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La storia più grande - Unità 23

Total questions: 51

Worksheet time: 26mins

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1.

Nell’Antico Testamento _____ non resiste alla tentazione di adorare gli idoli.

a)

il popolo ebraico

b)

Enos

c)

Noè

d)

Mosè

2.

Secondo _____, Dio avrebbe mandato un uomo capace di trasformare il cuore delle persone.

a)

Noè

b)

i patriarchi

c)

Abramo

d)

i profeti

3.

Mentre l’uomo e la donna cedono alla tentazione del serpente, Gesù _____ diavolo.

a)

dialoga con il

b)

rifiuta di rispondere al

c)

vince le tentazioni del

d)

evita di contestare il

4.

Nella prima tentazione, Gesù, di fronte alla richiesta di trasformare i sassi in pane, dimostra di

a)

voler portare benessere materiale.

b)

voler rifiutare l’accumulo di beni materiali.

c)

voler compiere miracoli ma non in pubblico.

d)

saper compiere miracoli.

5.

Nella seconda tentazione, Gesù, portato dal diavolo sul punto più alto del Tempio di Gerusalemme,

a)

distrugge quel luogo ormai inutile.

b)

non vuole apparire grande con gesti spettacolari.

c)

trasforma quel luogo in una chiesa.

d)

compie un miracolo diverso da quello richiesto.

6.

Nella terza tentazione, Gesù, portato dal diavolo su un monte altissimo, fa capire che

a)

non vuole impadronirsi del potere.

b)

i suoi seguaci devono desiderare il potere.

c)

vuole togliere il potere ai romani.

d)

tutti i popoli saranno a lui sottomessi.

7.

Gesù è tentato di cedere alla seduzione del male

a)

solo al termine del suo digiuno nel deserto.

b)

solo quando è lontano dalla folla.

c)

soprattutto quando si trova in mezzo ai peccatori.

d)

nel corso della sua vita.

8.

Nel racconto delle tentazioni nel deserto, il diavolo

a)

contesta le Sacre Scritture.

b)

non cita mai le Sacre Scritture.

c)

cita le Sacre Scritture.

d)

dimostra di non conoscere le Sacre Scritture.

9.

Nel racconto delle tentazioni nel deserto, Gesù

a)

smaschera i falsi valori.

b)

incide i dieci comandamenti sulla pietra.

c)

rimprovera i giudei che adorano il vitello d'oro.

d)

fa scaturire l'acqua dalla roccia.

10.

Il racconto delle tentazioni nel deserto insegna che per Gesù i veri valori sono la povertà, l'umiltà e

a)

il silenzio.

b)

il lavoro.

c)

il servizio.

d)

la castità.

11.

Nel brano delle Beatitudini, Gesù ci ricorda Mosè perché parla

a)

nel deserto.

b)

nel Tempio.

c)

in una sinagoga.

d)

su un monte.

12.

Nel brano delle Beatitudini, Gesù dichiara beate alcune categorie di persone che la società di solito

a)

disprezza.

b)

valorizza.

c)

premia.

d)

imita.

13.

Gesù indica come modelli di comportamento coloro che

a)

pregano in pubblico e digiunano più del dovuto.

b)

fanno molte offerte di denaro al Tempio.

c)

s’impegnano per costruire un mondo più giusto.

d)

godono della stima dei capi religiosi.

14.

Nelle Beatitudini la parola “beati” si può intendere così: “mi congratulo con voi perché

a)

siete apprezzati da tutti per le vostre qualità“.

b)

siete nel giusto e sarete ricompensati“.

c)

sapete far valere i vostri diritti“.

d)

avete avuto successo“.

15.

Gesù dichiara beate alcune categorie di persone perché sono

a)

povere ma apprezzate dalla società.

b)

coraggiose di fronte alle ingiustizie e vincenti.

c)

nella condizione giusta per entrare nel regno di Dio.

d)

già pienamente realizzate e felici.

16.

Nel Vangelo di Matteo, le Beatitudini sono

a)

quattro.

b)

otto.

c)

dieci.

d)

dodici.

