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Politica Economica 01

Total questions: 25

Worksheet time: 13mins

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1.

In Politica Economica:

a)

Ci si focalizza sulla dimensione del singolo individuo

b)

Ci si focalizza sull’interazione tra i mercati finanziari

c)

Ci si focalizza sugli effetti dell’intervento pubblico in economia

d)

Ci si focalizza sulle strategie di vendita

2.

Il PIL

a)

È una misura di produzione aggregata nazionale

b)

È una misura di quanto il mercato segua la concorrenza perfetta

c)

È indipendente dalla produzione

d)

È una variabile esogena

3.

Il PIL può misurarsi:

a)

Come la somma dei beni / servizi finali prodotti nell’economia

b)

Come la somma dei valori aggiunti dell’economia

c)

Come la somma dei redditi di un’economia

d)

Tutte le precedenti sono corrette

4.

Il PIL

a)

È una variabile stock

b)

È una variabile flusso

c)

È una variabile strumentale

d)

Non è possibile saperlo

5.

Un bene prodotto che diventa un input per un’altra impresa:

a)

È un output finale

b)

È un output intermedio

c)

È un reddito

d)

Viene incluso nel calcolo dei beni finali

6.

Il PIL Nominale:

a)

È espresso in funzione di prezzi costanti

b)

È espresso in funzione di prezzi correnti

c)

È espresso senza utilizzare nessun prezzo

d)

È al netto dell’inflazione

7.

Se nel calcolo del PIL Reale cambiassi l’anno di base:

a)

Cambierebbe la crescita nel tempo

b)

Cambierebbero i numeri ma non la crescita nel tempo

c)

Non posso: devo usare il 2001

d)

Cambierebbe l’inflazione

8.

Quando il PIL Nominale e Reale sono identici?

a)

In occasione di una crisi economica

b)

Nell’anno base

c)

Quando vi sono molte importazioni

d)

Non succede mai

9.

Il Deflatore del PIL:

a)

Serve per misurare la disoccupazione

b)

Serve per misurare le esportazioni

c)

Serve per misurare l’inflazione

d)

Serve per misurare le importazioni

10.

Il PIL pro capite:

a)

È un altro modo per chiamare il PIL reale

b)

È un altro modo per chiamare il PIL nominale

c)

Misura il PIL tenendo conto del numero dei disoccupati

d)

Misura il PIL tenendo conto della popolazione

11.

La Forza Lavoro:

a)

È composta da occupati e disoccupati

b)

È composta da occupati e pensionati

c)

È composta solo da occupati

d)

È composta da tutti coloro che sono in età da lavoro

12.

I lavoratori scoraggiati:

a)

Sono persone che percepiscono un salario molto basso

b)

Sono persone che sono andate in pensione ma avrebbero lavorato ancora

c)

Sono persone che hanno smesso di cercare lavoro perché lo hanno trovato

d)

Sono persone che hanno smesso di cercare lavoro perché non sono riusciti a trovare nessun impego

13.

Qual è un fattore importante nello studiare la disoccupazione:

a)

Se essa è prolungata nel tempo

b)

Quale percentuale di persone in età da lavoro sono nella forza lavoro

c)

Se essa è troppo alta o troppo bassa

d)

Tutte le precedenti sono corrette

14.

Il tasso di inflazione:

a)

È il tasso a cui crescono i prezzi

b)

È il tasso a cui cresce la produzione

c)

È il tasso a cui crescono le importazioni

d)

È il tasso a cui crescono i consumi

15.

Il Deflatore del PIL:

a)

Misura l’inflazione dei beni consumati

b)

Misura l’inflazione dei beni prodotti

c)

Mostra l’inflazione dei beni importati

d)

Mostra unicamente l’inflazione dei beni di lusso

16.

Quale è il modo di studiare l’inflazione dei beni consumati

a)

Con il Deflatore del PIL

b)

Con il tasso di disoccupazione

c)

Con il CPI

d)

Con il PIL Reale

17.

Quando Deflatore e CPI sono divergenti:

a)

Potrebbe essersi verificato un calo di prezzi nei beni importati

b)

Potrebbe essersi verificato un aumento di disoccupazione

c)

Non è assolutamente merito delle importazioni

d)

Non è possibile per costruzione

18.

Perché l’inflazione può causare problemi

a)

Perché non tutti i prezzi (compresi i salari) aumentano insieme

b)

Perché solo i salari aumentano e non i prezzi

c)

L’inflazione non causa mai problemi

d)

Perché bisognerebbe essere sempre in deflazione

19.

La deflazione:

a)

È un fenomeno desiderabile in economia

b)

È un fenomeno che non ha conseguenze

c)

È pericolosa perché può portare a recessioni

d)

Non riguarda l’effetto sui prezzi

20.

Nel medio periodo:

a)

L’effetto trainante dell’output è dato dall’innovazione tecnologica

b)

L’effetto trainante dell’output è dato dall’offerta

c)

L’effetto trainante dell’output è dato dalla domanda

d)

L’effetto trainante dell’output è dato dall’istruzione

21.

Il Giappone, al termine della Seconda Guerra Mondiale:

a)

Emerse come una potenza ancora più forte di prima

b)

Si ritrovò priva di quasi tutto il suo potere produttivo

c)

Soffrì molto la mancanza di supporto dagli Stati Uniti

d)

Fu aiutata prevalentemente dall’URSS

22.

Per ricostruire i propri settori industriali, il Giappone:

a)

Varò una serie di profonde riforme economiche

b)

Puntò a ricostruire le industrie di materie prime

c)

Permise alle imprese (zaibatsu) di crescere in dimensione Tutte le precedenti sono corrette

d)

Tutte le precedenti sono corrette

23.

Il settore automobilistico giapponese era caratterizzato da:

a)

Massicce produzioni di pezzi di ricambio, come scorta

b)

Produrre ciò che serviva minimizzando i difetti

c)

Un monopolio di Stato

d)

Delocalizzare in paesi in cui il costo del lavoro era minore

24.

A partire dagli anni 90:

a)

Il Giappone conobbe un forte periodo di inflazione

b)

Il Giappone conobbe un forte periodo di crescita economica

c)

Il Giappone conobbe un forte periodo di deflazione e stagnazione

d)

Il Giappone conobbe un periodo di boom economico

25.

Una delle cause della crisi del Giappone:

a)

Fu lo scoppio di una guerra civile

b)

Fu la fine del liberismo

c)

Fu lo scoppio di una bolla speculativa immobiliare

d)

Fu l’enfasi data alla qualità dei propri prodotti