di destinazione, per i territori con minore<br />capacità fiscale per abitante
b)
Con legge della regione, senza vincoli di destinazione
c)
Con legge della regione
d)
Con legge della regione, con vincoli di destinazione
8.
Le risorse derivanti da tributi propri, compartecipazioni e fondo perequativo servono a comuni, province, città metropolitane e regioni per (art. 119 della Costituzione):
a)
Finanziare integralmente le funzioni pubbliche loro attribuite
b)
Finanziare le funzioni fondamentali
c)
Finanziare i servizi essenziali
d)
Finanziare solo in modo parziale le funzioni pubbliche loro attribuite
9.
Per promuovere lo sviluppo economico, rimuovere gli squilibri, favorire l’esercizio dei diritti è<br />prevista, dall’art. 119 della Costituzione, l’erogazione di:
a)
Risorse aggiuntive ed interventi speciali, da parte dello Stato, a favore di determinati comuni, province, città<br />metropolitane, regioni
b)
Risorse aggiuntive ed interventi speciali a favore di tutti gli enti locali e regioni
c)
Risorse aggiuntive, da parte dello Stato e delle regioni, a favore degli enti locali del<br />Mezzogiorno
d)
Risorse aggiuntive ed interventi speciali, da parte dello Stato, esclusivamente a favore delle regioni
10.
Comuni, province, città metropolitane, regioni<br />possono ricorrere all’indebitamento (art. 119 della Costituzione):
a)
Solo per finanziare spese di investimento
b)
Solo per finanziare spese di<br />investimento, ma con garanzia dello Stato
c)
Per ogni forma di spesa, con garanzia della regione
d)
Per ogni forma di spesa,<br />tranne che per finanziare spese di investimento
11.
Secondo i Trattati sull’Unione europea (art. 126), la Commissione sorveglia la politica di bilancio degli Stati membri, basandosi in particolare su due indicatori. Quali?
a)
Il rapporto tra il disavanzo pubblico e il Pil e il rapporto tra il debito<br />pubblico e il Pil
b)
Il tasso di inflazione e il tasso di disoccupazione
c)
Il tasso di interesse sui titoli pubblici e la crescita dell’offerta di moneta
d)
La crescita demografica e il valore dello spread
12.
Quali sono i valori di riferimento specificati nel Protocollo sulla procedura per i disavanzi eccessivi allegato ai Trattati dell’Unione europea?
a)
Il 3% per il rapporto tra il disavanzo pubblico, previsto o effettivo, e il Pil; il 60% per il rapporto tra il debito pubblico e il Pil
b)
Il 3% per il rapporto tra il disavanzo pubblico, previsto o effettivo, e il Pil; il 70% per il rapporto tra il debito pubblico e il Pil
c)
Lo 0% per il rapporto tra il disavanzo pubblico, previsto o effettivo, e il Pil; il 75% per il rapporto tra il debito pubblico e il Pil
d)
Il 10% per il rapporto tra il disavanzo pubblico, previsto o effettivo, e il Pil; il 20% per il rapporto tra il debito pubblico e il Pil
13.
Il settore della Amministrazioni pubbliche è articolato nei seguenti tre sotto-settori:
a)
Amministrazioni centrali, amministrazioni locali, enti nazionali di previdenza e<br />assistenza
b)
Settore statale, Amministrazioni centrali, Amministrazioni locali
c)
Amministrazioni centrali, Amministrazioni locali, Società pubbliche
d)
Amministrazioni statali, amministrazioni collaterali e società private
14.
Nel conto delle Amministrazioni pubbliche, le<br />Università fanno parte delle ...
a)
Amministrazioni locali
b)
Amministrazioni centrali
c)
Amministrazioni di<br />istruzione pubblica
d)
Degli Enti nazionali di<br />previdenza e assistenza
15.
Nel conto delle Amministrazioni pubbliche, l’INPS<br />fa parte...
a)
Degli Enti nazionali di<br />previdenza e assistenza
b)
Delle Amministrazioni<br />centrali
c)
Delle Amministrazioni locali
d)
Amministrazioni di<br />istruzione pubblica
16.
Le Camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura fanno parte del settore delle<br />Amministrazioni pubbliche?
a)
Sì, sono comprese nelle Amministrazioni locali
b)
Sì, sono comprese negli Enti nazionali di previdenza<br />e assistenza
c)
No, in quanto enti di diritto privato
d)
Si, sono comprese nelle Amministrazioni centrali
17.
Quale strumento di programmazione ha sostituito la legge di<br />stabilità?
a)
La legge di bilancio
b)
La decisione di finanza<br />pubblica
c)
La Relazione sull’economia e la<br />finanza pubblica
d)
Il decreto legge
18.
Quale strumento di programmazione ha sostituito il Documento di programmazione economico-<br />finanziaria?
a)
La decisione di finanza pubblica
b)
La legge di stabilità
c)
La Relazione sull’economia e la finanza pubblica
d)
Il decreto legge
19.
L’aggiornamento del Programma di stabilità viene presentato:
a)
Dal Governo al Consiglio dell’Unione europea e alla Commissione europea
b)
Dal Governo alla Conferenza unificata Stato- Regioni e Stato-Città- Autonomie locali
c)
Dalla Conferenza unificata Stato-Regioni e Stato-Città- Autonomie locali alle Camere
d)
Dal Senato alla Camera dei Deputati
20.
La Relazione sull’economia e la finanza pubblica, ai sensi della l. 196/2009, è presentata dal Governo<br />alle Camere entro ...
a)
Il 15 aprile
b)
Il 31 luglio
c)
Il 15 maggio
d)
Il 30 marzo
21.
La Relazione previsionale e programmatica ...
a)
E’ stata soppressa dalla l.<br />196/2009
b)
Viene presentata dal Ministro dell’economia e delle finanze alle Camere<br />entro il 30 settembre
c)
Viene presentata dal Ministro dell’economia e delle finanze alle Camere entro il 15 aprile
d)
Viene presentata dal Ministro dello sviluppo economico al Presidente della Repubblica entro il mese di maggio
22.
