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Esame sicurezza

Total questions: 67

Worksheet time: 34mins

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Class
Date
1.

Cosa viene chiamato in Italia “Testo unico sulla Sicurezza”?

a)

D.Lgs. 81/08

b)

D.Lgs. n. 626/94

c)

D.Lgs. 106/09

d)

D.P.R. 464/56

2.

Quale, fra le seguenti fonti comunitarie, è direttamente applicabile in uno Stato Membro ossia non necessita di un atto di recepimento:

a)

La Raccomandazione

b)

La Decisione

c)

Il Regolamento

d)

La Direttiva

e)

Nessuna delle precedenti

3.

Quanti livelli possiamo distinguere nella gerarchia delle fonti del diritto italiano?

a)

3

b)

2

c)

1

d)

4

e)

Nessuna delle precedenti

4.

Quale fra le seguenti è una fonte primaria (o fonte legislativa) del diritto?

a)

La Costituzione

b)

La legge costituzionale

c)

la circolare amministrativa

d)

Il Regolamento del Governo

e)

la legge ordinaria

5.

Quale fra le seguenti è una fonte secondaria (o fonte regolamentare) del diritto

a)

Le circolari ministeriali

b)

Gli atti amministrativi

c)

Le norme tecniche

d)

Decreti ministeriali

e)

Tutte le risposte precedenti

6.

Qual è la fonte di grado superiore nella scala gerarchica

a)

Regolamento

b)

Legge ordinarie

c)

Decreto Legislativo

d)

Costituzione

e)

Usi e consuetudini

7.

Quale, fra le seguenti fonti comunitarie, non ha carattere di obbligatorietà?

a)

La Decisione

b)

La Raccomandazione

c)

La Direttiva

d)

Il Regolamento

e)

Nessuna delle risposte precedenti

8.

Quale origine ha una norma caratterizzata dal fatto di non essere scritta, come la consuetudine?

a)

Statale

b)

Non Statale

c)

Atipica

d)

Extra Ordinem

e)

tutte le risposte precedenti

9.

Da cosa sono caratterizzati gli “anni 90” in Italia dal punto di vista normativo in materia di salute e sicurezza?

a)

dal recepimento delle Direttive Europee che propongono un punto di vista innovativo, teso a creare nell’azienda una

nuova cultura della sicurezza

b)

viene introdotto lo Statuto dei Lavoratori

c)

viene emanato il Decreto Legislativo n. 81 c.d. Testo Unico

d)

vengono predisposti una serie di decreti presidenziali in materia di sicurezza sul lavoro

e)

nessuna delle risposte precedenti

10.

In quali anni vengono emanati i tre D.P.R che hanno costituito per oltre mezzo secolo i pilastri della tutela fisica dei lavoratori?

a)

Anni 40

b)

Anni 50

c)

Anni 60

d)

Anni 70

e)

Anni 80

11.

In quale decennio viene emanato lo Statuto dei Lavoratori?

a)

Anni 40

b)

Anni 50

c)

Anni 60

d)

Anni 70

e)

Anni 80

12.

In quale decennio viene emanato il D.Lgs n. 626?

a)

Anni 50

b)

Anni 60

c)

Anni 70

d)

Anni 80

e)

Anni 90

13.

Quale, fra i seguenti, è stato un obiettivo della produzione normativa degli anni 90?

a)

Creare una nuova cultura della sicurezza

b)

Migliorare la qualità della vita dei cittadini europei

c)

Ridurre il costo sociale degli infortuni

d)

Ridurre il costo sociale delle malattie professionali

e)

Tutte le risposte precedenti

14.

In quale norma viene sancita la seguente affermazione “La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell’individuo e interesse della colettività (…)”

a)

Art. 28 del D.Lgs 81/08

b)

Art. 2 del D.Lgs 626/94

c)

Art. 32 della Costituzione Italiana

d)

Art. 2087 del Codice Civile

e)

Art. 2087 del Codice Penale

15.

