Wayground logo

Free Printable Worksheets

Font size

S
M
L
XL
Worksheets

Sulla solidarietà e il Bene comune

Total questions: 19

Worksheet time: 10mins

Name
Class
Date
1.

Secondo Albert Schweitzer qual è il primo passo per un'evoluzione etica?

a)

La solidarietà

b)

La politica

c)

I diritti di libertà

d)

l'uguaglianza

2.

Cosa significa azione di Pace globale nel vangelo?

a)

Collaborare, azione preventiva di conflitti, continua ridistribuzione equa di risorse

b)

Omissione dal ledere il prossimo

c)

Solidarietà, continua ridistribuzione equa di risorse

d)

Seguire gli insegnamenti della Pax romana

3.

Perchè il volontariato è uno strumento che costruisce pace?

a)

Permettere di crescere la propria umanità, il senso di condivisione e senso della realtà. é un primo soccorso che arriva a tamponare problemi prima degli altri perchè ci si muove con senso di gratuità.

b)

Permettere di crescere la propria umanità, il senso di condivisione e senso della realtà. é un primo soccorso che arriva a tamponare problemi prima degli altri perchè ben pagato.

c)

Permettere di crescere la propria umanità, il senso di condivisione

d)

Nessuna delle precedenti è vera

4.

Secondo Laborem exercens sul lavoro

a)

Fa male alla salute, meglio andare dritti in pensione

b)

Parla della redistribuzione di risorse umane

c)

sostiene la dignità dell'uomo ma c'è chi può abusarne e trarne sfruttamento o meccanizzandolo o rendendolo frenetico

d)

Parla delle discriminazioni che vi sono nei confronti delle giovani generazioni

5.

Un lavoro che non ha nessuno spunto creativo, ma meramente meccanico per la laborem exercens è

a)

prodromico la valorizzazzione dell'uomo

b)

lesivo della dignità della persona perchè alienante

c)

utile per l'industrializzazione

d)

promosso dal settore terziario

6.

Un lavoro frenetico per la Laborem exercens

a)

permette di guadagnare di più

b)

permette di essere più efficienti

c)

non permette di vivere il bello del proprio lavoro, ne si ha tempo aldilà del lavoro, quindi è lesivo della dignità della persona

d)

è utile per il datore di lavoro che ha tassi di produzione più alti, ma anche per il lavoratore che riceve bonus più alti

7.

La Laborem exercens parla della situazione lavorativa della donna

a)

mette in evidenza che debbano esistere quote blu e quote rosa

b)

di discriminazione. Infatti il lavoro deve essere garantito dai datori di lavoro sulla base della competenza e non sulla scelta di fare figli

c)

parla del fatto che le donne debbano scegliere se lavorare o vivere la maternità

d)

parla del fatto che i datori di lavoro preferiscono i lavoratori competenti

8.

Un piaga che viene denunciata nella laborem exercens è

a)

L'esistenza di contratti a tempo determinato

b)

l'esistenza di contratti da stagisti

c)

una contrattazione d'apprendistato permanente

d)

il lavoro minorile

9.

Un società deve mettere su le condizioni perchè tutti abbiano accesso al lavoro. Papa Francesco denuncia che questo concetto deve essere centrale altrimenti viene meno la dignità della persona e la prima categoria colpita che viene avviata a diventare i nuovi poveri sarebbero

a)

i cinquantenni che perdono il lavoro e non sanno come reinventarsi

b)

i giovani che si affacciano al mondo del lavoro

c)

il migrante che deve reintegrarsi in una nuova società

d)

l'invalido che a causa della sua invalidità perde il suo lavoro

10.

Qual è il ruolo centrale e unificante dell’etica sociale secondo il testo?

a)

La pace sociale

b)

L’ecologia integrale

c)

Il bene comune

d)

La solidarietà

11.

Cosa presuppone il bene comune in relazione alla persona umana?

a)

Rispetto dei diritti fondamentali

b)

Sviluppo integrale

c)

Sicurezza sociale

d)

Tutte le risposte sopra

12.

In che modo il principio del bene comune si trasforma in un appello alla solidarietà?

a)

Tramite la destinazione comune dei beni della terra

b)

Attraverso l’attenzione alla giustizia distributiva

c)

Considerando l’immensa dignità del povero

d)

Tutte le risposte sopra

13.

Quale aspetto coinvolge la nozione di bene comune riguardo alle generazioni future?

a)

La solidarietà tra le generazioni.

b)

L’efficienza e la produttività per il profitto individuale.

c)

L’opzionalità dell’atteggiamento.

d)

L’esclusione delle generazioni future.

14.

Secondo il testo, quale visione è essenziale riguardo alla terra che abbiamo ricevuto?

a)

La terra è un prestito che ogni generazione deve restituire.

b)

La terra appartiene solo alle generazioni attuali.

c)

La terra è soggetta a criteri utilitaristi di efficienza.

d)

La terra è un dono gratuito da trasmettere alle generazioni future.

15.

  1. Quali interrogativi diretti emergono quando consideriamo il mondo che vogliamo lasciare?

a)

Scopo della vita.

b)

Scopo del lavoro.

c)

Scopo del passaggio da questo mondo.

d)

Tutte le risposte precedenti.

16.

Quale affermazione riguardo le previsioni catastrofiche è vera?

a)

Le previsioni catastrofiche sono sempre esagerate e non vanno prese sul serio.

b)

Le previsioni catastrofiche sono spesso ironiche e disprezzate.

c)

Le previsioni catastrofiche richiedono una maggiore attenzione e responsabilità.

d)

Le previsioni catastrofiche sono irrilevanti per le prossime generazioni.

17.

Qual è la principale causa dell’attuale squilibrio ambientale?

a)

L’alterazione dell’ambiente da parte delle prossime generazioni.

b)

Il consumo eccessivo e miope dei genitori.

c)

Lo stile di vita insostenibile.

d)

La ricerca egoistica della soddisfazione immediata.

18.

Qual è il rischio associato al deterioramento etico e culturale?

a)

Diventare profondamente individualisti.

b)

Preoccuparsi troppo per le future generazioni.

c)

Mantenere legami familiari e sociali forti.

d)

Ampliare l’orizzonte delle preoccupazioni.

19.

Qual è l’argomento principale riguardante la solidarietà intergenerazionale?

a)

La necessità di pensare seriamente alle passate generazioni.

b)

L’importanza di ricordare i poveri di oggi.

c)

L’urgente necessità morale di una rinnovata solidarietà intragenerazionale.

d)

L’incapacità di ampliare l’orizzonte delle preoccupazioni.