WorksheetsLe oche del Campidoglio
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Postquam Galli de Alpibus in Italiam descenderant et totam regionem ferro ignique vastaverant, Romani contra barbaros suas legiones miserunt, sed frustra, quia Gallorum copiae ingentes fortesque erant. Qual è il significato della frase?
I Galli, scesi dalle Alpi, devano l'intera regione e, arrivati a Roma, la devastano perché più forti e numerosi.
Dopo aver devastato quasi tutta l'Italia, i Galli arrivano nei pressi di Roma. L'esercito romano tenta di fermarli ma invano.
Dopo aver messo a ferro e fuoco il Lazio, i Galli arrivano a Roma e assediano la città, perché sono più forti e numerosi dei Romani.
I Galli devastano tutta la regione del Lazio, arrivano a Roma, ma vengono fermati dall'esercito romano più forte e numeroso.
Romani contra barbaros suas legiones miserunt, sed frustra, quia Gallorum copiae ingentes fortesque erant. Qual è l'analisi corretta di quia?
congiunzione causale subordinante
avverbio di modo con valore causale
pronome relativo al nominativo plurale riferito a copiae
congiunzione causale coordinante
Romani contra barbaros suas legiones miserunt, sed frustra, quia Gallorum copiae ingentes fortesque erant. Qual è l'analisi corretta di ingentes et fortes?
nome del predicato al nominativo plurale (due aggettivi della seconda classe)
attributi all'accusativo plurale (sostantivo + aggettivi della seconda classe)
nome del predicato al nominativo singolare (un aggettivo della prima + un aggettivo della seconda classe)
attributi all' accusativo plurale (due sostantivi della terza declinazione)
Galli enim, postquam Romanorum legionem acri pugna apud Alliam flumen fuderant, Romam accesserunt et Capitolium, urbis arcem, obsidione clauserunt. Qual è il significato della frase?
Sbaragliati i Romani in una violenta battaglia, i Galli arrivano a Roma e cingono d'assedio il Campidoglio, la rocca della città.
Sconfitti i Galli in un'aspra battaglia, i Romani tornano a Roma e costruiscono una fortificazione intorno alla rocca del Campidoglio
Sconfitti i Romani presso il fiume, i Galli devastano Roma e distruggono la rocca della città sul Campidoglio.
Sconfitti i Galli presso il fiume, i Romani li cacciano anche dalla rocca del Campidoglio dopo una violenta battaglia
Galli enim, postquam Romanorum legionem acri pugna apud Alliam flumen fuderant, Romam accesserunt et Capitolium, urbis arcem, obsidione clauserunt. Qual è l'analisi corretta di acri nel sintagma acri pugna?
Ablativo singolare dall'aggettivo acer, acris, acre, 2^ classe, 3 uscite
Ablativo singolare dall'aggettivo acer, acris, acre, 1^ classe, 3 uscite
Dativo singolare dall'aggettivo acer, acris, acre, 2^ classe, 3 uscite
Genitivo singolare dall'aggettivo acer, acris, acre, 1^ classe, 3 uscite
Galli enim, postquam Romanorum legionem acri pugna apud Alliam flumen fuderant, Romam accesserunt et Capitolium, urbis arcem, obsidione clauserunt. Qual è l'analisi corretta della forma verbale fuderant?
Piuccheperfetto, 3^ persona plurale,
avevano sbaragliato
Perfetto, 3^ persona plurale,
sbaragliarono
Imperfetto, 3^ persona plurale,
sbaragliavano
Presente, 3^ persona plurale,
sbaragliano
Postquam Galli per noctis tenebras exploratorem miserant, tacite arcem ascenderunt. Qual è l'analisi corretta di exploratorem?
