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pa_GIURISDIZIONE_281_420

Total questions: 140

Worksheet time: 1hrs 10mins

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Class
Date
1.
Le decisioni della Corte dei Conti possono essere<br />impugnate in Cassazione?
a)
Per i soli motivi inerenti<br />alla giurisdizione
b)
Per i soli motivi di<br />legittimità
c)
Mai
d)
Per qualsaisi motivo<br />ritenuto legittimo
2.
Il custode giudiziario ha il compito di:
a)
conservazione ed amministrazione dei beni<br />sequestrati
b)
solo conservazione dei beni sequestrati
c)
vigilanza dei beni sequestrati
d)
solo amministrazione dei beni sequestrati
3.
L’attività giurisdizionale contabile è esercitata a tutela dell’interesse pubblico?
a)
b)
No
c)
No, a tutela dell'interesse<br />delle amministrazioni pubbliche
d)
Nessuna delle altre rispsote è corretta
4.
Il danno erariale deve essere:
a)
certo, concreto e attuale
b)
certo o accertabile
c)
concreto e accertabile
d)
certo, evidente e attuale
5.
La competenza della Sezione giurisdizionale per il Lazio per giudizi di responsabilità relativi a fatti commessi all’estero e per giudizi di pensione promossi da soggetti residenti all’estero è detta:
a)
competenza funzionale
b)
competenza organizzativa
c)
competenza legale
d)
competenza contabile
6.
Nel caso di danno causato da più persone ritenute responsabile il giudice condanna ciascuno per la<br />parte in cui vi ha preso parte ?
a)
b)
No, perché non è possibile individuare la<br />responsabilità del singolo
c)
No, perché viene applicata una responsabilità solidale
d)
Nessuna delle altre risposte è corretta
7.
L’obbligo di denuncia sussiste:
a)
anche nei casi di fattispecie<br />sanzionatorie
b)
solo nei casi di fattispecie<br />sanzionatorie
c)
solo nei casi di<br />responsabilità risarcitoria
d)
solo nei casi di condotta dolosa
8.
In quanto tempo si prescrive l’azione di responsabilità nei confronti dei dipendenti dei<br />comuni e delle province?
a)
5 anni
b)
3 anni
c)
4 anni
d)
2 anni
9.
In quanto tempo si prescrive l’azione di responsabilità nei confronti degli amministratori<br />dei comuni e delle province?
a)
5 anni
b)
6 anni
c)
7 anni
d)
8 anni
10.
Il termine per notificare il ricorso per cassazione è fissato in:
a)
6 mesi dalla pubblicazione della sentenza
b)
7 mesi dalla pubblicazione della sentenza
c)
8 mesi dalla pubblicazione della sentenza
d)
5 mesi dalla<br />pubblicazione della sentenza
11.
Quante volte può essere prorogato il termine per il deposito<br />dell’atto di citazione?
a)
Due volte
b)
Una sola volta
c)
Mai
d)
Tre volte
12.
Il termine fissato per fornire controdeduzioni decorrente dalla data della notifica dell’invito a<br />dedurre non è inferiore a:
a)
45 gg.
b)
50 gg.
c)
60 gg.
d)
30 gg.
13.
Gli agenti contabili si classificano in:
a)
agenti contabili di diritto o di<br />fatto
b)
agenti contabili<br />amministrativi
c)
agenti contabili penali
d)
agenti contabili finanziari
14.
ll danno per la perdita del decoro e prestigio arrecato<br />all’Amministrazione è denominato:
a)
danno all’immagine
b)
danno erariale
c)
danno oggettivo
d)
danno soggettivo
15.
Che tipo di controllo esercita la Corte dei Conti sui provvedimenti emanati a seguito di deliberazione del Consiglio dei Ministri?
a)
Un controllo preventivo di legittimità
b)
Un controllo successivo di legittimità
c)
Un controllo sulla gestione finanziaria degli enti cui lo Stato contribuisce in via ordinaria derivante da tali provvedimenti
d)
Un controllo successivo sulla gestione del bilancio dello Stato derivante da tali provvedimenti
16.
Che tipo di controllo esercita la Corte dei Conti sugli atti del Presidente del Consiglio dei Ministri e sugli atti dei Ministri aventi ad oggetto la definizione delle piante organiche?
a)
Un controllo preventivo di legittimità
b)
Un controllo sulla gestione finanziaria degli enti cui lo Stato contribuisce in via ordinaria che derivante da tali atti
c)
Un controllo successivo di legittimità
d)
Un controllo successivo sulla gestione del bilancio dello Stato derivante da tali atti
17.
Che tipo di controllo esercita la Corte dei Conti sugli atti normativi a rilevanza esterna?
a)
Un controllo preventivo di legittimità
b)
Un controllo sulla gestione finanziaria degli enti cui lo Stato contribuisce in via ordinaria derivante da tali atti
c)
Un controllo successivo di legittimità
d)
Un controllo successivo sulla gestione del bilancio dello Stato derivante da tali atti
18.
Che tipo di controllo esercita la Corte dei Conti sugli atti generali attuativi di norme comunitarie?
a)
Un controllo preventivo di legittimità
b)
Un controllo successivo di legittimità
c)
Un controllo sulla gestione finanziaria degli enti cui lo Stato contribuisce in via ordinaria derivante da tali atti
d)
Un controllo successivo sulla gestione del bilancio dello Stato derivante da tali atti
19.
I controlli che la Corte dei Conti esercita sui provvedimenti di disposizione del demanio e del patrimonio immobiliare sono:
a)
controlli preventivi di legittimità
b)
controlli successivi di legittimità
c)
controlli sulla gestione finanziaria degli enti cui lo<br />Stato contribuisce in via ordinaria<br />derivante da tali provvedimenti
d)
controlli successivi sulla gestione del bilancio dello Stato derivante da tali provvedimenti
20.
Che tipo di controllo esercita la Corte dei Conti sugli atti del Presidente del Consiglio dei Ministri e sugli atti dei Ministri aventi ad oggetto il conferimento di incarichi di funzioni dirigenziali?
a)
Un controllo preventivo di legittimità
b)
Un controllo sulla gestione finanziaria degli enti cui lo Stato contribuisce in via ordinaria derivante da tali atti
c)
Un controllo successivo di legittimità
d)
Un controllo successivo sulla gestione del bilancio dello Stato derivante da tali atti
21.
Che tipo di controllo esercita la Corte dei Conti sugli atti del Presidente del Consiglio dei Ministri e sugli atti dei Ministri aventi ad oggetto le direttive generali per l'indirizzo e per lo svolgimento dell'azione amministrativa?
a)
Un controllo preventivo di legittimità
b)
Un controllo sulla gestione finanziaria degli enti cui lo Stato contribuisce in via ordinaria derivante da tali direttive
c)
Un controllo successivo di legittimità
d)
Un controllo successivo sulla gestione del bilancio dello Stato derivante da tali direttive
22.
Che tipo di controllo esercita la Corte dei Conti sugli atti di programmazione comportanti spese?
a)
Un controllo preventivo di legittimità
b)
Un controllo sulla gestione finanziaria degli enti cui lo Stato contribuisce in via ordinaria derivante da tali atti
c)
Un controllo successivo di legittimità
d)
Un controllo successivo sulla gestione del bilancio dello Stato derivante da tali atti
23.
La responsabilità dei soggetti sottoposti alla giurisdizione della Corte dei Conti in materia di contabilità pubblica è:
a)
personale e limitata ai fatti e alle omissioni commessi con dolo o colpa grave, ferma restando l'insindacabilità nel merito delle scelte discrezionali
b)
impersonale e limitata ai fatti e alle omissioni commessi con dolo o colpa grave, ferma restando l'insindacabilità nel merito delle scelte discrezionali
c)
indiretta e limitata ai fatti e alle omissioni commessi con dolo o colpa grave, ferma restando<br />l'insindacabilità nel merito delle scelte discrezionali
d)
personale e non limitata ai fatti e alle omissioni commessi con dolo o colpa grave, ferma restando l'insindacabilità nel merito delle scelte discrezionali
24.
Circa la responsabilità dei soggetti sottoposti alla giurisdizione della Corte dei Conti, è in ogni caso esclusa la gravità della colpa quando:
a)
il fatto dannoso trae origine dall'emanazione di un atto vistato e registrato in sede di controllo preventivo di legittimità, limitatamente ai profili presi in considerazione nell'esercizio del controllo
b)
il fatto dannoso non trae origine dall'emanazione di un atto vistato e registrato in sede di controllo preventivo di legittimità, limitatamente ai profili presi in considerazione nell'esercizio del controllo
c)
il fatto dannoso trae origine dall'emanazione di un atto non vistato e non registrato in sede di controllo preventivo di legittimità, limitatamente ai profili presi in considerazione nell'esercizio del controllo
d)
nessuna delle altre risposte è corretta
25.
Circa la responsabilità dei soggetti sottoposti alla giurisdizione della Corte dei Conti, il relativo debito che ne deriva:
a)
si trasmette agli eredi secondo le leggi vigenti nei casi di illecito arricchimento del dante causa e di conseguente indebito arricchimento degli eredi stessi
b)
non si trasmette agli eredi secondo le leggi vigenti nei casi di illecito arricchimento del dante causa e di conseguente indebito arricchimento degli eredi stessi
c)
nessuna delle altre risposte è corretta
d)
si trasmette agli eredi secondo le leggi vigenti anche nei casi di mancato illecito arricchimento del dante causa e di conseguente mancato indebito arricchimento degli eredi stessi
26.
