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TEST MOD. 1-2-3 OSS VII (G.D)

Total questions: 30

Worksheet time: 15mins

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Class
Date
1.

1.

La figura dell’Operatore Socio Sanitario è stata istituita con l’Accordo Conferenza Stato-Regioni del:

a)

A.

2001

b)

B.

1998

c)

C.

2002

2.

2.

La rete dei servizi sanitari è composta da:

a)

A.

Servizi Territoriali, Domiciliari e Residenziali

b)

B.

Centri diurni, ADI, SAD

c)

C.

Servizi Domiciliari e Residenziali

3.

3.

Qual è la definizione corretta di “sistema informativo” in ambito sanitario?

a)

A.

È un insieme di dati, procedure, mezzi e persone che gestisce i flussi informativi di un’organizzazione

b)

B.

È uno strumento che permette di analizzare, rappresentare, interrogare entità o eventi che si verificano sul

territorio

c)

C.

È l’insieme delle persone, delle tecnologie e dei meccanismi operativi, decisionali e valutativi il cui compito è

produrre le informazioni

4.

4.

Le attività dell’Operatore Socio-Sanitario sono rivolte alla persona e al suo ambiente di vita, per fornire:

a)

A.

Assistenza diretta, Intervento igienico sanitario e di carattere sociale, Attività di supporto gestionale,

organizzativo e formativo

b)

B.

Aiuto domestico e alberghiero, Intervento educativo, Attività di Supervisione e Valutazione

c)

C.

Assistenza diretta, Intervento igienico sanitario e di carattere sociale, Attività di supporto solo gestionale

5.

5.

Quale tra le seguenti responsabilità dell’OSS non riguarda il suo rapporto con l’organizzazione di lavoro?

a)

A.

Ha il dovere di tenersi aggiornato professionalmente

b)

B.

Ha diritto ad essere informato e coinvolto nel progetto assistenziale

c)

C.

Collabora alla applicazione delle procedure assistenziali e al loro miglioramento

6.

6.

A chi sono attribuibili le attività di

assistenza indiretta

attuate dall’OSS?

a)

A.

“potenzialmente attribuibili” all’OSS, previa valutazione da parte dell’infermiere

b)

B.

completamente attribuibili all’infermiere

c)

C.

completamente attribuibili all’OSS stesso

7.

7.

Quali sono i criteri in base ai quali l’infermiere delega i compiti all’OSS?

a)

A.

Giusta persona, Giuste istruzioni, Giusta supervisione

b)

B.

Giusto compito, Giuste circostanze, Giusta persona, Giuste istruzioni, Giusta supervisione

c)

C.

Giusto compito, Giuste circostanze, Giuste istruzioni, Giusta supervisione

8.

8.

Quali sono i tre principi etici dell’OSS?

a)

A.

Autonomia, Giustizia, Beneficienza

b)

B.

Libertà, Rispetto, Beneficienza

c)

C.

Autonomia, Giustizia, Beneficio

9.

9.

I “livelli essenziali e uniformi di assistenza” (LEA), richiamati dal D.P.C.M. 29 novembre 2001, sono definiti:

a)

A.

dai Comuni

b)

B.

dal Piano sanitario nazionale

c)

C.

dalle Aziende Ospedaliere

10.

10.

Stiamo assistendo a grandi cambiamenti demografici, sociali e culturali. Quale delle seguenti alternative

non è corretta?

a)

A.

Transizione epidemiologica: da mortalità per malattie trasmissibili a mortalità causata in grande

maggioranza da malattie non trasmissibili

b)

B.

Transizione demografica che implica un prevedibile aumento del numero di giovani familiari disponibili per

assistere persone anziane alla fine della vita

c)

C.

Transizione epidemiologica: da bassa mortalità per malattie trasmissibili a mortalità causata in grande

maggioranza da malattie trasmissibili

11.

11.

Quali innovazioni introdotte dalla legge n°3 del 2018 (Legge Lorenzin) sono rimaste a tutt’oggi inattuate?

a)

A.

l’inserimento della figura dello psicologo all’interno delle professioni sanitarie

b)

B.

la nascita del FNOPI che va a sostituire la precedente IPASVI

c)

C.

l’inserimento “reale” dell’Oss all’interno dell’area sanitaria

12.

12.

Quali funzioni/attività NON sono svolti dall’OSS con autonomia operativa?

a)

A.

Attività di socializzazione di singoli e gruppi

b)

B.

Attività finalizzate al mantenimento delle capacità psicofisiche, alla rieducazione, al recupero funzionale

c)

C.

Uso di linguaggi e sistemi di comunicazione appropriate agli utenti

13.

13.

Il protocollo è:

a)

A.

uno strumento informativo che definisce un modello formalizzato di comportamento professionale

b)

B.

uno strumento di integrazione utile nelle situazioni a complessità medio-bassa o bassa

c)

C.

una sequenza dettagliata e logica delle attività che si svolgono

14.

