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Worksheetsteorie e metodi
Total questions: 184
Worksheet time: 2hrs 58mins
A chi fa riferimento l’indice degli early school leavers?
In generale a tutti i minorenni che abbandonano la scuola
Ai giovani dai 16 ai 19 anni d’età in possesso della sola licenza media e considerati fuori dal sistema di istruzione e
formazione
Ai giovani dai 18 ai 24 anni d’età in possesso della sola licenza media e considerati fuori dal sistema di istruzione e
formazione
Ai diplomati che decidono di non intraprendere un percorso di istruzione terziaria
Quale delle seguenti affermazioni riguardanti il “programma” NON è corretta?
Rimanda a un modello di scuola di matrice cognitivo-costruttivista
Nella scuola italiana si sono succedute diverse edizioni anche molto diverse tra loro
Si tratta di un documento ministeriale
Ha funzione normativa e omologante
Quale delle seguenti caratteristiche è possibile attribuire al curricolo?(sono previste 2 risposte corrette)
È flessibile e, per definizione, deve continuamente adeguarsi alla situazione
È rivolto prevalentemente ai contenuti ed alla loro organizzazione gerarchica
Non prevede una metodologia precisa di applicazione
La metodologia di applicazione fa parte integrante della programmazione
Il curricolo scolastico può essere definito come...
L’insieme dei progetti e delle attività educative offerte da un Istituto con progettualità triennale
un percorso formativo intenzionale organicamente progettato e realizzato dagli insegnanti al fine di porre gli alunni nelle condizioni di raggiungere traguardi previsti
Il manifesto culturale nazionale scritto dal legislatore che esplicita obiettivi e contenuti disciplinari
L’insieme dei contenuti disciplinari e delle attività educative dell’offerta formativa
La progettazione del curricolo risponde a due esigenze particolari, quali?
L’intenzionalità dell’atto formativo e la certificazione dei risultati conseguiti
l'intenzionalità dell'atto formativo e il monitoraggio dell'efficacia efficenza degli interventi in relazione ai risultati conseguiti
L’intenzionalità dell’atto formativo e il controllo sui contenuti disciplinari
La coerenza della progettazione formativa sul piano nazionale e il controllo sui contenuti disciplinari
Secondo F. Frabboni e M. Baldacci la costruzione del curricolo ruota intorno alla dialettica tra 2 elementi, quali?
I contenuti disciplinari e i contenuti trasversali
L’esigenza normativa e quella della libertà didattica
Il soggetto e l’oggetto di apprendimento
L’allievo e l’insegnante
Quali tra le seguenti forme di flessibilità sono previste dall’autonomia didattica? (sono previste 2 risposte corrette)
Organizzazione flessibile dell’orario complessivo del curricolo
impiego dei docenti coerente con le scelte progettuali
Attivazione di percorsi scolastici individualizzati
Articolazione modulare del monte ore annuale di ciascuna disciplina e attività
Per determinare un itinerario formativo centrato sulle competenze, vanno considerati 4 fattori che costituiscono l’ergonomia della competenza. Quali sono questi fattori?
Conoscenza; Elaborazione; Ricordo; Azione
Conoscenza; Esperienza; Riflessione; Azione
Competenza; Esperienza; Riflessione; Abilità
Conoscenza; Elaborazione; Riflessione; Azione
Come viene definita la dimensione del curricolo che dà conto della formazione dell’uomo e del cittadino, promuovendo lo sviluppo delle competenze chiave di cittadinanza?
Formativa
Didattica
Europea
Di cittadinanza
Il PTOF di una scuola esplicita:
La progettazione extracurricolare
La progettazione organizzativa ed extracurricolare
La progettazione curricolare, extracurricolare, educativa ed organizzativa
La progettazione curricolare ed educativa
11. Il curricolo della scuola dell’infanzia può essere considerato l’incontro tra 3 tipologie di saperi: dei bambini, degli adulti e...?
Le «Linee guida per l’accoglienza e l’integrazione degli alunni stranieri» del 2006 suggeriscono alle scuole di definire uno strumento che predisponga e organizzi le procedure da mettere in atto riguardo all’iscrizione e all’inserimento di alunni stranieri. Come si chiama questo strumento?
Protocollo Integrazione
Protocollo Accoglienza
Piano Accoglienza Alunni Stranieri (PAAS)
Piano Integrazione Alunni Stranieri (PIAS)
Il curricolo scolastico può essere definito come...:
l’insieme delle materie obbligatorie per un ordine di scuola
l’insieme dei progetti e delle attività educative di ampliamento dell’offerta formativa
il complesso delle risorse e delle contingenze educative che entrano in gioco nel “fare scuola” e l’insieme delle offerte di
formazione proposte dall’istituto
l’insieme degli operatori della scuola da impiegare nella progettazione dell’offerta formativa
La presente definizione di F. Frabboni “manifesto culturale nazionale scritto dal legislatore che esplicita obiettivi e contenuti disciplinari” si riferisce:
al curricolo
alla programmazione
alla progettazione
al programma
Nella scuola dell’autonomia la “quota nazionale” del curricolo a quale percentuale del monte orario annuo di tutte le discipline corrisponde?
15%
30%
50%
80%
L’idea del “curricolo verticale” a quale criterio generale per l’elaborazione del curricolo fa riferimento (sono previste 2 risposte corrette):
standardizzazione
flessibilità
unitarietà/progressione
integrazione
Quale delle seguenti attività può essere realizzata utilizzando la quota locale del curricolo? (sono previste 2 risposte corrette):
insegnamento delle Indicazioni Nazionali
attivazione di laboratori disciplinari o interdisciplinari
progettazione del PTOF
costituzione di gruppi di apprendimento non coincidenti con le classi
“Racconta i fatti studiati e sa produrre semplici testi storici, anche con risorse digitali” è un esempio di:
obiettivo di apprendimento
traguardo per lo sviluppo delle competenze
competenza di cittadinanza (trasversali)
competenza di base degli assi culturali
“Individuare e descrivere gli elementi fisici e antropici che caratterizzano i paesaggi dell’ambiente di vita della propria regione” è un esempio di:
obiettivo di apprendimento
traguardo per lo sviluppo delle competenze
competenza di cittadinanza (trasversali)
competenza di base degli assi culturali
Quale tra le seguenti forme di flessibilità è prevista dall’autonomia didattica?
strutturazione dell’orario di insegnamento dei docenti su progetti deliberati dalla scuola
articolazione dell’orario settimanale fino ad un massimo di cinque giorni
articolazione modulare del monte ore annuale di ciascuna disciplina e attività
attivazione di percorsi scolastici standardizzati per il conseguimento di competenze di base
Un curricolo pensato in chiave interculturale:
deve assumere un carattere monodisciplinare
mantiene l’impostazione didattica tradizionale legata ai contenuti del curricolo disciplinare, ma semplificandoli a livello
linguistico per favore degli studenti non italofoni.
non contribuisce a considerare il concetto di diversità come valore su cui confrontarsi
Passa attraverso una riflessione sulle valenze interculturali di ogni disciplina
I 4 principi formativi su cui poggia la scuola dell’infanzia sono: autonomia, competenza, cittadinanza e..?