In che hanno entra in vigore il D.Lgs n. 81 c.d Testo Unico sulla Sicurezza?

a)

1994

b)

2008

c)

2009

d)

2012

e)

Nessuna delle risposte precedenti

16.

I lavoratori interinali e con contratto a progetto sono inclusi nel campo di applicazione del D. Lgs. 81/2008?

a)

Sì, nel D. Lgs. 81/2008 sono inclusi tutti i lavoratori e anche i soggetti ad essi equiparati

b)

Sì, per i lavoratori con contratto a progetto è però necessario che la prestazione lavorativa si svolga nei luoghi di lavoro del committente

c)

Sì, a condizione che la durata del contratto di lavoro sia almeno di un anno

d)

No, se non in casi eccezionali contrattualmente stabiliti

e)

No, nel D. Lgs. 81/2008 sono inclusi solo i lavoratori con contratto a tempo indeterminato

17.

Quale fra le seguenti prescrizioni contenute nel D.Lgs 81/08 entra in vigore successivamente al 15 maggio 2008:

a)

L’obbligo di nominare il Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione

b)

L’obbligo di effettuare la valutazione dei rischi

c)

L’obbligo di formare ed informare i lavoratori sui rischi

d)

L’obbligo di effettuare la valutazione del rischio da stress lavoro correlato

e)

Nessuna delle precedenti

18.

Da quanti Titoli è composto il D.Lgs 81/08?

a)

10

b)

11

c)

12

d)

13

e)

14

19.

Qual è il principale obiettivo del Jobs Act in materia di salute e sicurezza?

a)

Razionalizzare e semplificare la materia

b)

Abolire l’obbligo di nominare il Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione

c)

Aumentare le sanzioni a carico dei soggetti coinvolti

d)

Aggiungere alcuni Titoli al D.Lgs 81/08

e)

Razionalizzare i poteri degli organi di vigilanza

20.

In quale anno è stato emanato il Jobs Act (D.Lgs n. 151)?

a)

2008

b)

2009

c)

2012

d)

2015

e)

2016

21.

Per quale categoria di lavoratori il Jobs Act ha apportato una modifica?

a)

I lavoratori interinali

b)

I lavoratori volontari

c)

I lavoratori autonomi

d)

I lavoratori distaccati

e)

I lavoratori delle Pubbliche Amministrazioni

22.

Quale, fra i seguenti è un obbligo esclusivo del Datore di Lavoro?

a)

Effettuare verifiche periodiche sugli impianti elettrici

b)

Effettuare la sorveglianza sanitaria

c)

Valutare tutti i rischi presenti nel luogo di lavoro

d)

Indossare i DPI

e)

Tutte le risposte precedenti

23.

Cosa è l’O.I.R.A?

a)

Un’organizzazione internazionale per l’approfondimento di tematiche relative alla salute e sicurezza e la raccolta e la promozione di buone prassi

b)

Un organismo europeo atto a vigilare sulla corretta applicazione delle normative comunitarie

c)

Una piattaforma informatica a supporto delle PMI per la registrazione degli infortuni

d)

Una piattaforma informatica a supporto delle PMI per effettuare la valutazione dei rischi

e)

Nessuna delle risposte precedenti

24.

Da quando non è più obbligatorio detenere il registro infortuni?

a)

Dal 23/12/2015

b)

Dal 23/12/2014

c)

Dal 01/01/2015

d)

Dal 15/05/2008

e)

nessuna delle risposte precedenti

25.

Quale tipo di visita medica viene abolita con il Jobs Act?

a)

Visita medica su richiesta del lavoratore

b)

Visita medica in occasione del cambio mansione

c)

Visita medica preventiva in fase preassuntiva

d)

Visita medica periodica

e)

Nessuna delle risposte precedenti

26.

Il Datore di Lavoro, fra i seguenti casi, quando ha la possibilità di svolgere direttamente i compiti di primo soccorso, prevenzione incendi ed evacuazione?

a)

Azienda artigiana o industriale con più di 30 lavoratori

b)

Azienda della pesca con più di 25 lavoratori

c)

Azienda agricola con più di 15 lavoratori

d)

Azienda di altri settori con più di 200 lavoratori

e)

Nessuna delle risposte precedenti

27.

