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teorie e metodi

Total questions: 184

Worksheet time: 2hrs 58mins

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Class
Date
1.

A chi fa riferimento l’indice degli early school leavers?

a)

In generale a tutti i minorenni che abbandonano la scuola

b)

Ai giovani dai 16 ai 19 anni d’età in possesso della sola licenza media e considerati fuori dal sistema di istruzione e

formazione

c)

Ai giovani dai 18 ai 24 anni d’età in possesso della sola licenza media e considerati fuori dal sistema di istruzione e

formazione

d)

Ai diplomati che decidono di non intraprendere un percorso di istruzione terziaria

2.

Quale delle seguenti affermazioni riguardanti il “programma” NON è corretta?

a)

Rimanda a un modello di scuola di matrice cognitivo-costruttivista

b)

Nella scuola italiana si sono succedute diverse edizioni anche molto diverse tra loro

c)

Si tratta di un documento ministeriale

d)

Ha funzione normativa e omologante

3.

Quale delle seguenti caratteristiche è possibile attribuire al curricolo?(sono previste 2 risposte corrette)

a)

È flessibile e, per definizione, deve continuamente adeguarsi alla situazione

b)

È rivolto prevalentemente ai contenuti ed alla loro organizzazione gerarchica

c)

Non prevede una metodologia precisa di applicazione

d)

La metodologia di applicazione fa parte integrante della programmazione

4.

Il curricolo scolastico può essere definito come...

a)

L’insieme dei progetti e delle attività educative offerte da un Istituto con progettualità triennale

b)

un percorso formativo intenzionale organicamente progettato e realizzato dagli insegnanti al fine di porre gli alunni nelle condizioni di raggiungere traguardi previsti

c)

Il manifesto culturale nazionale scritto dal legislatore che esplicita obiettivi e contenuti disciplinari

d)

L’insieme dei contenuti disciplinari e delle attività educative dell’offerta formativa

5.

La progettazione del curricolo risponde a due esigenze particolari, quali?

a)

L’intenzionalità dell’atto formativo e la certificazione dei risultati conseguiti

b)

l'intenzionalità dell'atto formativo e il monitoraggio dell'efficacia efficenza degli interventi in relazione ai risultati conseguiti

c)

L’intenzionalità dell’atto formativo e il controllo sui contenuti disciplinari

d)

La coerenza della progettazione formativa sul piano nazionale e il controllo sui contenuti disciplinari

6.

Secondo F. Frabboni e M. Baldacci la costruzione del curricolo ruota intorno alla dialettica tra 2 elementi, quali?

a)

I contenuti disciplinari e i contenuti trasversali

b)

L’esigenza normativa e quella della libertà didattica

c)

Il soggetto e l’oggetto di apprendimento

d)

L’allievo e l’insegnante

7.

Quali tra le seguenti forme di flessibilità sono previste dall’autonomia didattica? (sono previste 2 risposte corrette)

a)

Organizzazione flessibile dell’orario complessivo del curricolo

b)

impiego dei docenti coerente con le scelte progettuali

c)

Attivazione di percorsi scolastici individualizzati

d)

Articolazione modulare del monte ore annuale di ciascuna disciplina e attività

8.

Per determinare un itinerario formativo centrato sulle competenze, vanno considerati 4 fattori che costituiscono l’ergonomia della competenza. Quali sono questi fattori?

a)

Conoscenza; Elaborazione; Ricordo; Azione

b)

Conoscenza; Esperienza; Riflessione; Azione

c)

Competenza; Esperienza; Riflessione; Abilità

d)

Conoscenza; Elaborazione; Riflessione; Azione

9.

Come viene definita la dimensione del curricolo che dà conto della formazione dell’uomo e del cittadino, promuovendo lo sviluppo delle competenze chiave di cittadinanza?

a)

Formativa

b)

Didattica

c)

Europea

d)

Di cittadinanza

10.

Il PTOF di una scuola esplicita:

a)

La progettazione extracurricolare

b)

La progettazione organizzativa ed extracurricolare

c)

La progettazione curricolare, extracurricolare, educativa ed organizzativa

d)

La progettazione curricolare ed educativa

11.

11. Il curricolo della scuola dell’infanzia può essere considerato l’incontro tra 3 tipologie di saperi: dei bambini, degli adulti e...?

4 lines
12.

Le «Linee guida per l’accoglienza e l’integrazione degli alunni stranieri» del 2006 suggeriscono alle scuole di definire uno strumento che predisponga e organizzi le procedure da mettere in atto riguardo all’iscrizione e all’inserimento di alunni stranieri. Come si chiama questo strumento?

a)

Protocollo Integrazione

b)

Protocollo Accoglienza

c)

Piano Accoglienza Alunni Stranieri (PAAS)

d)

Piano Integrazione Alunni Stranieri (PIAS)

13.

Il curricolo scolastico può essere definito come...:

a)

l’insieme delle materie obbligatorie per un ordine di scuola

b)

l’insieme dei progetti e delle attività educative di ampliamento dell’offerta formativa

c)

il complesso delle risorse e delle contingenze educative che entrano in gioco nel “fare scuola” e l’insieme delle offerte di

formazione proposte dall’istituto

d)

l’insieme degli operatori della scuola da impiegare nella progettazione dell’offerta formativa

14.

La presente definizione di F. Frabboni “manifesto culturale nazionale scritto dal legislatore che esplicita obiettivi e contenuti disciplinari” si riferisce:

a)

al curricolo

b)

alla programmazione

c)

alla progettazione

d)

al programma

15.

Nella scuola dell’autonomia la “quota nazionale” del curricolo a quale percentuale del monte orario annuo di tutte le discipline corrisponde?

a)

15%

b)

30%

c)

50%

d)

80%

16.

L’idea del “curricolo verticale” a quale criterio generale per l’elaborazione del curricolo fa riferimento (sono previste 2 risposte corrette):

a)

standardizzazione

b)

flessibilità

c)

unitarietà/progressione

d)

integrazione

17.

Quale delle seguenti attività può essere realizzata utilizzando la quota locale del curricolo? (sono previste 2 risposte corrette):

a)

insegnamento delle Indicazioni Nazionali

b)

attivazione di laboratori disciplinari o interdisciplinari

c)

progettazione del PTOF

d)

costituzione di gruppi di apprendimento non coincidenti con le classi

18.

