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DESIGN ITALIANO

Total questions: 36

Worksheet time: 22mins

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1.

SCEGLI L'ALTERNATIVA CORRETTA:

Negli anni ‘80 viene perseguito l’obiettivo volto all’ampliamento………………… (percezione sensoriale/percezione intellettuale) rispetto all’ambiente domestico, confermando il progetto “ (a)   (estetico/intimista)”. Nel 1980 viene fondato un movimento di nome “………..” (Memphis/Semphim) tra i cui obiettivi vi era il raggiungimento di un processo …………………….. (triadrico circolare/decorativo polimaterico). Tra i nuovi materiali impiegati: vetro stampato, ……………………….. (polvere magica/neon), laminato plastico, …………………… (fibre di carbonio/fibre di cemento), impiegate dalla Alias.

Quest’ultima, assieme ad ……………….. (Alberto Meda/Alberto Angela) si è impegnata nella produzione delle sedie …………………………… (pieghevoli/Soft Light) e Light Light, e dei tavoli …………………. (X Light/da ping pong).

2.

QUANDO NASCE IL DESIGN ITALIANO?

a)

Anni ‘50

b)

Anni ‘30

c)

Anni ‘40

3.

PAUL GINSBORG DEFINISCE "DISTORSIONE DEI CONSUMI” UNA CRESCITA ORIENTATA ALL’ESPORTAZIONE. COSA COMPORTA?

a)

“un’enfasi sui beni di consumo pubblici spesso di lusso, senza un corrispettivo dei consumi privati”

b)

“un’enfasi sui beni di consumo privati spesso semplici, senza un corrispettivo dei consumi pubblici”

c)

“un’enfasi sui beni di consumo privati spesso di lusso, senza un corrispettivo dei consumi pubblici”

4.

COS'È IL "COMPASSO D’ORO”?

a)

Uno strumento di misurazione impiegato dai più noti artisti degli anni ‘80

b)

Un importante riconoscimento che viene assegnato dall'Associazione per il disegno industriale con l'obiettivo di premiare e valorizzare la qualità del design italiano.

c)

Concorso rivolto ai neolaureati italiani

5.

COMPLETA SCEGLIENDO L'ALTERNATIVA CORRETTA

Tra le cause che concorrono a determinare l'affermazione del design italiano tra ………….. (la metà degli anni '50 e l'inizio degli anni '60/la metà degli anni '60 e l'inizio degli anni '70/) vi è il rinnovamento degli ………….. (uffici/impianti) e dei ………….. (macchinari/motori) grazie ai contributi del Piano ………….. (Lily/Marshall), il basso costo della ………….. (manodopera/dirigenza), il basso costo della ………….. (ricerca scientifica/ricerca culturale) a cui si affianca l'alto standard della ………….. (cultura artigianale/cultura industriale).

(a)  

6.

DOPO L’AFFERMAZIONE DELLE TENDENZE RADICALI MINIMAL E POP, VERSO LA SECONDA METÀ DEGLI ANNI ‘70, RIVISTE COME “CASABELLA” (DIRETTA DA ALESSANDRO MENDINI), SI SONO DIMOSTRATE INTERESSATE VERSO:

a)

Complesse visioni ambientali conformi alle tecniche di produzione del tempo.

b)

Il kitsch come strumento di ricerca figurativa. Identificano il “redesign” come esperienza capace di focalizzare l’attenzione sui tratti individualistici dell’oggetto.

c)

Nessuna delle precedenti

7.

QUAL È LA DIFFERENZA TRA ITALIA, GERMANIA, OLANDA, FRANCIA E INGHILTERRA?

a)

In Italia la figura del designer non nasce nelle Accademie di Belle Arti

b)

In Italia il design è nato attraverso scuole, istituzioni e associazioni specializzate

c)

In Italia il design è nato attraverso scuole, istituzioni e associazioni non specializzate

8.

CHI PONE LE BASI PER LO SVILUPPO DEL DESIGN ITALIANO?

a)

Marcello Nizzoli

b)

Franco Albini

c)

Gio Ponti

9.

