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Worksheets1 - EUROPEO
Total questions: 38
Worksheet time: 19mins
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1.
Il Trattato di Parigi del 1951:
a)
Creava la Comunità europea del carbone e dell'acciaio
b)
Creava la Comunità economica europea
c)
Creava la Comunità economica europea
d)
Creava l'Unione europea
2.
Il Trattato istitutivo della CED:
a)
venne negoziato e firmato il 27 maggio 1952
b)
non è più in vigore dal 2002
c)
venne autorizzato alla ratifica dall'Assemblea nazionale francese
d)
è ancora in vigore
3.
La Comunità politica europea (CPE):
a)
prevedeva un Parlamento europeo con funzioni legislative
b)
prevedeva la creazione di un esercito europeo
c)
venne istituita dal Trattato di Maastricht
d)
venne istituita dal Trattato di Lisbona
4.
La Conferenza di Messina:
a)
segnò il rilancio del processo di integrazione europea
b)
fu il momento in cui gli Stati membri della CECA decisero la creazione di una Comunià europea di difesa
c)
fu il momento in cui gli Stati membri della CECA decisero la creazione di una Comunità politica europea
d)
fu il momento in cui gli Stati membri della CECA decisero la creazione di una Unione europea
5.
La CED:
a)
prevedeva la creazione di un contingente militare europeo
b)
attribuiva alla Comunità funzioni in materia di politica estera
c)
mirava ad introdurre la libera circolazione del carbone e dell'acciaio e garantire il libero accesso alle fonti di produzione
d)
istituiva una sorta di "governo" europeo
6.
Con i Trattati di Roma:
a)
Fu sancita la nascita della Comunità Economica Europea (CEE) e della Comunità Europea dell'Energia Atomica (CEEA)
b)
Fu sancita la nascita della Comunità europea del carbone e dell'acciaio (CECA)
c)
Fu sancita la nascita della Comunità europea per l'energia atomica (EURATOM)
d)
Fu sancita la nascita della Unione europea (UE)
7.
Tra gli obiettivi principali da conseguire posti dal Trattato CEE non vi era:
a)
la creazione di un esercito comune europeo
b)
l'eliminazione delle restrizioni quantitative all'esportazione
c)
l'istituzione di una unione doganale
d)
la creazione di un mercato comune
8.
Tra gli obiettivi dell'Atto unico europeo non vi è:
a)
il passaggio dalla maggioranza qualificata all'unanimità per le decisioni del Consiglio
b)
il miglioramento della politica sociale
c)
l'introduzione nel Trattato istitutivo di norme in materia di tutela dell'ambiente e di ricerca scientifica e tecnologica
d)
il rafforzamento della cooperazione monetaria
9.
I Trattati di Roma:
a)
Furono firmati il 25 marzo del 1957
b)
Furono firmati il 7 febbraio 1992
c)
Furono firmati il 1° gennaio 1958
d)
Furono firmati il 17 febbraio 1986
10.
L'Atto Unico europeo
a)
Fu firmato il 17 febbraio 1986
b)
Fu firmato il 1° gennaio 1958
c)
Fu firmato il 7 febbraio 1992
d)
Fu firmato il 25 marzo del 1957
11.
L'Assemblea comune (l'attuale Parlamento europeo) e la Corte di giustizia vennero unificate per le tre Comunità da:
a)
I Trattati di Roma
b)
Il Trattato di Parigi
c)
L'Atto Unico europeo
d)
Il Trattato di Maastricht
12.
La cittadinanza europea fu istituita:
a)
dal Trattato di Maastricht
b)
dall'Atto Unico europeo
c)
dai Trattati di Roma
d)
dal Trattato di Parigi
13.
Attualmente, tra le Istituzioni dell'Unione europea non vi è:
a)
la Corte europea dei diritti dell'uomo
b)
la Corte di Giustizia dell'Unione europea
c)
la Commissione europea
d)
il Consiglio
14.
Con riguardo alla maggioranza richiesta per le deliberazioni in seno al Consiglio è vero che:
a)
gli Stati membri hanno, negli anni, scelto di adottare sempre più frequentemente il criterio della maggioranza qualificata
b)
gli Stati membri hanno, negli anni, scelto di utilizzare sempre più frequentemente il criterio dell'unanimità
c)
attualmente gli Stati membri decidono a maggioranza qualificata solo in casi residuali
d)
attualmente gli Stati membri decidono quasi sempre all'unanimità
15.
Tra i cd. tre "pilastri" istituiti dal Trattato di Maastricht non vi è:
a)
la tutela dell'ambiente
b)
la giustizia e affari interni (GAI)
c)
la politica estera e di sicurezza comune (PESC)
d)
il pilastro rappresentato dalle Comunità europee
16.
Con l'entrata in vigore del Trattato di Maastricht si ha la coesistenza di quattro Trattati. Tra questi non vi è:
a)
il Trattato istitutivo della CED
b)
il Trattato EURATOM
c)
il Trattato CECA
d)
il Trattato sull'Unione europea
17.