“Racconta i fatti studiati e sa produrre semplici testi storici, anche con risorse digitali” è un esempio di:

a)

obiettivo di apprendimento

b)

traguardo per lo sviluppo delle competenze

c)

competenza di cittadinanza (trasversali)

d)

competenza di base degli assi culturali

19.

“Individuare e descrivere gli elementi fisici e antropici che caratterizzano i paesaggi dell’ambiente di vita della propria regione” è un esempio di:

a)

obiettivo di apprendimento

b)

traguardo per lo sviluppo delle competenze

c)

competenza di cittadinanza (trasversali)

d)

competenza di base degli assi culturali

20.

Quale tra le seguenti forme di flessibilità è prevista dall’autonomia didattica?

a)

strutturazione dell’orario di insegnamento dei docenti su progetti deliberati dalla scuola

b)

articolazione dell’orario settimanale fino ad un massimo di cinque giorni

c)

articolazione modulare del monte ore annuale di ciascuna disciplina e attività

d)

attivazione di percorsi scolastici standardizzati per il conseguimento di competenze di base

21.

Un curricolo pensato in chiave interculturale:

a)

deve assumere un carattere monodisciplinare

b)

mantiene l’impostazione didattica tradizionale legata ai contenuti del curricolo disciplinare, ma semplificandoli a livello

linguistico per favore degli studenti non italofoni.

c)

non contribuisce a considerare il concetto di diversità come valore su cui confrontarsi

d)

Passa attraverso una riflessione sulle valenze interculturali di ogni disciplina

22.

I 4 principi formativi su cui poggia la scuola dell’infanzia sono: autonomia, competenza, cittadinanza e..?

4 lines
23.

Il costrutto di “nuovo umanesimo” previsto dalle Indicazioni Nazionali fa riferimento:

a)

allo sviluppo di una didattica centrata su metodologie attive e cooperative

b)

allo sviluppo di una didattica interdisciplinare su tematiche complesse

c)

alla centralità delle discipline umanistiche nella formazione degli alunni del I ciclo

d)

alla centralità delle competenze di cittadinanza nella formazione degli alunni del I ciclo

24.

Che cosa si intende per “curricolo chiuso”?

a)

Un curricolo che prevede una quota comune a livello nazionale e una quota a livello locale

b)

Un curricolo che prevede una quota locale e una quota deliberata dal collegio dei docenti

c)

Un curricolo stabilito totalmente a livello ministeriale

d)

Un curricolo stabilito a livello ministeriale e con alcune discipline obbligatorie a scelta del collegio dei docenti

25.

Il PTOF di una scuola oltre alla progettazione curricolare e extracurricolare che cosa deve contenere:

a)

la programmazione educativo-didattica

b)

la progettazione disciplinare e extracurricolare

c)

la progettazione organizzativa

d)

la progettazione educativa ed organizzativa

26.

Quali tra le seguenti forme di flessibilità sono previste dall’autonomia didattica (sono previste 2 risposte corrette)?

a)

articolazione modulare del monte ore annuale di ciascuna disciplina e attività

b)

unità di insegnamento non coincidenti con l’unità oraria della lezione

c)

attivazione di percorsi extra-scolastici facoltativi

d)

articolazione dell’orario settimanale flessibile da un minimo di quattro giorni ad un massimo di sei

27.

Oltre all’“unicità degli obiettivi e dei contenuti”, quale altra caratteristica era attribuita ai vecchi programmi scolastici?

a)

flessibilità

b)

localizzazione dei saperi

c)

modularità

d)

prescrittività

28.

Prima dell’autonomia scolastica quale organo collegiale aveva il compito di predisporre la programmazione educativa?

a)

Consiglio di classe

b)

Consiglio di Istituto

c)

Giunta esecutiva

d)

Collegio docenti

29.

Nelle Indicazioni per il curricolo le competenze disciplinari sono indicate:

a)

negli assi culturali

b)

nel profilo dello studente

c)

nei traguardi per lo sviluppo delle competenze

d)

negli obiettivi di apprendimento

30.

“L’alunno riconosce elementi significativi del passato del suo ambiente di vita. Riconosce e esplora in modo via via più approfondito le tracce storiche presenti nel territorio e comprende l’importanza del patrimonio artistico e culturale”. Sono esempi di:

a)

obiettivi di apprendimento

b)

traguardi per lo sviluppo delle competenze

c)

competenze chiave di cittadinanza

d)

capacità

31.

Nella scuola dell’autonomia la quota locale del curricolo a quanto ammonta?

a)

al 20 percento del monte ore annuo di tutte le discipline

b)

fino al massimo del 20 percento annuo

c)

al 10% del monte ore annuo di tutte le discipline

d)

fino al massimo del 15% del monte ore annuo delle discipline di base (italiano, matematica, inglese)

32.

I principi che stanno alla base della progettazione formativa sono (sono previste 2 risposte corrette):

a)

l’intenzionalità della valutazione

b)

l’intenzionalità dell’atto formativo

c)

l’uso formativo della valutazione degli apprendimenti

d)

il monitoraggio dell’efficacia/efficienza degli interventi in relazione ai risultati conseguiti

33.

La seguente definizione a che cosa si riferisce “E’ la capacità di agire efficacemente per risolvere problemi in situazioni date”?

a)

abilità

b)

capacità

c)

competenza

d)

empatia

34.

Quali tra quelli indicati sono criteri generali per l’elaborazione del curricolo (sono previste 2 risposte corrette):

a)

individualità

b)

flessibilità

c)

staticità

d)

contesto

35.

Nella scuola dell’autonomia la quota nazionale del curricolo a cosa si riferisce?

a)

al programma

b)

alle Indicazioni Nazionali per il curricolo

c)

al PTOF

d)

alla programmazione educativa delle scuole

36.

La progettazione del curricolo d’istituto spetta:

a)

al Dirigente scolastico

b)

al consiglio d'istituto

c)

al collegio docenti

d)

al singollo team docente

37.