COMPLETA SCEGLIENDO L'ALTERNATIVA CORRETTA

Nizzoli ha un rapporto di …………….. (continuità/discontinuità) con il product design. Ha collaborato con l’industria …………….. (Fiat/Olivetti) nel ……… (1930/1936) e il suo lavoro mira a trovare una forma  …………….. (complessiva/parziale) del prodotto finale. 

Di contro Albini, proveniente dalla cultura del …………….. (razionalismo/empirismo), ha un rapporto di …………….. (continuità/discontinuità) con l’industria e privilegia ……………..  (l’incremento/la riduzione) delle funzioni d’uso dell’oggetto.

(a)  

10.

QUAL È L’OBIETTIVO DEL PROGRAMMA “La casa all'italiana”?

a)

Avvicinamento all’oggetto singolo

b)

Passaggio dall’oggetto moltiplicato all’oggetto singolo

c)

Rinnovamento delle arti industriali e dell'artigianato

11.

COSA SI DEVE A MARCELLO NIZZOLI E FRANCO ALBINI?

(a)  

12.

 IN COSA DIFFERISCONO NIZZOLI E ALBINI?

a)

Percorso di studi e esperienze di vita

b)

Formazione culturale e rapporto con l’industria

c)

Ruolo dell’industria

13.

DA CHI FU IDEATA E, IN SEGUITO, REALIZZATA LA POLTRONA BLOW? 

a)

Gaetano Pesce

b)

De Pas, Donato D’Urbino e Paolo Lomazzi

c)

Piero Gatti, Cesare Paolini e Franco Teodoro

d)

Nessuna delle precedenti

14.

DOVE AVVIENE LA CONSACRAZIONE DEL “DESIGN ITALIANO”?

1. Mostra del MoMA, New York

2. Mostra dell’American Museum of Natural History, New York

3. Mostra del Metropolitan Museum of Art, New York

a)
b)
c)
15.

COSA VIENE UTILIZZATO PER MOSTRARE LE COMPONENTI DELLA RADIO SICURIT?

a)

Legno

b)

Vetro

c)

Plastica

d)

Nessuna delle precedenti

16.

TRA GLI ARTISTI PROPOSTI SELEZIONA LA/LE OPZIONI CORRETTE:

CHI HA PROGETTATO ALMENO UNA DELLE SEGUENTI MOSTRE?

1. Promozione di migliori condizioni per la produzione in serie

2. Alloggi con arredi funzionali

3. Rendere la radio uno strumento autonomo con una propria estetica

a)

Gio Ponti

b)

Piero Bottoni

c)

Giuseppe Pagano

d)

Fratelli Castiglioni

e)

Piero Fornasetti

17.

QUAL E' L'OBIETTIVO DI GIO PONTI?

a)

Concentrarsi sull’industria e abbandonare l’artigianato

b)

Avvicinare l’industria alla casa e l’artigianato alla produzione di massa

c)

Allontanare l’industria dalla casa 

d)

Nessuna delle precedenti

18.

NEL MOMENTO IN CUI VENGONO MESSI DA PARTE I RAPPORTI GEOMETRICI, COSA DIVENTA FONDAMENTALE?

1. I rapporti geometrici non sono mai stati allontanati

2. Adattabilità alle sedute sul corpo di chi le usa

3. Rapporti gerarchici

a)
b)
c)
19.

ASSOCIA ALL'IMMAGINE PROPOSTA LA DIDASCALIA CORRETTA

a)

Aldeide Astori, "Sistema complesso Oikos", 1972, Driade

b)

Gio Ponti, Tavolo "Apta" Drop Leaf, 1970-1979, Mandorla & Co

c)

Carlo Scarpa, Modello Carnaro 300, Divano, 1973, PIASA

20.

CHI ESPLORA I LIMITI DELL'APPORTO ARTIGIANALE NELLA PRODUZIONE INDUSTRIALE E I VINCOLI DEI SISTEMI DI DISTRIBUZIONE?

a)

Ettore Sottsass

b)

Enzo Mari

c)

Marco Zanuso

d)

 Mario Bellini

21.

ASSOCIA ALL'IMMAGINE PROPROSTA LA DIDASCALIA CORRETTA

a)

Franco Albini, radio in cristallo SIcurit, 1938

b)

Radio in cristallo Securit, Franco Albini, 1938

c)

1938, Franco Albini, radio in cristallo Securit

22.