Nel caso di deliberazioni di organi collegiali la responsabilità dei soggetti sottoposti alla giurisdizione della Corte si imputa:
a)
esclusivamente a coloro che hanno espresso voto favorevole
b)
a coloro che hanno espresso voto favorevole e non
c)
esclusivamente a coloro che hanno espresso voto non favorevole
d)
a tutti i membri che costituisco l'organo collegiale, a<br />prescindere se presenti o meno alla votazione
27.
In relazione al comportamento degli amministratori o dei dipendenti pubblici soggetti al giudizio di responsabilità della Corte dei Conti, nel formulare un giudizio di responsabilità:
a)
deve tenersi conto dei vantaggi comunque conseguiti dall'amministrazione di appartenenza, o da altra amministrazione, o dalla<br />comunità amministrata
b)
non si può tenere conto dei vantaggi comunque conseguiti dall'amministrazione di appartenenza, o da altra amministrazione, o dalla comunità amministrata
c)
bisogna necessariamente consultarsi con un magistrato esterno alla Corte dei Conti al fine di gararantire imparzialità di giudizio
d)
nessuna delle altre risposte è corretta
28.
I componenti del consiglio di presidenza della Corte dei conti nominati dai Presidenti delle<br />Camere:
a)
decadono dal loro mandato alla scadenza prevista dalla legge e non possono essere ne' prorogati, ne'<br />confermati
b)
non decadono dal loro mandato alla scadenza prevista dalla legge e non possono essere ne' prorogati, ne' confermati
c)
decadono dal loro mandato alla scadenza prevista dalla legge e possono essere prorogati e/o confermati
d)
decadono dal loro mandato alla scadenza prevista dalla legge e possono essere prorogati, ma non confermati
29.
La giurisdizione si determina con riguardo alla legge vigente e allo stato di fatto esistente al momento della proposizione della domanda, e non hanno rilevanza rispetto ad essa i successivi:
a)
mutamenti della legge o dello stato medesimo.
b)
mutamenti della legge, ma ne hanno quelli dello stato medesimo.
c)
mutamenti dello stato medesimo, ma ne hanno quelli della legge
d)
Nessuna opzione è corretta
30.
Sono riservate all'autorità giudiziaria ordinaria le questioni pregiudiziali concernenti lo stato e la<br />capacità delle persone, salvo che si tratti:
a)
della capacità di stare in giudizio e la risoluzione<br />dell'incidente di falso
b)
solo della capacità di stare in giudizio
c)
solo della risoluzione dell'incidente di falso
d)
Nessuna opzione è corretta
31.
Il difetto di giurisdizione è rilevato in primo grado:
a)
anche d’ufficio
b)
solo d’ufficio
c)
Il difetto di giurisdizione<br />non può essere rilevato in primo grado
d)
Nessuna opzione è corretta
32.
Il giudice contabile, quando declina la propria<br />giurisdizione, indica, se esistente:
a)
il giudice che ne è fornito
b)
il Consiglio di Stato
c)
l'archiviazione del fascicolo
d)
la conclusione delle<br />indagini preliminari
33.
Quando la giurisdizione è declinata dal giudice contabile in favore di altro giudice, o viceversa, ferme restando le preclusioni e le decadenze intervenute, sono fatti salvi gli effetti processuali e sostanziali della domanda se il processo è riassunto innanzi al giudice indicato nella pronuncia che declina la giurisdizione:
a)
entro il termine perentorio di tre mesi<br />dalla comunicazione del passaggio in giudicato della sentenza.
b)
entro il termine perentorio di sei mesi<br />dalla comunicazione del passaggio in giudicato della sentenza.
c)
entro il termine perentorio di quattro mesi<br />dalla comunicazione del passaggio in giudicato della sentenza.
d)
entro il termine perentorio di nove mesi dalla comunicazione del passaggio in giudicato della sentenza.
34.
Quando il giudizio è tempestivamente riproposto davanti al giudice contabile, quest'ultimo, alla<br />prima udienza, può sollevare:
a)
anche d'ufficio il conflitto di giurisdizione.
b)
il conflitto di giurisdizione, ma non d'ufficio
c)
l'archiviazione del fascicolo
d)
il difetto di giurisdizione
35.
Nel giudizio riproposto davanti al giudice contabile,<br />le prove raccolte nel processo davanti al giudice privo di giurisdizione:
a)
possono essere valutate come argomenti di prova.
b)
non possono essere<br />valutate come argomenti di prova
c)
possono essere valutate,<br />ma non come argomenti di prova
d)
non possono essere messe agli atti
36.
Nei giudizi di responsabilità patrimoniale amministrativa di danno, quando la giurisdizione è declinata dal giudice contabile, ovvero quando le sezioni unite della Corte di cassazione, investite della questione di giurisdizione, statuiscono il difetto di giurisdizione del giudice contabile, l'amministrazione danneggiata ripropone la causa dinanzi al giudice che è munito di giurisdizione entro:
a)
sei mesi dal passaggio in giudicato della sentenza.
b)
sette mesi dal passaggio in giudicato della sentenza.
c)
otto mesi dal passaggio in giudicato della sentenza.
d)
nove mesi dal passaggio in giudicato della sentenza.
37.
Sulla ricusazione del giudice contabile decide il<br />presidente della sezione:
a)
se è ricusato il giudice<br />monocratico
b)
se è ricusato uno dei<br />componenti del collegio.
c)
se non è ricusato il giudice<br />monocratico
d)
se è ricusato il Presidente del Collegio
38.
Sulla ricusazione del giudice contabile decide il<br />collegio se è ricusato:
a)
uno dei componenti del<br />collegio
b)
il giudice monocratico
c)
il Procuratore generale
d)
il solo Presidente del<br />collegio
39.
Il pubblico ministero può richiedere documenti e informazioni e, altresì, disporre:
a)
l'esibizione di documenti
b)
la notifica degli stessi alle Parti
c)
la notifica degli stessi ai difensori
d)
l'annullamento delle<br />prove documentali già acquisite
40.
Il pubblico ministero può richiedere documenti e informazioni e, altresì, disporre:
a)
audizioni personali
b)
la notifica degli stessi alle Parti
c)
la notifica degli stessi ai difensori
d)
l'annullamento delle prove documentali già<br />acquisite
41.
Il pubblico ministero può richiedere documenti e informazioni e, altresì, disporre:
a)
ispezioni e accertamenti diretti presso le pubbliche amministrazioni e i terzi contraenti o beneficiari di provvidenze finanziarie a<br />carico dei bilanci pubblici
b)
la notifica degli stessi alle Parti
c)
la notifica degli stessi ai difensori
d)
l'annullamento delle prove documentali già acquisite
42.
Il pubblico ministero può richiedere documenti e informazioni e, altresì, disporre:
a)
il sequestro di documenti
b)
la notifica degli stessi alle Parti
c)
la notifica degli stessi ai difensori
d)
l'annullamento delle prove documentali già<br />acquisite
43.
Il pubblico ministero può richiedere documenti e informazioni e, altresì, disporre:
a)
consulenze tecniche
b)
la notifica degli stessi alle Parti
c)
la notifica degli stessi ai difensori
d)
l'annullamento delle prove documentali già<br />acquisite
44.
Quando, anche a seguito di invito a dedurre, la notizia di danno risulta infondata o non vi siano elementi sufficienti a sostenere in giudizio la contestazione di responsabilità, il<br />pubblico ministero dispone:
a)
l'archiviazione del fascicolo istruttorio
b)
l'annullamento del procedimento
c)
le misure cautelari
d)
la ricusazione del giudice contabile
45.
I fascicoli istruttori archiviati possono essere riaperti, con decreto motivato del procuratore regionale?
a)
Sì, se sopravvengano fatti nuovi e diversi successivi al provvedimento di<br />archiviazione
b)
No, mai
c)
Sì, solo su indicazione del Presidente della Corte dei conti
d)
No, tranne su disposizione del Segretario Generale
46.
Il pubblico ministero può, con decreto motivato,<br />disporre l'esibizione di atti e documenti detenuti dalle pubbliche amministrazioni ?
a)
b)
No, lo stabilisce l'art. 23 del Codice di giustizia contabile
c)
No, lo stabilisce l'art. 30 del Codice di giustizia contabile
d)
No, lo stabilisce l'art. 32<br />del Codice di giustizia contabile
47.
La omessa o apparente motivazione dei provvedimenti istruttori del pubblico ministero<br />costituiscono causa di nullità dell'atto istruttorio?
a)
b)
No, lo stabilisce l'art. 23 del Codice di giustizia contabile
c)
No, lo stabilisce l'art. 30 del Codice di giustizia contabile
d)
No, lo stabilisce l'art. 32 del Codice di giustizia<br />contabile
48.
Le attività di indagine del pubblico ministero sono<br />riservate:
a)
fino alla notificazione<br />dell'invito a dedurre
b)
fino alla conclusione del<br />procedimento
c)
fino all'archiviazione del<br />fascicolo istruttorio
d)
Le attività di indagine<br />non sono mai riservate
49.
Sono attribuiti alla sezione giurisdizionale regionale territorialmente competente:
a)
i giudizi di conto e di responsabilità e i giudizi a istanza di parte in materia di contabilità pubblica riguardanti i tesorieri e gli altri agenti contabili, gli amministratori, i funzionari e gli agenti della regione, delle città metropolitane, delle province, dei comuni e degli altri enti locali nonché' degli enti regionali;
b)
i giudizi di conto e di responsabilità, ma non i giudizi a istanza di parte in materia di contabilità pubblica riguardanti i tesorieri e gli altri agenti contabili, gli amministratori, i funzionari e gli agenti della regione, delle città metropolitane, delle province, dei comuni e degli altri enti locali nonché' degli enti regionali;
c)
i giudizi a istanza di parte, ma non i giudizi di conto e di responsabilità in materia di contabilità pubblica riguardanti i tesorieri e gli altri agenti contabili, gli amministratori, i funzionari e gli agenti della regione, delle città metropolitane, delle province, dei comuni e degli altri enti locali nonché' degli enti regionali;
d)
i giudizi di conto e di responsabilità e i giudizi a istanza di parte in materia di contabilità pubblica riguardanti i tesorieri e gli altri agenti contabili, gli amministratori, i funzionari, ma non gli agenti della regione, delle città metropolitane, delle province, dei comuni e degli altri enti locali nonché' degli enti regionali;
50.