Nominativo singolare, 3^ declinazione nomen actionis, explorator, -toris,
Accusativo singolare, 2^ declinazione nomen agentis, explorator, -tori,
Accusativo singolare, 3^ declinazione, nomen agentis, explorator, -toris
Nominativo plurale, 3^ declinazione nomen actionis, explorator, -toris,
Postquam Galli per noctis tenebras exploratorem miserant, tacite arcem ascenderunt. Le due forme verbali evidenziate sono
due perfetti alla terza persona plurale
il primo una forma del piuccheperfetto, il secondo del perfetto, tutte e due alla 3^ plurale
il primo una forma del perfetto, il secondo del piucchperfetto, tutte e due alla 3^ plurale
due imperfetti alla terza persona plurale
Postquam Galli per noctis tenebras exploratorem miserant, tacite arcem ascenderunt. Qual è l'analisi corretta di noctis?
ablativo plurale di nocta, ae, nome della prima declinazione
genitivo singolare di nox, noctis, tema in consonante con nominativo sigmatico
accusativo plurale di noctis, noctis, tema in vocale con nominativo sigmatico
dativo plurale di noctum, i, neutro della seconda declinazione
Sed vigiles anseres, deae Iunoni sacrae, quae hostes audiverant e somno Marcum Manlium excitaverunt, qui ad arma audaces milites conclamavit. Qual è l'analisi corretta della forma quae?
pronome relativo, nominativo femminile plurale, riferito a anseres
Congiunzione causale subordinante
Congiunzione causale coordinante
pronome relativo, nominativo femminile singolare, riferito a Iunoni
Sed vigiles anseres, deae Iunoni sacrae, quae hostes audiverant e somno Marcum Manlium excitaverunt, qui ad arma audaces milites conclamavit. Qual è l'analisi corretta della forma qui?
pronome relativo, nominativo maschile singolare, riferito a Marcum Manlium
pronome relativo, nominativo maschile plurale, riferito a audaces milites
pronome relativo, genitivo singolare maschile, riferito a Marcum Manlium
pronome relativo, nominativo neutro plurale, riferito ad arma
Sed vigiles anseres, deae Iunoni sacrae, quae hostes audiverant e somno Marcum Manlium excitaverunt, qui ad arma audaces milites conclamavit. Qual è l'analisi corretta della forma audaces?
aggettivo, 2^ classe, 1 uscita da audax, genitivo audacis, accusativo plurale
aggettivo, 2^ classe, 2 uscite da audax, audacis, nominativo plurale
aggettivo, 1^ classe, 3 uscite da audacius, a, um accusativo plurale
aggettivo, 1^ classe, 2 uscite da audacius, audacia, nominativo plurale
Romani milites gravia saxa collegerunt, quae in hostium capita iecerunt. Qual è l'analisi corretta della forma gravia?
aggettivo, 2^ classe, 1 uscita (graves, gen. gravis), accusativo neutro plurale
aggettivo, 2^ classe, 2 uscite (gravis, grave), accusativo neutro plurale
aggettivo, 1^ classe, 2 uscite (gravus, grava), nominativo femminile singolare
aggettivo, 2^ classe, 1 uscita (graves, grave), nominativo neutro plurale
Romani milites gravia saxa collegerunt, quae in hostium capita iecerunt. Qual è l'analisi corretta della forma quae?
congiunzione causale subordinante
pronome relativo, accusativo neutro plurale riferito a saxa
pronome relativo, nominativo femminile singolare riferito a saxa
congiunzione causale coordinante
Romani milites gravia saxa collegerunt, quae in hostium capita iecerunt. Qual è l'analisi corretta della forma hostium?
genitivo plurale di hostis, hostis, nome con tema in vocale, 3^ declinazione
accusativo maschile singolare di hostius, ii 2^ declinazione
accusativo neutro singolare di hostium, ii 2^ declinazione
genitivo plurale di hos, hostis, nome con tema in consonante, 3^ declinazione
A che epoca risale la vicenda delle oche del Campidoglio?
Inizio IV sec. a.C.
Fine IV sec. a.C.
Metà del IV sec. a.C.
Fine IV sec. d.C.
Perché le oche si trovavano sul Campidoglio?
Erano sacre a Giunone e sul Campidoglio c'era un tempio dedicato alla dea.
Erano sacre a Giove e sul Campidoglio c'era un tempio dedicato al dio
Erano animali particolarmente agguerriti e dunque usati come strumento di difesa
Erano animali che non si potevano mangiare e quindi scorrazzavano libere dovunque
Proprio perché le oche sacre alla dea avvertirono i Romani della presenza dei Galli, alla dea Giunone venne attribuito l'epiteto di
pronuba
moneta
lucina
deorum regina