Il costrutto di “nuovo umanesimo” previsto dalle Indicazioni Nazionali fa riferimento:
allo sviluppo di una didattica centrata su metodologie attive e cooperative
allo sviluppo di una didattica interdisciplinare su tematiche complesse
alla centralità delle discipline umanistiche nella formazione degli alunni del I ciclo
alla centralità delle competenze di cittadinanza nella formazione degli alunni del I ciclo
Che cosa si intende per “curricolo chiuso”?
Un curricolo che prevede una quota comune a livello nazionale e una quota a livello locale
Un curricolo che prevede una quota locale e una quota deliberata dal collegio dei docenti
Un curricolo stabilito totalmente a livello ministeriale
Un curricolo stabilito a livello ministeriale e con alcune discipline obbligatorie a scelta del collegio dei docenti
Il PTOF di una scuola oltre alla progettazione curricolare e extracurricolare che cosa deve contenere:
la programmazione educativo-didattica
la progettazione disciplinare e extracurricolare
la progettazione organizzativa
la progettazione educativa ed organizzativa
Quali tra le seguenti forme di flessibilità sono previste dall’autonomia didattica (sono previste 2 risposte corrette)?
articolazione modulare del monte ore annuale di ciascuna disciplina e attività
unità di insegnamento non coincidenti con l’unità oraria della lezione
attivazione di percorsi extra-scolastici facoltativi
articolazione dell’orario settimanale flessibile da un minimo di quattro giorni ad un massimo di sei
Oltre all’“unicità degli obiettivi e dei contenuti”, quale altra caratteristica era attribuita ai vecchi programmi scolastici?
flessibilità
localizzazione dei saperi
modularità
prescrittività
Prima dell’autonomia scolastica quale organo collegiale aveva il compito di predisporre la programmazione educativa?
Consiglio di classe
Consiglio di Istituto
Giunta esecutiva
Collegio docenti
Nelle Indicazioni per il curricolo le competenze disciplinari sono indicate:
negli assi culturali
nel profilo dello studente
nei traguardi per lo sviluppo delle competenze
negli obiettivi di apprendimento
“L’alunno riconosce elementi significativi del passato del suo ambiente di vita. Riconosce e esplora in modo via via più approfondito le tracce storiche presenti nel territorio e comprende l’importanza del patrimonio artistico e culturale”. Sono esempi di:
obiettivi di apprendimento
traguardi per lo sviluppo delle competenze
competenze chiave di cittadinanza
capacità
Nella scuola dell’autonomia la quota locale del curricolo a quanto ammonta?
al 20 percento del monte ore annuo di tutte le discipline
fino al massimo del 20 percento annuo
al 10% del monte ore annuo di tutte le discipline
fino al massimo del 15% del monte ore annuo delle discipline di base (italiano, matematica, inglese)
I principi che stanno alla base della progettazione formativa sono (sono previste 2 risposte corrette):
l’intenzionalità della valutazione
l’intenzionalità dell’atto formativo
l’uso formativo della valutazione degli apprendimenti
il monitoraggio dell’efficacia/efficienza degli interventi in relazione ai risultati conseguiti
La seguente definizione a che cosa si riferisce “E’ la capacità di agire efficacemente per risolvere problemi in situazioni date”?
abilità
capacità
competenza
empatia
Quali tra quelli indicati sono criteri generali per l’elaborazione del curricolo (sono previste 2 risposte corrette):
individualità
flessibilità
staticità
contesto
Nella scuola dell’autonomia la quota nazionale del curricolo a cosa si riferisce?
al programma
alle Indicazioni Nazionali per il curricolo
al PTOF
alla programmazione educativa delle scuole
La progettazione del curricolo d’istituto spetta:
al Dirigente scolastico
al consiglio d'istituto
al collegio docenti
al singollo team docente
Nelle Indicazioni per il curricolo i “traguardi per lo sviluppo delle competenze” sono:
Conoscenze
Capacità
Competenze di cittadinanza (trasversali)
Competenze disciplinari
Quale tra le seguenti forme di flessibilità non sono previste dall’autonomia organizzativa, bensì dall’autonomia didattica?
unità di insegnamento non coincidenti con l’unità oraria della lezione
articolazione dell’orario settimanale flessibile da un minimo di quattro giorni ad un massimo di sei
attivazione di percorsi scolastici individualizzati
articolazione modulare del monte ore annuale di ciascuna disciplina e attività
Quale organo collegiale è tenuto a progettare il PTOF?
Il Collegio docenti
il consiglio d'istituto
il consiglio di classe
giunta esecutiva
Il curricolo della scuola dell’autonomia può essere definito:
aperto
per progetti
chiuso
integrato
Scrivere il campo di esperienza mancante: “Il sé e l’altro”; “Il corpo in movimento”; “Linguaggi, creatività, espressione”; “I discorsi e le parole”
Il PTOF di una scuola oltre alla progettazione curricolare e extracurricolare che cosa deve contenere:
la programmazione educativo-didattica
la progettazione disciplinare e extracurricolare
la progettazione organizzativa
la progettazione educativa ed organizzativa
Secondo il Regolamento dell’autonomia scolastica da che cosa è composto il “curricolo obbligatorio”?
Dalla quota nazionale del curricolo
Dalla quota locale del curricolo
Dalla quota nazionale del curricolo e dalla quota locale del curricolo
Dalla quota nazionale del curricolo, dalla quota locale del curricolo e dalla quota extracurricolare aggiuntiva
Quale tra le seguenti forme di flessibilità è prevista dall’autonomia didattica?
strutturazione dell’orario di insegnamento dei docenti su progetti deliberati dalla scuola
articolazione dell’orario settimanale fino ad un massimo di cinque giorni
articolazione modulare del monte ore annuale di ciascuna disciplina e attività
attivazione di percorsi scolastici standardizzati per il conseguimento di competenze di base
I 4 principi formativi su cui poggia la scuola dell’infanzia sono:
a. l’autonomia; b. la competenza; c. la cittadinanza; e?
Il fenomeno della dispersione scolastica...
Riguarda il numero di studenti che abbandonano la scuola
Riguarda la quota di giovani dai 18 ai 24 anni in possesso della sola licenza media e non più inseriti nel sistema di istruzione e formazione
Riguarda il numero di studenti che non raggiungono le competenze di base
riguarda sia il numero di abbandoni che la quota dei giovani dai 18 ai 24 anni in possesso di sola licenza media
Quali erano le caratteristiche principali dei programmi scolastici?
Unicità e flessibilità
Pluralità e flessibilità
Unicità e prescrittività
Pluralità e prescrittività
Il curricolo scolastico può essere definito come...:
L’insieme dei progetti e delle attività educative offerte da un Istituto con progettualità triennale
Il percorso formativo intenzionale, personalizzato e flessibile, progettato a partire dalle esigenze dei soggetti
il percorso didattico intenzionale di una particolare disciplina in ottica verticale e trasversale
L’insieme dei contenuti disciplinari e delle attività educative dell’offerta formativa
La progettazione del curricolo si fonda su 4 dimensioni strettamente correlate tra loro... quali?
