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Foody test finale completo

Total questions: 49

Worksheet time: 25mins

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1.
1. Cosa è il metodo HACCP ?
a)
a) un sistema di controllo che il responsabile di una "industria alimentare" mette in atto per verificare che il processo produttivo e distributivo degli alimenti si svolga nel rispetto delle procedure e delle norme igienicosanitarie previste.
b)
b) un sistema di verifica di cui si avvalgono i consumatori per valutare la qualità e la salubrità degli alimenti messi in distribuzione presso le mense.
c)
c) un metodo per correggere eventuali inconvenienti tecnici riscontrati durante le fasi di conservazione e preparazione degli alimenti.
2.
2. A quali fasi della catena alimentare può essere applicato il metodo HACCP ?
a)
a) solo a quelle ove è prevista la manipolazione delle carni.
b)
b) a tutte, dall’acquisizione della materia prima sino alla distribuzione del prodotto finito.
c)
c) alla lavorazione e alla preparazione degli alimenti per il consumo.
3.
3. Cosa sono i "punti critici" di un processo produttivo alimentare?
a)
a) le fasi del processo in cui è più alta la possibilità che si verifichino delle contaminazioni.
b)
b) i momenti in cui gli alimenti vengono sottoposti a trattamenti termici per ottenerne la sterilizzazione.
c)
c) le fasi in cui gli alimenti vengono lavorati con macchinari pericolosi per gli operatori.
4.
4. Perché è importante il controllo dei "punti critici" di un processo produttivo alimentare?
a)
a) per garantire la sicurezza degli operatori.
b)
b) per evitare che trattamenti termici eccessivi rendano il prodotto non commestibile.
c)
c) per garantire la sicurezza e la qualità del prodotto destinato al consumo.
5.
5. Quale è la temperatura prevista per la conservazione dei prodotti surgelati?
a)
a) - 5°C.
b)
b) - 18°C.
c)
c) - 15°C.
6.
6. A quale temperatura vanno conservati i prodotti ortofrutticoli?
a)
a) tra 8 e 10°C.
b)
b) tra 0 e 4°C.
c)
c) a temperatura ambiente.
7.
7. A quale temperatura vanno conservati il latte pastorizzato, i formaggi freschi e il burro?
a)
a) a temperatura ambiente.
b)
b) tra 0 e 4°C.
c)
c) tra 8 e 10°C.
8.
9. I prodotti ortofrutticoli freschi e i generi alimentari di origine animale possono essere conservati nella stessa cella frigorifera?
a)
a) si.
b)
b) no.
c)
c) si, purché vengano consumati in giornata.
9.
13. Il ricongelamento di porzioni non utilizzate di alimenti scongelati è:
a)
a) tassativamente vietato.
b)
b) consentito, purché il prodotto venga consumato entro un mese.
c)
c) consentito solo per le carni bovine.
10.
15. I coltelli usati per mondare le verdure possono essere adoperati contemporaneamente per tagliare la carne?
a)
a) no, in quanto poco affilati.
b)
b) no, in quanto fonte di contaminazione.
c)
c) si, purché le verdure siano state prima accuratamente lavate.
11.
17. Gli alimenti cotti da consumarsi freddi, durante la distribuzione devono essere mantenuti a:
a)
a) temperatura non superiore a 10°C.
b)
b) temperatura ambiente.
c)
c) temperatura non superiore a 20°C.
12.
19. Gli olii vegetali usati per friggere:
a)
a) possono essere eliminati immettendoli nella rete fognaria.
b)
b) devono essere trattati come rifiuti speciali e, pertanto, vanno eliminati tramite una ditta autorizzata.
c)
c) possono essere eliminati assieme ai rifiuti solidi, con l’accortezza di versarli entro contenitori ermetici.
13.
20. L’uso del legno per le superfici adibite alla preparazione degli alimenti (piani di lavoro, taglieri) è:
a)
a) vietato.
b)
b) consentito.
c)
c) sconsigliato.
14.
21. Quale materiale risulta più idoneo per i piani di lavoro adibiti alla preparazione degli alimenti?
a)
a) legno.
b)
b) marmo.
c)
c) acciaio inox.
15.
24. E’ consentito mangiare sul posto di lavoro?
a)
a) si, ma soltanto negli orari di distribuzione del vitto.
b)
b) si, in qualsiasi orario ma solo nel locale cucina.
c)
c) no.
16.
25. Durante il lavoro:
a)
a) non si devono indossare indumenti personali, ma una sopravveste di colore chiaro e un apposito copricapo per raccogliere i capelli.
b)
b) si possono indossare abiti personali purché perfettamente puliti e purché i capelli siano raccolti in un copricapo.
c)
c) si deve indossare un apposito camice di colore chiaro ed avere un copricapo che contenga i capelli solo se lunghi.
17.