ETTORE SOTTSASS SI INTERESSA ALL'AMBIENTE DOMESTICO CHE UMANIZZA L'USO DELLA PLASTICA, COLLABORANDO CON DIVERSE AZIENDE, TRA LE QUALI:

a)

Olivetti

b)

Flos

c)

Alessi

23.

ASSOCIA ALL'IMMAGINE PROPROSTA LA DIDASCALIA CORRETTA

a)

Gaetano Pesce, serie di poltrone UP in poliuretano, produzione C&B, 1968

b)

Gaetano Pesce, serie di poltrone UP, produzione C&B, 1969

c)

Pesce, serie di poltrone UP in poliuretano, produzione C&B, 1968

24.

ASSOCIA ALL'IMMAGINE PROPROSTA LA DIDASCALIA CORRETTA

a)

Enzo Mari, libreria Glifo, produzione Gavina, 1967

b)

Mari, libreria Glifo, produzione Gavina, 1967

c)

Enzo Mari, libreria Glifo, produzione Gavina, 1968

25.

ASSOCIA ALL'IMMAGINE PROPROSTA LA DIDASCALIA CORRETTA

a)

Joe Colombo, sedia Universale, Produzione Kartell, 1967

b)

Joe Colombo, sedia Universale in Abs, Produzione Kartell, 1967

c)

Joe Colombo, sedia Universale in Abs, Produzione Kartell, 1968

26.

ASSOCIA ALL’OPERA LA SCHEDATURA CORRETTA

a)

Alessandro, 1975, La sedia di Mendini feat. Braccio di Ferro

b)

Alessandro Mendini, sedia Scivolavo, produzione Braccio di Ferro, 1975

c)

1965, Mendini, Scivolavo dalla sedia

d)

Nessuna delle precedenti

27.

ASSOCIA ALL’OPERA LA SCHEDATURA CORRETTA

a)

Alessandro Mendini, Lampada amuleto, produzione Ramun, 2013

b)

Mendini, 2013, Lampada Ramun

c)

2013, Mendini, Ramun, Lampada amuleto

d)

Nessuna delle precedenti

28.

ASSOCIA ALL’OPERA LA SCHEDATURA CORRETTA

a)

Proust, 1978, Mendini

Alessandro Mendini

b)

Alessandro Mendini, Poltrona Proust, 1978

c)

Poltrona di Mendini, 1999, Alessandro Mendini

29.

ASSOCIA ALL’OPERA LA DESCRIZIONE CORRETTA

a)

Sistema per pareti attrezzate CUB8 di Angelo Mangiarotti per Poltronova

b)

CUB8, Mangiarotti

c)

Pareti mangiarotti, CUB8

30.

ASSOCIA ALL’OPERA LA DESCRIZIONE CORRETTA

a)

Glifo in ABS, Gravina, Mari

b)

ABS, Enzo Mari feat. Gravina

c)

Libreria componibile Glifo in Abs progettata da Enzo Mari per Gravina

31.

COSA FA GIO PONTI?

a)

Antepone il design all'architettura

b)

Pone design e architettura sullo stesso piano

c)

Antepone l'architettura al design

32.

LA FRASE “Il design non è una funzione industriale ma un’attività strategica e civile in grado di trasformare l’identità industriale”, SI RIFERISCE AL RAPPORTO TRA IL DESIGN E L'AZIENDA?

a)
b)
33.

ASSOCIA ALL'INVENZIONE IL NOME CORRETTO

a)

Microvettura Isetta

b)

Ciclomotore Mosquito

c)

Scooter Lambretta

d)

Vespa

34.

ASSOCIA ALL'INVENZIONE IL NOME CORRETTO

a)

Scooter Lambretta

b)

Vespa

c)

Ciclomotore Mosquito

d)

Microvettura Isetta

35.

ASSOCIA ALL'INVENZIONE IL NOME CORRETTO

a)

Ciclomotore Mosquito

b)

Microvettura Isetta

c)

Vespa

d)

Scooter Lambretta

36.

ASSOCIA ALL'INVENZIONE IL NOME CORRETTO

a)

Vespa

b)

Scooter Lambretta

c)

Microvettura Isetta

d)

Ciclomotore Mosquito