Valoriale, teoretica, metodologico-didattica, operativa
Valoriale, empirica, metodologico-didattica, operativa
Valoriale, teoretica, interculturale, metodologico-didattica
Valoriale, empirica, interculturale, metodologico-didattica
Come viene definita quella particolare forma di autonomia scolastica che si riferisce alla possibilità di differenziare, in una certa misura, la propria offerta formativa?
Autonomia didattica
Autonomia formativa
Autonomia disciplinare
Autonomia organizzativa
Come viene definito in altri Paesi la porzione di curriculum comune per tutte le scuole?
Hub curriculum
Core curriculum
Crucial curriculum
Main curriculum
La costruzione di un curricolo interculturale...: (sono previste 2 risposte corrette)
Dà risalto soprattutto alle competenze trasversali
Assume un carattere monodisciplinare
Passa attraverso una riflessione sulle valenze interculturali di ogni disciplina
Mantiene l’impostazione didattica tradizionale legata ai contenuti del curricolo disciplinare, ma semplificandoli a livello
linguistico per favore degli studenti non italofoni.
Nella scuola dell’autonomia a quale percentuale del monte orario annuo di tutte le discipline corrisponde la “quota locale” del curricolo?
15 percento
20 percento
40 percento
70 percento
“Riflettere sulla lingua per comprenderne il funzionamento” è un esempio di:
Traguardo per lo sviluppo delle competenze
Conoscenza
obbiettivo di apprendimento
Competenza di base degli assi culturali
“Partecipa a scambi comunicativi con compagni e docenti” è un esempio di:
Traguardo per lo sviluppo delle competenze
Obiettivo di apprendimento
Competenza di cittadinanza (trasversali)
abilità
Secondo C. Scurati la logica del curricolo poggia su 4 cardini fondamentali: a. la realtà; b. la razionalità; c. la socialità; e ?
. La costruzione di un curricolo interculturale...: (sono previste 2 risposte corrette)
Amplia i contenuti privilegiando temi e problemi che favoriscano la coesione attraverso la conoscenza
Assume un carattere monodisciplinare
Dà risalto soprattutto alle competenze trasversali
Passa attraverso una riflessione sulle valenze interculturali di ogni disciplina
la seguente definizione: -documento fondamentale costitutivo dell'identità culturale e progettuale dell'istituzione scolastica; esso esplicita la progettazione curricolare, extracurricolare, educativa e organizzativa che le singole scuole adottano nell’ambito della loro autonomia» fa riferimento a:
Piano dell’Offerta Formativa
Curricolo d’Istituto
Indicazioni Nazionali
Progetto Educativo
Secondo F. Corchia la valutazione ex ante di un progetto educativo riguarda:
Le competenze iniziali degli operatori che realizzano il progetto
L’impatto dei risultati del progetto sui destinatari
Lo stato di avanzamento del progetto
Il grado di fattibilità del progetto
Per l’approccio autentico la valutazione è:
Lo strumento per rendere efficace la leadership scolastica
Una modalità per promuovere la qualità dei processi dell’apprendimento
Uno strumento per valutare l’effettiva organizzazione scolastica
una modalità per riconoscere i traguardi raggiunti
La valutazione sommativa
si pone come fine degli interventi didattici nella scuola
si riferisce all’avanzamento dell’azione didattica
verifica la corrispondenza tra obiettivi e livelli di apprendimento raggiunti
accerta la corrispondenza tra i risultati di apprendimento e i traguardi stabiliti
Nell’indagine OCSE-PISA quali sono gli ambiti principali (main fields) a cui si riferiscono le prove oltre a matematica e lingua madre?
Educazione alla cittadinanza
scienze
Storia
Diritto internazionale
La performance Assessment:
effettua una misurazione dell’apprendimento tramite prove strutturate
fornisce informazioni sui processi di apprendimento
ha un carattere predittivo nel valutare i risultati di apprendimento
accerta la corrispondenza dei risultati di apprendimento raggiunti dagli alunni con i traguardi finali prefissati
L’indagine PISA coinvolge:
alunni che frequentano la classe quinta della scuola primaria
alunni che hanno quindici anni
alunni che frequentano la classe quinta della scuola primaria e la classe prima della scuola secondaria di I grado
alunni che frequentano la classe prima della scuola secondaria di I grado d. alunni che hanno quindici anni
Cosa intende Vannini per stili metacognitivi?
Strategie di insegnamento del docente che si riferiscono alla capacità di riflettere e revisionare quanto fatto con gli alunni
Strategie di apprendimento degli alunni impiegate per risolvere problemi
Strategie di apprendimento degli alunni di tipo operativo
Strategie di apprendimento dell’alunno di tipo cognitivo che riguardano la capacità di concentrazione e ragionamento
Nella ricerca in campo educativo quale non è considerata una qualità del dato?
rilevanza
accuratezza
accessibilità
quantità
Gli interventi didattici per alunni stranieri possono prevedere:
l’elaborazione di documenti specifici dai singoli istituti scolastici
progettazione di interventi personalizzati riportati in un pdp
la progettazione di un PEI a partire dai livelli di partenza degli alunni stranieri
interventi didattici diversificati all’inizio dell’anno scolastico
Nel protocollo per l’inclusione dell’alunno con disabilità, qual non è un documento che deve essere predisposto?
Certificazione di handicap
Programmazione di classe
Piano educativo individualizzato
Profilo dinamico funzionale
Quali tra le seguenti tipologie di prove possono essere considerate “compiti autentici”? (sono previste 2 risposte corrette)
corrispondenze
check-list di osservazione
test
simulazioni
Secondo le teorie docimologiche riportate nel capitolo di F. Corchia, quali sono le diverse modalità di concepire la valutazione?
valutazione come diagnosi, valutazione come strumento di monitoraggio, valutazione come processo di apprendimento
valutazione come misura, valutazione come strumento di monitoraggio, valutazione come processo di apprendimento
valutazione come misura, valutazione come strumento del processo decisionale, valutazione come processo di
apprendimento, valutazione come controllo
valutazione come processo di apprendimento, valutazione come controllo
Secondo il modello teorico di Kirkpatrick quali sono i livelli della valutazione di risultato?
reazione, soddisfazione, comportamento, organizzazione
reazione, clima della classe, modalità relazionali, trasferibilità degli apprendimenti
reazione, apprendimento, comportamento, organizzazione
reazione, clima della classe, modalità relazionali, comportamento, organizzazione
Secondo I. Vannini, un sistema di valutazione diagnostica a livello di scuola cosa dovrebbe prevedere?
conoscenza delle caratteristiche del contesto, conoscenza del vissuto degli alunni rispetto allo studio, conoscenza degli stili
metacognitivi degli alunni, conoscenza dei prerequisiti in ingresso degli alunni (conoscenze e abilità)
conoscenza delle caratteristiche del contesto, conoscenza dei prerequisiti in ingresso degli alunni (conoscenze e abilità)conoscenza delle caratteristiche del contesto, conoscenza dei prerequisiti in ingresso degli alunni (conoscenze e abilità)
conoscenza delle caratteristiche del contesto, conoscenza delle modalità relazionali degli alunni, conoscenza degli stili
metacognitivi degli alunni, conoscenza dei livelli di istruzione dei genitori
conoscenza dei livelli di istruzione dei genitori, conoscenza del vissuto degli alunni rispetto allo studio, conoscenza degli
stili metacognitivi degli alunni, conoscenza dei livelli di istruzione dei genitori
La capacità di restituire un feedback immediato sull’efficacia dell’apprendimento secondo G. Wiggins è una caratteristica peculiare di quale tipo di prova?