Quale dei seguenti documenti, a norma dell’art. 10 della legge n. 196/2009, indica i parametri economici essenziali utilizzati per le previsioni di finanza pubblica?
a)
La decisione di finanza pubblica
b)
La legge finanziaria
c)
La relazione sull’economia e la finanza pubblica
d)
La legge di bilancio
23.
Con la Decisione di finanza pubblica, il Governo definisce ...
a)
La manovra di finanza pubblica almeno per un triennio
b)
La manovra di finanza pubblica per il periodo compreso nel bilancio annuale
c)
Le linee fondamentali della manovra di finanza pubblica in un orizzonte temporale di lungo periodo (decennio)
d)
le competenze delle Regioni, delle Province e dei Comuni
24.
Tenendo conto di quali parametri è formato il disegno di legge del bilancio annuale di previsione<br />dello Stato a legislazione vigente?
a)
Dei parametri indicati nella<br />Decisione di finanza pubblica
b)
Dei parametri indicati nella legge di stabilità
c)
Dei parametri indicati nella Relazione previsionale e<br />programmatica
d)
Dei parametri indicati nel<br />c.d. decreto Milleproroghe
25.
A norma della l. 196/2009, gli obiettivi - definiti in termini di rapporto al PIL - per l’indebitamento netto, per il saldo di cassa e per il debito della amministrazioni pubbliche per ciascuno anno del periodo di riferimento, sono indicati ...
a)
Nella Decisione di finanza pubblica
b)
Nella legge di stabilità
c)
Nella relazione sull’economia e la finanza pubblica
d)
Nel c.d. decreto Milleproroghe
26.
Ai sensi della l. 196/2009, il bilancio pluriennale di<br />previsione dello Stato è elaborato in coerenza con gli obiettivi indicati ...
a)
Nella Decisione di finanza pubblica
b)
Nel documento di<br />programmazione economico-finanziaria
c)
Nel disegno di legge di stabilità
d)
Nel c.d. decreto Milleproroghe
27.
Quale documento contiene un’indicazione di massima delle risorse finanziarie necessarie a confermare gli interventi di politica economica e di bilancio adottati negli anni precedenti per i principali settori di spesa?
a)
La Decisione di finanza pubblica
b)
La relazione sull’economia e la finanza pubblica
c)
La nota tecnico-illustrativa che accompagna il disegno di legge di stabilità
d)
Il c.d. decreto Milleproroghe
28.
Ai sensi dell’art. 10 della l. 196/2009, gli obiettivi per il saldo netto da finanziare del bilancio dello Stato e per il saldo di cassa del settore statale sono indicati....
a)
Nella Decisione di finanza pubblica
b)
Nel Documento di programmazione economico-finanziaria
c)
Nel disegno di legge di stabilità
d)
Nel c.d. decreto Milleproroghe
29.
Quale strumento di programmazione finanziaria e di bilancio riporta il contenuto del Patto di stabilità<br />interno, ai sensi della l. 196/2009?
a)
La Decisione di finanza pubblica
b)
Il disegno di legge di stabilità
c)
Il disegno di legge di approvazione del bilancio<br />annuale
d)
Il c.d. decreto Milleproroghe
30.
A norma della l. 196/2009, in quale dei seguenti documenti è riportata l’indicazione di eventuali disegni di legge collegati alla<br />manovra di finanza pubblica?
a)
Nella Decisione di finanza pubblica
b)
Nel disegno di legge di stabilità
c)
Nel documento di programmazione<br />economico-finanziaria
d)
Nel c.d. decreto Milleproroghe
31.
Cosa sono i “fondi speciali”, così come definiti nella legge di contabilità e finanza pubblica (l.<br />196/2009)?
a)
Risorse destinate a finanziare provvedimenti legislativi che si prevede siano approvati nel corso degli esercizi finanziari compresi nel bilancio<br />pluriennale
b)
Risorse destinate a finanziare spese derivanti da provvedimenti legislativi già approvati
c)
Risorse destinate a finanziare: spese obbligatorie, la cui dotazione nei capitoli di destinazione finale risulti insufficiente, e spese impreviste ed imprevedibili
d)
Risorse destinate a finanziare le ONG
32.
Ai sensi della l. 196/2009, i disegni di legge collegati alla manovra di finanza pubblica sono<br />presentati alle Camere entro ...
a)
Il mese di febbraio
b)
Il 15 novembre
c)
Il 31 dicembre
d)
Il mese di maggio
33.
Quale dei seguenti provvedimenti legislativi ha introdotto nell’ordinamento italiano la “legge di<br />stabilità”?
a)
Legge 31/12/2009, n. 196
b)
Legge 5/8/1978, n. 468
c)
Legge 23/8/1988, n. 362
d)
Legge 30/03/1989, n. 30
34.
Quale dei seguenti provvedimenti legislativi<br />introdusse nell’ordinamento italiano la “legge finanziaria”?
a)
Legge 5/8/1978, n. 468
b)
Legge 23/8/1988, n. 362
c)
Legge 31/12/2009, n. 196
d)
Legge 30/03/1989, n. 30
35.
La fase preparatoria della sessione di bilancio prevede, ai sensi della l. 196/2009, che entro il 15 ottobre:
a)
Sia presentato per l’approvazione, il disegno di legge del bilancio dello Stato
b)
Siano presentati in Parlamento, per l’approvazione, il disegno di legge finanziaria e i provvedimenti collegati
c)
Siano presentati in Parlamento, per l’approvazione, la Decisione di finanza pubblica e il disegno di legge del bilancio dello Stato
d)
Siano presentati alla Corte dei conti, per l’approvazione, la Decisione di finanza pubblica e il disegno di legge del bilancio dello Stato
36.
Gli strumenti di programmazione finanziaria e di bilancio sono presentati alle Camere alle scadenze indicate dalla legge n. 196/2009. E’ prevista la scadenza del mese di febbraio per ...
a)
I disegni di legge collegati alla manovra di finanza pubblica
b)
Il bilancio pluriennale programmatico
c)
La Relazione sull’economia e la finanza pubblica
d)
L'inserimento degli Enti nel c.d. decreto Milleproroghe
37.