Nelle Indicazioni per il curricolo i “traguardi per lo sviluppo delle competenze” sono:

a)

Conoscenze

b)

Capacità

c)

Competenze di cittadinanza (trasversali)

d)

Competenze disciplinari

38.

Quale tra le seguenti forme di flessibilità non sono previste dall’autonomia organizzativa, bensì dall’autonomia didattica?

a)

unità di insegnamento non coincidenti con l’unità oraria della lezione

b)

articolazione dell’orario settimanale flessibile da un minimo di quattro giorni ad un massimo di sei

c)

attivazione di percorsi scolastici individualizzati

d)

articolazione modulare del monte ore annuale di ciascuna disciplina e attività

39.

Quale organo collegiale è tenuto a progettare il PTOF?

a)

Il Collegio docenti

b)

il consiglio d'istituto

c)

il consiglio di classe

d)

giunta esecutiva

40.

Il curricolo della scuola dell’autonomia può essere definito:

a)

aperto

b)

per progetti

c)

chiuso

d)

integrato

41.

Scrivere il campo di esperienza mancante: “Il sé e l’altro”; “Il corpo in movimento”; “Linguaggi, creatività, espressione”; “I discorsi e le parole”

4 lines
42.

Il PTOF di una scuola oltre alla progettazione curricolare e extracurricolare che cosa deve contenere:

a)

la programmazione educativo-didattica

b)

la progettazione disciplinare e extracurricolare

c)

la progettazione organizzativa

d)

la progettazione educativa ed organizzativa

43.

Secondo il Regolamento dell’autonomia scolastica da che cosa è composto il “curricolo obbligatorio”?

a)

Dalla quota nazionale del curricolo

b)

Dalla quota locale del curricolo

c)

Dalla quota nazionale del curricolo e dalla quota locale del curricolo

d)

Dalla quota nazionale del curricolo, dalla quota locale del curricolo e dalla quota extracurricolare aggiuntiva

44.

Quale tra le seguenti forme di flessibilità è prevista dall’autonomia didattica?

a)

strutturazione dell’orario di insegnamento dei docenti su progetti deliberati dalla scuola

b)

articolazione dell’orario settimanale fino ad un massimo di cinque giorni

c)

articolazione modulare del monte ore annuale di ciascuna disciplina e attività

d)

attivazione di percorsi scolastici standardizzati per il conseguimento di competenze di base

45.

I 4 principi formativi su cui poggia la scuola dell’infanzia sono:

a. l’autonomia; b. la competenza; c. la cittadinanza; e?

4 lines
46.

Il fenomeno della dispersione scolastica...

a)

Riguarda il numero di studenti che abbandonano la scuola

b)

Riguarda la quota di giovani dai 18 ai 24 anni in possesso della sola licenza media e non più inseriti nel sistema di istruzione e formazione

c)

Riguarda il numero di studenti che non raggiungono le competenze di base

d)

riguarda sia il numero di abbandoni che la quota dei giovani dai 18 ai 24 anni in possesso di sola licenza media

47.

Quali erano le caratteristiche principali dei programmi scolastici?

a)

Unicità e flessibilità

b)

Pluralità e flessibilità

c)

Unicità e prescrittività

d)

Pluralità e prescrittività

48.

Il curricolo scolastico può essere definito come...:

a)

L’insieme dei progetti e delle attività educative offerte da un Istituto con progettualità triennale

b)

Il percorso formativo intenzionale, personalizzato e flessibile, progettato a partire dalle esigenze dei soggetti

c)

il percorso didattico intenzionale di una particolare disciplina in ottica verticale e trasversale

d)

L’insieme dei contenuti disciplinari e delle attività educative dell’offerta formativa

49.

La progettazione del curricolo si fonda su 4 dimensioni strettamente correlate tra loro... quali?

a)

Valoriale, teoretica, metodologico-didattica, operativa

b)

Valoriale, empirica, metodologico-didattica, operativa

c)

Valoriale, teoretica, interculturale, metodologico-didattica

d)

Valoriale, empirica, interculturale, metodologico-didattica

50.

Come viene definita quella particolare forma di autonomia scolastica che si riferisce alla possibilità di differenziare, in una certa misura, la propria offerta formativa?

a)

Autonomia didattica

b)

Autonomia formativa

c)

Autonomia disciplinare

d)

Autonomia organizzativa

51.

Come viene definito in altri Paesi la porzione di curriculum comune per tutte le scuole?

a)

Hub curriculum

b)

Core curriculum

c)

Crucial curriculum

d)

Main curriculum

52.

La costruzione di un curricolo interculturale...: (sono previste 2 risposte corrette)

a)

Dà risalto soprattutto alle competenze trasversali

b)

Assume un carattere monodisciplinare

c)

Passa attraverso una riflessione sulle valenze interculturali di ogni disciplina

d)

Mantiene l’impostazione didattica tradizionale legata ai contenuti del curricolo disciplinare, ma semplificandoli a livello

linguistico per favore degli studenti non italofoni.

53.

Nella scuola dell’autonomia a quale percentuale del monte orario annuo di tutte le discipline corrisponde la “quota locale” del curricolo?

a)

15 percento

b)

20 percento

c)

40 percento

d)

70 percento

54.

“Riflettere sulla lingua per comprenderne il funzionamento” è un esempio di:

a)

Traguardo per lo sviluppo delle competenze

b)

Conoscenza

c)

obbiettivo di apprendimento

d)

Competenza di base degli assi culturali

55.

“Partecipa a scambi comunicativi con compagni e docenti” è un esempio di:

a)

Traguardo per lo sviluppo delle competenze

b)

Obiettivo di apprendimento

c)

Competenza di cittadinanza (trasversali)

d)

abilità

56.

Secondo C. Scurati la logica del curricolo poggia su 4 cardini fondamentali: a. la realtà; b. la razionalità; c. la socialità; e ?

4 lines
57.

. La costruzione di un curricolo interculturale...: (sono previste 2 risposte corrette)

a)

Amplia i contenuti privilegiando temi e problemi che favoriscano la coesione attraverso la conoscenza

b)

Assume un carattere monodisciplinare

c)

Dà risalto soprattutto alle competenze trasversali

d)

Passa attraverso una riflessione sulle valenze interculturali di ogni disciplina

58.

la seguente definizione: -documento fondamentale costitutivo dell'identità culturale e progettuale dell'istituzione scolastica; esso esplicita la progettazione curricolare, extracurricolare, educativa e organizzativa che le singole scuole adottano nell’ambito della loro autonomia» fa riferimento a:

a)

Piano dell’Offerta Formativa

b)

Curricolo d’Istituto

c)

Indicazioni Nazionali

d)

Progetto Educativo

59.