14.

Per risolvere il conflitto tra due o più principi etici oppure tra convinzioni personali e diritti dell’assistito ci

si può avvalere del Problem Solving. Quale tra le seguenti alternative non fa parte delle fasi del problem

solving?

a)

A.

Identificazione dei valori in gioco

b)

B.

Ricorso al Comitato Etico Aziendale

c)

C.

Analisi del problema in base ai principi etici

15.

15.

La responsabilità cui è soggetto l’OSS è:

a)

A.

civile e disciplinare

b)

B.

penale e civile

c)

C.

disciplinare , civile e penale

16.

16.

Quale delle seguenti affermazioni è errata:

a)

A.

Il PAI è uno strumento utilizzato nei servizi territoriali e in quelli domiciliari

b)

B.

Il PAI è utile e necessario per verificare l’evoluzione delle condizioni di salute e psico-sociali del paziente

c)

C.

Il PAI è un piano statico e incorreggibile

17.

17.

L'attuazione del Servizio sanitario nazionale è di competenza

a)

A.

dello Stato, Regioni ed enti locali

b)

B.

delle Regione ed enti locali

c)

C.

delle province ed enti locali

18.

18.

Quale tra le seguenti affermazioni è corretta:

a)

A.

La Valutazione Multi-Dimensionale (VMD) è uno strumento che consente la valutazione dell’anziano ospite

da un punto di fisico

b)

B.

È uno strumento utile che ha come obiettivo la definizione complessiva dello stato di salute della persona

anziana

c)

C.

La VDM non tiene conto del contesto socio-ambientale e delle peculiarità psichiche e funzionali del paziente

19.

19.

Tra le seguenti affermazioni relative all’UNITÀ DI VALUTAZIONE GERIATRICA, individuare quella errata:

a)

A.

È il nucleo centrale del coordinamento per accedere ai diversi servizi per anziani

b)

B.

È un’équipe multidisciplinare

c)

C.

Si inserisce al termine del percorso dell’anziano all’interno dei servizi

20.

20.

Quali fasi del processo di “Nursing” coinvolgono l’OSS?

a)

A.

Accertamento, Attuazione, Valutazione

b)

B.

Accertamento, Diagnosi, Pianificazione

c)

C.

Diagnosi, Pianificazione, Valutazione

21.

21.

In quale fase del PAI si definiscono gli obiettivi?

a)

A.

Valutazione

b)

B.

Pianificazione

c)

C.

Individuazione e definizione del problema

22.

22.

In Italia, il diritto alla salute è costituzionalmente garantito?

a)

A.

Sì, ma è considerato un diritto fondamentale solo per gli indigenti

b)

B.

Sì, a tutti i cittadini

c)

C.

Sì, e chiunque può essere obbligato a un determinato trattamento sanitario

23.

23.

Quali sono i principi fondamentali dell'Assistenza Socio-Sanitaria?

a)

A.

valutazione multidimensionale del bisogno (sanitario e sociale), unitarietà dell'intervento e del percorso

assistenziale, progetto personalizzato

b)

B.

valutazione multidimensionale del bisogno (sanitario e sociale) e progetto personalizzato

c)

C.

progetto personalizzato, PAI, UVD, UVG

24.

24.

Quali sono i tre livelli di operatività dell’OSS?

a)

A.

Autonomia, collaborazione, prescrizione

b)

B.

Autonomia, cooperazione, prescrizione

c)

C.

Autosufficienza, collaborazione, prescrizione

25.

25.

La legge 833 del 1978

a)

A.

istituisce il servizio sanitario nazionale

b)

B.

modifica il servizio sanitario nazionale

c)

C.

istituisce gli enti ospedalieri

26.

26.

Cosa valuta la scala di Maslow?

a)

A.

Il rischio professionale

b)

B.

La necessità ed i bisogni dell'uomo

c)

C.

Le capacità cognitive

27.

27.

Cosa si intende per empatia?

a)

A.

La capacità di comprendere ciò che l'altro vive

b)

B.

La capacità di dimostrare simpatia verso l'altro

c)

C.

La capacità di comunicare con l’altro

28.

28.

Dalla definizione di salute formulata dall'O.M.S. si ricavano i seguenti concetti, tranne uno:

a)

A.

Salute come globalità fisica, psichica e sociale

b)

B.

Salute come bene individuale e collettivo

c)

C.

Salute come capacità di interagire con equilibrio con altri individui e ambiente

29.

29.

Il miglior risultato assistenziale con la persona assistita è garantito da un rapporto:

a)

A.

empatico e supportivo

b)

B.

coinvolgente e amichevole

c)

C.

collaborativo e disponibile

30.

30.

Quale delle seguenti affermazioni è falsa:

a)

A.

L’OSS senza FC è una risorsa vincolata all’infermiere

b)

B.

L’OSS senza FC svolge attività su precisa indicazione dei professionisti

c)

C.

L’OSS senza FC può somministrare i farmaci