Ai sensi della l. 196/2009, il progetto di bilancio annuale di previsione dello Stato è articolato, per l’entrata e per la spesa, in unità di voto. Da cosa sono costituite le unità di voto per la spesa?
a)
Dai programmi
b)
Dalle unità previsionali di base
c)
Dai macroaggregati
d)
Nessuna opzione è corretta
38.
Quale delle seguenti affermazioni in merito al fondo di riserva per le spese impreviste di cui all’art. 28 della l. 196 /2009, è corretta?
a)
Il fondo provvede ad eventuali deficienze delle assegnazioni di bilancio che non riguardino le spese obbligatorie
b)
Il fondo può essere utilizzato per integrare le sole dotazioni di competenza dei capitoli interessati
c)
I prelievi dal fondo di riserva non possono singolarmente superare lo 0,03 per cento dell’ammontare totale del fondo
d)
Il fondo non provvede in alcun caso ad eventuali deficienze delle assegnazioni di bilancio che non riguardino le spese obbligatorie
39.
Il Ministro dell’Economia e delle Finanze presenta<br />al Parlamento un disegno di legge ai fini dell’assestamento delle previsioni di bilancio ...
a)
Entro il mese di giugno di ciascun anno
b)
Entro il mese di settembre di ciascun anno
c)
Entro il mese di agosto di ciascun anno
d)
Entro il mese di dicembre di ciascun anno
40.
Le spese dello Stato sono ripartite in categorie (l. 196/2009, art. 25) ...
a)
Secondo la specifica natura economica
b)
Ai fini della gestione e della rendicontazione, secondo l’oggetto ed il contenuto economico e funzionale della spesa
c)
Individuate con riguardo all’esigenza di definire le politiche di settore e di misurare il prodotto delle attività amministrative,<br />anche in termini di servizi e<br />prestazioni resi ai cittadini
d)
Ai fini della gestione e della rendicontazione, ma in nessun caso secondo la specifica natura economica
41.
I criteri dell’integrità, dell’universalità e dell’unità del bilancio dello Stato costituiscono profili<br />attuativi ...
a)
Dell’art. 81 della Costituzione
b)
Dell’art. 74 della Costituzione
c)
Dell’art. 112 della Costituzione
d)
Dell’art. 111 della Costituzione
42.
L’esercizio provvisorio ...
a)
Per lo Stato può avere al massimo una durata di quattro mesi
b)
Permette di protrarre la gestione finanziaria fino al 31 gennaio successivo, allo scopo di evitare la formazione di residui attivi e passivi
c)
Si verifica quando il Parlamento non approva il bilancio entro il 31 gennaio
d)
Per lo Stato può avere al massimo una durata di sei mesi
43.
Il bilancio annuale di previsione dello Stato ...
a)
E’ oggetto di un unico disegno di legge
b)
E’ oggetto di diversi disegni di legge per le entrate e per le spese
c)
E’ oggetto di diversi disegni di legge per ognuno dei suoi elementi strutturali, cioè stato di previsione dell’entrata, stati di previsione della spesa distinti per Ministeri, con le allegate appendici dei bilanci delle aziende ed amministrazioni autonome, e quadro generale riassuntivo
d)
E’ oggetto di tre disegni di legge per le entrate e per le spese
44.
Secondo la specifica natura economica, le spese dello Stato<br />sono ripartite (l. 196/2009, art. 26) ...
a)
In categorie
b)
In titoli
c)
In funzioni-obiettivo
d)
Nessuna opzione è<br />corretta
45.
Durante l’esercizio provvisorio, la gestione del bilancio dello Stato è consentita per tanti dodicesimi della spesa prevista da ciascun capitolo quanti sono i mesi dell’esercizio provvisorio.<br />Esistono eccezioni al riguardo?
a)
Sì, possono essere pagate in deroga a tali limiti le spese obbligatorie e non suscettibili di impegni o di pagamenti frazionati in<br />dodicesimi
b)
No, non esistono eccezioni
c)
Sì, possono essere pagate in deroga solo le spese del personale
d)
Sì, ma non possono essere pagate in deroga a tali limiti le spese obbligatorie e non suscettibili di impegni o<br />di pagamenti frazionati in<br />dodicesimi
46.
Il bilancio pluriennale, di cui all’art. 23 della l.<br />196/2009, è redatto ...
a)
In termini di competenza e di<br />cassa
b)
In termini di competenza<br />economica
c)
In termini di competenza
d)
Esclusivamente in termini di cassa
47.
Chi presenta formalmente al Parlamento il rendiconto generale dello Stato dell’esercizio<br />scaduto il 31 dicembre precedente?
a)
Il Ministro dell’Economia e delle Finanze
b)
Il Presidente della Repubblica
c)
La Corte dei conti
d)
Il Ministro della Giustizia
48.
Cosa sono i “fondi di riserva”, così come definiti nella l. 196/2009?
a)
Risorse destinate a finanziare: spese obbligatorie, spese impreviste, integrazione delle autorizzazioni di cassa
b)
Risorse destinate a finanziare: spese derivanti da provvedimenti legislativi già approvati, di cui è noto l’ammontare globale ma di cui occorre definire nel dettaglio la destinazione finale in termini di scopo e di amministrazione destinataria
c)
Risorse destinate a finanziare: spese derivanti da provvedimenti legislativi in corso di approvazione
d)
Risorse destinate a finanziare spese obbligatorie, ,ma non spese impreviste
49.
Il bilancio annuale di previsione dello Stato deve essere redatto, ai sensi dell’art. 21 della legge n.<br />196/2009, ...
a)
Sia in termini di competenza che in termini<br />di cassa
b)
In termini di competenza e, facoltativamente, in<br />termini di cassa
c)
In termini di cassa e,<br />facoltativamente, in termini di competenza
d)
Solo in termini di cassa
50.
