NEW
Font size
WorksheetsLa crisi dell'oratoria in età imperiale
Total questions: 13
Worksheet time: 8mins
Quali sono le caratteristiche formali dell'atticismo?
stile ampolloso e ridondante, lessico ricco di neologismi e parole rare
stile secco e nervoso, tendenza alla inconcinnitas, frasi brevi e sentenziose
chiarezza e rigore espositivo, lessico privo di neologismi, di termini del sermo cotidianus
stile ampio, tendenza alla concinnitas, purismo linguistico
Dopo la morte di Cicerone a Roma prevalse l'atticismo: quali circostanze contribuirono all'affermazione di questa tendenza stilistica?
l'influsso della prosa ciceroniana, eletta a modello canonico della prosa classica
il dibattito sulle cause della decadenza dell'oratoria, testimoniato dall'opera di Seneca il retore
la presenza a Roma di Cecilio di Calatte e Dionigi di Alicarnasso, due retori schierati per l'atticismo, e soprattutto l'influsso delle opere di Cesare
la presenza a Roma di Cecilio di Calatte e Dionigi di Alicarnasso, due retori schierati per l'atticismo, e soprattutto la preferenza manifestata da Ottaviano per questa tendenza
Qual è secondo Quintiliano la causa fondamentale della decadenza dell'oratoria contemporanea?
Una causa tecnica, individuata nel decadimento delle scuole di retorica
Una causa politica, individuata nella perdita della libertas sotto il principato
una causa morale , individuata nella corruzione dei costumi
una causa fisiologica, individuata nell'inevitabile declino dopo la perfezione raggiunta con Cicerone
A Roma Quintiliano insegna retorica per vent'anni, dal 68 all'88 d.C., riscuotendo un notevole successo, infatti;
l'imperatore Galba lo richiama a Roma dalla Spagna, dove era rientrato, per affidargli l'educazione dei pronipoti
l'imperatore Vespasiano gli riconosce uno stipendio annuo di 100.000 sesterzi, conferendo alla sua scuola la dignità di scuola statale
l'imperatore Domiziano nel 94 gli conferisce la carica di console
l'imperatore Domiziano gli riconosce uno stipendio annuo di 100.000 sesterzi, conferendo alla sua scuola la dignità di scuola statale
Nella lettera di Plinio il Giovane ad Aristone si legge questa affermazione: "la libertà...ci ha sorpreso ignoranti e inesperti". Che cosa vuol dire l'autore?
il danno provocato all'oratoria dalla mancanza di libertà imposta da Domiziano non sarà facilmente recuperato
i senatori romani non sono più capaci di esercitare la libertà restaurata dal principato di Nerva e soprattutto di Traiano
la corruzione morale che ha caratterizzato l'impero di Domiziano non sarà facilmente corretta
la libertà restaurata dal principato di Nerva e Traiano consentirà di coltivare gli studi
I dubbi che sono stati a lungo avanzati sull'autenticità del "Dialogus de oratoribus", attribuito a Tacito, sono dovuti
al tardivo ritrovamento dell'opera in età umanistica
alla differenza stilistica con le opere storiche di Tacito
all'incoerenza interna che si registra nella posizione di Materno sull'oratoria
al fatto che la tradizione manoscritta di quest'opera è separata e indipendente da quella delle opere storiche di Tacito
leggi la seguente affermazione di Materno nel "Dialogus de oratoribus" di Tacito: che cosa vuole dimostrare Materno
"L'eloquenza dei Gracchi tuttavia per lo Stato non era così preziosa da sopportarne le leggi, né Cicerone, con quella morte, ebbe adeguata ricompensa per la fama conseguita con la sua eloquenza"
Perfino la grande eloquenza, pur perseguendo nobili obiettivi, non sempre ottenne riconoscimenti adeguati: è preferibile dedicarsi ad altri generi letterari
L'oratore deve mettersi al servizio dello Stato, senza perseguire ambizioni personali, così anche l'oratoria imperiale può ricevere una lode commisurata alla situazione politica in cui si sviluppa
La grande oratoria richiede coraggio e determinazione nel perseguire i propri ideali
Anche i grandi oratori del passato pagarono a prezzo della vita la libertà di parola: l'oratoria moderna non deve temere il potere imperiale
Nel passo dall'"Institutio oratoria " di Quintiliano che hai letto, qual è la funzione del paragone con i venditori di schiavi che evirano i fanciulli prima di metterli in vendita?