26. Quando si manipolano gli alimenti:
a)
a) si possono portare anelli, collane e braccialetti solo se d’oro.
b)
b) non si possono portare anelli, collane e braccialetti.
c)
c) si possono portare anelli, collane e braccialetti quando manipolano alimenti solidi, ma vanno tolti se gli alimenti sono liquidi o cremosi.
18.
27. Durante il lavoro gli operatori alimentari si devono lavare e disinfettare le mani:
a)
a) solo all’uscita dalla toilette.
b)
b) solo quando sono sporche.
c)
c) prima di cominciare a lavorare, dopo ogni assenza dal posto di lavoro, all’uscita dalla toilette e alla fine del turno lavorativo.
19.
28. E’ consentito fumare sul posto di lavoro?
a)
a) si.
b)
b) no.
c)
c) si, ad eccezione della cucina ove è tassativamente vietato.
20.
30. Perché i rubinetti dei lavabo e dei lavandini devono essere azionabili a comando non manuale?
a)
a) per prevenire le contaminazioni degli alimenti.
b)
b) per maggiore comodità di chi se ne serve.
c)
c) per evitare che si arrugginiscano.
21.
31. Per prevenire l’insudiciamento dei pavimenti o per asciugarli può essere usata la segatura?
a)
a) no, in quanto si favoriscono le contaminazioni.
b)
b) si, purché venga rimossa al termine di ogni giornata lavorativa.
c)
c) si, ma solo nei settori ove vengono lavate le stoviglie.
22.
34. Quale è la corretta successione delle fasi in cui si articola un processo di sanificazione?
a)
a) detersione - pulizia dello sporco visibile - risciacquo - disinfezione - risciacquo.
b)
b) pulizia dello sporco visibile - risciacquo - detersione - disinfezione - risciacquo.
c)
c) pulizia dello sporco visibile - detersione - risciacquo - disinfezione - risciacquo.
23.
35. I piani di lavoro, le attrezzature e gli utensili vanno sottoposti a sanificazione:
a)
a) al termine di ogni specifico uso.
b)
b) con periodicità settimanale.
c)
c) ogni due giorni.
24.
36. La presenza di cani e gatti nei locali adibiti a conservazione, lavorazione e distribuzione degli alimenti è:
a)
a) auspicabile, in quanto tiene lontani altri animali nocivi.
b)
b) tassativamente vietata.
c)
c) consentita solo per gli animali di proprietà del personale che alloggia in caserma.
25.
37. La presenza di insetti deve essere:
a)
a) prevenuta con l’adozione di idonei sistemi per impedirne l’ingresso.
b)
b) combattuta con periodiche irrorazioni di insetticidi.
c)
c) limitata proteggendo gli alimenti che possono fungere da richiamo.
26.
40. Lo spogliatoio del personale deve essere in locale separato:
a)
a) per evitare di entrare nel reparto di lavoro con indumenti personali utilizzati all’esterno.
b)
b) per evitare che gli indumenti personali assorbano odore di alimento.
c)
c) per evitare che nel reparto di lavoro ci siano troppi arredi che impediscano lo svolgimento delle operazioni di pulizia.
27.
41. Le superfici vanno sempre lavate ed asciugate:
a)
a) per motivi estetici.
b)
b) per evitare la crescita di microrganismi.
c)
c) per evitare che gli operatori si sporchino ogni volta che le toccano.
28.
42. Gli utensili e i materiali per la pulizia dei locali vanno conservati:
a)
a) negli spogliatoi.
b)
b) in un armadietto ben chiuso e in un apposito locale.
c)
c) assieme agli alimenti non deperibili.
29.
43. Gli indumenti personali e quelli da lavoro vanno conservati in scomparti separati?
a)
a) si, per impedire che gli indumenti personali possano contaminare gli abiti da lavoro.
b)
b) si, per evitare che lo sporco degli abiti da lavoro insudici gli indumenti personali.
c)
c) non è necessario.
30.
44. Chi deve possedere l’attestato di formazione?
a)
a) i cuochi e gli addetti alla macelleria.
b)
b) i cucinieri e gli addetti alla distribuzione delle pietanze.
c)
c) tutti coloro che, nell’esercizio delle proprie mansioni, possono entrare in contatto, diretto o indiretto, con le sostanze alimentari.
31.
46. In che modo un portatore sano può trasmettere la salmonellosi?
a)
a) tossendo sull’alimento.
b)
b) starnutendo sull’alimento.
c)
c) toccando gli alimenti senza essersi lavato e disinfettato le mani dopo aver usato il wc.
32.
47. Quale di questi comportamenti può favorire la contaminazione degli alimenti con stafilococchi?
a)
a) fumando mentre si cucina.
b)
b) tossendo o starnutendo in prossimità degli alimenti.
c)
c) toccando gli alimenti senza essersi lavati e disinfettati le mani dopo aver usato il wc.
33.