prove tradizionali
prove oggettive
compito autentico
prove semi-strutturate
I risultati medi dell’Italia nelle prove PIRLS (2006) rispetto ai risultati medi a livello internazionale sono:
in linea con la media internazionale (500/500)
significativamente al di sopra della media internazionale solo nelle macro-aree del nord (555/500)
significativamente al di sopra della media internazionale (551/500)
significativamente al di sotto della media internazionale (<500)
La valutazione formativa:
effettua una ricognizione delle conoscenze disciplinari e delle competenze (cognitive, affettive, sociali) possedute dall’alunno;
accerta la corrispondenza tra la motivazione, l’impegno e i risultati di apprendimento raggiunti dagli alunni
prende in esame sia lo stato di avanzamento dell’intervento educativo e del lavoro dell’insegnante
accerta la corrispondenza dei risultati di apprendimento raggiunti dagli alunni con i traguardi finali prefissati
Le prove Invalsi coinvolgono le seguenti classi della scuola primaria:
classi seconde e quinte
classi quinte
classi seconde e terze
classi terze
Secondo gli studiosi dell’authentic assessment quali sono caratteristiche della valutazione autentica? (sono previste 2 risposte corrette)
si interessa soprattutto ai risultati di apprendimento
punta al superamento delle prove oggettive
utilizza scale quantitative per la misurazione degli apprendimenti
fa riferimento a forme dirette della verifica della performance
Le prove Invalsi di italiano e matematica servono a:
valutare la qualità della didattica degli insegnanti
valutare la scuola
valutare conoscenze e abilità degli studenti
valutare la qualità del curricolo della scuola
Secondo B. Vertecchi, quale tipologia di valutazione serve a valutare la qualità dell’istruzione?
la valutazione dei prerequisiti
la valutazione collettiva terminale
la valutazione individuale iniziale intermedia
la valutazione iniziale-collettiva
Il PEI deve essere predisposto:
dall’insegnante di sostegno
dal collegio docenti
dal gruppo di lavoro sull’handicap d’istituto (GLH)
dall’insegnante di sostegno e dagli insegnanti curricolari
Quali tra le seguenti tecniche didattiche possono essere considerate “compiti autentici”? (sono previste 2 risposte corrette)
sintesi testuali
lavoro su casi
lezioni
simulazioni
I risultati medi dell’Italia nelle prove OCSE PISA (2006) rispetto ai risultati medi a livello internazionale sono:
significativamente al di sopra della media internazionale per le competenze matematiche
significativamente al di sotto della media internazionale in tutti e tre gli ambiti
al di sopra della media internazionale solo nella macro-area del centro per le competenze linguistiche
in linea con la media internazionale per tutti e tre gli ambiti
La valutazione sommativa:
effettua una ricognizione delle conoscenze disciplinari e delle competenze (cognitive, affettive, sociali) possedute
dall’alunno;
accerta la corrispondenza tra la motivazione, l’impegno e i risultati di apprendimento raggiunti dagli alunni
accerta la corrispondenza dei risultati di apprendimento raggiunti dagli alunni con i traguardi finali prefissati
prende in esame sia lo stato di avanzamento dell’intervento educativo, verificando la corrispondenza fra i risultati di
percorso raggiunti e gli obiettivi intermedi individuati.
L’approccio autentico considera la valutazione come:
uno strumento per migliorare l’organizzazione del servizio scolastico
uno strumento per la promozione della qualità dell’apprendimento
uno strumento per la promozione della qualità dell’insegnamento
uno strumento per rendere più efficace la leadership delle istituzioni scolastiche
Quale delle seguenti affermazioni riguarda la valutazione formativa degli apprendimenti?
Ha funzioni diagnostiche e serve a rilevare il possesso dei prerequisiti
ha una funzione regolativa dell'insegnamento nella misura in cui permette ai docenti di apportare modifica in corso dell'opera
Serve a valutare la qualità dell’offerta formativa nel suo complesso
Rileva l’andamento medio degli esiti di apprendimento al termine di un percorso scolastico di lunga durata
Quale tipologia di valutazione ha una funzione diagnostica?
la valutazione collettiva iniziale
la valutazione individuale terminale
la valutazione individuale intermedia
. la valutazione collettiva terminale
Qual è il primo documento necessario affinché il bambino disabile possa essere affiancato dall’insegnante di sostegno?
PEI
l’attestazione dell’handicap
GLH
Quali tra le seguenti tecniche didattiche possono essere considerate “compiti autentici”? (sono previste 3 risposte corrette)
lezioni
simulazioni
attività di role play
lavoro su casi
Quale tra quelle indicate è una caratteristica delle prove autentiche?
Unicità della risposta
Rigore psicometrico
Complessità cognitiva
Accertamento delle conoscenze
Secondo la normativa vigente gli interventi didattici per gli alunni stranieri possono prevedere:
interventi didattici diversificati solo nei primi mesi di ingresso nel nuovo istituto
la progettazione di un PEI tenendo conto del livello degli alunni stranieri
la progettazione di interventi personalizzati riportati in un apposito PDP
la predisposizione di un PEI che solo per le misure compensative e dispensative può rimandare al PDP
Secondo F. Corchia, la valutazione ex ante di un progetto educativo che cosa riguarda?
le competenze iniziali possedute dagli operatori chiamati a realizzare il progetto in seguito alla sua approvazione X (forse)
lo stato di avanzamento di un progetto, rilevato attraverso appositi strumenti di monitoraggio
l’impatto dei risultati del progetto sui destinatari, sui formatori e sull’agenzia educativa che ha realizzato il progetto
il grado di fattibilità di un progetto in base alle risorse disponibili e ai risultati che si vogliono perseguire
Secondo I. Vannini che cosa si intende per stili metacognitivi?
strategie di insegnamento del docente che hanno a che fare con la capacità di riflettere e revisionare ex-post il lavoro svolto con gli alunni
strategie di apprendimento dell’alunno specificamente cognitive, che hanno a che fare con la capacità di concentrazione,
autodisciplina nello studio, ragionamento, memorizzazione, ecc.
strategie di apprendimento dell’alunno specificamente cognitive, che hanno a che fare con la capacità di risolvere problemi secondo il modello dato dall’insegnante
strategie di apprendimento dell’alunno specificamente operative che hanno a che fare con la capacità di eseguire correttamente compiti di difficoltà crescente
Quali tra le seguenti tecniche didattiche possono essere considerate “compiti autentici”? (sono previste 3 risposte corrette)
role play
sintesi testuali
lavoro su casi
simulazioni
Secondo F. Corchia la valutazione può essere concepita come:
diagnosi, strumento di monitoraggio, processo di apprendimento, competenze
misura, strumento di monitoraggio, processo di apprendimento, formazione alle competenze
processo di apprendimento, controllo, pianificazione, competenze da sviluppare
misura, strumento del processo decisionale, processo di apprendimento, controllo
Secondo il modello teorico di Kirkpatrick a quale livello di analisi corrispondono “i risultati direttamente osservabili sull’organizzazione nel suo complesso”?