amplificare la distanza delle declamazioni dalla realtà della pratica forense
dimostrare qual è il difetto rimproverato alle declamazioni, cioè la loro mancanza di nerbo, dovuta al venir meno del fine didattico, sostituito dal puro intrattenimento
dimostrare l'utilità delle declamazioni nella formazione dell'oratore, in quanto si tratta di una pratica fine a se stessa e non più orientata alla preparazione per le battaglie forensi
amplificare il difetto rimproverato alle declamazioni, cioè la loro mancanza di nerbo, dovuta al venir meno del fine didattico, sostituito dal puro intrattenimento
Quali sono le caratteristiche fondamentali dell'asianesimo secondo Cicerone?
stile ampolloso e ridondante, lessico ricco di neologismi e termini rari
stile ampolloso e ridondante, lessico ricco di neologismi e termini rari, oppure secondo un'altra tendenza, stile secco e nervoso tendenze all'inconcinnitas
chiarezza e rigore espositivo, lessico privo di neologismi, di termini del sermo cotidianus
chiarezza e rigore espositivo, purismo linguistico
Nella prefazione al primo libro della sua antologia di controversiae e suasoriae, Seneca il vecchio registra un processo di decadenza dell'oratoria in atto tra l'età di augusto e Tiberio: qual è la causa principale a cui il retore attribuisce la decadenza?
una causa tecnica, individuata nella diffusione dell stile asiano nelle scuole di declamazione
una causa tecnica, individuata nella trasformazione dell'insegnamento impartito nelle scuole di retorica
una causa politica, individuata nella mancanza di libertas che caratterizza il principato
una causa morale individuata nella corruzione dei costumi e nella pratica delle delazioni
Tra l'età di Tiberio e l'età di Nerone si afferma lo stile delle declamazioni, in contrapposizione con l'atticismo: quale causa si può riconoscere alla base di questa tendenza dell'oratoria?
la nostalgia per la libertà repubblicana che produce il rifiuto dell'atticismo, in quanto stile della cultura ufficiale approvata dagli imperatori della dinastia giulio-claudia
l'influenza dello stile "drammatico" di Seneca, eletto a canone stilistico sotto Nerone
la fine dell'oratoria politica con la fine della libertas repubblicana
l'influenza dell'insegnamento di Quintiliano, la cui scuola divenne la prima scuola statale dell'impero
Nel passo dell'"Institutio oratoria" di Quintiliano che hai letto, qual è la funzione della similitudine con l'arte figurativa?
dimostrare la necessità della formazione morale dell'oratore, ispirata ai valori tradizionali del sistema etico romano in opposizione alla corruzione orientale
dimostrare la necessitò che l'oratore abbia una vasta cultura generale, che comprenda la storia dell'arte
dimostrare la necessità di indicare agli alunni modelli classici, consacrati dalla tradizione e soprattutto ispirati a un criterio di chiarezza ed equilibrio formale
dimostrare il primato dello stile ciceroniano, ispirato a criteri di equilibrio e perfezione formale
Nel capitolo 40 del "Dialogus de oratoribus" Materno dichiara che la grande eloquenza "è figlia della licenza, che gli stolti chiamano libertà, è compagna delle ribellioni, è istigatrice del popolaccio irrazionale". Che cosa si vuole dimostrare?
Alla grande oratoria, che si sviluppa nella degenerazione del conflitto politico, consentito dalla libertas repubblicana, è preferibile la pace garantita da un principato illuminato
Per tornare alla grande oratoria dell'età repubblicana, bisogna sopportare gli eccessi della libertas repubblicana
All'oratoria dell'età repubblicana, legata al conflitto politico consentito dalla libertas repubblicana, è preferibile l'oratoria di età imperiale
Alla grande oratoria, che si sviluppa nella degenerazione del conflitto politico consentito dalla libertas repubblicana, sono preferibili altri generi letterari, come la tragedia
