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Worksheetsquiz
Total questions: 60
Worksheet time: 3600secs
con la commutazione di pacchetto
ciascun flusso di dati è suddiviso in pacchetti gestiti dai nodi della rete con la tecnica nota come "Store and Forward"
ciascun flusso è suddiviso in pacchetti recanti tutti il medesimo identificativo di circuito virtuale
ciascun flusso di dati è suddiviso in pacchetti aventi tutti la medesima dimensione
ciascun flusso di dati è sempre instradato lungo il medesimo percorso all'interno della rete
nessuna delle precedenti
Quante delle seguenti affermazioni sono false, con riferimento alle reti "a datagrammi"?
Affermazione 1: Ogni pacchetto e' sempre costituito da un'intestazione (header) e dal payload
Affermazione 2: La sorgente decide quale strada i pacchetti dovranno percorrere
Affermazione 3: I nodi intermedi si occupano dell'instradamento di ogni singolo pacchetto
Affermazione 4: Ogni nodo memorizza i pacchetti in ingresso, per poi instradarli verso il nodo
successivo (store &forward)
Nessuna affermazione è falsa
Due affermazioni sono false
Tre affermazioni sono false
Una sola affermazione è vera
La commutazione di pacchetto
Adotta tecniche di multiplexing s tatistico per rendere efficiente la trasmissione
è una tecnica appropriata per trasmissioni di tipo real-time
adotta circuiti fisici o virtuali
nessuna delle precedenti affermazioni è vera
Nelle reti a commutazione di pacchetto, il tempo di trasmissione di un pacchetto su un link
è proporzionale alla lunghezza della linea
è il tempo necessario per effettuare il controllo degli errori dovuti alla trasmissione
è il rapporto tra la lunghezza del pacchetto e la velocità del link
è il tempo necessario per far transitare il pacchetto dal livello rete al livello data-link
E' la somma di tutti i contributi citati nelle precedenti risposte
Quante delle seguenti affermazioni sono vere, con riferimento ad una rete a circuiti virtuali?
Affermazione 1: comporta un overhead per la creazione del circuito virtuale, ma, rispetto ad una rete a datagrammi,
risulta meno sensibile agli effetti dovuti a guasti ai nodi
Affermazione 2: comporta un overhead per la creazione del circuito virtuale e , rispetto ad una rete a
datagrammi, aumenta la quantità di informazioni di stato da mantenere
Affermazione 3: comporta un overhead per la creazione del circuito virtuale, ma, rispetto ad una rete a
datagrammi, semplifica le operazioni di instradamento de i dati
Affermazione 4: è necessariamente realizzata in tecnologia ATM
Nessuna affermazione è vera
Due affermazioni sono vere
Tre affermazioni sono vere
Una sola affermazione è vera
Con riferimento ad un un modello protocollare a livel li, quale delle seguenti affermazioni è falsa?
Ciascun livello offre servizi ai livelli inferiori
C iascun livello è responsabile di un sottoinsieme definito e limitato di compiti
Una entità di livello n comunica secondo un protocollo con una entità di pari livello
C iascuno livello fa affidamento sui servizi forniti dal livello immediatamente inferiore
La organizzazione a livelli (stratificazione) è una tecnica utilizzata per gestire la complessità e la eterogeneità delle
reti
Nelle reti di calcolatori, un'interfaccia:
definisce i servizi offerti dal livello (n-1) al livello n
regola la comunicazione tra entità di pari livello esistenti in due dispositivi della rete tra loro comunicanti
definisce i servizi offerti dallo strato rete allo strato applicazione
definisce i servizi offerti dal livello n al livello (n-1)
In un modello a strati:
Lo strato n-esimo di un dispositivo comunica con lo strato n-esimo di un’altra entità secondo un
protocollo assegnato
Lo strato n-esimo di un dispositivo comunica con lo strato n-esimo di un’altra entità secondo un'interfaccia ben
precisa
Lo strato n-esimo di un dispositivo comunica con lo strato (n-1)-esimo di un'altra entità-dispositivo secondo
