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WorksheetsDalmine e la Grande Guerra
Total questions: 15
Worksheet time: 8mins
Nel 1915-18 Dalmine era formato da
Un comune
Due comuni
Tre comuni
Quattro comuni
L'Italia entrò in guerra nel 1915. L'azienda che si era installata a Dalmine pochi anni prima era di proprietà:
italiana
austriaca
tedesca
americana
Da Dalmine partirono per la guerra circa
100 soldati
200 soldati
300 soldati
400 soldati
I soldati dalminesi morti furono
meno di 60
tra 60 e 70
tra 80 e 90
più di 100
La famiglia dalminese che ebbe tre figli morti in guerra si chiamava
Colleoni
Martinelli
Rossi
Chiesa
Al comando di una divisione di soldati c'era un generale che abitava a Dalmine e si chiamava
De Chaurand
Diaz
Cadorna
Badoglio
La maggior parte dei soldati dalminesi, come gli altri soldati, lavorava
nell'industria
nel commercio
nell'agricoltura
negli uffici pubblici
A Dalmine in quel periodo furono ospitati dei profughi che provenivano
dall'Africa
dall'Asia
dal Veneto
dalla Sicilia
Tra i soldati fatti prigionieri c'era anche un sacerdote che dopo la guerra divenne parroco a
Mariano
Sabbio
Sforzatica
Dalmine
Per la mancanza di uomini impegnati in guerra, in fabbrica furono assunte a lavorare anche delle donne. Erano
Un centinaio
Meno di 200
250 circa
Circa 400
Nell'ottobre 1915 il governo italiano decide che la produzione dello stabilimento sia destinato all'Esercito e alla Marina. Il sito viene classificato come
Ausiliario
Fabbrica di guerra
Sostegno
Militare
All'inizio della guerra i dipendenti dello stabilimento erano meno di 1.000. Nel 1919 erano diventati
1.500 circa
2.000 circa
2.500 circa
Più di 2.500
Chi non sapeva leggere e scrivere non poteva
fare il soldato
usare il cannone
guidare
votare alle elezioni
Quali di questi dati sui costi per l'Italia della guerra 1915-18 è sbagliato:
650.000 morti
47.000 feriti, invalidi, mutilati
600.000 prigionieri
spesi 148 miliardi di lire
I soldati al fronte chiedevano di ricevere
Giornali da leggere
Bende per le ferite
Indumenti per scaldarsi
Cibo