Sono devoluti alla competenza della sezione<br />giurisdizionale regionale del Lazio i giudizi di responsabilità relativi a fatti dannosi:
a)
verificatisi all'estero.
b)
nessuna risposta è corretta
c)
per importi superiori a<br />50.000 €
d)
per importi superiori a<br />100.000 €
51.
Al giudice contabile e al pubblico ministero si applicano le cause e le modalità di astensione previste dall'articolo 51 del codice di procedura civile. L'astensione non ha effetto :
a)
sugli atti anteriori
b)
sugli atti successivi
c)
sui provvedimenti successivi
d)
per quanto riguarda il giudice contabile sugli atti successivi, mentre per il PM sugli atti anteriori che successivi
52.
La ricusazione del giudice contabile si propone, almeno tre giorni prima dell'udienza, con ricorso, quando sono noti i magistrati che prendono parte all'udienza; in caso contrario può proporsi:
a)
oralmente prima della discussione
b)
per iscritto prima della discussione
c)
per iscritto dopo la discussione
d)
oralmente, entro 15 giorni dopo la discussione
53.
Per l'esecuzione delle decisioni in materia pensionistica, in caso di inadempimento dell'amministrazione, il giudice contabile può nominare:
a)
un commissario ad acta
b)
un consulente tecnico
c)
un commissario prefettizio
d)
un commissario straordinario
54.
Nei ricorsi, negli appelli e nelle comparse di risposta deve essere fatta elezione di domicilio nel luogo in cui ha sede il giudice adito, ovvero indicato un indirizzo di posta elettronica certificata presso il quale effettuare le comunicazione e le notificazioni; in mancanza l'elezione si presume fatta presso:
a)
la segreteria del giudice adito
b)
la sede regionale di controllo della Corte dei Conti
c)
la procura del territorio competente
d)
l'apposito ufficio del Ministero della Giustizia
55.
Quale tra le seguenti affermazioni è corretta?
a)
La omessa o apparente motivazione dei provvedimenti istruttori del pubblico ministero costituiscono causa di nullità dell'atto istruttorio
b)
La omessa motivazione dei provvedimenti istruttori del pubblico ministero non costituisce causa di nullità dell'atto istruttorio
c)
L'apparente motivazione dei provvedimenti istruttori del pubblico ministero non costituisce causa di nullità<br />dell'atto istruttorio
d)
Il giudice decide se la omessa o apparente motivazione dei provvedimenti istruttori del pubblico ministero costituiscono causa di nullità dell'atto istruttorio
56.
Il Codice di giustizia contabile disciplina l'esercizio della giurisdizione della Corte dei conti, tra l'altro, nelle seguenti materie:
a)
giudizi di conto e altri giudizi in materia di contabilità pubblica
b)
giudizi di conto, ma non altri giudizi in materia di contabilità pubblica
c)
giudizi in materia pensionistica, ma non altri giudizi nelle materie specificate dalla legge
d)
giudizi di responsabilità amministrativa per danno all'erario, ma non giudizi in materia pensionistica
57.
Il Codice di giustizia contabile disciplina l'esercizio della giurisdizione della Corte dei conti, tra l'altro, nelle seguenti materie:
a)
giudizi in materia pensionistica e altri giudizi in materia di contabilità pubblica
b)
giudizi di conto, ma non altri giudizi in materia di contabilità pubblica
c)
giudizi in materia pensionistica, ma non altri giudizi nelle materie specificate dalla legge
d)
giudizi di responsabilità amministrativa per danno all'erario, ma non giudizi in materia pensionistica
58.
Il Codice di giustizia contabile disciplina l'esercizio della giurisdizione della Corte dei conti, tra l'altro, nelle seguenti materie:
a)
giudizi di responsabilità amministrativa per danno all'erario e altri giudizi in materia di contabilità<br />pubblica
b)
giudizi di conto, ma non altri giudizi in materia di contabilità pubblica
c)
giudizi in materia pensionistica, ma non altri giudizi nelle materie specificate dalla legge
d)
giudizi di responsabilità amministrativa per danno all'erario, ma non giudizi in materia pensionistica
59.
Il Codice di giustizia contabile disciplina l'esercizio della giurisdizione della Corte dei conti, tra l'altro, nelle seguenti materie:
a)
giudizi aventi per oggetto l'irrogazione di sanzioni pecuniarie e altri giudizi in materia di contabilità<br />pubblica
b)
giudizi di conto, ma non altri giudizi in materia di contabilità pubblica
c)
giudizi in materia pensionistica, ma non altri giudizi nelle materie specificate dalla legge
d)
giudizi di responsabilità amministrativa per danno all'erario, ma non giudizi in materia pensionistica
60.
Il Codice di giustizia contabile disciplina l'esercizio della giurisdizione della Corte dei conti, tra l'altro, nelle seguenti materie:
a)
giudizi di conto e altri giudizi nelle materie specificate dalla legge
b)
giudizi di conto, ma non altri giudizi in materia di contabilità pubblica
c)
giudizi in materia pensionistica, ma non altri giudizi nelle materie specificate dalla legge
d)
giudizi di responsabilità amministrativa per danno all'erario, ma non giudizi in materia pensionistica
61.
Il Codice di giustizia contabile disciplina l'esercizio della giurisdizione della Corte dei conti, tra l'altro, nelle seguenti materie:
a)
giudizi in materia pensionistica e altri giudizi nelle materie specificate dalla legge
b)
giudizi di conto, ma non altri giudizi in materia di contabilità pubblica
c)
giudizi in materia pensionistica, ma non altri giudizi nelle materie specificate dalla legge
d)
giudizi di responsabilità amministrativa per danno all'erario, ma non giudizi in materia pensionistica
62.
Il Codice di giustizia contabile disciplina l'esercizio della giurisdizione della Corte dei conti, tra l'altro, nelle seguenti materie:
a)
giudizi di responsabilità amministrativa per danno all'erario e altri giudizi nelle materie specificate<br />dalla legge
b)
giudizi di conto, ma non altri giudizi in materia di contabilità pubblica
c)
giudizi in materia pensionistica, ma non altri giudizi nelle materie specificate dalla legge
d)
giudizi di responsabilità amministrativa per danno all'erario, ma non giudizi in materia pensionistica
63.
Il Codice di giustizia contabile disciplina l'esercizio della giurisdizione della Corte dei conti, tra l'altro, nelle seguenti materie:
a)
giudizi aventi per oggetto l'irrogazione di sanzioni pecuniarie e altri giudizi nelle materie specificate<br />dalla legge
b)
giudizi di conto, ma non altri giudizi in materia di contabilità pubblica
c)
giudizi in materia pensionistica, ma non altri giudizi nelle materie specificate dalla legge
d)
giudizi di responsabilità amministrativa per danno all'erario, ma non giudizi in materia pensionistica
64.
Il Codice di giustizia contabile disciplina l'esercizio della giurisdizione della Corte dei conti, tra l'altro, nelle seguenti materie:
a)
giudizi di conto e giudizi di responsabilità amministrativa per danno all'erario
b)
giudizi di conto, ma non altri giudizi in materia di contabilità pubblica
c)
giudizi in materia pensionistica, ma non altri giudizi nelle materie specificate dalla legge
d)
giudizi di responsabilità amministrativa per danno all'erario, ma non giudizi in materia pensionistica
65.
Il Codice di giustizia contabile disciplina l'esercizio della giurisdizione della Corte dei conti, tra l'altro, nelle seguenti materie:
a)
giudizi di conto e giudizi in materia pensionistica
b)
giudizi di conto, ma non altri giudizi in materia di contabilità pubblica
c)
giudizi in materia pensionistica, ma non altri giudizi nelle materie specificate dalla legge
d)
giudizi di responsabilità amministrativa per danno all'erario, ma non giudizi in materia pensionistica
66.
Il Codice di giustizia contabile disciplina l'esercizio della giurisdizione della Corte dei conti, tra l'altro, nelle seguenti materie:
a)
giudizi di conto e giudizi aventi per oggetto l'irrogazione di sanzioni pecuniarie
b)
giudizi di conto, ma non altri giudizi in materia di contabilità pubblica
c)
giudizi in materia pensionistica, ma non altri giudizi nelle materie specificate dalla legge
d)
giudizi di responsabilità amministrativa per danno all'erario, ma non giudizi in materia pensionistica
67.
Il Codice di giustizia contabile disciplina l'esercizio della giurisdizione della Corte dei conti, tra l'altro, nelle seguenti materie:
a)
giudizi di responsabilità amministrativa per danno all'erario e giudizi in materia pensionistica
b)
giudizi di conto, ma non altri giudizi in materia di contabilità pubblica
c)
giudizi in materia pensionistica, ma non altri giudizi nelle materie specificate dalla legge
d)
giudizi di responsabilità amministrativa per danno all'erario, ma non giudizi in materia pensionistica
68.