Secondo F. Corchia la valutazione ex ante di un progetto educativo riguarda:

a)

Le competenze iniziali degli operatori che realizzano il progetto

b)

L’impatto dei risultati del progetto sui destinatari

c)

Lo stato di avanzamento del progetto

d)

Il grado di fattibilità del progetto

60.

Per l’approccio autentico la valutazione è:

a)

Lo strumento per rendere efficace la leadership scolastica

b)

Una modalità per promuovere la qualità dei processi dell’apprendimento

c)

Uno strumento per valutare l’effettiva organizzazione scolastica

d)

una modalità per riconoscere i traguardi raggiunti

61.

La valutazione sommativa

a)

si pone come fine degli interventi didattici nella scuola

b)

si riferisce all’avanzamento dell’azione didattica

c)

verifica la corrispondenza tra obiettivi e livelli di apprendimento raggiunti

d)

accerta la corrispondenza tra i risultati di apprendimento e i traguardi stabiliti

62.

Nell’indagine OCSE-PISA quali sono gli ambiti principali (main fields) a cui si riferiscono le prove oltre a matematica e lingua madre?

a)

Educazione alla cittadinanza

b)

scienze

c)

Storia

d)

Diritto internazionale

63.

La performance Assessment:

a)

effettua una misurazione dell’apprendimento tramite prove strutturate

b)

fornisce informazioni sui processi di apprendimento

c)

ha un carattere predittivo nel valutare i risultati di apprendimento

d)

accerta la corrispondenza dei risultati di apprendimento raggiunti dagli alunni con i traguardi finali prefissati

64.

L’indagine PISA coinvolge:

a)

alunni che frequentano la classe quinta della scuola primaria

b)

alunni che hanno quindici anni

c)

alunni che frequentano la classe quinta della scuola primaria e la classe prima della scuola secondaria di I grado

d)

alunni che frequentano la classe prima della scuola secondaria di I grado d. alunni che hanno quindici anni

65.

Cosa intende Vannini per stili metacognitivi?

a)

Strategie di insegnamento del docente che si riferiscono alla capacità di riflettere e revisionare quanto fatto con gli alunni

b)

Strategie di apprendimento degli alunni impiegate per risolvere problemi

c)

Strategie di apprendimento degli alunni di tipo operativo

d)

Strategie di apprendimento dell’alunno di tipo cognitivo che riguardano la capacità di concentrazione e ragionamento

66.

Nella ricerca in campo educativo quale non è considerata una qualità del dato?

a)

rilevanza

b)

accuratezza

c)

accessibilità

d)

quantità

67.

Gli interventi didattici per alunni stranieri possono prevedere:

a)

l’elaborazione di documenti specifici dai singoli istituti scolastici

b)

progettazione di interventi personalizzati riportati in un pdp

c)

la progettazione di un PEI a partire dai livelli di partenza degli alunni stranieri

d)

interventi didattici diversificati all’inizio dell’anno scolastico

68.

Nel protocollo per l’inclusione dell’alunno con disabilità, qual non è un documento che deve essere predisposto?

a)

Certificazione di handicap

b)

Programmazione di classe

c)

Piano educativo individualizzato

d)

Profilo dinamico funzionale

69.

Quali tra le seguenti tipologie di prove possono essere considerate “compiti autentici”? (sono previste 2 risposte corrette)

a)

corrispondenze

b)

check-list di osservazione

c)

test

d)

simulazioni

70.

Secondo le teorie docimologiche riportate nel capitolo di F. Corchia, quali sono le diverse modalità di concepire la valutazione?

a)

valutazione come diagnosi, valutazione come strumento di monitoraggio, valutazione come processo di apprendimento

b)

valutazione come misura, valutazione come strumento di monitoraggio, valutazione come processo di apprendimento

c)

valutazione come misura, valutazione come strumento del processo decisionale, valutazione come processo di

apprendimento, valutazione come controllo

d)

valutazione come processo di apprendimento, valutazione come controllo

71.

Secondo il modello teorico di Kirkpatrick quali sono i livelli della valutazione di risultato?

a)

reazione, soddisfazione, comportamento, organizzazione

b)

reazione, clima della classe, modalità relazionali, trasferibilità degli apprendimenti

c)

reazione, apprendimento, comportamento, organizzazione

d)

reazione, clima della classe, modalità relazionali, comportamento, organizzazione

72.

Secondo I. Vannini, un sistema di valutazione diagnostica a livello di scuola cosa dovrebbe prevedere?

a)

conoscenza delle caratteristiche del contesto, conoscenza del vissuto degli alunni rispetto allo studio, conoscenza degli stili

metacognitivi degli alunni, conoscenza dei prerequisiti in ingresso degli alunni (conoscenze e abilità)

b)

conoscenza delle caratteristiche del contesto, conoscenza dei prerequisiti in ingresso degli alunni (conoscenze e abilità)conoscenza delle caratteristiche del contesto, conoscenza dei prerequisiti in ingresso degli alunni (conoscenze e abilità)

c)

conoscenza delle caratteristiche del contesto, conoscenza delle modalità relazionali degli alunni, conoscenza degli stili

metacognitivi degli alunni, conoscenza dei livelli di istruzione dei genitori

d)

conoscenza dei livelli di istruzione dei genitori, conoscenza del vissuto degli alunni rispetto allo studio, conoscenza degli

stili metacognitivi degli alunni, conoscenza dei livelli di istruzione dei genitori

73.

La capacità di restituire un feedback immediato sull’efficacia dell’apprendimento secondo G. Wiggins è una caratteristica peculiare di quale tipo di prova?

a)

prove tradizionali

b)

prove oggettive

c)

compito autentico

d)

prove semi-strutturate

74.