un'interfaccia ben precisa
Lo strato n-esimo di un dispositivo comunica con lo strato (n-1)-esimo del medesimo dispositivo secondo un
protocollo assegnato
Nessuna delle precedenti risposte è esatta
Il livello sessione
è il livello 6 dello stack ISO/OSI
si occupa di sincronizzare lo scambio di dati tra due programmi applicativi che utilizzano il protocollo di trasporto
TCP
regola gli aspetti sintattici delle informazioni da trasferire
nessuna delle precedenti risposte
Il protocollo HTTP
è un protocollo stateless, a patto che non si adoperino tecniche di caching delle risorse
è un protocollo stateful, in quanto sia il server che il client mantengono informazioni relative ai messaggi
precedentemente scambiati
nella versione persistente è un protocollo stateful, in quanto memorizza, dal lato del server, informazioni relative ai
client
è un protocollo stateless, in quanto né il server né il client mantengono informazioni relative ai
messaggi precedentemente scambiati
Il protocollo HTTP è stateless (senza stato)
mai, lo diventa quando si utilizzano i cookie
mai
sempre
solo nella modalità persistente
in funzione della versione del server utilizzato
Come fa un Client a conoscere la fine di una frame HTTP
Perché la connessione TCP viene interrotta
Col messaggio <\HTML>
Con una riga vuota
Dal campo contenent lenght
Quante connessioni TCP vengono aperte, con HTTP in versione NON persistente, nel caso di
trasferimento di un contenuto web costituito da una pagina base HTML, 6 immagini gif e 5 immagini jpeg ?
NB: Si supponga che nella pagina base sia presente un "link" ad un'altra pagina HTML, memorizzata in un
server differente...
12
11 non persistenti (per le immagini) ed una persistente (per la pagina base)
11
13, così suddivise: 12 per la pagina base più le immagini; un'ulteriore connessione per il riferimento ipertestuale
alla risorsa esterna
10
Quante connessioni TCP vengono aperte, con HTTP in versione persistente, nel caso di trasferimento
di un contenuto web costituito da una pagina base HTML, 6 immagini gif e 5 immagini jpeg?
NB: Si supponga che nella pagina base sia presente un "link" ad un'altra pagina HTML, memorizzata in un
server differente...
13, così suddivise: 12 per la pagina base più le immagini; un'ulteriore connessione per il riferimento ipertestuale
alla risorsa esterna
10
11
11 non persistenti (per le immagini) ed una persistente (per la pagina base
Nessuna delle precedenti risposte è esatta
Come si realizza il cosiddetto GET condizionato (Conditional GET)?
Tramite il metodo POST di HTTP
Utilizzando un apposito messaggio GET-IF messo a disposizione dal protocollo HTTP
Tramite il messaggio GET standard, facendo uso di un’apposita linea di intestazione opzionale (If -
modified-since)
Eseguendo la richiesta solo nel caso siano passati più di dieci minuti dall’ultimo aggiornamento
Quante delle seguenti affermazioni sono vere, con riferimento al metodo HTTP HEAD?
Affermazione 1: E’ simile al metodo GET, ma prevede, da parte del server, solo l’invio degli header relativi alla risposta,
senza alcun payload V
Affermazione 2: Può essere usato per verificare l’accessibilità di una risorsa web V
Affermazione 3: Serve per inviare al server dati contenuti all’interno di una form HTML F
Affermazione 4: Può essere utilizzato per verificare se l’header (HEAD) della richiesta è privo di
errori F
Una affermazione e’ vera
Nessuna affermazione e’ vera
Due affermazioni sono vere
Tre affermazioni sono vere
Tutte le affermazioni sono vere
In un messaggio http l’header “Date” rappresenta
data ed ora dell'ultima modifica dell'oggetto trasmesso
data ed ora della trasmissione del messaggio
data ed ora della creazione dell'oggetto trasmesso
data ed ora dell'ultimo riavvio del server web
nessuna delle precedenti
Con riferimento al protocollo HTTP, indicare quale delle seguenti affermazioni è VERA.