Il Codice di giustizia contabile disciplina l'esercizio della giurisdizione della Corte dei conti, tra l'altro, nelle seguenti materie:
a)
giudizi di responsabilità amministrativa per danno all'erario e giudizi aventi per oggetto l'irrogazione di<br />sanzioni pecuniarie
b)
giudizi di conto, ma non altri giudizi in materia di contabilità pubblica
c)
giudizi in materia pensionistica, ma non altri giudizi nelle materie specificate dalla legge
d)
giudizi di responsabilità amministrativa per danno all'erario, ma non giudizi in materia pensionistica
69.
Gli organi della giustizia contabile sono, tra l'altro:
a)
le sezioni giurisdizionali regionali e le sezioni di appello
b)
le sezioni giurisdizionali regionali, ma non le sezioni di appello
c)
le sezioni di appello, ma non le sezioni riunite in sede giurisdizionale
d)
le sezioni riunite in sede giurisdizionale, ma non le sezioni riunite in speciale composizione della Corte<br />dei conti
70.
Gli organi della giustizia contabile sono, tra l'altro:
a)
le sezioni giurisdizionali regionali e le sezioni riunite in sede giurisdizionale
b)
le sezioni giurisdizionali regionali, ma non le sezioni di appello
c)
le sezioni di appello, ma non le sezioni riunite in sede giurisdizionale
d)
le sezioni riunite in sede giurisdizionale, ma non le sezioni riunite in speciale composizione della Corte<br />dei conti
71.
Gli organi della giustizia contabile sono, tra l'altro:
a)
le sezioni giurisdizionali regionali e le sezioni riunite in speciale composizione della Corte dei conti
b)
le sezioni giurisdizionali regionali, ma non le sezioni di appello
c)
le sezioni di appello, ma non le sezioni riunite in sede giurisdizionale
d)
le sezioni riunite in sede giurisdizionale, ma non le sezioni riunite in speciale composizione della Corte<br />dei conti
72.
Gli organi della giustizia contabile sono, tra l'altro:
a)
le sezioni di appello e le sezioni riunite in sede giurisdizionale
b)
le sezioni giurisdizionali regionali, ma non le sezioni di appello
c)
le sezioni di appello, ma non le sezioni riunite in sede giurisdizionale
d)
le sezioni riunite in sede giurisdizionale, ma non le sezioni riunite in speciale composizione della Corte<br />dei conti
73.
Gli organi della giustizia contabile sono, tra l'altro:
a)
le sezioni di appello e le sezioni riunite in speciale composizione della Corte dei conti
b)
le sezioni giurisdizionali regionali, ma non le sezioni di appello
c)
le sezioni di appello, ma non le sezioni riunite in sede giurisdizionale
d)
le sezioni riunite in sede giurisdizionale, ma non le sezioni riunite in speciale composizione della Corte<br />dei conti
74.
Gli organi della giustizia contabile sono, tra l'altro:
a)
le sezioni riunite in sede giurisdizionale e le sezioni riunite in speciale composizione della Corte<br />dei conti
b)
le sezioni giurisdizionali regionali, ma non le sezioni di appello
c)
le sezioni di appello, ma non le sezioni riunite in sede giurisdizionale
d)
le sezioni riunite in sede giurisdizionale, ma non le sezioni riunite in speciale composizione della Corte<br />dei conti
75.
Quali sono le disposizioni generali a cui è dedicata la Parte I del Codice di giustizia contabile?
a)
Principi e organi della giurisdizione contabile: organi e competenza; astensione e ricusazione del giudice; le parti e i difensori; gli atti e i provvedimenti del processo
b)
Principi e organi della giurisdizione contabile: organi e competenza; astensione e ricusazione del giudice; le parti e i difensori; gli atti e i provvedimenti del processo; disciplina specifica dei riti speciali
c)
Principi e organi della giurisdizione contabile: organi e competenza; astensione e ricusazione del giudice; le parti e i difensori; gli atti e i provvedimenti del processo; disciplina specifica del rito abbreviato
d)
Principi e organi della giurisdizione contabile: organi e competenza; astensione e ricusazione del giudice; le parti e i difensori; gli atti e i provvedimenti del processo; disciplina specifica del rito monitorio
76.
Nella Parte II del Codice di giustizia contabile sono contenute le disposizioni che regolano lo<br />svolgimento dei giudizi di responsabilità, tra cui:
a)
la fase preprocessuale e le azioni a tutela del credito<br />erariale
b)
la fase preprocessuale, ma non le azioni a tutela del<br />credito erariale
c)
le azioni a tutela del credito erariale, ma non il rito<br />ordinario
d)
il rito ordinario, ma non i giudizi dinanzi alle sezioni<br />riunite
77.
Nella Parte II del Codice di giustizia contabile sono<br />contenute le disposizioni che regolano lo svolgimento dei giudizi di responsabilità, tra cui:
a)
le azioni a tutela del credito erariale e il rito ordinario
b)
la fase preprocessuale, ma<br />non le azioni a tutela del credito erariale
c)
le azioni a tutela del credito<br />erariale, ma non il rito ordinario
d)
il rito ordinario, ma non i<br />giudizi dinanzi alle sezioni riunite
78.
Nella Parte II del Codice di giustizia contabile sono contenute le disposizioni che regolano lo<br />svolgimento dei giudizi di responsabilità, tra cui:
a)
il rito ordinario e i giudizi dinanzi alle sezioni riunite
b)
la fase preprocessuale, ma non le azioni a tutela del<br />credito erariale
c)
le azioni a tutela del credito erariale, ma non il rito<br />ordinario
d)
il rito ordinario, ma non i giudizi dinanzi alle sezioni<br />riunite
79.
Nella Parte II del Codice di giustizia contabile sono<br />contenute le disposizioni che regolano lo svolgimento dei giudizi di responsabilità, tra cui:
a)
i giudizi dinanzi alle sezioni riunite e i riti speciali
b)
la fase preprocessuale, ma<br />non le azioni a tutela del credito erariale
c)
le azioni a tutela del credito<br />erariale, ma non il rito ordinario
d)
il rito ordinario, ma non i<br />giudizi dinanzi alle sezioni riunite
80.
La Parte III del Codice di giustizia contabile<br />stabilisce:
a)
le regole del giudizio sui<br />conti
b)
le regole sui giudizi<br />pensionistici
c)
le regole sui giudizi dinanzi alle<br />sezioni riunite
d)
le regole sui riti speciali
81.
Nella Parte IV del Codice di giustizia contabile<br />sono regolati:
a)
i giudizi pensionistici
b)
i giudizi di conto
c)
i giudizi dinanzi alle sezioni riunite
d)
i riti speciali
82.
Nella Parte VI del Codice di giustizia contabile sono disciplinati:
a)
i giudizi di impugnazione
b)
i giudizi pensionistici
c)
i giudizi di conto
d)
i giudizi dinanzi alle<br />sezioni riunite
83.
La Parte VII del Codice di giustizia contabile si occupa:
a)
dell'interpretazione del titolo giudiziale, dell'esecuzione e del<br />giudizio di ottemperanza
b)
solo dell'interpretazione del titolo giudiziale
c)
solo dell'esecuzione
d)
solo del giudizio di ottemperanza
84.
La Corte dei conti giudica:
a)
sui conti degli agenti contabili dello Stato e delle altre pubbliche<br />amministrazioni
b)
solo sui conti degli agenti contabili dello Stato
c)
solo sui conti delle pubbliche amministrazioni
d)
solo sui conti delle aziende private
85.
Le amministrazioni comunicano alla sezione giurisdizionale territorialmente competente:
a)
i dati identificativi relativi ai soggetti nominati agenti contabili e tenuti alla resa di<br />conto giudiziale
b)
i dati identificativi relativi ai soggetti nominati agenti contabili, non tenuti alla resa di conto giudiziale
c)
i dati dei dipendenti delle PA
d)
i dati dei dipendenti delle aziende private
86.
Presso la Corte dei conti e' istituita e tenuta in apposito sistema informativo:
a)
una anagrafe degli agenti contabili, nella quale confluiscono i dati costantemente comunicati dalle amministrazioni e le variazioni che intervengono con riferimento a ciascun agente e a ciascuna gestione.
b)
una anagrafe degli agenti contabili, nella quale confluiscono i dati costantemente comunicati dalle amministrazioni, ma non le variazioni che intervengono con riferimento a ciascun agente e a ciascuna gestione.
c)
una anagrafe degli agenti contabili, nella quale confluiscono i dati costantemente comunicati dalle amministrazioni e le variazioni che intervengono con riferimento a ciascun agente, ma non a ciascuna gestione.
d)
una anagrafe degli agenti contabili, nella quale confluiscono i dati costantemente comunicati dalle amministrazioni e le variazioni che intervengono con riferimento a ciascuna gestione, ma non a ciascun agente
87.
I conti giudiziali e i relativi atti o documenti sono trasmessi alla Corte dei conti:
a)
mediante tecnologie dell'informazione e della comunicazione. I relativi fascicoli cartacei possono essere formati a cura delle segreterie delle sezioni senza addebito di spese, esclusivamente nel caso di iscrizione a ruolo d'udienza.
b)
mediante tecnologie dell'informazione e della comunicazione. I relativi fascicoli cartacei non possono essere, in alcun caso, formati a cura delle segreterie delle sezioni senza addebito di spese
c)
mediante tecnologie dell'informazione e della comunicazione. I relativi fascicoli cartacei possono essere formati a cura delle segreterie delle sezioni con addebito di spese, esclusivamente nel caso di iscrizione a ruolo d'udienza.
d)
a mezzo posta, e mai mediante tecnologie dell'informazione e della comunicazione. I relativi fascicoli cartacei possono essere formati a cura delle segreterie delle sezioni con addebito di spese, esclusivamente nel caso di iscrizione a ruolo d'udienza.