I risultati medi dell’Italia nelle prove PIRLS (2006) rispetto ai risultati medi a livello internazionale sono:

a)

in linea con la media internazionale (500/500)

b)

significativamente al di sopra della media internazionale solo nelle macro-aree del nord (555/500)

c)

significativamente al di sopra della media internazionale (551/500)

d)

significativamente al di sotto della media internazionale (<500)

75.

La valutazione formativa:

a)

effettua una ricognizione delle conoscenze disciplinari e delle competenze (cognitive, affettive, sociali) possedute dall’alunno;

b)

accerta la corrispondenza tra la motivazione, l’impegno e i risultati di apprendimento raggiunti dagli alunni

c)

prende in esame sia lo stato di avanzamento dell’intervento educativo e del lavoro dell’insegnante

d)

accerta la corrispondenza dei risultati di apprendimento raggiunti dagli alunni con i traguardi finali prefissati

76.

Le prove Invalsi coinvolgono le seguenti classi della scuola primaria:

a)

classi seconde e quinte

b)

classi quinte

c)

classi seconde e terze

d)

classi terze

77.

Secondo gli studiosi dell’authentic assessment quali sono caratteristiche della valutazione autentica? (sono previste 2 risposte corrette)

a)

si interessa soprattutto ai risultati di apprendimento

b)

punta al superamento delle prove oggettive

c)

utilizza scale quantitative per la misurazione degli apprendimenti

d)

fa riferimento a forme dirette della verifica della performance

78.

Le prove Invalsi di italiano e matematica servono a:

a)

valutare la qualità della didattica degli insegnanti

b)

valutare la scuola

c)

valutare conoscenze e abilità degli studenti

d)

valutare la qualità del curricolo della scuola

79.

Secondo B. Vertecchi, quale tipologia di valutazione serve a valutare la qualità dell’istruzione?

a)

la valutazione dei prerequisiti

b)

la valutazione collettiva terminale

c)

la valutazione individuale iniziale intermedia

d)

la valutazione iniziale-collettiva

80.

Il PEI deve essere predisposto:

a)

dall’insegnante di sostegno

b)

dal collegio docenti

c)

dal gruppo di lavoro sull’handicap d’istituto (GLH)

d)

dall’insegnante di sostegno e dagli insegnanti curricolari

81.

Quali tra le seguenti tecniche didattiche possono essere considerate “compiti autentici”? (sono previste 2 risposte corrette)

a)

sintesi testuali

b)

lavoro su casi

c)

lezioni

d)

simulazioni

82.

I risultati medi dell’Italia nelle prove OCSE PISA (2006) rispetto ai risultati medi a livello internazionale sono:

a)

significativamente al di sopra della media internazionale per le competenze matematiche

b)

significativamente al di sotto della media internazionale in tutti e tre gli ambiti

c)

al di sopra della media internazionale solo nella macro-area del centro per le competenze linguistiche

d)

in linea con la media internazionale per tutti e tre gli ambiti

83.

La valutazione sommativa:

a)

effettua una ricognizione delle conoscenze disciplinari e delle competenze (cognitive, affettive, sociali) possedute

dall’alunno;

b)

accerta la corrispondenza tra la motivazione, l’impegno e i risultati di apprendimento raggiunti dagli alunni

c)

accerta la corrispondenza dei risultati di apprendimento raggiunti dagli alunni con i traguardi finali prefissati

d)

prende in esame sia lo stato di avanzamento dell’intervento educativo, verificando la corrispondenza fra i risultati di

percorso raggiunti e gli obiettivi intermedi individuati.

84.

L’approccio autentico considera la valutazione come:

a)

uno strumento per migliorare l’organizzazione del servizio scolastico

b)

uno strumento per la promozione della qualità dell’apprendimento

c)

uno strumento per la promozione della qualità dell’insegnamento

d)

uno strumento per rendere più efficace la leadership delle istituzioni scolastiche

85.

Quale delle seguenti affermazioni riguarda la valutazione formativa degli apprendimenti?

a)

Ha funzioni diagnostiche e serve a rilevare il possesso dei prerequisiti

b)

ha una funzione regolativa dell'insegnamento nella misura in cui permette ai docenti di apportare modifica in corso dell'opera

c)

Serve a valutare la qualità dell’offerta formativa nel suo complesso

d)

Rileva l’andamento medio degli esiti di apprendimento al termine di un percorso scolastico di lunga durata

86.

Quale tipologia di valutazione ha una funzione diagnostica?

a)

la valutazione collettiva iniziale

b)

la valutazione individuale terminale

c)

la valutazione individuale intermedia

d)

. la valutazione collettiva terminale

87.

Qual è il primo documento necessario affinché il bambino disabile possa essere affiancato dall’insegnante di sostegno?

a)

PEI

b)

PDF

c)

l’attestazione dell’handicap

d)

GLH

88.

Quali tra le seguenti tecniche didattiche possono essere considerate “compiti autentici”? (sono previste 3 risposte corrette)

a)

lezioni

b)

simulazioni

c)

attività di role play

d)

lavoro su casi

89.

Quale tra quelle indicate è una caratteristica delle prove autentiche?

a)

Unicità della risposta

b)

Rigore psicometrico

c)

Complessità cognitiva

d)

Accertamento delle conoscenze

90.

Secondo la normativa vigente gli interventi didattici per gli alunni stranieri possono prevedere:

a)

interventi didattici diversificati solo nei primi mesi di ingresso nel nuovo istituto

b)

la progettazione di un PEI tenendo conto del livello degli alunni stranieri

c)

la progettazione di interventi personalizzati riportati in un apposito PDP

d)

la predisposizione di un PEI che solo per le misure compensative e dispensative può rimandare al PDP

91.

Secondo F. Corchia, la valutazione ex ante di un progetto educativo che cosa riguarda?

a)

le competenze iniziali possedute dagli operatori chiamati a realizzare il progetto in seguito alla sua approvazione X (forse)

b)

lo stato di avanzamento di un progetto, rilevato attraverso appositi strumenti di monitoraggio

c)

l’impatto dei risultati del progetto sui destinatari, sui formatori e sull’agenzia educativa che ha realizzato il progetto

d)

il grado di fattibilità di un progetto in base alle risorse disponibili e ai risultati che si vogliono perseguire

92.