è un protocollo testuale adoperato per descrivere la collocazione di una particolare risorsa nella rete, al fine di
nascondere il corrispondente indirizzo numerico
è un protocollo del livello rete
I comandi del protocollo sono identificati da un codice numerico di tre cifre (ad es. 200) in cui la prima cifra indica il
tipo di comando e le rimanenti due le opzioni associate a quest'ultimo
è un protocollo testuale nel quale i messaggi di risposta contengono un codice numerico di tre cifre
detto status code
Dove si inseriscono le informazioni relative ai cookie scambiati tra client e server HTTP?
Nell’header della richiesta
Nell’header della risposta
Sia nell’header della risposta (inserito dal server), che in quello della richiesta (inserito dal client)
In un file nascosto, automaticamente generato dal browser del client
Perché si dice che nel protocollo FTP le informazioni di controllo sono "out-of-band"?
Perché, a differenza del protocollo HTTP, con FTP è necessario che il client sia autenticato ("controllato") dal server,
prima di iniziare il trasferimento. Tale autenticazione avviene con ulteriori protocolli, che richiedono la codifica di nome
utente e password.
Perché prima di inviare i dati bisogna stabilire una connessione tra client e server, che viene chiusa non appena
terminata la fase di autenticazione; dopodiché si procede al trasferimen to dei dati su un'altra connessione TCP (che
usa tipicamente la porta 20)
Perché tra client e server si aprono due connessioni TCP parallele: una (sulla porta 21) per lo scambio
di informazioni di controllo; l'altra (sulla porta 20) per lo scambio dei dati
Perché tra client e server si aprono due connessioni, una TCP e l' altra UDP: la prima (sulla porta 21) per lo scambio
di informazioni di controllo; la seconda (sulla porta 20) per lo scambio dei dati
Nessuna delle altre risposte è vera
Quante delle seguenti affermazioni sono vere, in relazione al tipo di informazioni di controllo gestite
dal protocollo FTP?
Affermazione 1: Informazioni dette out-of-band, perché spedite su di un canale UDP, piuttosto che sul canale TCP
associato ai dati
Affermazione 2: Informazioni dette in-band, perché spedite sul medesimo canale utilizzato per la trasmissione dei dati
Affermazione 3: Informazioni out-of-band nel caso di connessioni persistenti, in-band nel caso di connessioni non
persistenti
Affermazione 4: Informazioni crittografate, appositamente concepite per salvaguardare la privacy degli utenti della
rete
Tre affermazioni sono vere
Due affermazioni sono vere
Una affermazione è vera
Nessuna affermazione è vera
Tutte le affermazioni sono vere
Si supponga di voler scaricare 4 files da un server FTP (nel corso di una stessa sessione): quante
connessioni TCP saranno complessivamente instaurate tra client e server?
2
5
4
3
1
SMTP
È un protocollo di tipo pull (il server di posta del mittente “preleva” il messaggio dal server di
posta del destinatario)
È un protocollo sia di tipo push che di tipo pull, a seconda dello scenario di funzionamento
È un protocollo di tipo push (il server di posta del mittente “spinge” il messaggio verso il server di
posta del destinatario)
Usa lo stesso paradigma di interazione di http
A cosa servono le estensioni MIME (Multipurpose Internet Mail Extensions)?
Ad utilizzare la posta elettronica anche per altri fini ("multipurpose"), quali l'Instant Messaging ed il Pe er-To-Peer
A definire nuovi campi dell'header di protocolli quali HTTP e SMTP, volti a descrivere in maniera appropriata il
contenuto (ad esempio, tipo e codifica impiegata) di un messaggio
Ad inviare tramite posta elettronica informazioni aggiuntive riguardanti l'agente della posta posseduto dal client
SMTP
A definire nuovi campi dell'header del protocollo SMTP, volti esclusivamente a gestire i cosiddetti
messaggi "multiparte" (contenenti, ad esempio, testo ed immagini)
Nessuna delle precedenti
Il protocollo POP3
Usato in combinazione con il protocollo IMAP, consente di gestire cartelle di posta elettronica
Permette il collegamento al server di posta del mittente di un'email, per prelevare i messaggi inviati da quest’ultimo
Serve per gestire il servizio delle news
Permette il collegamento al proprio server di posta per accedere alla posta in arrivo
Quale delle seguenti operazioni può essere svolta agendo sul servizio di risoluzione dei nomi di
dominio (DNS).