88.
Gli agenti che vi sono tenuti presentano il conto giudiziale all'amministrazione di appartenenza entro il termine di:
a)
sessanta giorni, salvo il diverso termine previsto dalla legge, dalla chiusura dell'esercizio finanziario, o comunque dalla cessazione<br />della gestione
b)
novanta giorni, salvo il diverso termine previsto dalla legge, dalla chiusura dell'esercizio finanziario, o comunque dalla cessazione della gestione
c)
settanta giorni, salvo il diverso termine previsto dalla legge, dalla chiusura dell'esercizio finanziario, o comunque dalla cessazione della gestione
d)
trenta giorni, salvo il diverso termine previsto dalla legge, dalla chiusura dell'esercizio finanziario, o comunque dalla cessazione della gestione
89.
Le modalita' di presentazione dei conti possono essere adeguate alle esigenze specifiche delle singole amministrazioni:
a)
con legge statale o regionale, comunque nel rispetto dei principi e delle disposizioni in tema di contabilita' generale dello<br />Stato
b)
solo con legge statale, comunque nel rispetto dei principi e delle disposizioni in tema di contabilita' generale dello Stato
c)
solo con legge regionale, comunque nel rispetto dei principi e delle disposizioni in tema di contabilita' generale dello Stato
d)
con legge statale o regionale, senza tener conto dei principi e delle disposizioni in tema di contabilita' generale dello Stato
90.
Il pubblico ministero promuove il giudizio per la resa del conto, tra l'altro, nei casi di:
a)
cessazione dell'agente contabile dal proprio ufficio senza aver presentato il conto della sua gestione; ritardo a presentare i conti nei termini stabiliti per legge
b)
deficienze accertate dall'amministrazione in corso di gestione o comunque prima della scadenza del termine di presentazione del conto; ma non omissione del deposito del conto rilevata dalle risultanze dell'anagrafe di cui all'articolo 138 o a anche a seguito di comunicazione d'ufficio della segreteria della sezione
c)
cessazione dell'agente contabile dal proprio ufficio senza aver presentato il conto della sua gestione; ma non ritardo a presentare i conti nei termini stabiliti per legge
d)
ritardo a presentare i conti nei termini stabiliti per legge o per regolamento e il conto non sia stato compilato d'ufficio; ma non deficienze accertate dall'amministrazione in corso di gestione o comunque prima della scadenza del termine di presentazione del conto
91.
Il pubblico ministero promuove il giudizio per la resa del conto, tra l'altro, nei casi di:
a)
deficienze accertate dall'amministrazione in corso di gestione o comunque prima della scadenza del termine di presentazione del conto; ritardo a presentare i conti nei termini stabiliti per legge o per regolamento e il conto non sia stato compilato d'ufficio
b)
deficienze accertate dall'amministrazione in corso di gestione o comunque prima della scadenza del termine di presentazione del conto; ma non omissione del deposito del conto rilevata dalle risultanze dell'anagrafe di cui all'articolo 138 o a anche a seguito di comunicazione d'ufficio della segreteria della sezione
c)
cessazione dell'agente contabile dal proprio ufficio senza aver presentato il conto della sua gestione; ma non ritardo a presentare i conti nei termini stabiliti per legge
d)
ritardo a presentare i conti nei termini stabiliti per legge o per regolamento e il conto non sia stato compilato d'ufficio; ma non deficienze accertate dall'amministrazione in corso di gestione o comunque prima della scadenza del termine di presentazione del conto
92.
Il pubblico ministero promuove il giudizio per la resa del conto, tra l'altro, nei casi di:
a)
ritardo a presentare i conti nei termini stabiliti per legge o per regolamento e il conto non sia stato compilato d'ufficio; omissione del deposito del conto rilevata dalle risultanze dell'anagrafe di cui all'articolo 138 o anche a seguito di comunicazione d'ufficio della segreteria della sezione
b)
deficienze accertate dall'amministrazione in corso di gestione o comunque prima della scadenza del termine di presentazione del conto; ma non omissione del deposito del conto rilevata dalle risultanze dell'anagrafe di cui all'articolo 138 o a anche a seguito di comunicazione d'ufficio della segreteria della sezione
c)
cessazione dell'agente contabile dal proprio ufficio senza aver presentato il conto della sua gestione; ma non ritardo a presentare i conti nei termini stabiliti per legge
d)
ritardo a presentare i conti nei termini stabiliti per legge o per regolamento e il conto non sia stato compilato d'ufficio; ma non deficienze accertate dall'amministrazione in corso di gestione o comunque prima della scadenza del termine di presentazione del conto
93.
Il pubblico ministero promuove il giudizio per la resa del conto, tra l'altro, nei casi di:
a)
cessazione dell'agente contabile dal proprio ufficio senza aver presentato il conto della sua gestione; deficienze accertate dall'amministrazione in corso di gestione o comunque prima della scadenza del termine di presentazione del conto
b)
deficienze accertate dall'amministrazione in corso di gestione o comunque prima della scadenza del termine di presentazione del conto; ma non omissione del deposito del conto rilevata dalle risultanze dell'anagrafe di cui all'articolo 138 o a anche a seguito di comunicazione d'ufficio della segreteria della sezione
c)
cessazione dell'agente contabile dal proprio ufficio senza aver presentato il conto della sua gestione; ma non ritardo a presentare i conti nei termini stabiliti per legge
d)
ritardo a presentare i conti nei termini stabiliti per legge o per regolamento e il conto non sia stato compilato d'ufficio; ma non deficienze accertate dall'amministrazione in corso di gestione o comunque prima della scadenza del termine di presentazione del conto
94.
Il pubblico ministero promuove il giudizio per la resa del conto, tra l'altro, nei casi di:
a)
cessazione dell'agente contabile dal proprio ufficio senza aver presentato il conto della sua gestione; omissione del deposito del conto rilevata dalle risultanze dell'anagrafe di cui all'articolo 138 o a anche a seguito di comunicazione d'ufficio della segreteria della sezione
b)
deficienze accertate dall'amministrazione in corso di gestione o comunque prima della scadenza del termine di presentazione del conto; ma non omissione del deposito del conto rilevata dalle risultanze dell'anagrafe di cui all'articolo 138 o a anche a seguito di comunicazione d'ufficio della segreteria della sezione
c)
cessazione dell'agente contabile dal proprio ufficio senza aver presentato il conto della sua gestione; ma non ritardo a presentare i conti nei termini stabiliti per legge
d)
ritardo a presentare i conti nei termini stabiliti per legge o per regolamento e il conto non sia stato compilato d'ufficio; ma non deficienze accertate dall'amministrazione in corso di gestione o comunque prima della scadenza del termine di presentazione del conto
95.
Il pubblico ministero promuove il giudizio per la resa del conto, tra l'altro, nei casi di:
a)
deficienze accertate<br />dall'amministrazione in corso di gestione o comunque prima della scadenza del termine di presentazione del conto; omissione del deposito del conto rilevata dalle risultanze dell'anagrafe di cui all'articolo 138 o a anche a seguito di comunicazione d'ufficio della segreteria della sezione
b)
deficienze accertate dall'amministrazione in corso di gestione o comunque prima della scadenza del termine di presentazione del conto; ma non omissione del deposito del conto rilevata dalle risultanze dell'anagrafe di cui all'articolo 138 o a anche a seguito di comunicazione d'ufficio della segreteria della sezione
c)
cessazione dell'agente contabile dal proprio ufficio senza aver presentato il conto della sua gestione; ma non ritardo a presentare i conti nei termini stabiliti per legge
d)
ritardo a presentare i conti nei termini stabiliti per legge o per regolamento e il conto non sia stato compilato d'ufficio; ma non deficienze accertate dall'amministrazione in corso di gestione o comunque prima della scadenza del termine di presentazione del conto
96.
Il giudizio per la resa del conto si propone:
a)
con ricorso al giudice monocratico, designato previamente dal presidente<br />della sezione
b)
con ricorso al giudice monocratico, designato previamente dal Segretario Generale
c)
con ricorso al giudice monocratico, designato previamente dal Presidente della Corte dei conti
d)
con ricorso al giudice monocratico, designato previamente dal Procuratore Generale
97.
In materia di giudizio per la resa del conto, il ricorso contiene, tra l'altro:
a)
l'individuazione dell'agente contabile, della natura della gestione e il relativo periodo; l'amministrazione interessata
b)
l'individuazione dell'agente contabile, della natura della gestione e il relativo periodo; ma non l'amministrazione interessata
c)
l'amministrazione interessata; ma non gli elementi in fatto e in diritto su cui si fonda l'obbligo di resa del conto
d)
gli elementi in fatto e in diritto su cui si fonda l'obbligo di resa del conto; ma non la richiesta di applicazione di una sanzione pecuniaria in caso di grave e ingiustificato omesso deposito del conto entro<br />il termine assegnato dal giudice monocratico
98.
In materia di giudizio per la resa del conto, il ricorso contiene, tra l'altro:
a)
l'individuazione dell'agente contabile, della natura della gestione e il relativo periodo; gli elementi in fatto e in diritto su cui si fonda l'obbligo di resa del conto
b)
l'individuazione dell'agente contabile, della natura della gestione e il relativo periodo; ma non l'amministrazione interessata
c)
l'amministrazione interessata; ma non gli elementi in fatto e in diritto su cui si fonda l'obbligo di resa del conto
d)
gli elementi in fatto e in diritto su cui si fonda l'obbligo di resa del conto; ma non la richiesta di applicazione di una sanzione pecuniaria in caso di grave e ingiustificato omesso deposito del conto entro<br />il termine assegnato dal giudice monocratico
99.