Il principio dell’integrità del bilancio:
a)
Esprime la necessità che le entrate e le uscite siano iscritte in bilancio al lordo di qualsiasi onere o provento ad esse collegato
b)
Esprime la necessità che le entrate e le spese vengano ripartite secondo la natura, la causa e gli effetti che esse comportano sul sistema economico
c)
Esprime la necessità che tutte le entrate e le spese siano iscritte in bilancio in modo analitico
d)
Esprime la necessità che le entrate e le uscite siano iscritte in bilancio al netto di qualsiasi onere o provento ad esse collegato
51.
Chi presenta al Parlamento il bilancio dello Stato?
a)
Il Governo
b)
Il Ministro dell’Economia e delle<br />Finanze
c)
La Corte dei conti
d)
Il Ministro dello Sviluppo Economico
52.
A norma dell’art. 23 della l. 196/2009, il bilancio pluriennale dello Stato è redatto solo in termini di competenza?
a)
No, è redatto sia in termini di competenza che in termini di cassa, distintamente per missioni<br />e per programmi
b)
Sì, è redatto in termini di competenza per un periodo di tre anni
c)
No, è redatto in termini di cassa e, facoltativamente, in termini di competenza, e non forma oggetto di approvazione
d)
Sì, è redatto in termini di competenza per un periodo di cinque anni
53.
Il bilancio pluriennale a legislazione vigente evidenzia ...
a)
Solo l’andamento delle entrate e delle spese in base alla legislazione vigente
b)
Solo le previsioni sull’andamento delle entrate e delle spese tenendo conto degli effetti degli interventi programmati nella Decisione di finanza pubblica
c)
L'andamento delle spese, ma non delle entrate
d)
L'andamento delle entrate, ma non delle spese
54.
Quale attività di bilancio è consentita durante l’esercizio provvisorio del bilancio dello Stato di cui all’art. 32 della l. 196/2009?
a)
E’ consentita la gestione del bilancio per tanti dodicesimi della spesa prevista da ciascun capitolo quanti sono i mesi dell’esercizio provvisorio
b)
E’ consentita la gestione del bilancio, limitata alla sola spesa corrente, per tanti dodicesimi della spesa prevista da ciascun capitolo quanti sono i mesi dell’esercizio provvisorio
c)
E’ consentita la gestione del bilancio per tanti dodicesimi della spesa prevista da ciascun capitolo quanti sono i mesi dell’esercizio provvisorio che non possono essere superiori a due
d)
E’ consentita la gestione del bilancio per tanti dodicesimi della spesa prevista da ciascun capitolo quanti sono i mesi dell’esercizio provvisorio che non possono essere superiori a tre
55.
A norma della l. 196/2009, il progetto di documento programmatico di bilancio è<br />presentato dal Governo alle Camere entro ...
a)
Il 15 ottobre
b)
Il 30 settembre
c)
Il 31 dicembre
d)
Il 30 marzo
56.
Entro quale data deve essere presentato al Parlamento il rendiconto generale dello Stato<br />dell’esercizio scaduto il 31 dicembre precedente?
a)
Entro il mese di giugno
b)
Entro il mese di maggio
c)
Entro il mese di settembre
d)
Entro il mese di dicembre
57.
La Corte dei conti, parificato il rendiconto generale<br />dello Stato, lo trasmette, per la successiva presentazione al Parlamento, ...
a)
Al Ministro dell’Economia e delle Finanze
b)
Al C.I.P.E.
c)
Alla Presidenza del Consiglio dei Ministri
d)
Al Presidente del CSM
58.
Chi parifica il rendiconto generale dello Stato?
a)
La Corte dei conti
b)
Il Ministro dell’Economia e delle<br />Finanze
c)
Il Parlamento
d)
Il Governo
59.
Gli strumenti di programmazione finanziaria e di bilancio sono presentati al Parlamento alle scadenze indicate dalla legge n. 196/2009. E’ prevista la scadenza del 15 ottobre ...
a)
Per il progetto di documento programmatico di bilancio
b)
Per il documento di programmazione economico-finanziaria
c)
Per i disegni di legge collegati alla manovra di finanza pubblica
d)
Per l'inserimento degli Enti nel c.d. decreto Milleproroghe
60.
Dispone l’art. 23 della l. 196/2009 che il bilancio pluriennale di previsione copre un periodo di tre<br />anni. Con quale periodicità esso è aggiornato?
a)
Annualmente, in occasione della presentazione del<br />bilancio di previsione
b)
Almeno una volta nell’arco di due anni
c)
Non forma oggetto di approvazione né di<br />aggiornamenti
d)
Mensilmente
61.
Il principio dell’universalità del bilancio:
a)
Esprime la necessità che qualsiasi entrata e qualsiasi spesa deve figurare in bilancio come tale, cioè nell’entità quantitativa e nella somma necessaria alle occorrenze dell’esercizio, con divieto, quindi, delle<br />gestioni fuori bilancio
b)
Esprime la necessità che le entrate e le uscite devono essere iscritte in bilancio per intero, al lordo di qualsiasi onere o provento ad esse collegato
c)
Esprime la necessità di redigere un bilancio organicamente unitario in modo che le singole spese finanzino indistintamente tutte le entrate
d)
Esprime la necessità che qualsiasi entrata e qualsiasi spesa non<br />deve figurare in bilancio come tale
62.
Per l’approvazione del bilancio dello Stato:
a)
È prevista sempre la procedura parlamentare normale di<br />esame ed approvazione
b)
È prevista la procedura parlamentare<br />abbreviata in casi d’urgenza
c)
È previsto il ricorso al decreto-legge in casi di particolare urgenza e necessità
d)
Non è mai prevista la procedura parlamentare normale di<br />esame ed approvazione
63.
Il bilancio annuale di previsione è redatto:
a)
In coerenza con il bilancio<br />pluriennale
b)
Dopo l’approvazione del<br />bilancio pluriennale
c)
Indipendentemente dal<br />bilancio pluriennale
d)
Senza tener conto del<br />bilancio pluriennale
64.
Il bilancio annuale di previsione indica, a mente della legge n. 196/2009 (art. 21):
a)
Per ogni singola unità di voto, l’ammontare presunto dei residui attivi e<br />passivi;
b)
Per ogni singola unità di voto, l’ammontare presunto dei soli residui passivi
c)
L’ammontare di tutte le entrate e di tutte le spese, per unità di voto
d)
Per ogni singola unità di voto, l’ammontare presunto dei soli residui attivi
65.
