wayground logo

Free Printable Worksheets

NEW

Font size

S
M
L
XL
Worksheets

Neda 2

Total questions: 10

Worksheet time: 6mins

Name
Class
Date
1.

Neda era anche meticolosa nel garantire la propria presenza ai vari incontri tra gruppi di lavoro di docenti, quindi:

a)

programmava gli incontri il più possibile in contemporanea per riuscire a spostarsi da una riunione all'altra, tra un plesso e l'altro come Speedy Gonzales.

b)

calendarizzava più incontri nello stesso giorno, nello stesso luogo, in sequenza oraria, incurante delle ore di lavoro continuo che ciò le comportava.

c)

partecipava ad un incontro e spediva un ologramma a tutti gli altri.

2.

Nella gestione dei rapporti con i docenti e tra i docenti, cercava di fare in modo che:

a)

ci fosse una certa disomogeneità caratteriale nel team, per favorire litigi (piccoli o grandi) che sono il sale di ogni relazione.

b)

almeno uno nel team fosse bello, giovane e aitante, perché anche l'occhio vuole la sua parte.

c)

si creasse un clima disteso e sereno nel team, consapevole che la tranquillità spinge a lavorare meglio e di puù.

3.

Quando qualche genitore veniva a lamentare la inefficienza di alcuni aspetti operativi del docente, Neda:

a)

scaricava tuta la colpa sugli alunni.

b)

assumeva la difesa dell'operato del docente, rivendicandone la professionalità ( anche se a volte il docente era in qualche modo responsabile di ciò di cui era accusato).

c)

assecondava in tutto e per tutto i genitori e attivava procedimenti disciplinari nei confronti dei docenti.

4.

Per coinvolgere il più possibile i genitori nella gestione economica dell'Istituto

a)

andava a pranzo ogni giorno con genitori diversi e raccontava di quanto grandi fossero le risorse dell'Istituto.

b)

incontrava spesso i genitori in mensa e proponeva un miglioramento del servizio in cambio del finanziamento di qualche progetto.

c)

favorì la creazione dei Comitati Genitori e ne sostenne il funzionamento, ottenendone in cambio la donazione di materiale didattico importante.

5.

Ogni volta che usciva un bando che a fronte della realizzazione di un progetto didattico, prevedeva l’erogazione di fondi per la scuola, Neda

a)

Ben conoscendo le attività didattiche di tutta la scuola, invitava alla partecipazione i docenti più flessibili e disponibili, ottenendone il consenso poiché sfruttava ciò che già era previsto di fare.

b)

bypassava il tutto, non chiedeva niente per evitare di appesantire il lavoro dei docenti.

c)

invitava i team di docenti più attaccati al denaro a darsi da fare e prometteva loro un vacanza gratis.

6.

Al momento della creazione dell’Istituto Comprensivo cercò di aggregare i vari ordini di scuola:

a)

proponendo cene di gruppo ben distinte tra medie elementari e materne

b)

proponendo di fare tutti insieme viaggi naturalistici, anche di sabato o domenica

c)

proponendo di adottare griglie comuni per la valutazione delle competenze

7.

Al fine della diffusione nei propri istituti della didattica per competenze, Neda adottò varie strategie, tra cui:

a)

assegnare un premio a chi svolgeva, a suo insindacabile giudizio, il miglior compito di realtà

b)

far deliberare la sperimentazione dei compiti di realtà e creare poi un data base degli stessi, raccogliendo la progettazione di tutti

c)

inondare i docenti di circolari, saggi, note ministeriali sulla struttura e bontà dei compiti di realtà per indurli a realizzarne alcuni nelle proprie classi

8.

Quale frase descrive meglio Neda

a)

Era un tipo affabile, non si lasciava sfuggire nessuna occasione per un pranzo, un aperitivo, una cena in compagnia dei propri docenti o collaboratori o assistenti amministrativi, senza per questo venir meno al proprio ruolo.

b)

Era un tipo scontroso, salutava a fatica, non rispondeva quasi mai al telefono, non si faceva trovare da chi la cercava.

c)

Era un tipo inaffidabile, cambiava idea in continuazione, dava spesso indicazioni contraddittorie e spesso obbligava ad arrangiarsi.

9.

Partecipava agli scrutini finali di tutte le classi per controllare la coerenza delle valutazioni con gli schemi deliberati in collegio e la imparzialità ed oggettività delle decisioni finali dei vari team. Per contenere i tempi entro un lasso ragionevole fissava in un unico giorno scrutini:

a)

fino a 15 classi

b)

fino a 27 classi

c)

fino a 32 classi

10.

Formazione dei docenti. Pensiero di Neda:

a)

importante per crescere professionalmente, meglio se i formatori sono universitari, non importa se per partecipare ai corsi i docenti devono andare fuori sede, meglio se il corso è cattedratico

b)

importante per crescere professionalmente, meglio se i formatori sono docenti anche se non bravi comunicatori, non importa se per partecipare ai corsi i docenti devono andare fuori sede, meglio se il corso è cattedratico

c)

importante per crescere professionalmente, meglio se i formatori sono docenti dello stesso ordine di scuola, per favorire la partecipazione meglio organizzare i corsi nella sede di servizio, meglio se il corso è laboratoriale per favorire sperimentazione e confronto