3° livello
4° livello
5° livello
2° livello
Un sistema di valutazione scolastica diagnostica per I. Vannini cosa non dovrebbe prevedere?
conoscenza delle caratteristiche del contesto
conoscenza dei prerequisiti in ingresso degli alunni
analisi degli stili metacognitivi degli alunni
analisi finale degli esiti di apprendimento
Quale, tra le seguenti indagini, ha l’obiettivo di rilevare e misurare attraverso la stessa prova competenze in lingua madre, matematica e scienze?
IEA-TIMMS
OCSE-PISA
IEA-PIRLS
prove INVALSI
Indicare l’espressione che secondo voi completa correttamente la frase “Nell’authentic assessment...
tutte le valutazioni hanno lo stesso peso
si intendono valutare i risultati di apprendimento
si accerta il repertorio di conoscenze possedute dall’allievo con strumenti qualitativi
si considera l’apprendimento in termini di competenze acquisite
In una ricerca empirica in campo educativo, quale tra le seguenti fasi non è funzionale?
la strategia di campionamento
le tecniche d’indagine
la tipologia di rilevazione
la raccolta e analisi di dati esclusivamente quantitativi
Per la valutazione di studenti con disabilità:
vengono elaborati documenti specifici dai singoli istituti scolastici
vengono usati sempre gli stessi strumenti per poter operare comparazioni rispetto ai risultati
vengono adottati documenti ministeriali validi per tutte le scuole
si prevedono strumenti di valutazione specifici coerenti con il PEI
Nel protocollo per l’inclusione dell’alunno con disabilità, qual è l’odine corretto di successione dei documenti che devono essere predisposti secondo la normativa precedente il 2017?
Certificazione di handicap, Profilo dinamico funzionale, Diagnosi funzionale, Piano educativo individualizzato
Profilo dinamico funzionale, Diagnosi funzionale, Certificazione di handicap, Piano educativo individualizzato
Certificazione di handicap, Diagnosi funzionale, Profilo dinamico funzionale, Piano educativo individualizzato
Diagnosi funzionale, Profilo dinamico funzionale, Piano educativo individualizzato, Certificazione di handicap
La valutazione sommativa:
accerta la corrispondenza tra la l’impegno e i risultati di apprendimento raggiunti dagli alunni
accerta la corrispondenza dei risultati di apprendimento raggiunti dagli alunni con i traguardi finali
prende in esame sia lo stato di avanzamento dell’intervento educativo, verificando la corrispondenza fra i risultati di
percorso raggiunti e gli obiettivi intermedi individuati
effettua una ricognizione delle conoscenze disciplinari e delle competenze (cognitive, affettive, sociali) possedute
dall’alunno
Chi fu il più noto sperimentatore della «scuola popolare» istituita nel 1948?
Don Lorenzo Milani
Maria Montessori
Alberto Manzi
Mario Lodi
Che cosa prevedevano i cosiddetti “moduli” introdotti dalla Legge N. 148/1990?
un team docente composto da 2 insegnanti su 3 classi, oppure 3 insegnanti su 4 classi
un team docente composto da 3 insegnanti su 2 classi, oppure 4 insegnanti su 3 classi
un unico insegnante che insegnava tutte le discipline
2 insegnanti su 1 classe, ovvero la scuola a tempo pieno
Il D.M. 139/2007 ha regolamentato il nuovo obbligo di istruzione, fissandolo a:
8 anni
9 anni
10 anni
11 anni
Quale normativa ha introdotto il documento tecnico contenente gli “assi culturali”?
L. 148/1990
D.M. 139/2007
D.L. 137/2008
L. 107/2015
Quale provvedimento legislativo ha reintrodotto il «maestro unico»?
L. 148/1990
L. 517/1977
L. 53/2003
D.L. 137/2008
In quale provincia è stata realizzata la ricerca presentata nella seconda parte del volume?
Nella ricerca presentata nella seconda parte del volume lo strumento Pri.Sc.O.Quest. è stato somministrato...
A docenti della scuola primaria
A docenti e studenti della scuola primaria
A docenti della scuola dell’infanzia e primaria
A docenti e studenti della scuola primaria e secondaria di primo grado
Quali sezioni presenta lo strumento Pri.Sc.O.Quest?
Grado di soddisfazione dei docenti e grado di soddisfazione dei dirigenti scolastici
Aspetti organizzativi e grado di soddisfazione dei docenti
Aspetti organizzativi e aspetti gestionali
Grado di soddisfazione dei docenti e opinioni dei genitori degli alunni
Quali delle seguenti affermazioni riguardanti i risultati della ricerca relativa all’applicazione del Pri.Sc.O.Quest. è corretta?
In relazione alla tipologia di tempo scuola prevale il modello di funzionamento orario delle 27 ore
In relazione al numero di classi assegnate la maggior parte dei docenti è assegnata a 3 classi o più di 3
In relazione al numero delle classi assegnate la maggior parte degli insegnanti risulta soddisfatta
In relazione al numero delle classi assegnate la maggior parte degli insegnanti risulta insoddisfatta
Secondo quanto disposto dalle Indicazioni Nazionali (2012) il raggiungimento dei “traguardi per lo sviluppo delle competenze” nella scuola primaria è previsto:
al termine della classe terza e al termine della classe quinta
al termine della classe quinta
al termine di ciascuna classe
al termine della classe seconda e al termine della classe quinta
La Riforma Moratti (L. n. 53/2003) e il successivo D.Lgs n. 59/2004 per la scuola del I ciclo che cosa ha introdotto?
i moduli didattici
le unità di apprendimento
le unità didattiche
il piano dell’offerta formativa
Dalla ricerca relativa all’applicazione del Pri.Sc.O.Quest. che cosa emerge dal confronto dei dati riferiti al grado di soddisfazione degli insegnanti prevalenti e a quello degli insegnanti non prevalenti rispetto al numero delle discipline insegnante?
Dopo il ritorno all’insegnante unico-prevalente gli insegnanti non prevalenti sono più soddisfatti del numero di discipline loro attribuite
Dopo il ritorno all’insegnante unico-prevalente gli insegnanti prevalenti sono più soddisfatti del numero di discipline a loro attribuite
Dopo il ritorno all’insegnante unico-prevalente non si registrano differenze tra gli insegnanti prevalenti e quelli non prevalenti
Dopo il ritorno all’insegnante unico-prevalente gli insegnanti prevalenti sono meno soddisfatti del numero di discipline loro attribuite
In quali ambiti si esplica l’autonomia delle istituzioni scolastiche?
autonomia finanziaria
autonomia didattica, autonomia organizzativa, autonomia di ricerca, sviluppo e sperimentazione
autonomia didattica, autonomia di ricerca, sviluppo e sperimentazione
autonomia organizzativa, autonomia didattica, autonomia di ricerca
Dalla ricerca relativa all’applicazione del Pri.Sc.O.Quest. rispetto alla “modalità di titolarità degli insegnanti”
(grafico 3) nell’a.s. 2009/2010, che cosa si può rilevare?