In materia di giudizio per la resa del conto, il ricorso contiene, tra l'altro:
a)
l'individuazione dell'agente contabile, della natura della gestione e il relativo periodo; la richiesta di applicazione di una sanzione pecuniaria in caso di grave e ingiustificato omesso deposito del conto entro il termine assegnato dal giudice monocratico
b)
l'individuazione dell'agente contabile, della natura della gestione e il relativo periodo; ma non l'amministrazione interessata
c)
l'amministrazione interessata; ma non gli elementi in fatto e in diritto su cui si fonda l'obbligo di resa del conto
d)
gli elementi in fatto e in diritto su cui si fonda l'obbligo di resa del conto; ma non la richiesta di applicazione di una sanzione pecuniaria in caso di grave e ingiustificato omesso deposito del conto entro<br />il termine assegnato dal giudice monocratico
100.
In materia di giudizio per la resa del conto, il ricorso contiene, tra l'altro:
a)
l'amministrazione interessata; gli elementi in fatto e in diritto su cui si fonda l'obbligo di resa del conto
b)
l'individuazione dell'agente contabile, della natura della gestione e il relativo periodo; ma non l'amministrazione interessata
c)
l'amministrazione interessata; ma non gli elementi in fatto e in diritto su cui si fonda l'obbligo di resa del conto
d)
gli elementi in fatto e in diritto su cui si fonda l'obbligo di resa del conto; ma non la richiesta di applicazione di una sanzione pecuniaria in caso di grave e ingiustificato omesso deposito del conto entro<br />il termine assegnato dal giudice monocratico
101.
In materia di giudizio per la resa del conto, il ricorso contiene, tra l'altro:
a)
l'amministrazione interessata; la richiesta di applicazione di una sanzione pecuniaria in caso di grave e ingiustificato omesso deposito del conto entro il termine assegnato dal giudice monocratico
b)
l'individuazione dell'agente contabile, della natura della gestione e il relativo periodo; ma non l'amministrazione interessata
c)
l'amministrazione interessata; ma non gli elementi in fatto e in diritto su cui si fonda l'obbligo di resa del conto
d)
gli elementi in fatto e in diritto su cui si fonda l'obbligo di resa del conto; ma non la richiesta di applicazione di una sanzione pecuniaria in caso di grave e ingiustificato omesso deposito del conto entro<br />il termine assegnato dal giudice monocratico
102.
In materia di giudizio per la resa del conto, il ricorso contiene, tra l'altro:
a)
gli elementi in fatto e in diritto su cui si fonda l'obbligo di resa del conto; la richiesta di applicazione di una sanzione pecuniaria in caso di grave e ingiustificato omesso deposito del conto entro il termine assegnato dal giudice monocratico
b)
l'individuazione dell'agente contabile, della natura della gestione e il relativo periodo; ma non l'amministrazione interessata
c)
l'amministrazione interessata; ma non gli elementi in fatto e in diritto su cui si fonda l'obbligo di resa del conto
d)
gli elementi in fatto e in diritto su cui si fonda l'obbligo di resa del conto; ma non la richiesta di applicazione di una sanzione pecuniaria in caso di grave e ingiustificato omesso deposito del conto entro<br />il termine assegnato dal giudice monocratico
103.
In materia di giudizio per la resa del conto, il giudice monocratico decide in camera di consiglio<br />con decreto motivato:
a)
entro trenta giorni dal deposito del ricorso
b)
entro sessanta giorni dal deposito del ricorso
c)
entro ottanta giorni dal deposito del ricorso
d)
entro quaranta giorni dal deposito del ricorso
104.
In materia di giudizio per la resa del conto, decorso inutilmente il termine fissato per il deposito del conto, il giudice, salvo che non ravvisi gravi e giustificati motivi, determina, tra l'altro, l'importo della sanzione pecuniaria a carico dell'agente contabile, che, qualora l'agente contabile non goda di stipendio, aggio o indennita':
a)
non deve essere superiore a<br />1.000 euro
b)
può essere superiore a<br />1.000 euro
c)
deve essere superiore a<br />1.000 euro
d)
deve essere pari o superiore a 1.200 euro
105.
Quale tra le seguenti affermazioni è esatta?
a)
In materia di opposizione al decreto del giudice nel giudizio per la resa del conto, tra il giorno del deposito del ricorso e l'udienza di discussione non devono decorrere piu' di<br />quaranta giorni
b)
In materia di opposizione al decreto del giudice nel giudizio per la resa del conto, tra il giorno del deposito del ricorso e l'udienza di discussione possono decorrere piu' di quaranta giorni
c)
In materia di opposizione al decreto del giudice nel giudizio per la resa del conto, tra il giorno del deposito del ricorso e l'udienza di discussione non devono decorrere piu' di cinquanta giorni
d)
In materia di opposizione al decreto del giudice nel giudizio per la resa del conto, tra il giorno del deposito del ricorso e l'udienza di discussione devono decorrere più di<br />sessanta giorni
106.
In materia di giudizio per la resa del conto, tra il giorno del deposito del ricorso avverso il decreto<br />del giudice e l'udienza di discussione:
a)
non devono decorrere piu' di quaranta giorni
b)
possono decorrere piu' di quaranta giorni
c)
non devono decorrere piu' di cinquanta giorni
d)
devono decorrere piu' di sessanta giorni
107.
In materia di giudizio per la resa del conto, decorso inutilmente il termine fissato per il deposito del conto, il giudice:
a)
dispone con decreto immediatamente esecutivo la compilazione d'ufficio del conto, a spese dell'agente<br />contabile
b)
dispone con delibera la compilazione d'ufficio del conto, a spese dell'agente contabile
c)
dispone con ordinanza esecutiva dopo 20 giorni, la compilazione d'ufficio del conto, a spese dell'agente contabile
d)
dispone con ordinanza esecutiva dopo 30 giorni, la compilazione d'ufficio del conto, a spese dell'agente contabile
108.
In materia di giudizio per la resa del conto, in quali casi il conto e' acquisito d'ufficio dal giudice monocratico?
a)
Se risulta che l'agente contabile ha presentato il conto alla propria amministrazione e quest'ultima non lo ha trasmesso e depositato presso la sezione<br />giurisdizionale
b)
Se risulta che l'agente contabile ha presentato il conto alla propria amministrazione e quest'ultima lo ha trasmesso e depositato presso la sezione giurisdizionale
c)
Se risulta che l'agente contabile non ha presentato il conto alla propria amministrazione e quest'ultima non lo ha trasmesso e depositato presso la sezione giurisdizionale
d)
Nessuna opzione è corretta
109.
Il giudizio per resa di conto e' definito:
a)
con sentenza non<br />appellabile, immediatamente esecutiva
b)
con sentenza appellabile, immediatamente esecutiva
c)
con sentenza non appellabile, non<br />immediatamente esecutiva
d)
con sentenza appellabile, non immediatamente<br />esecutiva
110.
La sentenza del giudizio per resa di conto, a cura della segreteria della sezione:
a)
e' comunicata all'agente tenuto alla resa del conto, all'amministrazione da cui lo stesso dipende e al<br />pubblico ministero.
b)
e' comunicata solo all'agente tenuto alla resa del conto
c)
e' comunicata solo all'amministrazione da cui lo stesso dipende
d)
e' comunicata solo al pubblico ministero
111.
In materia di giudizio per la resa del conto, il conto depositato presso la sezione giurisdizionale e' tempestivamente assegnato:
a)
con provvedimento presidenziale, ad un giudice designato previamente quale relatore
b)
con provvedimento del segretario generale, ad un giudice designato previamente quale relatore
c)
con provvedimento del pubblico ministero, ad un giudice designato previamente quale relatore
d)
con provvedimento del giudice speciale, ad un giudice designato previamente quale relatore
112.
Chi stabilisce, all'inizio di ciascun anno, le priorita' cui i magistrati relatori dovranno attenersi nella<br />pianificazione dell'esame dei conti?
a)
Il presidente della sezione giurisdizionale
b)
Il segretario generale
c)
Il pubblico ministero
d)
Il giudice speciale
113.
Chi procede, dopo aver accertato la parificazione da parte dell'amministrazione, all'esame del conto, dei documenti ad esso allegati e degli altri atti e notizie che possa avere comunque acquisito?
a)
Il giudice relatore
b)
Il segretario generale
c)
Il pubblico ministero
d)
Il giudice speciale
114.
In quali casi il giudice designato deposita la<br />relazione nella quale propone il discarico del contabile?
a)
Qualora il conto chiuda in pareggio e risulti regolare
b)
Qualora il conto chiuda in<br />pareggio, anche se non risulta regolare
c)
Qualora il conto risulti<br />regolare, anche se non si chiude in pareggio
d)
Qualora il conto non<br />chiuda in pareggio e non risulti regolare
115.
Il presidente, ove non dissenta, ordina la trasmissione della relazione nella quale il giudice<br />designato propone il discarico del contabile al:
a)
pubblico ministero
b)
segretario generale
c)
Consiglio di Stato
d)
TAR
116.
Quale tra le seguenti affermazioni è esatta?
a)
Il presidente, ove non dissenta, ordina la trasmissione della relazione, nella quale il giudice designato propone il discarico, al pubblico<br />ministero
b)
Il presidente, ove non dissenta, ordina la trasmissione della relazione, nella quale il giudice designato propone il discarico, al segretario generale
c)
Il presidente, ove non dissenta, ordina la trasmissione della relazione, nella quale il giudice designato propone il discarico, al Consiglio di Stato
d)
Il presidente, ove non dissenta, ordina la trasmissione della relazione, nella quale il giudice designato propone il discarico, al TAR
117.