Cosa s’intende per “sorveglianza sanitaria”?

a)

Le visite mediche effettuate dal Medico Competente

b)

I sopralluoghi da parte del Medico Competente presso gli ambienti di lavoro

c)

La valutazione dei fattori di rischio e le modalità di svolgimento delle attività lavorative da parte del Medico Competente

d)

Il rilascio dei certificati d’idoneità da parte del Medico Competente

e)

Tutte le risposte precedenti sono corrette

28.

Quale, fra i seguenti elementi, non previsto nel documento di valutazione dei rischi?

a)

L’indicazione della ASL, quale organismo di vigilanza competente per territorio

b)

i criteri adottati per effettuare la valutazione del rischio

c)

L’indicazione delle misure di prevenzione e protezione attuate

d)

L’indicazione dei dispositivi di protezione individuale adottati

e)

Il programma delle misure ritenute opportune per migliorare nel tempo i livelli di salute e sicurezza

29.

Dopo quanti giorni di assenza del lavoratore per motivi di salute è prevista la visita medica prima della ripresa del lavoro?

a)

Dopo 40 giorni continuativi

b)

Dopo 50 giorni continuativi

c)

Dopo 60 giorni continuativi

d)

Dopo 90 giorni continuativi

e)

Nessuna delle risposte precedenti è corretta

30.

Il Documento di valutazione dei Rischi viene considerato uno strumento “dinamico"

a)

Vero

b)

falso

31.

Quale fra i seguenti non è un organismo di vigilanza in materia di salute e sicurezza sul lavoro?

a)

ASL

b)

Direzione Provinciale del Lavoro

c)

Guardia di Finanza

d)

Ministero del Lavoro della Salute e delle Politiche Sociali

e)

Polizia di Stato

32.

Quali compiti spettano, in generale, agli organismi di vigilanza?

a)

verificare il rispetto delle norme antinfortunistiche

b)

attuare eventuali provvedimenti sanzionatori

c)

eseguire accertamenti a seguito di incidenti sul lavoro

d)

attività omologative per determinate tipologie d’impianti

e)

tutte le precedenti risposte sono corrette

33.

Quale, fra le seguenti attrezzature, non è soggetta a verifiche periodiche da parte della ASL?

a)

Apparecchi di sollevamento di portata inferiore a 200 Kg

b)

Apparecchi fissi a pressione

c)

Scale aeree ad inclinazione variabile

d)

Gru di portata superiore a 200 kg

e)

Ponti sviluppabili su carro

34.

Cosa rilasciano i Vigili del Fuoco?

a)

Il Certificato di Agibilità

b)

Il verbale di Verifica d’Impianto

c)

Il Piano di Emergenza

d)

Il Certificato di Prevenzione Incendi

e)

Nessuna delle risposte precedenti

35.

In quale anno sono state accorpate all’INAIL le funzioni dell’IPSEMA e dell’ISPESL?

a)

2008

b)

2009

c)

2010

d)

2011

e)

2015

36.

In quale anno la copertura dell’INAIL si è estesa anche al danno biologico?

a)

1998

b)

1999

c)

2000

d)

2001

e)

2008

37.

Quale fra i seguenti Enti, in assoluto, si occupa di consulenza a favore delle organizzazioni in materia di salute e sicurezza sul lavoro?

a)

Carabinieri

b)

ASL

c)

Direzione Provinciale del Lavoro

d)

INAL

e)

Vigili del Fuoco

38.

Cosa sono gli Organismi Paritetici?

a)

organismi costituiti ad iniziativa di una o più associazioni dei datori e dei prestatori di lavoro

b)

organismo costituito all’interno della Direzione Provinciale del Lavoro

c)

organismo costituito all’interno dell’INAIL

d)

organismo costituito all’interno dell’azienda

e)

nessuna delle risposte precedenti

39.

La vigilanza in materia di occupazione di minori a chi spetta?

a)

INAIL

b)

ASL

c)

SIL

d)

Polizia di Stato

e)

nessuna delle risposte precedenti

40.