Le previsioni di spesa di competenza e di cassa costituiscono:
a)
Limite per le autorizzazioni rispettivamente di impegno e di pagamento
b)
Limite tendenziale per le autorizzazioni rispettivamente di impegno e di pagamento
c)
Limite per le autorizzazioni, superabile con parere positivo del Governo
d)
Limite per le autorizzazioni di impegno, ma non di pagamento
66.
Il bilancio annuale di previsione è costituito:
a)
Dallo stato di previsione dell’entrata e dagli stati di previsione della spesa distinti per ministeri
b)
Da un unico stato di previsione dell’entrata e da un unico stato di previsione della spesa
c)
Da tanti stati di previsione dell’entrata e della spesa quanti sono i ministeri
d)
Dallo stato di previsione dell’entrata, ma non dagli stati di previsione della spesa distinti per ministeri
67.
Il bilancio annuale di previsione è:
a)
Approvato con un unico disegno di legge
b)
Approvato con più disegni di legge, quanti sono i ministeri, secondo gli stati di previsione
c)
Approvato con la legge di stabilità
d)
Approvato con un numero massimo di tre disegni di legge
68.
Entro 10 giorni dalla pubblicazione della legge di bilancio, i ministri:
a)
Assegnano le risorse ai dirigenti generali responsabili della gestione
b)
Definiscono i criteri per l’assegnazione delle risorse ai dirigenti generali responsabili della gestione
c)
Stabiliscono le quote di risorse da trasferire ai dirigenti
d)
non hanno facoltà di assegnare le risorse ai dirigenti generali responsabili della gestione
69.
In apposito allegato allo stato di previsione, le<br />unità di voto sono ripartite in capitoli, ai fini:
a)
Della gestione e della<br />rendicontazione
b)
Della gestione
c)
Del controllo parlamentare
d)
Solo della rendicontazione
70.
Il bilancio pluriennale:
a)
Non comporta l’autorizzazione a riscuotere le entrate e ad eseguire le spese
b)
Comporta l’autorizzazione a riscuotere le entrate e ad eseguire le spese in ragione<br />delle quote attribuite ad<br />ogni anno
c)
Comporta l’autorizzazione a riscuotere le entrate ma non ad eseguire le spese
d)
Comporta l’autorizzazione ad<br />eseguire le spese, ma non a riscuotere le entrate
71.
Il bilancio pluriennale è approvato:
a)
Con apposito articolo del<br />disegno di legge di bilancio
b)
Con apposita legge
c)
Con la Decisione di finanza pubblica
d)
Con il c.d. decreto<br />Milleproroghe
72.
L’assestamento degli stanziamenti di bilancio, ex legge n. 196/2009 (art. 33), avviene:
a)
Ogni anno, su presentazione di apposito disegno di legge da parte del Ministro dell’Economia e delle Finanze, anche sulla scorta della consistenza dei residui attivi e passivi accertata in sede di rendiconto dell’esercizio<br />scaduto
b)
Ogni anno, su iniziativa del Presidente del consiglio , dopo l’approvazione del rendiconto
c)
Ogni anno, su iniziativa del Governo, sulla base del rendiconto e della consistenza dei residui passivi
d)
Ogni anno, su iniziativa del Ministro della Giustizia, dopo l’approvazione del rendiconto
73.
Ai sensi della l. n. 196/2009 (art. 21), le missioni rappresentano:
a)
Le funzioni principali e gli obiettivi strategici perseguiti con la spesa
b)
Le risorse finanziarie stanziate in bilancio per aggregati di spesa secondo l’analisi economica
c)
L’insieme organico delle risorse finanziarie affidate alla gestione di un unico Ministero
d)
Solo gli obiettivi strategici perseguiti con la spesa
74.
La l. n. 196/2009 (art. 21) definisce i programmi come:
a)
Aggregati di spesa diretti al perseguimento degli obiettivi definiti<br />nell’ambito delle missioni
b)
L’aggregazione di una o più missioni
c)
Le spese non rimodulabili all’interno dei singoli stati di previsione
d)
Aggregati di spesa diretti al perseguimento degli obiettivi, che non sono in alcun caso definiti nell’ambito delle missioni
75.
Cosa sono i fattori legislativi di cui all’art. 21 della l. 196/2009?
a)
Spese autorizzate da espressa disposizione legislativa che ne determina l’importo e il periodo di iscrizione in<br />bilancio
b)
Gli elementi che influenzano la definizione di legislazione vigente ai fini della predisposizione delle previsioni di bilancio
c)
Parametri desunti dalle leggi di spesa
d)
Spese autorizzate da espressa disposizione legislativa che ne determina l’importo, ma non il periodo di iscrizione in bilancio
76.
Cosa sono le spese di adeguamento del fabbisogno di cui all’art. 21 della l. 196/2009?
a)
Spese non predeterminate legislativamente, che sono quantificate tenendo conto delle esigenze<br />dell’amministrazione
b)
Le spese necessarie per l’emissione di titoli di Stato
c)
Le spese per interessi su titoli di Stato poliennali
d)
Spese predeterminate legislativamente
77.
Cosa sono gli “oneri inderogabili” di cui all’art. 21 della l. 196/2009?
a)
Le spese vincolate a meccanismi o parametri determinati da leggi e altri<br />atti normativi
b)
Le spese il cui importo è predominato da una legge
c)
Le spese fisse
d)
I costi variabili
78.
Nel quadro generale riassuntivo allegato al bilancio<br />di previsione dello Stato, l'indicazione del risultato differenziale tra il totale delle entrate tributarie ed extratributarie ed il totale delle spese correnti, viene definito
a)
“risparmio pubblico”
b)
“ricorso al mercato”
c)
“saldo netto da finanziare o da impiegare”
d)
“saldo lordo da finanziare, ma non da impiegare"
79.