Il pubblico ministero esprime il proprio avviso alla relazione nella quale il giudice designato propone il<br />discarico, entro:
a)
il termine perentorio di 30 giorni
b)
il termine perentorio di 10 giorni
c)
il termine ordinatorio di 30 giorni
d)
il termine ordinatorio di 10 giorni
118.
Se non e' espresso avviso contrario dal PM entro il termine di 30 giorni, l'approvazione del conto<br />giudiziale:
a)
e' data dal presidente, con decreto di discarico
b)
non e' data dal presidente, con decreto di discarico
c)
e' data dal segretario generale
d)
è data dal PM
119.
Nel giudizio sul conto giudiziale, il decreto di discarico puo' essere:
a)
anche collettivo e riferirsi tanto a conti successivi resi dallo stesso agente, quanto a conti prodotti da piu' contabili della stessa amministrazione o riguardanti gestioni<br />contabili omogenee
b)
esclusivamente collettivo e riferirsi tanto a conti successivi resi dallo stesso agente, quanto a conti riguardanti gestioni contabili omogenee
c)
esclusivamente collettivo e riferirsi solo a conti successivi resi dallo stesso agente
d)
anche collettivo e riferirsi esclusivamente a conti prodotti da piu' contabili della stessa amministrazione
120.
A chi è comunicato il decreto di discarico, a cura della segreteria della sezione?
a)
All'agente contabile per il tramite dell'amministrazione da cui esso dipende ed al pubblico<br />ministero.
b)
Solo all'agente contabile
c)
Solo al pubblico ministero
d)
Al segretario generale
121.
Nell'ambito del giudizio di conto, a chi è comunicato il decreto di fissazione dell'udienza, a cura della segreteria?
a)
All'agente contabile per il tramite dell'amministrazione da cui esso dipende ed al pubblico<br />ministero.
b)
Solo all'agente contabile
c)
Solo al pubblico ministero
d)
Al segretario generale
122.
Secondo quanto stabilito dal Codice di giustizia contabile, è sempre fissata l'udienza per:
a)
i conti compilati d'ufficio quando al termine della gestione non siano stati depositati; i conti relativi all'ultima gestione degli agenti contabili, quando comprendano partite attinenti a precedenti gestioni degli stessi agenti e non occorra procedere alla revocazione delle decisioni sui conti precedenti
b)
i conti compilati d'ufficio quando al termine della gestione non siano stati depositati; ma non i conti relativi all'ultima gestione degli agenti contabili, quando comprendano partite attinenti a precedenti gestioni degli stessi agenti e non occorra procedere alla revocazione delle decisioni sui conti precedenti
c)
i deconti compilati nei casi di deficienza accertata dall'amministrazione a carico del contabile e prodotti alla Corte dei conti anteriormente al giudizio sul conto; ma non i conti speciali di quegli agenti e di quelle gestioni, per cui non sussista in via normale l'obbligo della resa periodica del conto
d)
i conti complementari, compilati per responsabilita' amministrativa a carico di contabili, i cui conti siano stati gia' decisi; ma non i conti speciali di quegli agenti e di quelle gestioni, per cui non sussista in via normale l'obbligo della resa periodica del conto
123.
Secondo quanto stabilito dal Codice di giustizia contabile, è sempre fissata l'udienza per:
a)
i conti compilati d'ufficio quando al termine della gestione non siano stati depositati; i deconti compilati nei casi di deficienza accertata dall'amministrazione a carico del contabile e prodotti alla Corte dei conti anteriormente al giudizio sul conto
b)
i conti compilati d'ufficio quando al termine della gestione non siano stati depositati; ma non i conti relativi all'ultima gestione degli agenti contabili, quando comprendano partite attinenti a precedenti gestioni degli stessi agenti e non occorra procedere alla revocazione delle decisioni sui conti precedenti
c)
i deconti compilati nei casi di deficienza accertata dall'amministrazione a carico del contabile e prodotti alla Corte dei conti anteriormente al giudizio sul conto; ma non i conti speciali di quegli agenti e di quelle gestioni, per cui non sussista in via normale l'obbligo della resa periodica del conto
d)
i conti complementari, compilati per responsabilita' amministrativa a carico di contabili, i cui conti siano stati gia' decisi; ma non i conti speciali di quegli agenti e di quelle gestioni, per cui non sussista in via normale l'obbligo della resa periodica del conto
124.
Secondo quanto stabilito dal Codice di giustizia contabile, è sempre fissata l'udienza per:
a)
i conti compilati d'ufficio quando al termine della gestione non siano stati depositati; i conti complementari, compilati per responsabilita' amministrativa a carico di contabili, i cui conti siano stati gia' decisi
b)
i conti compilati d'ufficio quando al termine della gestione non siano stati depositati; ma non i conti relativi all'ultima gestione degli agenti contabili, quando comprendano partite attinenti a precedenti gestioni degli stessi agenti e non occorra procedere alla revocazione delle decisioni sui conti precedenti
c)
i deconti compilati nei casi di deficienza accertata dall'amministrazione a carico del contabile e prodotti alla Corte dei conti anteriormente al giudizio sul conto; ma non i conti speciali di quegli agenti e di quelle gestioni, per cui non sussista in via normale l'obbligo della resa periodica del conto
d)
i conti complementari, compilati per responsabilita' amministrativa a carico di contabili, i cui conti siano stati gia' decisi; ma non i conti speciali di quegli agenti e di quelle gestioni, per cui non sussista in via normale l'obbligo della resa periodica del conto
125.
Secondo quanto stabilito dal Codice di giustizia contabile, è sempre fissata l'udienza per:
a)
i conti compilati d'ufficio quando al termine della gestione non siano stati depositati; i conti speciali di quegli agenti e di quelle gestioni, per cui non sussista in via normale l'obbligo della resa periodica del conto
b)
i conti compilati d'ufficio quando al termine della gestione non siano stati depositati; ma non i conti relativi all'ultima gestione degli agenti contabili, quando comprendano partite attinenti a precedenti gestioni degli stessi agenti e non occorra procedere alla revocazione delle decisioni sui conti precedenti
c)
i deconti compilati nei casi di deficienza accertata dall'amministrazione a carico del contabile e prodotti alla Corte dei conti anteriormente al giudizio sul conto; ma non i conti speciali di quegli agenti e di quelle gestioni, per cui non sussista in via normale l'obbligo della resa periodica del conto
d)
i conti complementari, compilati per responsabilita' amministrativa a carico di contabili, i cui conti siano stati gia' decisi; ma non i conti speciali di quegli agenti e di quelle gestioni, per cui non sussista in via normale l'obbligo della resa periodica del conto
126.
Secondo quanto stabilito dal Codice di giustizia contabile, è sempre fissata l'udienza per:
a)
i conti relativi all'ultima<br />gestione degli agenti contabili, quando comprendano partite attinenti a precedenti gestioni degli stessi agenti e non occorra procedere alla revocazione delle decisioni sui conti precedenti; i deconti compilati nei casi di deficienza accertata dall'amministrazione a carico del contabile e prodotti alla Corte dei conti anteriormente al giudizio<br />sul conto
b)
i conti compilati d'ufficio quando al termine della gestione non siano stati depositati; ma non i conti relativi all'ultima gestione degli agenti contabili, quando comprendano partite attinenti a precedenti gestioni degli stessi agenti e non occorra procedere alla revocazione delle decisioni sui conti precedenti
c)
i deconti compilati nei casi di deficienza accertata dall'amministrazione a carico del contabile e prodotti alla Corte dei conti anteriormente al giudizio sul conto; ma non i conti speciali di quegli agenti e di quelle gestioni, per cui non sussista in via normale l'obbligo della resa periodica del conto
d)
i conti complementari, compilati per responsabilita' amministrativa a carico di contabili, i cui conti siano stati gia' decisi; ma non i conti speciali di quegli agenti e di quelle gestioni, per cui non sussista in via normale l'obbligo della resa periodica del conto
127.
Secondo quanto stabilito dal Codice di giustizia contabile, è sempre fissata l'udienza per:
a)
i conti relativi all'ultima<br />gestione degli agenti contabili, quando comprendano partite attinenti a precedenti gestioni degli stessi agenti e non occorra procedere alla revocazione delle decisioni sui conti precedenti; i conti complementari, compilati per responsabilita' amministrativa a carico di contabili, i cui conti siano stati gia' decisi
b)
i conti compilati d'ufficio quando al termine della gestione non siano stati depositati; ma non i conti relativi all'ultima gestione degli agenti contabili, quando comprendano partite attinenti a precedenti gestioni degli stessi agenti e non occorra procedere alla revocazione delle decisioni sui conti precedenti
c)
i deconti compilati nei casi di deficienza accertata dall'amministrazione a carico del contabile e prodotti alla Corte dei conti anteriormente al giudizio sul conto; ma non i conti speciali di quegli agenti e di quelle gestioni, per cui non sussista in via normale l'obbligo della resa periodica del conto
d)
i conti complementari, compilati per responsabilita' amministrativa a carico di contabili, i cui conti siano stati gia' decisi; ma non i conti speciali di quegli agenti e di quelle gestioni, per cui non sussista in via normale l'obbligo della resa periodica del conto
128.