Secondo I. Vannini che cosa si intende per stili metacognitivi?

a)

strategie di insegnamento del docente che hanno a che fare con la capacità di riflettere e revisionare ex-post il lavoro svolto con gli alunni

b)

strategie di apprendimento dell’alunno specificamente cognitive, che hanno a che fare con la capacità di concentrazione,

autodisciplina nello studio, ragionamento, memorizzazione, ecc.

c)

strategie di apprendimento dell’alunno specificamente cognitive, che hanno a che fare con la capacità di risolvere problemi secondo il modello dato dall’insegnante

d)

strategie di apprendimento dell’alunno specificamente operative che hanno a che fare con la capacità di eseguire correttamente compiti di difficoltà crescente

93.

Quali tra le seguenti tecniche didattiche possono essere considerate “compiti autentici”? (sono previste 3 risposte corrette)

a)

role play

b)

sintesi testuali

c)

lavoro su casi

d)

simulazioni

94.

Secondo F. Corchia la valutazione può essere concepita come:

a)

diagnosi, strumento di monitoraggio, processo di apprendimento, competenze

b)

misura, strumento di monitoraggio, processo di apprendimento, formazione alle competenze

c)

processo di apprendimento, controllo, pianificazione, competenze da sviluppare

d)

misura, strumento del processo decisionale, processo di apprendimento, controllo

95.

Secondo il modello teorico di Kirkpatrick a quale livello di analisi corrispondono “i risultati direttamente osservabili sull’organizzazione nel suo complesso”?

a)

3° livello

b)

4° livello

c)

5° livello

d)

2° livello

96.

Un sistema di valutazione scolastica diagnostica per I. Vannini cosa non dovrebbe prevedere?

a)

conoscenza delle caratteristiche del contesto

b)

conoscenza dei prerequisiti in ingresso degli alunni

c)

analisi degli stili metacognitivi degli alunni

d)

analisi finale degli esiti di apprendimento

97.

Quale, tra le seguenti indagini, ha l’obiettivo di rilevare e misurare attraverso la stessa prova competenze in lingua madre, matematica e scienze?

a)

IEA-TIMMS

b)

OCSE-PISA

c)

IEA-PIRLS

d)

prove INVALSI

98.

Indicare l’espressione che secondo voi completa correttamente la frase “Nell’authentic assessment...

a)

tutte le valutazioni hanno lo stesso peso

b)

si intendono valutare i risultati di apprendimento

c)

si accerta il repertorio di conoscenze possedute dall’allievo con strumenti qualitativi

d)

si considera l’apprendimento in termini di competenze acquisite

99.

In una ricerca empirica in campo educativo, quale tra le seguenti fasi non è funzionale?

a)

la strategia di campionamento

b)

le tecniche d’indagine

c)

la tipologia di rilevazione

d)

la raccolta e analisi di dati esclusivamente quantitativi

100.

Per la valutazione di studenti con disabilità:

a)

vengono elaborati documenti specifici dai singoli istituti scolastici

b)

vengono usati sempre gli stessi strumenti per poter operare comparazioni rispetto ai risultati

c)

vengono adottati documenti ministeriali validi per tutte le scuole

d)

si prevedono strumenti di valutazione specifici coerenti con il PEI

101.

Nel protocollo per l’inclusione dell’alunno con disabilità, qual è l’odine corretto di successione dei documenti che devono essere predisposti secondo la normativa precedente il 2017?

a)

Certificazione di handicap, Profilo dinamico funzionale, Diagnosi funzionale, Piano educativo individualizzato

b)

Profilo dinamico funzionale, Diagnosi funzionale, Certificazione di handicap, Piano educativo individualizzato

c)

Certificazione di handicap, Diagnosi funzionale, Profilo dinamico funzionale, Piano educativo individualizzato

d)

Diagnosi funzionale, Profilo dinamico funzionale, Piano educativo individualizzato, Certificazione di handicap

102.

La valutazione sommativa:

a)

accerta la corrispondenza tra la l’impegno e i risultati di apprendimento raggiunti dagli alunni

b)

accerta la corrispondenza dei risultati di apprendimento raggiunti dagli alunni con i traguardi finali

c)

prende in esame sia lo stato di avanzamento dell’intervento educativo, verificando la corrispondenza fra i risultati di

percorso raggiunti e gli obiettivi intermedi individuati

d)

effettua una ricognizione delle conoscenze disciplinari e delle competenze (cognitive, affettive, sociali) possedute

dall’alunno

103.

Chi fu il più noto sperimentatore della «scuola popolare» istituita nel 1948?

a)

Don Lorenzo Milani

b)

Maria Montessori

c)

Alberto Manzi

d)

Mario Lodi

104.

Che cosa prevedevano i cosiddetti “moduli” introdotti dalla Legge N. 148/1990?

a)

un team docente composto da 2 insegnanti su 3 classi, oppure 3 insegnanti su 4 classi

b)

un team docente composto da 3 insegnanti su 2 classi, oppure 4 insegnanti su 3 classi

c)

un unico insegnante che insegnava tutte le discipline

d)

2 insegnanti su 1 classe, ovvero la scuola a tempo pieno

105.

Il D.M. 139/2007 ha regolamentato il nuovo obbligo di istruzione, fissandolo a:

a)

8 anni

b)

9 anni

c)

10 anni

d)

11 anni

106.

Quale normativa ha introdotto il documento tecnico contenente gli “assi culturali”?

a)

L. 148/1990

b)

D.M. 139/2007

c)

D.L. 137/2008

d)

L. 107/2015

107.

Quale provvedimento legislativo ha reintrodotto il «maestro unico»?

a)

L. 148/1990

b)

L. 517/1977

c)

L. 53/2003

d)

D.L. 137/2008

108.

In quale provincia è stata realizzata la ricerca presentata nella seconda parte del volume?

4 lines
109.

Nella ricerca presentata nella seconda parte del volume lo strumento Pri.Sc.O.Quest. è stato somministrato...

a)

A docenti della scuola primaria

b)

A docenti e studenti della scuola primaria

c)

A docenti della scuola dell’infanzia e primaria

d)

A docenti e studenti della scuola primaria e secondaria di primo grado

110.