Nel quadro generale riassuntivo allegato al bilancio di previsione dello Stato, con riferimento sia alle<br />dotazioni di competenza che a quelle di cassa, è data distinta indicazione del “risparmio pubblico”,<br />vale a dire ...
a)
Del risultato differenziale tra il totale delle entrate tributarie ed extratributarie ed il totale delle spese correnti
b)
Del risultato differenziale fra il totale delle entrate finali e il totale delle spese
c)
Del risultato differenziale tra tutte le entrate e le<br />spese, escluse le operazioni riguardanti le<br />partecipazioni azionarie ed i conferimenti, nonché la concessione e riscossione di crediti e l’accensione e<br />rimborso di prestiti
d)
Della somma tra il totale delle entrate tributarie ed extratributarie ed il<br />totale delle spese correnti
80.
Cosa evidenzia - nel quadro generale riassuntivo del bilancio di previsione dello Stato - il risultato differenziale delle operazioni finali, rappresentate da tutte le entrate e le spese, escluse le operazioni<br />di accensione e di rimborso di prestiti?
a)
Il saldo netto da finanziare o da impiegare
b)
Il ricorso al mercato
c)
Il risparmio pubblico
d)
Il saldo lordo da finanziare, ma non da impiegare
81.
Nel quadro generale riassuntivo del bilancio dello Stato, ex legge n. 196/2009, per “indebitamento o accrescimento netto” si intende:
a)
il risultato differenziale tra tutte le entrate e le spese, escluse le operazioni riguardanti le partecipazioni azionarie ed i conferimenti, nonché la<br />concessione e riscossione di crediti e l’accensione e rimborso di prestiti
b)
il risultato differenziale tra tutte le entrate e le spese, escluse le operazioni riguardanti le partecipazioni azionarie ed i conferimenti
c)
il risultato differenziale tra tutte le entrate tributarie ed extratributarie e tutte le<br />spese, escluse le operazioni riguardanti le<br />partecipazioni azionarie ed i conferimenti
d)
la somma tra tutte le entrate e le spese, escluse le operazioni riguardanti le partecipazioni azionarie ed i conferimenti, nonché la concessione e riscossione di crediti e l’accensione e rimborso di prestiti
82.
Nel quadro generale riassuntivo del bilancio dello Stato, per la legge n. 196/2009, con “saldo netto da finanziare o da impiegare” si intende:
a)
il risultato differenziale delle operazioni finali, rappresentate da tutte le entrate e le spese, escluse le operazioni di accensione e di rimborso di prestiti
b)
il risultato differenziale delle operazioni finali,<br />rappresentate da tutte le entrate e le spese in conto<br />capitale
c)
il risultato differenziale delle operazioni finali, rappresentate da tutte le entrate e le spese a carattere pluriennale
d)
la somma delle operazioni finali, rappresentate da tutte le entrate e le spese, escluse le operazioni di accensione e di rimborso di prestiti
83.
Il “ricorso al mercato”, di cui al quadro generale riassuntivo del bilancio dello Stato previsto dalla legge n. 196/2009, è dato: :
a)
dal risultato differenziale tra il totale delle entrate finali e il totale delle spese
b)
dal risultato differenziale tra il totale delle entrate finali di conto capitale e le spese per investimento
c)
dal risultato differenziale tra il totale delle entrate tributarie ed extratributarie ed il totale delle spese correnti
d)
la somma tra il totale delle entrate finali e il totale delle spese
84.
A mente dell’art. 81 della Costituzione e della legge n. 196/2009 (art. 17), la copertura finanziaria delle leggi che importino nuove o maggiori oneri, ovvero minori entrate, è determinata mediante:
a)
Utilizzo degli accantonamenti iscritti nei fondi speciali; riduzioni di precedenti autorizzazioni legislative di spesa; modificazioni legislative che comportino nuove o<br />maggiori entrate
b)
Solo modificazioni legislative che comportino maggiori entrate o minori spese
c)
Solo utilizzo degli accantonamenti iscritti nei fondi speciali
d)
Solo riduzioni di precedenti autorizzazioni legislative di spesa
85.
Qualora si riscontri che l’attuazione di leggi rechi pregiudizio al conseguimento degli obiettivi di finanza pubblica, ai sensi della legge n. 196/2009 (art. 17, comma 13):
a)
Il Ministro dell’Economia e delle Finanze assume tempestivamente le conseguenti iniziative legislative
b)
Il ministro competente ne dà notizia al Consiglio dei ministri. Il Presidente del Consiglio riferisce quindi in Parlamento, ai fini delle opportune manovre correttive
c)
Il ministro competente ne dà tempestivamente notizia al Ministro dell’Economia e delle Finanze, perché possano essere approvate le norme correttive, ai fini di garantire la copertura
d)
Il Ministro dello Sviluppo Economico assume tempestivamente le conseguenti iniziative legislative
86.
Nel caso di sentenze definitive di organi giurisdizionali e della Corte costituzionale recanti interpretazioni della normativa vigente suscettibili di determinare maggiori oneri, ai sensi della legge<br />n. 196/2009 (art. 17, comma 13):
a)
Il Ministro dell’Economia e delle Finanze assume tempestivamente le conseguenti iniziative legislative
b)
Il ministro competente ne dà notizia al Consiglio dei ministri. Il Presidente del Consiglio riferisce quindi in Parlamento, ai fini delle opportune manovre correttive
c)
Il ministro competente ne dà notizia al Ministro dell’Economia e delle Finanze, che riferisce in Parlamento e assume le conseguenti iniziative legislative
d)
Il Ministro dello Sviluppo Economico assume tempestivamente le conseguenti iniziative legislative
87.
Quali delle seguenti fasi sono proprie del procedimento di gestione delle entrate del bilancio<br />dello Stato?
a)
Versamento e accertamento
b)
Impegno e versamento
c)
Ordinazione e pagamento
d)
Impegno e accertamento
88.
Con quale corretta sequenza si svolgono le fasi di realizzazione delle entrate del bilancio dello Stato?
a)
Accertamento, riscossione e versamento
b)
Riscossione, accertamento e versamento
c)
Versamento, accertamento e riscossione
d)
Riscossione, accertamento e<br />pagamento
89.