Redirezione del numero di porto utilizzato da un client all'atto dell'accesso ad un servizio attestato su una porta ben
nota (well-known port).
Redirezione di un web client verso una nuova URL, nel caso in cui una richiesta HTTP fornisca il codice di errore 301
(Moved Permanently).
Bilanciamento su più server differenti del carico prodotto dalla fruizione di un servizio.
Modifica delle tabelle di instradamento conseguentemente alla migrazione di un servizio tra 2 differenti server.
Nessuna delle precedenti
Quale tipo di DNS server viene contattato da un host per la risoluzione di un indirizzo simbolico? (si
suppongano tutte le cache vuote)
un local name server
l'authoritative (assoluto) name server del dominio di cui si vuole risolvere l'indirizzo
un root name server
Nessuno. Un host non inoltra in nessun caso richieste dirette di risoluzione degli indirizzi
Quale tipo di DNS server viene contattato da un host per la risoluzione di un indirizzo simbolico? (si
suppongano tutte le cache vuote)
l'authoritative (assoluto) name server del dominio di cui si vuole risolvere l'indirizzo
un root name server
un local name server
Nessuno. Un host non inoltra in nessun caso richieste dirette di risoluzione degli indirizzi
Riferendosi al formato dei messaggi di query e risposta di tipo DNS, scegliere l'affermazione corretta:
A differenza dei messaggi di risposta, nei messaggi di query non e ' presente il campo "numero di RR di risposta"
Il formato dei messaggi e' lo stesso
A differenza dei messaggi di query, nei messaggi di risposta non e' presente il campo "numero di RR addizionali"
A differenza dei messaggi di risposta, nei messaggi di query non e' presente il campo "C ompetenza"
A differenza dei messaggi di risposta, nei messaggi di query non e' presente il campo "numero di RR autorevoli"
Cosa si intende per “alias” del nome di un host di Internet?
Si usa per assegnare lo stesso nome a più host di Internet, così da bilanciare, tramite DNS, il carico nell’accesso ad
una particolare risorsa(che risulterà replicata su tutti gli host in oggetto)
Ad un’interfaccia di rete di un host si possono asse gnare più indirizzi IP virtuali
Ad una macchina con un nome complicato può essere associato un “soprannome” più piccolo e semplice
da ricordare. Tale servizio è a carico del DNS
Ad un server di posta si può associare il nome di un dominio, per facilitare la memorizzazione dell’indirizzo di posta
elettronica degli utenti di quel dominio. Di ciò se ne occupa il DNS
Nessuna delle precedenti
Quale delle seguenti affermazioni è vera?
Il server dei nomi locale tipicamente è “vicino” (ad esempio situato sulla stessa LAN) all’host client
Il server dei nomi locale si comporta da server per la risoluzione degli indirizzi nei confronti di un server dei
nomi radice
Un server dei nomi assoluto si trova ad un livello gerarchico superiore rispetto ad un server dei nomi radice
Un host deve essere registrato presso tutti i server dei nomi assoluti
Qual è il vantaggio che si ottiene in seguito alla messa in opera di una rete per la distribuzione dei
contenuti (Content Distribution Network - CDN)?
l'accesso da parte dei client a contenuti sempre estremamente aggiornati
la disponibilità di una maggiore varietà di contenuti
una minor costo di produzione dei contenuti da parte dei loro fornitori
una maggiore velocità di accesso ai contenuti da parte dei client
Una Content Delivery Network (CDN) ha l'obiettivo di
minimizzare lo spazio per la memorizzazione dei contenuti
minimizzare il tempo di accesso alle risorse per l'utente finale
acilitare l'aggiornamento dei contenuti da parte del provider
minimizzare la probabilità di accedere ad un contenuto non aggiornato
Nessuna delle precedenti risposte è esatta
Cosa si intende per Content Distribution Network (CDN)?
una rete costituita da un banco di server che offrono servizi l'uno all'altro
una rete costituita da un banco di server, tutti in possesso degli stessi contenuti e dislocati in Internet
in modo tale da aumentare l'efficienza nell'accesso da parte dei client
una rete costituita da entità pari che si scambiano tra loro contenuti
una rete di server che inviano contenuti ai client in modalità push
In un sistema peer-to-peer con directory centralizzata
Ogni peer si registra presso un server centralizzato e lo informa riguardo i contenuti che intende mettere in
condivisione. Le richieste di contenuti vengono, poi, indirizzate a tutti gli altri peer disponibili (la lista di tali peer è
reperibile presso il server centrale).
