WorksheetsLetteratura - UDA2 - Lezione 2 - Il "dolce stil novo"
Total questions: 15
Worksheet time: 7mins
Quali di questi poeti possono essere considerati stilnovisti?
Francesco d'Assisi
Guido Guinizzelli
Iacopo da Lentini
Guido Cavalcanti
Guittone d'Arezzo
Lo stil novo è definito da Dante "dolce" perché è uno stile limpido e piano: in tal senso molto diverso dal "trobar clus", cioè aspro e oscuro, di Guittone d'Arezzo.
Vero
Falso
Non lo sappiamo
Molti dei poeti stilnovisti cercano di ottenere un titolo nobiliare perché è il solo che possa garantire la nobiltà anche dell'animo
Vero
Falso
Non lo sappiamo
In quale città ha vissuto Guido Guinizzelli?
Firenze
Roma
Napoli
Bologna
Milano
Gli stilnovisti considerano la donna come un'essenza angelica, quindi superiore non solo sul piano morale, ma financo fisico.
Vero
Falso
Non lo sappiamo
Quali dei seguenti aspetti caratterizzano la poesia stilnovistica?
L'attenzione esclusiva all'interiorità dell'amante
Il contesto e l'ambiente in cui vive l'amante, come ad esempio la corte
Il carattere filosofico, poiché molti stilnovisti hanno fatto studi universitari
Una lingua aspra e immagini oscure, tratti tipici del "trobar clus"
La volontà di esprimere un'idea di nobiltà che risiede nell'animo, e non nel titolo nobiliare
Gli stilnovisti, espressione dei ceti culturali delle città del centro-nord, rivendicano il titolo di nobiltà e la distinzione dal volgo sulla base del proprio ingegno, delle proprie conoscenze e degli studi.
Vero
Falso
Non lo sappiamo
Il saper amare "finamente", cioè secondo le regole dell'amore cortese, è il vero indizio di una superiore nobiltà d'animo, a prescindere dal titolo nobiliare.
Vero
Falso
Non lo sappiamo
Quale mestiere svolgeva Guido Guinizzelli?
Era un nobile
Era un cavaliere
Era un avvocato, quindi un borghese
Era un medico, quindi un borghese
Era uno stalliere, quindi un popolano
Come definisce Dante il poeta Guinizzelli nel XXIV canto del Purgatorio?
"Lo padre mio", riconoscendogli il merito di averlo ispirato
"Lo figliolo mio", riconoscendo che Guinizzelli è un suo imitatore
"Il gran nemico", riconoscendo che è il suo principale rivale
"Lo mio lume", riconoscendogli un valore assoluto
Guinizzelli esprime poeticamente la sua erudizione paragonando la donna a...
La paragona agli animali, come i conigli e le capre
La paragona alle bellezze naturali, nel tentativo di fondare scientificamente le sue idee
La paragona ad altre donne che ha incontrato nella sua vita
La paragona alle divinità antiche, in particolare Atena e Afrodite
Per gli stilnovisti, il saluto della donna è manifestazione della sua umiltà e fonte di salvezza dell'anima
Vero
Falso
Non lo sappiamo
Forse gli stilnovisti bevevano troppo vino...
Nel sonetto "Io voglio del ver la mia donna laudare", Guinizzelli dice della donna che "più che stella diana splende e pare". A cosa si riferisce l'espressione "stella diana"?
(a)
Nel sonetto "Io voglio del ver la mia donna laudare", quale figura retorica usa Guinizzelli nell'espressione "splende e pare"?
E' un'endiadi, cioè l'uso di due sinonimi come fossero due parole distinte
E' una metafora
E' una similitudine
E' un classico esempio di polisindeto
Quale tra queste città diventa il cuore pulsante del "dolce stil novo"?
Firenze
Roma
Napoli
Palermo
Bologna