Nel sistema delle entrate dello Stato, il momento in cui si realizza il trasferimento delle somme riscosse presso le Tesorerie dello Stato è proprio della fase ...
a)
Del versamento
b)
Della riscossione
c)
Del pagamento
d)
Dell'impegno
90.
Il regime giuridico delle entrate dello Stato si<br />articola in tre momenti/fasi. L’ultima fase è costituita ...
a)
Dal versamento
b)
Dalla riscossione
c)
Dall’accertamento
d)
Dell'impegno
91.
Il pagamento costituisce la fase conclusiva del procedimento di spesa, effettuato dai tesorieri o da agenti pagatori. Essi prima di pagare ...
a)
Devono accertare la regolarità formale del titolo e l’identità del beneficiario
b)
Devono accertare solo la regolarità formale del titolo
c)
Devono accertare solo l’identità del beneficiario, in quanto<br />tutti gli altri accertamenti/controlli sono stati già effettuati
d)
Non devono accertare la regolarità formale del titolo, né l’identità del beneficiario
92.
Nel sistema giuridico-amministrativo delle entrate<br />statali, la quantificazione della somma da incassare è propria della fase ...
a)
Dell’accertamento
b)
Della riscossione
c)
Del versamento
d)
Dell'impegno
93.
Nel sistema giuridico-amministrativo delle entrate dello Stato, il momento della individuazione del<br />debitore è proprio della fase ...
a)
Dell’accertamento
b)
Della riscossione
c)
Del versamento
d)
Dell'impegno
94.
Quale delle seguenti non è una fase del sistema<br />giuridico-amministrativo delle entrate dello Stato?
a)
L’impegno
b)
L’accertamento
c)
Il versamento
d)
Il pagamento
95.
Quali delle seguenti fasi sono proprie del<br />procedimento di gestione delle spese dello Stato?
a)
Impegno e liquidazione
b)
Accertamento e ordinazione
c)
Riscossione e pagamento
d)
Impegno e accertamento
96.
Nel sistema delle entrate dello Stato, la riscossione costituisce<br />...
a)
La fase in cui si realizza il materiale introito da parte del tesoriere/cassiere o di altri eventuali incaricati della riscossione delle<br />somme dovute all’ente
b)
La fase in cui viene individuato il debitore, quantificata la somma da incassare e fissata la relativa scadenza
c)
La fase in cui si realizza il trasferimento delle somme riscosse nelle casse dell’ente
d)
La fase in cui l’ente emette il mandato di pagamento
97.
Nel sistema delle entrate dello Stato, il momento in cui si realizza il materiale introito da parte del tesoriere/cassiere o di altri eventuali incaricati della riscossione delle somme dovute all’ente, è proprio della fase ...
a)
Della riscossione
b)
Del versamento
c)
Del pagamento
d)
Dell'impegno
98.
Il regime giuridico delle entrate dello Stato si articola in più momenti/fasi. L’accertamento<br />costituisce ...
a)
La prima fase
b)
La seconda fase
c)
Sempre l’ultima fase
d)
La terza fase
99.
Nel regime giuridico delle spese dello Stato, l’impegno ...
a)
E’ la fase che fa sorgere per lo Stato l’obbligo (giuridicamente perfezionato) di pagare una<br />determinata somma
b)
E’ la fase in cui l’ente emette il mandato di pagamento
c)
E’ la fase in cui la spesa viene determinata nel suo preciso ammontare e viene individuata esattamente la<br />persona del creditore
d)
è la fase in cui si realizza il materiale introito da<br />parte del tesoriere/cassiere o di altri eventuali incaricati della riscossione delle somme dovute all’ente
100.
Quali delle seguenti fasi sono proprie della<br />gestione delle spese dello Stato?
a)
Pagamento e ordinazione
b)
Versamento e liquidazione
c)
Accertamento e pagamento
d)
Ordinazione e<br />liquidazione
101.
Con la fase dell’accertamento, lo Stato, tra l’altro,<br />....
a)
Individua il debitore
b)
Introita le somme dovutegli
c)
Trasferisce le somme riscosse nelle proprie casse
d)
si realizza il materiale introito da parte del tesoriere/cassiere o di altri eventuali incaricati della riscossione delle somme dovute all’ente
102.
Quali delle seguenti fasi sono proprie del<br />procedimento di gestione delle spese dello Stato?
a)
Liquidazione e ordinazione
b)
Accertamento e pagamento
c)
Riscossione e impegno
d)
Versamento e<br />liquidazione
103.
Si definiscono residui attivi ...
a)
Le entrate accertate e non riscosse entro il termine dell’esercizio
b)
Le entrate iscritte negli stanziamenti di competenza del bilancio e non impegnate entro il termine dell’esercizio
c)
Le entrate accertate e riscosse entro il termine dell’esercizio
d)
Le entrate accertate e non riscosse dal termine dell’esercizio
104.
Quale fase, nel procedimento di gestione delle spese dello Stato, precede immediatamente<br />l’ordinazione?
a)
Liquidazione
b)
Impegno
c)
Versamento
d)
Accertamento
105.
Quale fase, nel procedimento di gestione delle<br />uscite dello Stato, precede la liquidazione?
a)
Impegno
b)
Ordinazione
c)
Accertamento
d)
Versamento
106.
Nel sistema di gestione delle spese dello Stato il debito sorge<br />con la fase ...
a)
Dell’impegno
b)
Della liquidazione
c)
Dell’ordinazione
d)
Del versamento
107.
Quale tipo di controllo esercita la Corte dei conti,<br />ai sensi dell’art. 100 della Costituzione, sugli atti del Governo?
a)
Un controllo preventivo di legittimità
b)
Un controllo preventivo di<br />legittimità e successivo di merito di tutti gli atti
c)
Nessuno; esercita solo un controllo<br />successivo sulla gestione del bilancio dello Stato
d)
Un controllo esclusivamente di merito
108.
