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WorksheetsIl '600 e Galileo
Total questions: 36
Worksheet time: 18mins
Grazie al perfezionamento del cannocchiale, Galilei scopre i satelliti di Giove e avvista per la prima volta il pianeta Venere.
Vero
Falso
Papa Urbano VIII è un aspro oppositore degli studi di Galilei e della scienza in generale, poiché li ritiene incompatibili con la dottrina cristiana.
Vero
Falso
Nel 1616 la teoria eliocentrica viene condannata dal tribunale dell’Inquisizione e a Galilei viene vietato di insegnarla.
Vero
Falso
Il Sidereus nuncius
annuncia in latino la teoria eliocentrica
è scritto in latino e descrive la superficie lunare
nonostante il titolo latino, è scritto in volgare per raggiungere un pubblico di lettori non accademici.
annunciando in latino le scoperte astronomiche effettuate con l’uso del cannocchiale, dimostra la validità della teoria tolemaica.
Nel Saggiatore, Galilei
usa la forma del trattato accademico perché si rivolge al padre gesuita Orazio Grassi.
sostiene che l’universo può essere compreso soltanto attraverso lo studio di molti libri.
in polemica con i Gesuiti, sostiene che lo scienziato deve attenersi all’esperienza derivata dai dati sperimentali.
dimostra la validità per la ricerca scientifica anche delle qualità soggettive di un fenomeno, ossia di quelle che dipendono dalle sensazioni di chi osserva.
L’ipotesi eliocentrica
prevede che il Sole ruoti attorno alla Terra secondo un’orbita circolare.
era già stata formulata da Aristotele e sviluppata da Tolomeo.
viene teorizzata dall’astronomo polacco Niccolò Copernico verso la metà del Cinquecento.
viene formulata per la prima volta da Galilei.
Secondo Galilei, l’universo è un libro la cui lingua è
il latino
il volgare
la musica
la matematica
Il metodo dialettico usato da Galilei nel Dialogo sopra i due massimi sistemi del mondo
si basa sulla forma dialogica per presentare “dall’interno” il punto di vista dell’oppositore svelandone le contraddizioni.
prevede che la verità sia esposta dall’autore all’inizio dell’opera, in modo da orientare immediatamente il lettore.
affida la posizione da confutare a un personaggio totalmente ridicolo e privo di umanità, da cui il lettore prende radicalmente le distanze.
prevede che i personaggi non facciano uso di immagini né di esempi concreti per non urtare la suscettibilità delle autorità religiose.
Però, signor Simplicio, venite pure con le ragioni e le dimostrazioni, vostre o di Aristotile, e non con testi e nude autorità, perché i discorsi nostri hanno a essere intorno al mondo sensibile, e non sopra un mondo di carta.
Il mondo di carta a cui fa riferimento Galileo allude a:
Il sapere tramandato acriticamente dai seguaci di Aristotele
Il sapere contenuto nelle sacre scritture
Il sapere contenuto nelle "Lettere copernicane"
Il sapere contenuto nei libri di Copernico
Il cannocchiale era già in uso in Olanda, prima che Galilei lo perfezionasse e lo usasse per la ricerca astronomica.
Vero
Falso
Galilei riesce a fuggire dagli arresti domiciliari a cui è stato condannato e trascorre in Olanda gli ultimi anni della sua vita, dove diffonde le sue scoperte.
Vero
Falso
Per “abiura” si intende il rogo delle opere di Galilei decretato dal tribunale dell’Inquisizione nel 1633.
Vero
Falso
Il fine della letteratura barocca è essenzialmente pedagogico: il poeta intende insegnare contenuti di tipo storico, morale, civile.
Vero
Falso
Il Vocabolario degli Accademici della Crusca (1612), accogliendo anche termini provenienti dalla scienza e dalla tecnica, dimostra una certa apertura alle novità del Seicento.
Vero
Falso
Giovan Battista Marino
sostiene che il fine della poesia sia la «maraviglia».
celebra nelle sue liriche la bellezza femminile di tipo esclusivamente petrarchesco.
coltiva l’arte di «leggere col rampino», ossia di aggrapparsi alla realtà e non ai libri per trarre ispirazione.
è autore dell’Adone, un poema che risponde al gusto della cristianità controriformistica e supera senza difficoltà la censura ecclesiastica.
Caratteristica della lirica barocca è
la tendenza allo scavo interiore, con l’attenta analisi di stati d’animo.
il tentativo di definire in modo certo e sicuro la realtà.
il ricorso alla metafora per alludere alla realtà multiforme.
la rappresentazione della donna con pochi tratti stereotipati.
Il poema La secchia rapita di Alessandro Tassoni
ha una struttura molto dispersiva, caratterizzata da continue divagazioni.
ha un fine di edificazione morale e religiosa.
unisce la materia storica a situazioni comico-realistiche ed elementi parodici.
è condannato nell’Indice dei libri proibiti a causa del suo sfrenato edonismo.