Tra le principali innovazioni del Trattato di Maastricht non vi è:
a)
il riconoscimento di un valore giuridico vincolante alla Carta dei diritti fondamentali dell'Unione europea
b)
l'istituzione della cittadinanza europea
c)
l'introduzione della procedura di codecisione
d)
stituzione della figura del Mediatore europeo
18.
Il processo di realizzazione dell'unione economica e monetaria (UEM) prevedeva che si portasse a compimento la politica monetaria in tre fasi successive, tra le quali non è prevista:
a)
la graduale introduzione dell'euro come moneta unica entro il 31 dicembre 1993
b)
la graduale introduzione dell'euro come moneta unica dal 1° gennaio 1999
c)
la convergenza delle politiche economiche degli Stati membri
d)
la libera circolazione dei capitali tra gli Stati membri
19.
Al cittadino europeo sono conferiti una serie di diritti tra i quali non vi è:
a)
il diritto di ricorrere alla Corte di giustizia per violazione dei diritti umani
b)
il diritto di libera circolazione nel territorio degli Stati membri
c)
il diritto di soggiornare liberamente nel territorio degli Stati membri
d)
il diritto di rivolgersi al Mediatore europeo
20.
Il Trattato di Amsterdam fu firmato:
a)
dagli allora quindici Stati membri dell'Unione Europea
b)
dai ventotto Stati membri dell'Unione europea
c)
dai venticinque Stati membri dell'Unione europea
d)
dai sei Stati fondatori dell'Unione europea
21.
Tra le principali novità introdotte dal Trattato di Nizza non vi è:
a)
la codificazione dei valori fondanti dell'Unione
b)
l'accresciuta composizione del Parlamento europeo
c)
e la modifica della composizione della Commissione europea, che deve comprendere un componente per ciascuno Stato membro
d)
la creazione di nuovi organi giudiziari e la modifica di alcune competenze degli organi giudiziari esistenti
22.
Tra le novità introdotte dal Trattato di Amsterdam non c'è:
a)
l'abolizione della struttura in "pilastri" dell'Unione europea
b)
la ridenominazione del terzo pilastro in "Cooperazione di polizia e giudiziaria in materia penale"
c)
la "comunitarizzazione" di alcune materie, passate dal terzo al primo pilastro
d)
l'integrazione degli accordi di Schengen nei trattati europei
23.
Il Trattato "costituzionale" europeo:
a)
fu abbandonato all'esito del risultato negativo dei referenda francese ed olandese del 2005
b)
fu bocciato in occasione del Consiglio europeo di Laeken del dicembre 2001
c)
fu bocciato dalla Convenzione sul futuro dell'Europa
d)
entrò in vigore nel 2005
24.
Tra i vari meccanismi di coinvolgimento dei Parlamenti nazionali nell'attività normativa e politica dell'Unione previsti dal Trattato di Lisbona non vi è che:
a)
le proposte legislative della Commissione devono essere trasmesse ai Parlamenti nazionali almeno quattro settimane prima della loro discussione di fronte al Consiglio e al Parlamento europeo
b)
le proposte legislative della Commissione devono essere trasmesse ai Parlamenti nazionali almeno otto settimane prima della loro discussione di fronte al Consiglio e al Parlamento europeo
c)
i Parlamenti nazionali vengono informati dalle istituzioni dell'Unione e ricevono i progetti di atti legislativi dell'Unione
d)
i Parlamenti nazionali vigilano sul rispetto del principio di sussidiarietà da parte della Commissione
25.
La procedura semplificata di revisione dei Trattati istitutivi non si applica in caso di:
a)
modifiche alle politiche ed azioni dell'Unione che implichino l'ampliamento delle competenze attribuite all'Unione dai Trattati
b)
modifiche alle politiche ed azioni dell'Unione che non implichino, però, l'ampliamento delle competenze attribuite all'Unione dai Trattati
c)
passaggio dalle procedure legislative speciali a quella legislativa ordinaria in cui il Parlamento europeo ha lo stesso potere giuridico del Consiglio
d)
passaggio, in determinate materie o settori, dal voto all'unanimità a quello a maggioranza qualificata in Consiglio
26.
La Turchia:
a)
è un Paese candidato
b)
è un Paese potenziale candidato
c)
non ha mai presentato domanda di adesione all'Unione europea
d)
è uno Stato membro dell'Unione europea
27.
Gli Stati potenziali candidati sono:
a)
La Bosnia-Erzegovina e il Kosovo
b)
La Serbia e il Kosovo
c)
La Bosnia-Erzegovina e la Serbia
d)
Il Kosovo e il Montenegro
28.
Tra gli Stati candidati non vi è:
a)
La Croazia
b)
La Serbia
c)
L'ex-Repubblica Jugoslava di Macedonia (FYROM)
d)
Il Montenegro
29.