Ogni peer si registra presso un server centralizzato e lo informa riguardo i contenuti che intende
mettere in condivisione. Anche le richieste di contenuti vengono indirizzate a tale server, il quale risponde
con la lista dei potenziali nodi da contattare per il trasferimento di file in modalità peer-to-peer.
Ogni peer informa tutti gli altri nodi della sua presenza. Le richieste di contenuti vengono, invece, indirizzate
ad un server centrale presso cui sono state preventivamente pubblicate le informazioni relative a tutti i contenuti
disponibili.
Esiste un server centrale, che si occupa di gestire la rete overlay mediante la tecnica dell'allagamento (ogni peer
invia le proprie richieste al server centrale, il quale le inoltra a tutti gli altri nodi presenti nella rete).
Quante delle seguenti affermazioni sono vere?
Affermazione 1: In una rete peer-to-peer non esiste in nessun caso una directory centralizzata
Affermazione 2: In una rete peer-to-peer si costruisce sempre un’overlay ne twork di tipo gerarchico
Affermazione 3: In una rete peer-to-peer non esistono né client, né server
Affermazione 4: In una rete peer-to-peer è possibile realizzare un’overlay network di tipo
paritetico, in cui l’instradamento delle richieste può avvenire tramite flooding
due affermazioni sono vere
una sola affermazione è vera
tutte le affermazioni sono vere
tre affermazioni sono vere
Tutte le affermazioni sono vere
Quante delle seguenti affermazioni sono vere
Affermazione 1: Nelle reti a circuiti virtuali ogni pacchetto contiene il numero del circuito virtuale
Affermazione 2: Nelle reti a circuiti virtuali il circuito virtuale è sempre stabilito prima della trasmissione
dei dati Affermazione 3: Nelle reti a circuiti virtuali i nodi devono conservare informazioni relative ai circuiti
che li attraversano
Affermazione 4: Nelle reti a circuiti virtuali pacchetti tra la stessa coppia sorgente -destinazione possono seguire
percorsi differenti
Nessuna affermazione è vera
Due affermazioni sono vere
Tre affermazioni sono vere
Tutte le affermazioni sono vere
Una sola affermazione è vera
Il campo checksum nella intestazione del pacchetto IP
è calcolato sul payload del pacchetto IP
è controllato da ogni router che inoltra il pacchetto
è calcolato dall'host destinatario del pacchetto IP che ne controlla l'uguaglianza con il valore inserito nel pacchetto
dall'host mittente
è calcolato su una combinazione di payload ed intestazione del pacchetto IP
è utilizzato dal protocollo TCP per garantire l'integrità dei dati
Con riferimento alla frammentazione IP, quante delle seguenti affermazioni sono false:
1) Il campo fragment-offset dell'header IP ha una dimensione pari a 15 bit, per cui un datagramma IP puo'
al massimo essere scomposto in 32767 frammenti
2) Il campo fragment-offset esprime lo spiazzamento in multipli di parole di 8 byte
3) Se si considera un pacchetto di dimensione pari a 6420 byte (20 byte header, 6400 byte payload) che debba
attraversare un link con MTU pari a 1500 byte, il Fragment-offset dell'ultimo frammento è 740
4) Se si considera un pacchetto di dimensione pari a 2941 byte che debba attraversare un link con MTU par i a 1500
byte, il pacchetto viene scomposto in 2 frammenti
5) Solo in alcuni casi tutti i frammenti ottenuti dal medesimo pacchetto IP presentano lo stesso
identificativo
Tre affermazioni sono false
Solo un'affermazione e' falsa
Due affermazioni sono false
Quattro affermazioni sono false
Nessuna affermazione e' falsa
Come si riconoscono frammenti di uno stesso pacchetto IP?
