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WorksheetsIl valore delle relazioni a scuola - Rita Pierson - Risp chiusa
Total questions: 8
Worksheet time: 3mins
Qual è, secondo Rita Pierson, l'aspetto più trascurato a scuola?
La qualità dei libri di testo.
La preparazione dei docenti.
Le relazioni tra docenti e studenti.
La disponibilità di dispositivi digitali.
Perché, secondo Rita Pierson, è fondamentale che un docente costruisca buone relazioni con i propri studenti?
Per motivarli all'apprendimento.
Per evitare richiami e punizioni.
Per non affaticarsi inutilmente.
Per prevenire episodi di violenza.
Che cosa contestava Rita Pierson alla sua collega?
La sua eccessiva aggressività.
Il suo modo di concepire la scuola.
La sua rigidità nella valutazione.
La sua freddezza verso i colleghi.
Come ha fatto Rita Pierson ad aumentare sia l'autostima dei suoi alunni sia i loro risultati scolastici?
Premiando ogni settimana lo studente migliore.
Diventando sempre più severa ed esigente.
Concordando varie strategie con i genitori.
Dando fiducia e valorizzando i progressi.
Qual è, secondo Rita Pierson, il vero scopo della scuola?
Ottenere ottimi risultati scolastici.
Diventare persone migliori.
Raggiungere tutti i propri obiettivi.
Preparare all'ingresso nel mondo del lavoro.
Perché gli ex alunni della madre di Rita Pierson sono rimasti così legati alla loro insegnante?
Perché li premiava ogni volta che prendevano un bel voto.
Perché li aveva abituati al rispetto delle regole.
Perché avevano stabilito con lei relazioni significative.
Perché aveva dato loro un'ottima preparazione.
Perché, secondo Rita Pierson, ogni studente ha bisogno di un adulto che lo accompagni nel suo percorso scolastico?
Per garantirgli il successo professionale.
Per imporgli le regole che non ha mai rispettato.
Per indicargli le scelte più giuste.
Per aiutarlo a credere in se stesso.
Anche uno studente o una studentessa può essere un modello positivo, e quindi una guida, per i propri compagni?
Sì, se li sa ispirare.
Sì, se gode della stima dei professori.
No, perché conta soprattutto l'esempio degli adulti.
No, perché uno studente non può essere una guida per i propri compagni.