17.

Per Gesù la legge di Mosè

a)

impedisce che l'uomo commetta il peccato.

b)

è dannosa.

c)

è diventata inutile.

d)

rimane ancora valida.

18.

In base al messaggio delle Beatitudini, i veri cristiani sono coloro che

a)

amano Dio e il prossimo in modo gratuito.

b)

rispettano le leggi di Dio.

c)

sono apprezzati da tutti per come vivono la propria fede.

d)

conoscono molto bene il Vangelo.

19.

Gesù rivolge il messaggio delle Beatitudini

a)

ai pagani.

b)

ai giudei.

c)

ai suoi discepoli.

d)

a tutti i presenti.

20.

Solo i discepoli di Gesù possono capire fino in fondo il messaggio delle Beatitudini perché

a)

sono più buoni degli altri.

b)

sono più intelligenti degli altri.

c)

lo vedono già realizzato nel loro Maestro.

d)

lo hanno messo in pratica in modo perfetto.

21.

Nella prima beatitudine, Gesù dice: "Beati i poveri in spirito, perché di essi è il regno

a)

di Davide".

b)

dei cieli".

c)

dei giusti".

d)

degli umili".

22.

Secondo il Vangelo, la caratteristica propria dei “poveri in spirito” è

a)

l'egoismo.

b)

la mancanza di empatia.

c)

la lotta per un mondo più giusto.

d)

l’umiltà.

23.

La parola “povero” presente nella prima beatitudine indica più precisamente

a)

il mendicante.

b)

il contadino.

c)

il prigioniero.

d)

il ricco ridotto in miseria.

24.

Secondo il Vangelo, "i poveri in spirito"

a)

sono felici perché sono poveri.

b)

non sono mai soddisfatti di ciò che possiedono.

c)

riconoscono come dono ciò che hanno.

d)

pensano più a se stessi che agli altri.

25.

Secondo il Vangelo, "i poveri in spirito"

a)

si mettono al servizio degli altri.

b)

parlano spesso del bene che hanno fatto agli altri.

c)

non provano sentimenti.

d)

pensano solo al proprio tornaconto.

26.

Secondo il Vangelo, per entrare nel regno dei cieli, occorre soprattutto

a)

non commettere peccati.

b)

morire per una nobile causa.

c)

essere poveri.

d)

amare in modo gratuito.

27.

Gesù

a)

non è un "povero in spirito".

b)

è il "povero in spirito" per eccellenza.

c)

non vuole che i suoi discepoli siano "poveri in spirito".

d)

chiede ai "poveri in spirito" di essere umili.

28.

Alle persone che dichiara beate, Gesù promette una felicità

a)

solo presente.

b)

solo futura.

c)

presente e futura.

d)

imprevedibile.

29.

Gesù dice: "Beati quelli che sono nel pianto, perché saranno

a)

esaltati".

b)

consolati".

c)

risarciti".

d)

vendicati".

30.

La caratteristica propria di “quelli che sono nel pianto” è

a)

la sofferenza per il male presente nel mondo.

b)

la lotta nonviolenta.

c)

la compassione.

d)

la sincerità.

31.

Secondo Gesù, "quelli che sono nel pianto" sono beati perché

a)

soffrono.

b)

si sono abituati alla sofferenza.

c)

vogliono soffrire.

d)

sono coscienti del male e non lo accettano.

32.

Gesù dice: "Beati quelli che hanno fame e sete della giustizia, perché saranno

a)

ascoltati".

b)

ricompensati".

c)

saziati".

d)

difesi".

33.

La caratteristica propria di “quelli che hanno fame e sete della giustizia” è

a)

il desiderio che tutti siano accolti e amati.

b)

la saggezza.

c)

l’umiltà.

d)

la capacità di sopportare le ostilità.

34.

Secondo i Vangeli, la giustizia si realizza soprattutto se

a)

i peccatori vengono puniti.

b)

il popolo ebraico riconquista la libertà.

c)

regna l'amore tra gli uomini.

d)

ognuno rivendica i propri diritti.