dal campo source address uguale per tutti i pacchetti
dal campo identification uguale per tutti i pacchetti
dal campo destination address uguale per tutti i pacchetti
dal campo source port uguale per tutti i pacchetti
da una specifica opzione contenuta nell'intestazione dei pacchetti IP costituenti i frammenti
Quale delle seguenti affermazioni è vera, in merito al campo Offset dell'header IP
Il campo Offset è ignorato se il bit Reserved è settato ad 1
Il campo Offset indica blocchi di 8 byte
Il campo Offset è ignorato se il bit More Fragments è settato ad 0
Nessuna affermazione è vera
Il campo Offset è sempre diverso da zero quando usato nella frammentazione
Quante delle seguenti affermazioni sono false, in relazione alla frammentazione di un datagramma IP?
Affermazione 1: Tutti i frammenti riportano l’identificativo del pacchetto originario all’interno del proprio header
Affermazione 2: Un frammento non può essere ulteriormente frammentato
Affermazione 3: Tutti i frammenti, tranne l’ultimo, contengono il valore 1 nel flag M (More Fragments)
Affermazione 4: Si possono avere al massimo 8192 frammenti di 8 byte ciascuno
Affermazione 5: Il riassemblaggio dei frammenti è compito del livello di trasporto presso il nodo
destinazione
Nessuna affermazione è falsa
due affermazioni sono false
Tutte le affermazioni sono false
una sola affermazione è falsa
Quattro affermazioni sono false
A proposito della frammentazione di pacchetti IP, quale delle seguenti affermazioni NON e' vera ?
Un host non può evitare che i pacchetti inviati siano frammentati lungo il percorso
La frammentazione dei pacchetti IP compiuta dai router
Un pacchetto frammentato può essere ulteriormente frammentato lungo il percorso
La frammentazione si verifica tipicamente quando un router collega reti basate su different i tecnologie (es. Token
Ring ed Ethernet)
Il riassemblaggio dei pacchetti IP compiuto esclusivamente dall'host destinatario
Il protocollo ARP viene utilizzato per conoscere l'indirizzo fisico dell'host con cui si vuole comunicare
solo se:
Tale host si trova in un'altra sottorete
La AND bit a bit tra l'indirizzo di tale host e la nostra netmask fornisce un risultato con almeno 16 bit pari ad 1
Si è verificato un guasto nella rete
Per comunicare con tale host abbiamo bisogno di un router
Tale host si trova nella nostra stessa sottorete ed il suo indirizzo fisico non è presente in cache
Una richiesta ARP
Viene spedita da un host mittente ad un host destinatario per ottenere la corrispondenza “indirizzo IP del
destinatatario --> indirizzo MAC del destinatario”
Viaggia sempre all’interno di una frame Ethernet
Viaggia sempre in broadcast su di una rete locale e serve per risolvere l’indirizzo IP del router di default
Si usa per risolvere l’indirizzo IP del router di default nel caso in cui il destinatario appartenga alla medesima rete
logica del mittente
Nessuna delle risposte precedenti è esatta
Per poter effettuare una trasmissione dati, come fa un ipotetico host situato in Italia a conoscere
l'indirizzo MAC della sua entità paritaria situata a Cuba?
attraverso invocazioni iterate del protocollo ARP tra i vari hop che separano i due host
attraverso un'unica invocazione del protocollo ARP
ai fini di una trasmissione dati, non c'è alcun motivo per cui l'host in Italia debba conoscere l'indirizzo
MAC dell'host a Cuba
lo chiede direttamente all'host situato a Cuba attraverso un pacchetto di livello applicazione
Secondo il protocollo ARP, affinche' un host (A) possa conoscere il mac address di un altro host (B),
appartenente ad una diversa sottorete e di cui conosce l'indirizzo IP (supposto che la cache di A sia vuota)
A invia in broadcast una richiesta ARP (ARP-request), B invia la risposta (ARP-reply) in broadcast contenente il
proprio MAC .