un numero maggiore di insegnanti prevalenti che svolgono meno di 22 ore settimanali
un numero maggiore di insegnanti prevalenti che svolgono 22 ore settimanali
un numero maggiore di insegnanti non prevalenti
un numero uguale al passato di insegnanti prevalenti che svolgono 22 ore settimanali
Qual è stata la ragione che ha portato il legislatore ad introdurre i cosiddetti moduli all’interno della scuola primaria
predisporre un assetto organizzativo delle scuola primaria che permettesse di dedicare maggiore attenzione
all’insegnamento delle discipline fondamentali (in modo particolare italiano e matematica)
aumentare il numero degli insegnanti per fronteggiare la disoccupazione
predisporre un assetto organizzativo delle scuola primaria che permettesse l’attuazione dei Nuovi Programmi del 1985
predisporre un assetto organizzativo delle scuola primaria che permettesse di sostituire la scuola a tempo pieno
Che cosa prevede il modello di scuola a tempo pieno?
un team docente composto da 2 insegnanti su 3 classi, oppure 3 insegnanti su 4 classi
2 insegnanti su 1 classe
un unico insegnante che insegnava tutte le discipline
un team docente composto da 3 insegnanti su 2 classi, oppure 4 insegnanti su 3 classi
Con la reintroduzione del maestro unico-prevalente l’orario scolastico degli alunni di scuola primaria può essere di:
24 ore, 27 ore, 40 ore
24 ore, 27 ore, 30 ore, 40 ore
27 ore, 30 ore, 40 ore
24 ore, 40 ore
Dalla ricerca relativa all’applicazione del Pri.Sc.O.Quest. rispetto alle compresenze (grafico 30), confrontando i valori riferiti all’a.s. 2008/2009 e all’a.s. 2009/2010, che cosa si può rilevare rispetto alle ore di comprensenza?
e ore di compresenza nell’a.s. 2009/2010 aumentano rispetto a quelle dell’a.s. 2008/2009
le ore di compresenza nell’a.s. 2009/2010 diminuiscono rispetto a quelle dell’a.s. 2008/2009
le ore di compresenza nell’a.s. 2009/2010 restano invariate rispetto a quelle dell’a.s. 2008/2009
le ore di compresenza nell’a.s. 2009/2010 raddoppiano rispetto a quelle dell’a.s. 2008/2009
Il D.L. n. 137/2008 quale sistema di valutazione degli apprendimenti introduce?
i giudizi sintetici
le lettere
i giudizi analitici
i voti in decimi
Dalla ricerca relativa all’applicazione del Pri.Sc.O.Quest. dal confronto dei dati riferiti al grado di soddisfazione degli insegnanti sull’uso della compresenza (grafico 23), che cosa si può rilevare?
la maggior parte degli insegnanti sono insoddisfatti
solo gli insegnanti non prevalenti sono insoddisfatti
gli insegnanti prevalenti e di classi tempo pieno manifestano un maggiore livello di soddisfazione
solo gli insegnanti che lavorano in classi a 24 ore manifestano un minore livello di soddisfazione
Che cosa sono le unità di apprendimento introdotte dalla Riforma Moratti (L. n. 53/2003) e dal successivo D.Lgs n. 59/2004?
Unità didattiche finalizzate all’acquisizione di conoscenze e abilità
Unità di lavoro che puntano allo sviluppo di competenze
Singoli interventi didattici su contenuti interdisciplinari
Unità di lavoro destinate all’ampliamento dell’offerta formativa extrascolastica
Quali conseguenze negative sono collegate alla re-introduzione del maestro unico-prevalente
La riduzione delle ore di programmazione didattica
La riduzione delle ore di compresenza
La riduzione della durata delle unità di insegnamento che diventano inferiori a 60 minuti
del numero degli insegnanti di sostegno
Le moderne teorie sulla valutazione considerano la valutazione:
strumento per l’apprendimento
strumento per l’insegnamento
strumento per l’orientamento
strumento per l’autovalutazione
La seguente definizione “supportare i processi di autoanalisi degli studenti, promuovere interventi formativi e informativi finalizzati alla conoscenza di sé e dell’offerta formativa territoriale, costruire rapporti con scuole di ordini e gradi diversi anche mediante l’attivazione di accordi di rete e protocolli” a quale competenza del profilo professionale dell’insegnante di scuola primaria si riferisce?
Competenze valutative
Competenze di sviluppo dell’autonomia scolastica
Competenze organizzative
Competenze orientative
Dalla ricerca relativa all’applicazione del Pri.Sc.O.Quest. rispetto alle modalità d’uso delle compresenze (grafico 11), confrontando i valori riferiti all’a.s. 2008/2009 e all’a.s. 2009/2010, che cosa si può rilevare?
nell’a.s. 2009/2010 aumentano le ore destinate ai progetti rispetto a quelle dell’a.s. 2008/2009
nell’a.s. 2009/2010 aumentano le ore destinate alla sostituzione dei colleghi assenti rispetto a quelle dell’a.s. 2008/2009
nell’a.s. 2009/2010 aumentano le ore destinate sia alla sostituzione dei colleghi assenti sia ai progetti rispetto a quelle dell’a.s. 2008/2009
nessuno dei casi precedenti
Qual è la normativa che ha introdotto il modello organizzativo della “scuola a moduli”?
Legge n. 59/1997
Legge n. 148/1990
DPR n. 275/1999
Legge n. 107/2015
Il DM. n. 139/2007 ha elevato la durata dell’obbligo di istruzione a:
8 anni
9 anni
10 anni
11 anni
Secondo quanto previsto dalle Indicazioni Nazionali (2012) gli “obiettivi di apprendimento” per la scuola primaria sono previsti:
al termine della classe terza e al termine della classe quinta
al termine della classe quinta
al termine di ciascuna classe
al termine della classe seconda e al termine della classe quinta
all’applicazione del Pri.Sc.O.Quest. dal confronto dei dati riferiti al grado di soddisfazione degli insegnanti prevalenti e degli insegnanti non prevalenti rispetto al numero delle discipline assegnate (grafico 17), che cosa si può rilevare?
non si registrano particolari differenze tra insegnanti prevalenti e insegnanti non prevalenti
gli insegnanti non prevalenti manifestano un maggiore livello di soddisfazione
gli insegnanti non prevalenti manifestano un maggiore livello di soddisfazione solo nel caso in cui operino in un numero di classi
inferiore a tre
gli insegnanti non prevalenti manifestano un minore livello di soddisfazione
Indicare 3 competenze del profilo professionale dell’insegnante di scuola primaria riportate nel testo
Secondo quanto disposto dalle Indicazioni Nazionali (2012) il raggiungimento dei “traguardi per lo sviluppo delle competenze” nella scuola primaria è previsto:
al termine della classe terza e al termine della classe quinta
al termine della classe quinta
al termine di ciascuna classe
al termine della classe seconda e al termine della classe quinta
A quale modello pedagogico si ispiravano i nuovi programmi della scuola elementare proposti subito dopo la seconda guerra mondiale?
Al modello pedagogico idealista
Al modello pedagogico pragmatista
Al modello pedagogico comportamentista
Al modello pedagogico costruttivista
Nel 1948 venne istituita la «scuola popolare», quale delle seguenti affermazioni sulla scuola popolare NON è corretta?