Il termine "barocco" che accomuna le espressioni artistiche del '600 indica, presumibilmente,
una pietra preziosa ma di forma irregolare
il tipo di pennello utilizzato da Caravaggio per gli effetti di chiaro-scuro
un tipo di metafora particolarmente arguta utilizzata dai poeti marinisti
lo strumento utilizzato per indicare i libri da inserire nell'Indice dei libri proibiti
Quale tra questi elementi NON è presente nell'estetica del Barocco
Impegno civile
Ricerca della meraviglia
Utilizzo estremo della metafora
Descrizioni di donne anziane o non particolarmente affascinanti
Il Manierismo rappresenta
L'esaurimento del Classicismo e la fase preparatoria del Barocco
L'esaurimento del Barocco e la fase preparatoria del Classicismo
L'affermarsi della poetica della meraviglia
La crisi dell'utilizzo della metafora
L'Accademia della Crusca
afferma la superiorità di Petrarca su Dante
pubblica il Vocabolario degli Accademici della Crusca, considerato il primo vocabolario della lingua italiana
Rifiutò l'utilizzo di termini della tradizione fiorentina del Trecento
Favorì l'utilizzo di parole proveniente da lingue straniere
Il tema dell'amore in Marino
prevale sul tema della guerra
è condannato, secondo quanto indicato dal Concilio di Trento
è trattato solo marginalmente
è trattato in chiave eroicomica
Il poema La secchia rapita rappresenta
una parodia del poema epico-cavalleresco
una metafora del Barocco
un esempio di dialogo filosofico
un poema epico-cavalleresco
Il Don Chisciotte rappresenta
la parodia dei poemi cavallereschi e la nascita del romanzo europeo
la nascita dei poemi cavallereschi e la fine del romanzo europeo
il maggiore esempio di poema barocco spagnolo
una fedele rappresentazione storica dei cavalieri erranti medioevali
Quale tra queste affermazioni non si addice a Galileo
Fonda il metodo sperimentale
Demolisce il principio di autorità aristotelico
Subordina le verità della scienza alle verità della fede
Mette in discussione le verità della fede cristiana
L'apologo del "cercatore di suoni" contenuto nel Saggiatore
Afferma l'importanza del dubbio come strumento di ricerca
Nega l'importanza del dubbio come strumento di ricerca
Afferma che i sensi umani sono infallibili per risalire alla verità scientifica
Condanna la curiosità in quanto è strumento di distrazione dalla ricerca scientifica
Nel Dialogo sui massimi sistemi la visione di Simplicio rappresenta
il punto di vista degli aristotelici
il punto di vista dei platonici
il punto di vista dei cristiani
il punto di vista dei copernicani
Nel Dialogo sui massimi sistemi la visione di Salviati rappresenta il punto di vista di Galileo
Vero
Falso
Nel Dialogo sui massimi sistemi la visione di Sagredo rappresenta
un punto di vista assolutamente imparziale e neutrale
un punto di vista apparentemente imparziale e neutrale, ma di fatto vicino alle posizioni di Simplicio
un punto di vista apparentemente imparziale e neutrale, ma di fatto vicino alle posizioni di Salviati
Nessuna delle tre risposte
L'utilizzo della forma dialogica nel Dialogo sui massimi sistemi
rappresenta una assoluta novità
è efficace a far risaltare le diverse posizioni esposte
è una scelta imposta dalla poetica del Barocco
rende le argomentazioni meno convincenti
Trova l'intruso:
Nella Vita di Galileo di Brecht
Galileo si rammarica di aver ceduto agli abusi del potere
Galileo "profetizza" i pericoli che può generare un utilizzo distorto della scienza
Galileo esclude che la scienza possa avere effetti negativi per l'umanità
Galileo è felice che nelle piazze si parli di astronomia
Il processo a Galileo si concluse con
la condanna di Galileo all'abiura
il pagamento di un'ammenda alla Chiesa
il rogo dei libri di Galileo
il rogo di Galileo
Le Lettere copernicane si chiamano così perché
Sono indirizzate a Copernico
Difendono le tesi di Copernico
Difendono la teoria tolemaica
Sono le lettere spedite da Copernico a Galileo
Galileo scrisse la maggior parte delle sue opere in lingua
italiana, rafforzando il ruolo della lingua volgare come lingua della comunicazione scientifica inaugurata da Dante nel Convivio
latina, rafforzando il ruolo del latino come lingua della comunicazione scientifica inaugurata da Dante nel De Vulgari eloquentia
in versi, seguendo la moda letteraria del Barocco
in forma di romanzo, seguendo l'esempio di Cervantes
La Chiesa fece un uso strumentale dell'arte Barocca per rafforzare la propria posizione di supremazia
Vero
Falso
Secondo Galileo
il Libro della natura è inaffidabile perché il linguaggio matematico è suscettibile di errore di calcolo
le Sacre scritture sono sempre veritiere perché scritte direttamente da Dio
la Natura, in quanto espressione diretta della volontà di Dio, è più affidabile delle sacre scritture, sottoposte all'interpretazione umana
le sacre scritture, in quanto opera di uomini ispirati da Dio, sono più affidabili della natura, scritta in linguaggio matematico