Quali tra le seguenti affermazioni riguardanti la soggettività delle Organizzazioni internazionali può essere considerata corretta?
a)
L'Unione europea va inquadrata nella categoria delle organizzazioni internazionali
b)
L'Unione europea può essere definita come un'organizzazione quasi-federale
c)
L'Unione europea può essere definita come un'organizzazione sovranazionale
d)
L'Unione europea può essere definita come una confederazione di Stati
30.
Con riguardo all'Unione europea e alla soggettività delle Organizzazioni internazionali non è corretto affermare che:
a)
Le Organizzazioni internazionali godono di un'effettiva indipendenza politica
b)
Le Organizzazioni internazionali mancano della capacità di esprimere una volontà politica indipendentemente dai soggetti internazionali che le compongono (gli Stati)
c)
L'apparente indipendenza delle Organizzazioni internazionali è piuttosto qualificabile come autonomia normativa che come effettiva indipendenza politica
d)
Le Organizzazioni internazionali restano strumenti ed interpreti della volontà politica degli Stati che le compongono
31.
La nozione di sovranazionalità dell'Unione europea:
a)
si basa sull'idea che le determinazioni dell'ente siano manifestazioni di una base sociale dell'Unione autonoma ed originaria
b)
è accettabile in quanto la struttura socio-giuridica dell'Unione è autonoma ed originaria
c)
trova riscontro nella realtà, giuridica e politica, dell'integrazione europea
d)
appare convincente ed accettabile
32.
Il rapporto tra Stato membro ed Unione europea si delinea in termini di:
a)
deleghe o trasferimenti di competenze
b)
limitazioni di sovranità
c)
trasferimenti di sovranità
d)
rinunce a parti di sovranità
33.
Cosa si intende per adattamento di un sistema giuridico ad un altro?
a)
l'immissione e l'applicazione delle norme di un sistema all'interno di un altro ed il coordinamento tra le due categorie di norme appartenenti ad ordinamenti diversi
b)
quel procedimento volto alla revisione dei Trattati istitutivi
c)
quel procedimento volto ad adattare il sistema giuridico di un Paese candidato al diritto dell'Unione europea in vista dell'adesione all'Unione stessa
d)
l'adattamento degli orientamenti giurisprudenziali del giudice italiano a quelli dei giudici degli altri Stati membri
34.
Secondo l'approccio sovranazionalista con riguardo all'adattamento del diritto interno al diritto dell'Unione:
a)
il primato del diritto dell'Unione e la sua diretta applicabilità ed efficacia nell'ordinamento dello Stato membro dipendono dalla potestà sovranazionale dell'ente-organizzazione sugli Stati membri
b)
il primato del diritto dell'Unione e la sua diretta applicabilità ed efficacia nell'ordinamento dello Stato membro dipendono da un meccanismo di adattamento tra sistemi giuridici diversi
c)
l'adattamento riguarda l'esercizio concorrente di potestà tra enti diversi: l'organizzazione e gli Stati membri sovrani
d)
non vi è prevalenza dell'ente sovranazionale e del suo diritto sullo Stato membro
35.
Nell'ordinamento italiano:
a)
l'adattamento ai trattati di integrazione europea è sempre avvenuto con il procedimento speciale dell'ordine di esecuzione
b)
l'adattamento ai regolamenti dell'Unione europea avviene con il procedimento speciale dell'ordine di esecuzione
c)
se il trattato importi modificazioni di legge, l'ordine di esecuzione deve essere contenuto in un decreto amministrativo
d)
l'ordine di esecuzione non può essere contenuto in una legge ordinaria
36.
La "legge di delegazione europea":
a)
assicura, assieme alla "legge europea", il periodico adeguamento dell'ordinamento nazionale all'ordinamento dell'Unione europea
b)
indica le disposizioni necessarie per dare esecuzione ai trattati internazionali conclusi nel quadro delle relazioni esterne dell'Unione
c)
indica le disposizioni adottate nell'esercizio del potere sostitutivo di cui all'art. 117, co. 5, Costituzione
d)
indica le disposizioni modificative o abrogative di norme statali vigenti in contrasto con gli obblighi di adeguamento al sistema giuridico europeo
37.
Il coordinamento interstituzionale:
a)
è definito dalla Legge n. 234/2012 con riguardo alla definizione della politica europea dell'Italia e al processo di formazione degli atti dell'Unione
b)
è definito dalla Legge n. 11/2005 con riguardo a all'introduzione dello strumento della "legge comunitaria"
c)
è definito dalla Legge n. 234/2012 con riguardo all'introduzione dello strumento della "legge comunitaria"
d)
è definito dalla Legge n. 11/2005 con riguardo alla definizione della politica europea dell'Italia e al processo di formazione degli atti dell'Unione
38.
In tema di adeguamento legislativo:
a)
è oggi superata l'iniziale prassi delle leggi-delega ad hoc
b)
è tuttora utilizzata la prassi delle leggi-delega ad hoc
c)
è tuttora in vigore la Legge Buttiglione del 2005
d)
non è più utilizzato lo strumento normativo della «legge di delegazione europea
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