Scomparve solo nel 1977
Costituì una risposta al problema della disoccupazione dei maestri elementari
Era una scuola serale
Era gratuita
Quali sono le «storture» che si sono create nella fase attuativa del processo dell’autonomia scolastica? (sono
previste 2 risposte corrette)
la deriva aziendalistica
La deriva centralista
La deriva autarchica
L’eccessiva frammentazione
La riforma Gelmini, tra le altre cose, ha:
Previsto la compresenza di tre maestri su due classi
Previsto la reintroduzione del maestro unico prevalente
Introdotto il piano dell’offerta formativa
Introdotto le unità di apprendimento
Il D.M. 5 maggio 1993 quale sistema di valutazione degli apprendimenti introduce?
I giudizi sintetici
le lettere
I livelli di padronanza
I giudizi analitici
Nel profilo dell’«insegnante esperto» rientrano una serie di competenze specifiche che l’insegnante dovrebbe essere in grado di padroneggiare, a queste si aggiunge una metacompenza di cui J. Dewey, D.A. Schön e J. Mezirow hanno
ampiamente parlato. A quale competenza si fa riferimento?
Qual è l’obiettivo della ricerca presentata nella seconda parte del volume?
Indagare le ricadute sulla qualità del lavoro dei docenti primari, in seguito alle novità introdotte dalla Legge 148/1990
Indagare le ricadute sulla qualità del lavoro dei docenti primari, in seguito alle novità introdotte dal D.L. 137/2008
Indagare le ricadute sugli apprendimenti degli studenti di scuola primaria, in seguito alle novità introdotte dalla L. 148/1990
Indagare le ricadute sugli apprendimenti degli studenti di scuola primaria, in seguito alle novità introdotte dal D.L. 137/2008
Quali delle seguenti affermazioni relative al Pri.Sc.O.Quest., strumento utilizzato nella ricerca presentata nella seconda parte del volume, è corretta? (sono previste 2 risposte corrette)
Si tratta di uno strumento che era già presente e validato
Si tratta di uno strumento costruito ad hoc per la ricerca presentata
La costruzione del questionario è stata preceduta da alcuni focus group e interviste
Presenta 3 sezioni distinte che rilevano: 1) aspetti organizzativi, 2) grado di soddisfazione dei docenti, 3) grado di soddisfazione degli studenti
Dalla ricerca relativa all’applicazione del Pri.Sc.O.Quest. qual è il risultato emerso in relazione al grado di soddisfazione relativo al numero delle classi assegnate? (sono previste 2 risposte corrette)
La maggior parte degli insegnanti sono soddisfatti
La maggior parte degli insegnanti sono insoddisfatti
Gli insegnanti che operano nel tempo pieno sono i più soddisfatti
Gli insegnanti che operano nel tempo normale sono i più soddisfatti
Identify the two wrong criteria taken from the National Guidelines in the teaching of English a Foreign Language, as referred by Capperucci
Interdisciplinary connections
Using a functional approach to teach EFL?
Gradual development of writing skills
Work on the formal language
Where do teachers perceive is a general lack of preparation in Guerin’s article?
In grammar structures
in reading scientific articles
in teaching learners’ pronunciation
in the pronunciation of the foreign sounds
What are the two main reasons of this phenomenon, according to the main references?
Because teachers think learners will work on the topic by themselves
Because teachers prefer to work in other fields
because teacher consider the question not so relevant
Because teachers have not appropriate materials
With which normative document has English language teaching become compulsory in primary school?
DM 81/2009
L 148/1990
DPR 104/1985
DM 254/2012
What does the acronym ALIVE stand for in chapter 2?
Authenticity – Lexicon – Interaction – Value - Engagement
Assessment – Language – Interaction – Visualization - Engagement
Authenticity – Lexical priming – Integration – Variation – Engagement
Approach – Language – Interaction – Value – Education
What is not one positive aspect of assessment in early language learning according to M. K. Calzini?
It is based on authentic curricula
It is acted at the end of the teaching process
It is collaborative with learners
It reduces anxiety and stress
In Chapter 10 the authors refer to some risks of commercially produced tests. Among the following what is not mentioned as a risk?
Out of specific school context
Not consider young learners’ needs
Consider grammar and vocabulary
Formative assessment
Among the following sentence, identify the one that better describe a TBLT syllabus, as referred by Ruiz-Cecilia in chapter 3:
In a TBLT context the focus is on the grammatical aspect of the language
In a TBLT context the focus is on the functional use of the language
A TBLT syllabus consists in structuring the process into planning, presentation, task production
In a TBLT learners are not provided with instructions since they already know what they are expected to do
What is the correct order of phases in designing lessons, according to Caperucci’s chapter?
Needs analysis – goal setting – contents – strategies and techniques – learning assessment
Strategies and techniques – need analysis - learning assessment- goal setting – contents
Needs analysis – contents - goal setting - strategies and techniques – learning assessment
Contents – goal setting – need analysis - learning assessment - strategies and techniques
What is not a type of authenticity distinguished by Breen (1985) in Chapter 5?
The authenticity of texts
The authenticity of the learners’ own interpretation of such texts
The authenticity of tasks leading to language learning
The authenticity of assessment
The CLIL framework is mainly based on:
Teaching a foreign language based on subject contents
Teaching a foreign language referring to the cultural context
Teaching a foreign language pointing at the linguistic aspects
Teaching a foreign language through the integration of learning and content
What are the main aims of the CEFR? (3 correct answers)
promote and facilitate co-operation among educational institutions in different countries
promote learners’ independent language acquisition
provide a sound basis for the mutual recognition of language qualifications
assist learners and teachers to situate and co-ordinate their efforts
What is the most important European document about languages?
the Competence Unit Design Model (CUD Mod.)
the Common European Framework of Reference for Languages (CEFR)
the European Language Portfolio (ELP)
the Digital Agenda for Europe (DAfE)
What are the communicative language abilities (CLA) drawn from Hasselgreen (1 right answer) (chapter 9)?
linguistic ability, strategic ability, pragmatic skill, phonological skill
linguistic ability, discourse/textual ability, sociolinguistic ability, strategic ability
linguistic ability, discourse/textual ability, interaction ability, grammar skill
linguistic ability, interaction ability, strategic ability, pragmatic skill
What are the four categories that constitute the main reasons for the use of assessment in early childhood settings (4 right answers) (chapter 11)?
assessment to support learning
assessment for identification of special needs
assessment for programme evaluation and monitoring trends
assessment for school accountability
What are the levels of school design (1 right answer) (chapter 1)?
a district design level which refers to preparatory teaching activities to be developed in instructional teaching modules,
units, project-work, etc.
a micro-level that concerns the systematic actions that have their own significance since they are adopted in real contexts, separately from the school policies
a national level to identify specific competences, knowledge and skills to be pursued over the five years of compulsory English language teaching and a micro-level that concerns the individual teacher or team-teaching activities
a macro-design level which involves the entire school staff of the institution, and a micro-level that concerns the individual
teacher or team-teaching activities
What are the aspects to improve pupils’ pronunciation (2 right answers) (chapter 12)?
correct pronunciation of verbal structures
important high functional load consonant distinction
oral use of logical connectives
world, syllable and sentence stress
What does CLIL mean?