49. Quale tra questi comportamenti favorisce lo sviluppo dei germi?
a)
a) riscaldare i cibi a 65°C.
b)
b) consumare i cibi subito dopo la loro cottura.
c)
c) lasciare i cibi a temperatura ambiente.
34.
51. La cottura, il raffreddamento, l’igiene del personale e dell’ambiente etc..
a)
a) sono punti critici (CP).
b)
b) sono punti critici di controllo (CCP).
c)
c) non sono punti critici.
35.
52. I microrganismi sono:
a)
a) sempre utili.
b)
b) sempre dannosi.
c)
c) a volte utili a volte dannose.
36.
53. n quale di queste circostanze si può verificare una contaminazione crociata tra alimenti?
a)
a) toccando un arrosto con la stessa forchetta con cui si sono sbattute le uova.
b)
b) utilizzando piani di lavoro diversi per tagliare in pezzi un pollo crudo e dell’insalata.
c)
c) lavandosi le mani dopo aver tagliato un pollo crudo e prima di tagliare dell’insalata.
37.
55. L’acqua potabile deve essere utilizzata
a)
a) solo nei panifici.
b)
b) ovunque si preparino o si vendano alimenti.
c)
c) vero solo per i ristoranti.
38.
56. Quali sono le caratteristiche di un mezzo di trasporto per sostanze alimentari?
a)
a) deve essere fornito di un cassone comunicante con il posto di guida.
b)
b) deve avere un cassone senza rivestimento.
c)
c) deve avere un vano con rivestimento interno lavabile e separato dal posto di guida.
39.
57. I cibi già cotti e non consumati…
a)
a) vanno mantenuti a temperatura ambiente.
b)
b) vanno conservati in frigorifero dopo averli raffreddati rapidamente.
c)
c) si possono conservare a temperatura ambiente perché i batteri sono stati uccisi durante la cottura.
40.
58. Il tempo necessario perché i batteri presenti in un alimento a temperatura ambiente diventino milioni è:
a)
a) pochi minuti.
b)
b) poche ore.
c)
c) alcuni giorni.
41.
59. Gli alimenti più favorevoli alla moltiplicazione dei batteri sono:
a)
a) quelli ricchi di acqua, come il latte, creme, brodi.
b)
b) quelli meno ricchi di acqua come biscotti e pasta.
c)
c) quelli molto salati come acciughe sotto sale.
42.
60. Il sistema di rintracciabilità dei prodotti alimentari:
a)
a) deve essere previsto obbligatoriamente.
b)
b) non è obbligatorio.
c)
c) deve essere previsto solo dopo che si siano verificate gravi malattie da alimenti.
43.
Cosa si intende per lotta biologica?
a)
a) La totale abolizione dell'impiego di prodotti fitosanitari molto tossici, tossici e nocivi;
b)
b) l’uso esclusivo di antagonisti naturali per il contenimento degli organismi dannosi alle colture;
c)
c) l’impiego di prodotti fitosanitari selettivi che non eliminano gli insetti utili.
44.
Che cosa si intende per agricoltura biologica?
a)
a) Una tecnica agricola in cui non si esegue mai nessun tipo di trattamento contro le avversità delle piante;
b)
b) una tecnica agricola in cui, per la difesa delle colture, si impiegano solo prodotti irritanti o non classificati;
c)
c) un sistema di produzione compatibile con l'ambiente che per la difesa delle colture si basa sull'abolizione delle sostanze chimiche di sintesi.
45.
Secondo la nuova normativa come vengono chiamati i preparati destinati a proteggere vegetali e ad eliminare le piante indesiderate?
a)
a) fitofarmaci;
b)
b) prodotti fitosanitari;
c)
c) pesticidi.
46.
Attraverso quali vie può avvenire una intossicazione acuta?
a)
a)  solamente per ingestione;
b)
b)  solamente per contatto;
c)
c)  per contatto, per ingestione e attraverso l'apparato respiratorio.
47.
All'insorgere di un malessere che si ritiene collegato con l'impiego dei prodotti fitosanitari, come è opportuno comportarsi?
a)
a) bere del latte e distendersi per qualche ora;
b)
b)  provocare il vomito e mettersi a riposo;
c)
c)  rivolgersi al pronto soccorso mostrando le etichette dei prodotti utilizzati.
48.
Al termine dei trattamenti cosa occorre fare prima di mangiare, bere, fumare o compiere atti fisiologici?
a)
a)  non occorre adottare alcuna precauzione;
b)
b)  riposare per alcune ore e non affaticare l'organismo;
c)
c)  togliersi gli indumenti protettivi e lavarsi accuratamente.
49.
1)     In caso di giornata ventosa è corretto eseguire il trattamento?
a)
a)  sì, se questo è veramente necessario, purché si utilizzi la maschera protettiva;
b)
b)  no, per il rischio che la nube tossica colpisca l'operatore e si sposti lontano dalla coltura trattata;
c)
c)  sì, purché si riduca la pressione di esercizio e la velocità di avanzamento.