Qual è il termine massimo indicato in una prescrizione per porre rimedio all’irregolarità riscontrata dall’organo di vigilanza?

a)

2 mesi

b)

3 mesi

c)

4 mesi

d)

5 mesi

e)

Nessuna delle risposte precedenti

41.

In quale caso il trasgressore viene “premiato” con il pagamento della sanzione in misura minima?

a)

In caso di eliminazione di irregolarità

b)

In caso di adempimento alla diffida

c)

In caso di adempimento alla prescrizione

d)

In caso di adempimento alla disposizione

e)

Nessuna delle risposte precedenti

42.

Quale fra i seguenti fattori di rischio, è un fattore Igienico-ambientale?

a)

Agente biologico

b)

Impianto

c)

Condizioni di lavoro difficili

d)

Esplosione

e)

Nessuna delle risposte precedenti

43.

Quale fra i seguenti fattori di rischio, è un fattore organizzativo-soggettivo?

a)

Agente biologico

b)

Agente chimico

c)

Fattore ergonomico

d)

Impianto

e)

Nessuna delle risposte precedenti

44.

Nel caso di disposizione per inottemperanza a norme di buona tecnica, non ci sono sanzioni

a)

vero

b)

falso

45.

Quando è previsto il sequestro di un luogo di lavoro/attrezzatura?

a)

in caso di violazioni che espongono i lavoratori ad un rischio

b)

in caso di gravi e reiterate violazioni in materia di tutela della salute e della sicurezza sul lavoro

c)

in caso di inosservanza di una o più norme di legge di prevenzione e protezione che possono agevolare l’accadimento di altri reati

d)

in caso di riscontro di situazioni

46.

Quale tra i seguenti è un obbligo indelegabile del datore di lavoro?

a)

Nominare il rappresentante dei lavoratori per la sicurezza (RLS)

b)

Partecipare ai corsi di formazione

c)

Nominare il responsabile del servizio prevenzione e protezione (RSPP)

d)

Nominare il medico competente

e)

Sottoporsi a sorveglianza sanitaria

47.

Il servizio prevenzione e protezione ha compiti:

a)

di analisi e studio;

b)

di intervento diretto;

c)

decisionali;

d)

rivendicativi;

e)

amministrativi.

48.

La riunione del servizio prevenzione e protezione è indetta:

a)

almeno 1 volta all’anno nelle aziende con più di 15 dipendenti;

b)

su richiesta dell’organo di vigilanza;

c)

solo in caso di infortunio;

d)

1 volta ogni 5 anni;

e)

solo nelle aziende manifatturiere;

49.

La nomina del RLS:

a)

è obbligatoria;

b)

è un diritto dei lavoratori;

c)

è fatta dal datore di lavoro;

d)

non è obbligatoria se è già presente il responsabile del servizio prevenzione e protezione;

e)

è facoltativa in alcune aziende.

50.

Il RLS:

a)

può essere anche il RSPP;

b)

può non essere formato;

c)

deve essere di sesso maschile;

d)

deve seguire un corso di formazione di 32 ore iniziali;

e)

non deve seguire un corso di aggiornamento;

51.

In quale tra i seguenti contesti lavorativi non può essere eletto un RLS di sito?

a)

Impianti siderurgici

b)

Porti

c)

Cantieri con almeno 30000 uomini-giorno

d)

Amministrazioni

e)

Centri intermodali di trasposto

52.

La sorveglianza sanitaria dei lavoratori:

a)

è sempre obbligatoria;

b)

è effettuata dal medico di famiglia;

c)

è stabilita dal datore di lavoro;

d)

viene predisposta dal medico competente sulla base della valutazione dei rischi;

e)

è obbligatoria solo per aziende con più di 15 dipendenti.

53.

A seguito della sorveglianza sanitaria, quale dei seguenti pareri espressi dal medico competente, non è previsto dal D. Lgs. 81?

a)

Idoneità con obbligo di accompagnamento

b)

Idoneità

c)

Idoneità parziale

d)

Inidoneità permanente

e)

Inidoneità temporanea

54.