Quali sezioni presenta lo strumento Pri.Sc.O.Quest?

a)

Grado di soddisfazione dei docenti e grado di soddisfazione dei dirigenti scolastici

b)

Aspetti organizzativi e grado di soddisfazione dei docenti

c)

Aspetti organizzativi e aspetti gestionali

d)

Grado di soddisfazione dei docenti e opinioni dei genitori degli alunni

111.

Quali delle seguenti affermazioni riguardanti i risultati della ricerca relativa all’applicazione del Pri.Sc.O.Quest. è corretta?

a)

In relazione alla tipologia di tempo scuola prevale il modello di funzionamento orario delle 27 ore

b)

In relazione al numero di classi assegnate la maggior parte dei docenti è assegnata a 3 classi o più di 3

c)

In relazione al numero delle classi assegnate la maggior parte degli insegnanti risulta soddisfatta

d)

In relazione al numero delle classi assegnate la maggior parte degli insegnanti risulta insoddisfatta

112.

Secondo quanto disposto dalle Indicazioni Nazionali (2012) il raggiungimento dei “traguardi per lo sviluppo delle competenze” nella scuola primaria è previsto:

a)

al termine della classe terza e al termine della classe quinta

b)

al termine della classe quinta

c)

al termine di ciascuna classe

d)

al termine della classe seconda e al termine della classe quinta

113.

La Riforma Moratti (L. n. 53/2003) e il successivo D.Lgs n. 59/2004 per la scuola del I ciclo che cosa ha introdotto?

a)

i moduli didattici

b)

le unità di apprendimento

c)

le unità didattiche

d)

il piano dell’offerta formativa

114.

Dalla ricerca relativa all’applicazione del Pri.Sc.O.Quest. che cosa emerge dal confronto dei dati riferiti al grado di soddisfazione degli insegnanti prevalenti e a quello degli insegnanti non prevalenti rispetto al numero delle discipline insegnante?

a)

Dopo il ritorno all’insegnante unico-prevalente gli insegnanti non prevalenti sono più soddisfatti del numero di discipline loro attribuite

b)

Dopo il ritorno all’insegnante unico-prevalente gli insegnanti prevalenti sono più soddisfatti del numero di discipline a loro attribuite

c)

Dopo il ritorno all’insegnante unico-prevalente non si registrano differenze tra gli insegnanti prevalenti e quelli non prevalenti

d)

Dopo il ritorno all’insegnante unico-prevalente gli insegnanti prevalenti sono meno soddisfatti del numero di discipline loro attribuite

115.

In quali ambiti si esplica l’autonomia delle istituzioni scolastiche?

a)

autonomia finanziaria

b)

autonomia didattica, autonomia organizzativa, autonomia di ricerca, sviluppo e sperimentazione

c)

autonomia didattica, autonomia di ricerca, sviluppo e sperimentazione

d)

autonomia organizzativa, autonomia didattica, autonomia di ricerca

116.

Dalla ricerca relativa all’applicazione del Pri.Sc.O.Quest. rispetto alla “modalità di titolarità degli insegnanti”

(grafico 3) nell’a.s. 2009/2010, che cosa si può rilevare?

a)

un numero maggiore di insegnanti prevalenti che svolgono meno di 22 ore settimanali

b)

un numero maggiore di insegnanti prevalenti che svolgono 22 ore settimanali

c)

un numero maggiore di insegnanti non prevalenti

d)

un numero uguale al passato di insegnanti prevalenti che svolgono 22 ore settimanali

117.

Qual è stata la ragione che ha portato il legislatore ad introdurre i cosiddetti moduli all’interno della scuola primaria

a)

predisporre un assetto organizzativo delle scuola primaria che permettesse di dedicare maggiore attenzione

all’insegnamento delle discipline fondamentali (in modo particolare italiano e matematica)

b)

aumentare il numero degli insegnanti per fronteggiare la disoccupazione

c)

predisporre un assetto organizzativo delle scuola primaria che permettesse l’attuazione dei Nuovi Programmi del 1985

d)

predisporre un assetto organizzativo delle scuola primaria che permettesse di sostituire la scuola a tempo pieno

118.

Che cosa prevede il modello di scuola a tempo pieno?

a)

un team docente composto da 2 insegnanti su 3 classi, oppure 3 insegnanti su 4 classi

b)

2 insegnanti su 1 classe

c)

un unico insegnante che insegnava tutte le discipline

d)

un team docente composto da 3 insegnanti su 2 classi, oppure 4 insegnanti su 3 classi

119.

Con la reintroduzione del maestro unico-prevalente l’orario scolastico degli alunni di scuola primaria può essere di:

a)

24 ore, 27 ore, 40 ore

b)

24 ore, 27 ore, 30 ore, 40 ore

c)

27 ore, 30 ore, 40 ore

d)

24 ore, 40 ore

120.

Dalla ricerca relativa all’applicazione del Pri.Sc.O.Quest. rispetto alle compresenze (grafico 30), confrontando i valori riferiti all’a.s. 2008/2009 e all’a.s. 2009/2010, che cosa si può rilevare rispetto alle ore di comprensenza?

a)

e ore di compresenza nell’a.s. 2009/2010 aumentano rispetto a quelle dell’a.s. 2008/2009

b)

le ore di compresenza nell’a.s. 2009/2010 diminuiscono rispetto a quelle dell’a.s. 2008/2009

c)

le ore di compresenza nell’a.s. 2009/2010 restano invariate rispetto a quelle dell’a.s. 2008/2009

d)

le ore di compresenza nell’a.s. 2009/2010 raddoppiano rispetto a quelle dell’a.s. 2008/2009

121.

Il D.L. n. 137/2008 quale sistema di valutazione degli apprendimenti introduce?

a)

i giudizi sintetici

b)

le lettere

c)

i giudizi analitici

d)

i voti in decimi

122.

Dalla ricerca relativa all’applicazione del Pri.Sc.O.Quest. dal confronto dei dati riferiti al grado di soddisfazione degli insegnanti sull’uso della compresenza (grafico 23), che cosa si può rilevare?

a)

la maggior parte degli insegnanti sono insoddisfatti

b)

solo gli insegnanti non prevalenti sono insoddisfatti

c)

gli insegnanti prevalenti e di classi tempo pieno manifestano un maggiore livello di soddisfazione

d)

solo gli insegnanti che lavorano in classi a 24 ore manifestano un minore livello di soddisfazione

123.