Secondo quanto stabilito dal Codice di giustizia contabile, è sempre fissata l'udienza per:
a)
i conti relativi all'ultima<br />gestione degli agenti contabili, quando comprendano partite attinenti a precedenti gestioni degli stessi agenti e non occorra procedere alla revocazione delle decisioni sui conti precedenti; i conti speciali di quegli agenti e di quelle gestioni, per cui non sussista in via normale l'obbligo della resa periodica del conto
b)
i conti compilati d'ufficio quando al termine della gestione non siano stati depositati; ma non i conti relativi all'ultima gestione degli agenti contabili, quando comprendano partite attinenti a precedenti gestioni degli stessi agenti e non occorra procedere alla revocazione delle decisioni sui conti precedenti
c)
i deconti compilati nei casi di deficienza accertata dall'amministrazione a carico del contabile e prodotti alla Corte dei conti anteriormente al giudizio sul conto; ma non i conti speciali di quegli agenti e di quelle gestioni, per cui non sussista in via normale l'obbligo della resa periodica del conto
d)
i conti complementari, compilati per responsabilita' amministrativa a carico di contabili, i cui conti siano stati gia' decisi; ma non i conti speciali di quegli agenti e di quelle gestioni, per cui non sussista in via normale l'obbligo della resa periodica del conto
129.
Secondo quanto stabilito dal Codice di giustizia contabile, è sempre fissata l'udienza per:
a)
i deconti compilati nei casi di deficienza accertata dall'amministrazione a carico del contabile e prodotti alla Corte dei conti anteriormente al giudizio sul conto; i conti complementari, compilati per responsabilita' amministrativa a carico di contabili, i cui conti siano stati gia' decisi
b)
i conti compilati d'ufficio quando al termine della gestione non siano stati depositati; ma non i conti relativi all'ultima gestione degli agenti contabili, quando comprendano partite attinenti a precedenti gestioni degli stessi agenti e non occorra procedere alla revocazione delle decisioni sui conti precedenti
c)
i deconti compilati nei casi di deficienza accertata dall'amministrazione a carico del contabile e prodotti alla Corte dei conti anteriormente al giudizio sul conto; ma non i conti speciali di quegli agenti e di quelle gestioni, per cui non sussista in via normale l'obbligo della resa periodica del conto
d)
i conti complementari, compilati per responsabilita' amministrativa a carico di contabili, i cui conti siano stati gia' decisi; ma non i conti speciali di quegli agenti e di quelle gestioni, per cui non sussista in via normale l'obbligo della resa periodica del conto
130.
Secondo quanto stabilito dal Codice di giustizia contabile, è sempre fissata l'udienza per:
a)
i deconti compilati nei casi di deficienza accertata dall'amministrazione a carico del contabile e prodotti alla Corte dei conti anteriormente al giudizio sul conto; i conti speciali di quegli agenti e di quelle gestioni, per cui non sussista in via normale l'obbligo della resa periodica del conto
b)
i conti compilati d'ufficio quando al termine della gestione non siano stati depositati; ma non i conti relativi all'ultima gestione degli agenti contabili, quando comprendano partite attinenti a precedenti gestioni degli stessi agenti e non occorra procedere alla revocazione delle decisioni sui conti precedenti
c)
i deconti compilati nei casi di deficienza accertata dall'amministrazione a carico del contabile e prodotti alla Corte dei conti anteriormente al giudizio sul conto; ma non i conti speciali di quegli agenti e di quelle gestioni, per cui non sussista in via normale l'obbligo della resa periodica del conto
d)
i conti complementari, compilati per responsabilita' amministrativa a carico di contabili, i cui conti siano stati gia' decisi; ma non i conti speciali di quegli agenti e di quelle gestioni, per cui non sussista in via normale l'obbligo della resa periodica del conto
131.
Secondo quanto stabilito dal Codice di giustizia contabile, è sempre fissata l'udienza per:
a)
i conti complementari, compilati per responsabilita' amministrativa a carico di contabili, i cui conti siano stati gia' decisi; i conti speciali di quegli agenti e di quelle gestioni, per cui non sussista in via normale l'obbligo della resa periodica del conto
b)
i conti compilati d'ufficio quando al termine della gestione non siano stati depositati; ma non i conti relativi all'ultima gestione degli agenti contabili, quando comprendano partite attinenti a precedenti gestioni degli stessi agenti e non occorra procedere alla revocazione delle decisioni sui conti precedenti
c)
i deconti compilati nei casi di deficienza accertata dall'amministrazione a carico del contabile e prodotti alla Corte dei conti anteriormente al giudizio sul conto; ma non i conti speciali di quegli agenti e di quelle gestioni, per cui non sussista in via normale l'obbligo della resa periodica del conto
d)
i conti complementari, compilati per responsabilita' amministrativa a carico di contabili, i cui conti siano stati gia' decisi; ma non i conti speciali di quegli agenti e di quelle gestioni, per cui non sussista in via normale l'obbligo della resa periodica del conto
132.
All'udienza possono comparire:
a)
l'agente contabile e l'amministrazione<br />interessata
b)
solo l'agente contabile
c)
solo l'amministrazione interessata
d)
solo il legale rappresentante
133.
L'agente contabile, ove presente in udienza:
a)
puo' essere anche ascoltato direttamente dal Collegio per fornire chiarimenti, ma non puo' svolgere difese orali senza il patrocinio di un legale o, nel caso di comparizione dell'amministrazione, di un funzionario appositamente<br />delegato
b)
non puo' essere anche ascoltato direttamente dal Collegio per fornire chiarimenti, ma puo' svolgere difese orali senza il patrocinio di un legale o, nel caso di comparizione dell'amministrazione, di un funzionario appositamente delegato
c)
puo' essere anche ascoltato direttamente dal Collegio per fornire chiarimenti e puo' svolgere difese orali senza il patrocinio di un legale o, nel caso di comparizione dell'amministrazione, di un funzionario appositamente delegato
d)
Nessuna opzione è corretta
134.
Nei giudizi di conto il pubblico ministero:
a)
esprime il proprio avviso e rassegna le proprie conclusioni nell'interesse della legge e dell'erario, secondo le norme della presente Parte, nonche' adotta ogni provvedimento di sua competenza, anche d'urgenza, a tutela delle ragioni erariali
b)
non esprime il proprio avviso, ma rassegna le proprie conclusioni nell'interesse della legge e dell'erario, secondo le norme della presente Parte, nonche' adotta ogni provvedimento di sua competenza, anche d'urgenza, a tutela delle ragioni erariali
c)
esprime il proprio avviso, ma non rassegna le proprie conclusioni
d)
esprime il proprio avviso e rassegna le proprie conclusioni nell'interesse della legge e dell'erario, secondo le norme della presente Parte, ma non può adottare provvedimenti d'urgenza a tutela delle ragioni erariali
135.
Durante l'esame giudiziale, il pubblico ministero:
a)
non puo' disporre ulteriori accertamenti istruttori finalizzati a riscontrare la regolarita' del conto, salvo che sussistano gravi ed urgenti motivi, di cui da' pronta e motivata comunicazione alla sezione giurisdizionale
b)
puo' disporre ulteriori accertamenti istruttori finalizzati a riscontrare la regolarita' del conto
c)
non puo' disporre ulteriori accertamenti istruttori finalizzati a riscontrare la regolarita' del conto, neanche nel caso in cui sussistano gravi ed urgenti motivi
d)
non puo' disporre ulteriori accertamenti istruttori finalizzati a riscontrare la regolarita' del conto, salvo che sussistano gravi ed urgenti motivi, di cui non<br />deve dare comunicazione alla sezione giurisdizionale
136.
Quando con la responsabilita' di colui che ha reso il conto giudiziale concorra la responsabilita' di altri<br />funzionari non tenuti a presentare il conto:
a)
si riunisce il giudizio di conto con quello di<br />responsabilita'
b)
non si riunisce il giudizio di conto con quello di<br />responsabilita'
c)
si considera solo il giudizio di conto
d)
si considera solo il giudizio di responsabilità
137.
Quando pronuncia sentenza parziale od altro provvedimento interlocutorio, il collegio:
a)
puo' trattenere il giudizio sul conto, oppure disporre la restituzione degli atti al giudice designato come relatore, affinche' prosegua l'istruttoria
b)
non puo' trattenere il giudizio sul conto, né disporre la restituzione degli atti al giudice designato come relatore, affinche' prosegua l'istruttoria
c)
puo' trattenere il giudizio sul conto, ma non può disporre la restituzione degli atti al giudice designato come relatore, affinche' prosegua l'istruttoria
d)
non puo' trattenere il giudizio sul conto, ma può disporre la restituzione degli atti al giudice designato come relatore, affinche' prosegua l'istruttoria
138.
Quando non pronuncia discarico, il collegio:
a)
liquida il debito dell'agente e dispone, ove occorra, la rettifica dei resti da riprendersi nel conto<br />successivo
b)
liquida il debito dell'agente, ma non dispone la rettifica dei resti da riprendersi nel conto successivo
c)
non liquida il debito dell'agente, ma dispone, ove occorra, la rettifica dei resti da riprendersi nel conto successivo
d)
non liquida il debito dell'agente né dispone la rettifica dei<br />resti da riprendersi nel conto successivo
139.
Il giudizio sul conto si estingue:
a)
decorsi cinque anni dal deposito del conto presso<br />la segreteria della sezione
b)
decorsi quattro anni dal<br />deposito del conto presso la segreteria della sezione
c)
decorsi tre anni dal<br />deposito del conto presso la segreteria della sezione
d)
decorsi due anni dal<br />deposito del conto presso la segreteria della sezione
140.
L'estinzione del giudizio di conto:
a)
opera di diritto e, ove sia necessario, e' dichiarata<br />anche d'ufficio
b)
non opera di diritto e non è dichiarata in alcun caso<br />d'ufficio
c)
è dichiarata esclusivamente d'ufficio
d)
Nessuna opzione è corretta