35.

Gesù dice: "Beati i miti, perché avranno in eredità

a)

la casa".

b)

la terra".

c)

un tesoro".

d)

un regno".

36.

La caratteristica propria dei “miti” è saper

a)

essere altruisti.

b)

agire secondo coscienza.

c)

perdonare le offese ricevute.

d)

combattere il male facendo il bene.

37.

Secondo i Vangeli, "i miti"

a)

s'impongono all'attenzione degli altri con ogni mezzo.

b)

sono famosi in tutto il mondo.

c)

hanno successo con estrema facilità.

d)

costruiscono buone relazioni con gli altri.

38.

Gesù dice: "Beati i puri di cuore, perché vedranno

a)

la pace".

b)

la verità".

c)

Dio".

d)

Gesù".

39.

La caratteristica propria dei “puri di cuore” è saper

a)

agire secondo coscienza e verità.

b)

aiutare chi è nel bisogno.

c)

ignorare chi li disprezza.

d)

essere gentili.

40.

Nei Vangeli, "i puri di cuore" indicano coloro che

a)

soffrono per il male ricevuto.

b)

sono sinceri e onesti.

c)

perdonano chi li ha feriti.

d)

lottano per la giustizia.

41.

Gesù dice: "Beati i perseguitati per la giustizia, perché

a)

hanno diritto alla libertà".

b)

sono stati coraggiosi".

c)

di essi è il regno dei cieli".

d)

sopportano ogni tipo di prevaricazione".

42.

La caratteristica propria dei “perseguitati per la giustizia” è

a)

la lotta per un mondo giusto nonostante le ostilità.

b)

il desiderio di dominare il mondo con ogni mezzo.

c)

l'aspirazione al potere politico.

d)

il rifiuto di ogni forma di violenza.

43.

Nei Vangeli, "i perseguitati per la giustizia" sono coloro che

a)

vivono in carcere per aver commesso molti reati.

b)

trasgrediscono le leggi e vivono nella paura di essere arrestati.

c)

fanno il male a fin di bene.

d)

hanno il coraggio di difendere gli oppressi.

44.

Gesù dice: "Beati i misericordiosi, perché

a)

sopportano le persecuzioni".

b)

difendono i deboli e gli oppressi".

c)

troveranno misericordia".

d)

costruiranno la pace nel mondo".

45.

La caratteristica propria dei “misericordiosi” è saper

a)

perdonare e prendersi cura del prossimo.

b)

pentirsi dei propri peccati.

c)

confidare in Dio anziché in se stessi.

d)

essere sinceri e onesti in ogni circostanza.

46.

Gesù dimostra di essere misericordioso quando

a)

caccia i mercanti dal Tempio.

b)

perdona i suoi crocifissori.

c)

accusa gli scribi e i farisei d'ipocrisia.

d)

piange di fronte a Gerusalemme.

47.

Gesù dice: "Beati gli operatori di pace, perché

a)

sono amati da Dio".

b)

saranno stimati da tutti".

c)

subiranno il martirio".

d)

saranno chiamati figli di Dio".

48.

La caratteristica propria degli “operatori di pace” è saper

a)

lottare con coerenza per il bene comune.

b)

soccorrere le vittime della guerra.

c)

riconciliare le persone che sono in lotta tra loro.

d)

essere compassionevoli.

49.

Shalom è una parola ebraica che significa pace ma anche

a)

pienezza di vita e salvezza.

b)

studio e ricerca della verità.

c)

amore e amicizia.

d)

emozione e sentimento.

50.

Gesù insegna il valore dell'amore vicendevole

a)

quando a dodici anni discute con i maestri della legge.

b)

quando va a trovare Marta e Maria.

c)

durante le nozze di Cana.

d)

durante l'Ultima cena.

51.

Gesù dice agli apostoli: ”Vi do un comandamento _____: che vi amiate gli uni gli altri.”

a)

diverso

b)

nuovo

c)

impegnativo

d)

semplice