Content and Learning Integrated Language
Content and Language Integrated Learning
Capacity and Language Integrated Learning
Capacity and Learning Integrated Language
What is the aim of the SQD (Synthesis of Qualitative Data) Model by Tondeur et al. (2016) in Salvadori’s chapter?
It is a method to assess teachers’ technological competence
It is a method to train expert teachers
t is a method to teach how to use technology to learners
It is a method used to teach educational technology to pre-service teachers
What is the phonological awareness in E. Guerin’s article?
The way in which sounds are patterned together in groups in spoken language
Understanding the individual phones expressing words
Being aware of the smallest unit of sound in language
The ability to hear and manipulate sounds in spoken language
What is not the role of assessment in early language learning according to M. K. Calzini?
Assessment for school accountability
Assessment to judge progress
Assessment for programme evaluation
Assessment to identify special needs
In Guerin’s chapter the ability to isolate one sound (initial or final) refers to:
phonotactic awareness
phonemic awareness
phonological awareness
structural awareness
Why should CEFR be used?
to have common tests on linguistic competence at an international level
to propose common curricula on foreign language learning to teachers
to detect the foreign language writing skills of school-age pupils
to have internationally common standards of linguistic competence
A task should comply certain criteria in order to distinguish it from an activity, as referred by Ruiz-Cecilia in chapter
3. Identify the incorrect criteria among the following:
Learners should relay on their own resources to face the task
The outcome is the language itself
The focus should be on meaning
There should be a lack of information, a gap that needs to be fulfilled
Nell’indagine condotta su un campione di docenti di istituti comprensivi toscani, quale tra i seguenti indicatori di qualità dell’insegnamento risulta essere maggiormente indicato?
Partecipare a corsi di aggiornamento
Realizzare progetti per l’inclusione
Costruire positive relazioni con le famiglie
Partecipazione a commissioni
Tra le seguenti affermazioni, indicare quella che esprime il concetto di merito come viene sostenuto negli articoli di Salvadori
Il merito porta a distinguere ruoli in base a criteri di efficienza all’interno di approcci critici che tendono al miglioramento delle pratiche didattiche
Il merito è quel principio che consente di considerare tutti come eguali nell’ottica dell’efficienza di sistema
Secondo ideologie neoliberiste, il merito è la manifestazione di un principio di giustizia sociale
Se il merito di basa sul capitale umano, sulle competenze e su un sistema di valutazione standardizzata, si riescono ad attivare
forme di democrazia del merito.
Secondo la ricerca TALIS 2018?
Il 20% degli insegnanti italiani manifesta livelli di stress
Solo il 12% circa di insegnanti della scuola secondaria di secondo grado si sentono valorizzati
L’80% degli insegnanti di scuola primaria dichiara di avere u rapporto molto positivo con le famiglie
Il 30% dichiara di sentirsi ascoltato dalle istituzioni
Nel Documento Ministeriale del MIUR del 2018 che ha proposto standard di riferimento per i docenti, la professionalità docente non viene ricondotta a due delle seguenti dimensioni, quali?
Didattica
Autovalutazione
Cultura
Orario aggiuntivo
Secondo Hattie, quale tra le seguenti dimensioni riguarda l’insegnante esperto?
Far primeggiare i contenuti delle discipline scolastiche
Creare relazioni sulla base dei meriti
Monitorare l’apprendimento e fornire feedback
Proporre compiti tradizionali
Per Salvadori, quale concetto di expertise dovrebbe essere attuato?
Expert Leader
Educational Expertise
Expert Teacher-and-Teaching
Leadership
Leadership and learning
In base alla L. 107/15, quali tra i seguenti criteri non sono indicati per la valorizzazione del merito docente? (due
risposte corrette)
Flessibilità oraria
Collaborazione alla ricerca didattica
risultati di apprendimento degli alunni
Innovazione metodologica
Nell’indagine condotta su un campione di docenti di istituti comprensivi toscani, quale tra i seguenti indicatori di qualità dell’insegnamento risulta essere stato maggiormente indicato?
Partecipare a corsi di aggiornamento
Lavorare in classi ad alta criticità
Costruire rapporti positivi scuola-famiglia
Avere una ricaduta documentata delle attività svolte
A chi spetta il compito dell’assegnazione del bonus per il riconoscimento del merito dei docenti, secondo le disposizioni della L. 107/2015, comma 126, art. 1?
Al Comitato di valutazione
Ai rappresentanti scolastici delle RSU
Al Dirigente scolastico
Al Consiglio di Istituto
A chi spetta la definizione dei criteri per l’assegnazione del bonus?
Ai rappresentanti scolastici delle RSU
Al Dirigente scolastico
Al Consiglio di Istituto
Al Comitato di valutazione
Nella prospettiva delineata da Salvadori, quale potrebbe essere un modello di merito da perseguire?
un modello di potere del merito che tramite la selezione di criteri di qualità e sistemi di competizione produce guadagli apprenditivi negli alunni
Un modello inteso come pratiche didattiche di qualità responsabilmente assunte dai docenti al fine di ottenere risultati di
apprendimento evidenti negli alunni
n modello di merito inteso come adozione di pratiche innovative che solo l’insegnante con esperienza è in grado di attivare
un modello inteso come sforzo individuale unito all’intelligenza personale
Nel filone di studi dell’Educational Expertise, la dimensione di expertise viene assunta da Salatin come:
Un costrutto multidimensionale
Un habitus mentale
Un insieme di pratiche teoriche
Un insieme di atteggiamenti, abilità e competenze
Secondo Hattie, quale tra le seguenti dimensioni non riguarda l’insegnante esperto?
Rilevare i nuclei basilari delle discipline scolastiche
Proporre compiti sfidanti
Monitorare l’apprendimento
Attivare forme di valutazione sommativa
Quanti sono in totale i criteri per la valorizzazione del merito indicati nella L. 107/2015?
3
9
10
12
Secondo Berliner, la carriera professionale dell’insegnante passa attraverso una successione di stadi; quale delle seguenti è la corretta?
false beginner – beginner – intermediate – competent - expert
novice – advanced beginner – competent – proficient – expert
beginner - advanced beginner – experienced – proficient - expert
novice – experienced - competent – excellent - expert
Secondo Hattie, quale tra le seguenti dimensioni non riguarda l’insegnante esperto?
Attivare forme di valutazione sommativa
Creare relazioni positive in classe
Monitorare l’apprendimento
Rilevare i nuclei basilari delle discipline scolastiche
L’indagine OCSE-PISA è:
un’indagine internazionale sulle competenze in lettura e matematica degli studenti al termine del I ciclo d’istruzione
un’indagine internazionale sulle competenze in matematica e scienze degli studenti tredicenni
un’indagine internazionale sulle competenze in lettura, matematica e scienze degli studenti quindicenni
un’indagine nazionale prevista all’interno degli Esami di Stato del I ciclo per lettura, matematica e scienze
Secondo il Quadro Europeo delle Qualifiche (EQF – European Qualification Framework) quanti sono i livelli in
cui si articolano i risultati di apprendimento collegati alle qualifiche o ai diplomi riconosciuti dai Paesi UE?
4
8
5
3