A norma di quanto dispone l’art 3, comma 1, della legge n. 20/1994, su quali dei seguenti atti la Corte dei conti esercita un controllo preventivo di legittimità?
a)
Atti del Presidente del Consiglio dei Ministri e atti dei ministri aventi ad oggetto il conferimento di incarichi di funzioni<br />dirigenziali
b)
Atti di liquidazione dei trattamenti di quiescenza dei pubblici dipendenti
c)
Gestione fuori bilancio delle pubbliche amministrazioni
d)
Atti del Presidente della Repubblica di conferimento di incarichi<br />di funzioni dirigenziali
109.
Che tipo di controllo esercita la Corte dei conti sui decreti di<br />variazione del bilancio dello Stato?
a)
Un controllo preventivo di<br />legittimità
b)
Un controllo incidentale
c)
Un controllo successivo e di vigilanza
d)
Un controllo di merito
110.
La Corte dei conti esercita il controllo successivo sulla gestione del bilancio dello Stato. Sul risultato del riscontro riferisce poi, ai sensi dell’art. 100 della Costituzione, ...
a)
Direttamente alle Camere
b)
Agli organi costituzionali
c)
Al Ministro dell’Economia e delle Finanze
d)
Al Ministro dello Sviluppo Economico
111.
Che tipo di controllo esercita la Corte dei conti, ai<br />sensi dell’art. 100 della Costituzione, sulla gestione del bilancio dello Stato?
a)
Un controllo successivo
b)
Un controllo preventivo di legittimità
c)
Un doppio controllo preventivo e successivo
d)
Un controllo di merito
112.
La Corte dei conti partecipa, ai sensi dell’art. 100 della Costituzione, al controllo sulla gestione finanziaria ...
a)
Degli enti a cui lo Stato contribuisce in via ordinaria
b)
Degli enti a cui lo Stato contribuisce in via ordinaria e in via straordinaria
c)
Di tutti gli enti pubblici e privati
d)
Degli enti a cui lo Stato contribuisce esclusivamente in via straordinaria
113.
Con il controllo di gestione, l’amministrazione pubblica...
a)
Verifica l’efficacia, efficienza ed economicità dell’azione amministrativa al fine di ottimizzare, anche mediante tempestivi interventi di correzione, il rapporto tra costi e risultati
b)
Valuta l’adeguatezza delle scelte compiute in sede di attuazione dei piani, programmi ed altri strumenti di determinazione dell’indirizzo politico, in termini di congruenza tra risultati conseguiti e obiettivi predefiniti
c)
Valuta le prestazioni del personale con qualifica dirigenziale
d)
Verifica l’efficacia e l'efficienza, ma non l'economicità dell’azione amministrativa al fine di<br />ottimizzare il rapporto tra costi e risultati
114.
Il controllo strategico mira a ...
a)
Valutare l’adeguatezza delle scelte effettuate in sede di attuazione di piani, programmi e strumenti di determinazione di indirizzo politico, per risultati e obiettivi
b)
Valutare l’insieme dei programmi o degli strumenti in rapporto alle risorse umane utilizzate
c)
Valutare il sistema degli impegni finanziari in rapporto a piani e programmi ritenuti strategici per l’impresa o azienda pubblica
d)
Valutare l’adeguatezza delle scelte effettuate in sede di attuazione di piani, ma non di programmi né di strumenti, di determinazione di indirizzo politico, per risultati e obiettivi
115.
A quale soggetto il d.lgs. n. 286/1999 attribuisce il compito di definire, ai fini del controllo di gestione, le unità organizzative a livello delle quali si intende misurare l’efficacia, efficienza ed economicità dell’azione amministrativa?
a)
Alle singole amministrazioni
b)
Al Dipartimento della Ragioneria Generale dello Stato
c)
Al Ministero dell’Economia e delle Finanze
d)
Al Ministero dello Sviluppo Economico
116.
A mente del d. lgs. n. 279/97, al fine di consentire la valutazione economica dei servizi e delle attività prodotti, le pubbliche amministrazioni adottano:
a)
Un sistema di contabilità economica fondato su rilevazioni analitiche per<br />centri di costo
b)
Un sistema di contabilità economica generale
c)
Un sistema di contabilità economica, per costi e ricavi
d)
Un sistema di contabilità analitica per ricavi
117.
Ai sensi del d. lgs. n. 279/97, le componenti del sistema pubblico di contabilità economica sono:
a)
Il piano dei conti; i centri di costo; i servizi erogati
b)
Il piano dei conti e i centri di costo
c)
Il piano dei conti; i centri di<br />costo; gli uffici di controllo interno
d)
i centri di costo e i servizi erogati
118.
In relazione ai beni demaniali, deve distinguersi tra demanio necessario e demanio accidentale:
a)
Nel primo sono ricompresi tutti quei beni che, per la loro utilità generale, non possono che appartenere allo Stato o agli altri enti pubblici territoriali; nel secondo rientrano quei beni che possono anche<br />non essere demaniali
b)
Nel primo rientrano solo le opere destinate alla difesa nazionale; nel secondo rientrano i beni che appartengono ad enti pubblici
c)
Nel primo sono annoverati solo i beni relativi al demanio idrico; nel secondo rientrano quei beni che possono anche non essere demaniali
d)
Nel primo rientrano quei beni che possono anche non essere demaniali; nel secondo sono ricompresi tutti quei beni che, per la loro utilità generale, non possono che appartenere allo Stato o agli altri enti<br />pubblici territoriali
119.
Nel caso in cui un Ente pubblico territoriale intenda alienare un bene immobile del demanio culturale,<br />quale dei seguenti soggetti ha diritto di prelazione?
a)
Il Ministero per i Beni e le Attività Culturali
b)
Nessuno: i beni immobili del demanio culturale non<br />godono di tutela
c)
La Regione
d)
Il Ministero della Giustizia
120.
Sono beni dello Stato indisponibili per appartenenza, tra gli altri...
a)
Cose di interesse artistico e culturale non costituite in<br />raccolte
b)
Beni mobili (esclusi gli<br />immobili) non demaniali destinati alla difesa
c)
Acque minerali e termali
d)
Cose di interesse artistico<br />e culturale costituite in raccolte
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