A invia in broadcast una richiesta ARP (ARP -request), B invia la risposta (ARP-reply) in unicast
all'indirizzo MAC
sorgente, contenente il proprio MAC.
A invia in unicast una richiesta ARP (ARP-request), B invia la risposta (ARP-reply) in broadcast contenente il proprio
MAC .
A invia in unicast una richiesta ARP (ARP-request), B invia \1la risposta (ARP-reply) in unicast all'indirizzo
MAC sorgente, contenente il proprio MAC.
Nessuna delle precedenti
Su una LAN Ethernet l'host con indirizzo IP1 deve inviare un file all'host con indirizzo IP2. Suddiviso in
pacchetti (pacchetti dati), il file lungo 300 pacchetti e i pacc hetti vengono inviati alla velocità di 1
pacchetto ogni 3ms. L'ARP cache ha un tempo di refresh di 20s e all'invio del primo pacchetto l'ARP cache
di IP1 vuota mentre quella di IP2 contiene l'associazione IP1-MAC1. Per quanto attiene l'invio di pacchetti
dati (il file) e pacchetti di controllo (ARP) da IP1 verso IP2 si ha che:
vengono inviati 300 pacchetti dati e 1 ARP request
vengono inviati 300 pacchetti dati e 100 ARP request
vengono inviati 300 pacchetti dati e 20 ARP request
vengono inviati 300 pacchetti dati e 300 ARP request
vengono inviati 300 pacchetti dati e 1 ARP request ogni 20 secondi
La cache ARP viene popolata
Con le informazioni relative al destinatario di una richiesta ARP, all’interno di tutti gli elementi della rete che
ricevono la richiesta stessa
Con le informazioni relative al mittente di una richiesta ARP, all’interno di tutti gli elementi della rete
che ricevono la richiesta stessa
Con le informazioni relative al destinatario di una richiesta ARP, all’interno di tutti gli elementi della rete che
ricevono la richiesta stessa, all’atto della ricezione del messaggio di risposta inviato in broadcast sulla rete locale
Con le informazioni relative al router di default della rete, quando ques t’ultimo risponde ad una richiesta ARP
inoltrata verso l’esterno
nessuna delle precedenti
Con il messaggio "discovery" del protocollo DHCP - Dynamic Host Configuration Protocol
il client DHCP annuncia, alla rete in cui entra, di essere alla r icerca di un server DHCP che possa offrirgli
un indirizzo IP
il server DHCP fa una richiesta broadcast per scoprire se, nella rete da esso gestita, vi sono host che necessitano di
ottenere un indirizzo IP
il server DHCP interroga i nodi della rete gestita per scoprire quali indirizzi del pool a sua disposizione sono già stati
assegnati e quali sono ancora liberi
il client DHCP interroga il server DHCP per scoprire quali sono gli indirizzi tra cui può scegliere
il client DHCP interroga i nodi della sua stessa subnet per scoprire di che tipo sono i loro indirizzi
Nel protocollo DHCP
il pacchetto DHCP discover è inviato all'indirizzo IP del server DHCP, il quale fornirà all'host i dati per la corretta
configurazione dei parametri di rete, assegnandoglieli per un periodo di tempo denominato lease time
il pacchetto DHCP discover è incapsulato direttamente in un datagramma IP, con il campo Protocol opportuamente
configurato pari al numero standard del protocollo DHCP
il pacchetto DHCP discover è inviato utilizzando, al livello trasporto, il protocollo TC P, al fine di instaurare una
connessione permanente al server che garantisca una configurazione automatica degli host con i parametri corretti
il pacchetto DHCP discover è inviato utilizzando, al livello trasporto, il protocollo UDP
Nessuna delle precedenti
Il protocollo ICMP (Internet Control Message Protocol) permette
lo scambio di messaggi di errore tra router o tra router ed host
lo scambio di messaggi di errore tra un DNS primario e un DNS secondario
lo scambio di messaggi di errore tra ricevente e mittente legati al controllo di flusso TCP
di concordare e gestire la frammentazione tra l'host ricevente e l'host mittente
I pacchetti del protocollo ICMP
contengono un identificatore di sessione
sono trasmessi in datagrammi UDP
sono incapsulati in datagrammi IP
contengono numeri di porto sorgente e destinazione
nessuna delle precedenti
Con riferimento alla re te schematizzata di seguito:
(A)-------(R1)-------(R2)-------(B) se l'host A esegue il comando traceroute verso l'host B, indicare quale
delle seguenti affermazioni è FALSA.
