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WorksheetsE. Morin e la terza cultura
Total questions: 18
Worksheet time: 10mins
Morin pubblica un testo negli anni 60 il cui titolo è
Tempo e spirito
Gli spiriti nel tempo
Lo spettro del tempo
Lo spirito del tempo
La tesi di Morin è che la cultura di massa o cultura dei media vada
demonizzata perchè cultura bassa
respinta come anticultura che danneggia la mente
analizzata perchè nutre l'immaginario collettivo
studiata perché ha effetti molto negativi
Il (a) è uno strumento capace di rappresentare e interpretare criticamente la realtà
Negli anni in cui Morin scrive la sua opera c'è già chi denuncia un aspetto dei media (come in Italia Pasolini), quale?
il creare un immaginario instabile e precario
l'omologare e il mantenere l'ordine sociale-politico
difendere la cultura alta a scapito della popolare
favorire le rivoluzioni e i disordini popolari
La prima definizione di industria culturale è stata data da
la scuola di Chicago
la scuola di Francoforte
la scuola di Berlino
la scuola di Lipsia
Per Adorno e Horkheimer la cultura di massa è una forza
autodistruttiva, che porta al regresso
una forza ideativa e produttiva standardizzante
una forza consumistica
una forza autoeducativa che porta al progresso
L'industria culturale corrisponde ad una cultura ... le masse e non (a) masse
la cultura di massa secondo Adorno e Horkeimer propone contenuti
semplici e sofisticati insieme
piatti e conformi
banali e ripetitivi
La Terza cultura di cui parla Morin è una cultura prodotta secondo le norme di fabbricazione industriale per la massa con l'obiettivo di
intrattenerla
istruirla
divertirla
omologarla
La cultura di massa per Morin va studiata perché la comunicazione di massa che la produce è in grado di dar forma a un corpo di
emozioni, istinti, paure
miti, simboli, immagini
idee, progetti, ideologie
Che cosa intende dire Morin quando scrive che l'uomo che abita la cultura dei media è stretto nel particolarismo individuale e nello stesso tempo il suo spirito domestico è aperto agli orizzonti planetari
Secondo Morin una caratteristica strutturale della cultura di massa è quella di essere allo stesso tempo
sofisticata e semplice
distante e presente
omologante e stabilizzante
fragile e penetrante
La cultura di massa è fragile perché produce
pensieri instabili
divi ed eroi instabili ed effimeri
menti instabili e depresse
divi e dive che penetrano nell'immaginario
la cultura di massa è penetrante perchè
penetra nelle case di tutti gli italiani anche poveri
si insinua in tutti gli spazi e sottrae tempo
occupa tutto lo spazio degli spostamenti
penetra nelle menti delle persone
Per molti l'esigenza di essere alway online traduce l'esigenza di un costante contatto con la (a) alla quale si appartiene
Secondo Morin, all'apparenza la rete appare un ambiente libero e democratico ma in realtà in essa spira un (a)
Il fatto che spiri un vento capitalistico nella Rete significa che la rete
è un luogo creato per vendere prodotti
ci fa pagare un prezzo per i servizi, ci fa diventare prodotti
è un luogo di pubblicità e di vendita di prodotti
è il luogo dove le ragazze comprano i vestiti con Shein
Oggi è molto forte l'esigenza di
produrre contenuti culturali innovativi
rifarsi agli archetipi per i temi culturali
educare all'uso dei media