La cartella sanitaria di rischio:

a)

va compilata solo per via telematica;

b)

è custodita dall’RSPP;

c)

è facoltativa;

d)

è istituita, aggiornata e custodita del medico competente;

e)

va consegnata al lavoratore ogni qualvolta questi venga sottoposto a sorveglianza sanitaria;

55.

I lavoratori incaricati della gestione delle emergenze:

a)

appartengono al Corpo dei VVFF;

b)

sono designati preventivamente dal datore di lavoro

c)

vengono eletti nell’ambito delle rappresentanze sindacali

d)

compongono il SPO;

e)

non devono essere formati

56.

I lavoratori incaricati della gestione delle emergenze possono rifiutare la designazione:

a)

se sono RLS;

b)

se sono RSPP;

c)

solo in caso di giustificata motivazione;

d)

e)

no

57.

La formazione degli addetti al pronto soccorso:

a)

comprende una formazione sia teoria che pratica;

b)

non è obbligatoria;

c)

può essere solo teorica;

d)

può essere solo pratica;

e)

è obbligatoria solo se ci sono degli infortuni nell’ultimo anno

58.

Quale dei seguenti non è un compito degli operatori addetti alla lotta antincendio?

a)

Mettere in sicurezza l’area

b)

Effettuare la valutazione del rischio di incendio

c)

Attuare misure di primo intervento

d)

Controllare che l’evacuazione avvenga in modo sicuro

e)

Prendere le misure adeguate per evitare le conseguenze peggiori

59.

Il datore di lavoro ha l’obbligo di redigere un atto formale di nomina per il Preposto:

a)

vero

b)

falso

60.

Il Preposto ha:

a)

Poteri decisionali;

b)

Poteri di spesa;

c)

Poteri decisionali e di spesa;

d)

Compiti di vigilanza;

e)

Compiti di vigilanza e sorveglianza.

61.

L’informazione è adeguata quando?

a)

Quando è comprensibile, utilizza una pluralità di fonti e un mix di mezzi d’informazione ed è completa

b)

Quando utilizza una pluralità di fonti ed è completa

c)

Quando è comprensibile, completa e viene fatta con cadenza settimanale

d)

Quando è comprensibile, completa e viene fatta con cadenza mensile

e)

Quando utilizza una pluralità di fonti ed è comprensibile

62.

Quando va fatta la formazione?

a)

Una volta l’anno

b)

Più volte l’anno

c)

Lo decide il datore di lavoro

d)

Successivamente al verificarsi di un infortunio

e)

In fase di assunzione

63.

Quale delle seguenti fonti viene considerata “Diretta”?

a)

Banche dati

b)

newsletter

c)

documento di valutazione dei rischi aziendali

d)

seminari

e)

consulenti

64.

Una corretta attività formativa, in quante fasi si sviluppa?

a)

4

b)

5

c)

3

d)

6

e)

Nessuna delle precedenti

65.

La domanda “Come organizzo la formazione?” a quale fase di sviluppo dell’attività formativa corrisponde?

a)

Analisi dei destinatari

b)

Analisi dei bisogni

c)

Valutazione dei risultati

d)

Progettazione dell’intervento formativo

e)

Attuazione dell’intervento formativo

66.

La domanda “di cosa necessita quell’ufficio/reparto?” a quale fase di sviluppo dell’attività formativa corrisponde?

a)

Analisi dei destinatari

b)

Analisi dei bisogni

c)

Attuazione dell’intervento formativo

d)

Progettazione dell’intervento formativo

e)

Valutazione dei risultati

67.

Per valutare l’apprendimento degli allievi al termine dell’intervento formativo, cosa posso fare?

a)

Aspettare di vedere come si comportano successivamente

b)

Analizzare l’andamento infortunistico

c)

Effettuare test, colloqui, simulazioni al termine dell’intervento formativo

d)

Nulla. L’importante è dimostrare la partecipazione dell’allievo

e)

Vedere se l’allievo pone quesiti in merito all’intervento formativo