L'host A riceve messaggi IC MP da B di tipo "time exceeded", causati da pacchetti il cui TTL è diventato pari a zero
L'host A riceve messaggi IC MP da R1 ed R2 di tipo "time exceeded", causati da pacchetti il cui TTL è diventato pari a
zero
L'host A riceve messaggi ICMP da B di tipo "port unreachable" (se traceroute invia pacchetti UDP) o
"echo reply" (se traceroute invia pacchetti ICMP di tipo "echo request")
Può restituire valori di Round Trip Time diversi se eseguito in momenti differenti
L'host A trasmette sequenze di pacchetti IP con valori crescenti di TTL e tutti aventi come destinazione B
Il messaggio "Echo Request"
Appartiene al protocollo HTTP
Appartiene al protocollo UDP
Appartiene al protocollo IC MP
Viene generato da un host in risposta ad un messaggio "Echo Reply"
Viene generato in caso di host non dotato di interfaccia Ethernet
Quante delle seguenti affermazioni sono vere?
Affermazione 1: Il programma traceroute utilizza, tra l'altro, il messaggio di errore “Time -To-Live
Exceeded” del protocollo ICMP
Affermazione 2: Il programma traceroute è una versione avanzata del programma ping, in cui il messaggio “echo
request” è inviato tre volte di seguito
Affermazione 3: Il programma traceroute manda un messaggio “echo request” indirizzato ad ogni
router lungo il percorso tra sorgente e destinazione
Affermazione 4: Il programma traceroute sfrutta opportunamente il campo TTL dell’header del protocollo
ICMP per scoprire iterativamente i router presenti sul percorso tra sorgente e destinazione
Due affermazioni sono vere
Una sola affermazione è vera
Tre affermazioni sono vere
Tutte le affermazioni sono vere
Nessuna affermazione è vera
1. E' utilizzata per verificare la connettivita' a livello rete tra due host;
2. E' utilizzata per determinare il percorso per raggiungere una certa destinazione;
3. Invia una serie di pacchetti con campo TTL via via crescente, a partire da 1;
4. Invia un pacchetto ICMP di tipo "echo request" ed attende la ricezione di un pa cchetto di tipo "echo
reply";
5. Invia pacchetti TCP.
3
2
1
4
5
Il programma traceroute :
E' tipicamente usato anche per analizzare le caratteristiche del collegamento tra due endpoint della rete Internet
Utilizza il messaggio di errore “Time To Live Exceeded” del protocollo IC MP per scoprire
iterativamente i router presenti sul percorso tra sorgente e destinazione
Si arresta alla ricezione del messaggio ICMP "Echo Reply" da parte della destinazione
Tutte le precedenti risposte sono esatte
Si consideri l'interfaccia di programmazione (API) delle socket di Berkeley. Qual è la primitiva che un
server non orientato alla connessione certamente non invocherà?
socket()
bind()
writeto()
accept()
Tutte le precedenti chiamate posso essere potenzialmente utilizzate.
Quante delle seguenti affermazioni sono valide, in relazione ad un client connection oriented (che
utilizza, cioè, il protocollo TCP) che invochi la funzione CONNECT( )?
1)Viene concordata tutta una serie di parametri che caratterizzano la connessio ne tra client e Server
2)Il client si blocca; il controllo gli viene restituito solo dopo che sia stata instaurata la connessione (o
in seguito ad una notifica di errore)
3)Il client se realizzato in modalità concorrente, prosegue le sue elaborazioni demandando ad un nuovo processo la
gestione delle successive richieste di connessione provenienti dal server. F
4) Si scatena una fase di segnalazione tra il client ed è il server a stabilire un circuito virtuale tra tali entità
Due affermazioni sono vere
Una sola affermazione è vera
Tre affermazioni sono vere
Nessuna affermazione è vera
Tutte le affermazioni sono vere