Che cosa sono le unità di apprendimento introdotte dalla Riforma Moratti (L. n. 53/2003) e dal successivo D.Lgs n. 59/2004?

a)

Unità didattiche finalizzate all’acquisizione di conoscenze e abilità

b)

Unità di lavoro che puntano allo sviluppo di competenze

c)

Singoli interventi didattici su contenuti interdisciplinari

d)

Unità di lavoro destinate all’ampliamento dell’offerta formativa extrascolastica

124.

Quali conseguenze negative sono collegate alla re-introduzione del maestro unico-prevalente

a)

La riduzione delle ore di programmazione didattica

b)

La riduzione delle ore di compresenza

c)

La riduzione della durata delle unità di insegnamento che diventano inferiori a 60 minuti

d)

del numero degli insegnanti di sostegno

125.

Le moderne teorie sulla valutazione considerano la valutazione:

a)

strumento per l’apprendimento

b)

strumento per l’insegnamento

c)

strumento per l’orientamento

d)

strumento per l’autovalutazione

126.

La seguente definizione “supportare i processi di autoanalisi degli studenti, promuovere interventi formativi e informativi finalizzati alla conoscenza di sé e dell’offerta formativa territoriale, costruire rapporti con scuole di ordini e gradi diversi anche mediante l’attivazione di accordi di rete e protocolli” a quale competenza del profilo professionale dell’insegnante di scuola primaria si riferisce?

a)

Competenze valutative

b)

Competenze di sviluppo dell’autonomia scolastica

c)

Competenze organizzative

d)

Competenze orientative

127.

Dalla ricerca relativa all’applicazione del Pri.Sc.O.Quest. rispetto alle modalità d’uso delle compresenze (grafico 11), confrontando i valori riferiti all’a.s. 2008/2009 e all’a.s. 2009/2010, che cosa si può rilevare?

a)

nell’a.s. 2009/2010 aumentano le ore destinate ai progetti rispetto a quelle dell’a.s. 2008/2009

b)

nell’a.s. 2009/2010 aumentano le ore destinate alla sostituzione dei colleghi assenti rispetto a quelle dell’a.s. 2008/2009

c)

nell’a.s. 2009/2010 aumentano le ore destinate sia alla sostituzione dei colleghi assenti sia ai progetti rispetto a quelle dell’a.s. 2008/2009

d)

nessuno dei casi precedenti

128.

Qual è la normativa che ha introdotto il modello organizzativo della “scuola a moduli”?

a)

Legge n. 59/1997

b)

Legge n. 148/1990

c)

DPR n. 275/1999

d)

Legge n. 107/2015

129.

Il DM. n. 139/2007 ha elevato la durata dell’obbligo di istruzione a:

a)

8 anni

b)

9 anni

c)

10 anni

d)

11 anni

130.

Secondo quanto previsto dalle Indicazioni Nazionali (2012) gli “obiettivi di apprendimento” per la scuola primaria sono previsti:

a)

al termine della classe terza e al termine della classe quinta

b)

al termine della classe quinta

c)

al termine di ciascuna classe

d)

al termine della classe seconda e al termine della classe quinta

131.

all’applicazione del Pri.Sc.O.Quest. dal confronto dei dati riferiti al grado di soddisfazione degli insegnanti prevalenti e degli insegnanti non prevalenti rispetto al numero delle discipline assegnate (grafico 17), che cosa si può rilevare?

a)

non si registrano particolari differenze tra insegnanti prevalenti e insegnanti non prevalenti

b)

gli insegnanti non prevalenti manifestano un maggiore livello di soddisfazione

c)

gli insegnanti non prevalenti manifestano un maggiore livello di soddisfazione solo nel caso in cui operino in un numero di classi

inferiore a tre

d)

gli insegnanti non prevalenti manifestano un minore livello di soddisfazione

132.

Indicare 3 competenze del profilo professionale dell’insegnante di scuola primaria riportate nel testo

4 lines
133.

Secondo quanto disposto dalle Indicazioni Nazionali (2012) il raggiungimento dei “traguardi per lo sviluppo delle competenze” nella scuola primaria è previsto:

a)

al termine della classe terza e al termine della classe quinta

b)

al termine della classe quinta

c)

al termine di ciascuna classe

d)

al termine della classe seconda e al termine della classe quinta

134.

A quale modello pedagogico si ispiravano i nuovi programmi della scuola elementare proposti subito dopo la seconda guerra mondiale?

a)

Al modello pedagogico idealista

b)

Al modello pedagogico pragmatista

c)

Al modello pedagogico comportamentista

d)

Al modello pedagogico costruttivista

135.

Nel 1948 venne istituita la «scuola popolare», quale delle seguenti affermazioni sulla scuola popolare NON è corretta?

a)

Scomparve solo nel 1977

b)

Costituì una risposta al problema della disoccupazione dei maestri elementari

c)

Era una scuola serale

d)

Era gratuita

136.

Quali sono le «storture» che si sono create nella fase attuativa del processo dell’autonomia scolastica? (sono

previste 2 risposte corrette)

a)

la deriva aziendalistica

b)

La deriva centralista

c)

La deriva autarchica

d)

L’eccessiva frammentazione

137.

La riforma Gelmini, tra le altre cose, ha:

a)

Previsto la compresenza di tre maestri su due classi

b)

Previsto la reintroduzione del maestro unico prevalente

c)

Introdotto il piano dell’offerta formativa

d)

Introdotto le unità di apprendimento

138.

Il D.M. 5 maggio 1993 quale sistema di valutazione degli apprendimenti introduce?

a)

I giudizi sintetici

b)

le lettere

c)

I livelli di padronanza

d)

I giudizi analitici

139.

Nel profilo dell’«insegnante esperto» rientrano una serie di competenze specifiche che l’insegnante dovrebbe essere in grado di padroneggiare, a queste si aggiunge una metacompenza di cui J. Dewey, D.A. Schön e J. Mezirow hanno

ampiamente parlato. A quale competenza si fa riferimento?

4 lines
140.

Qual è l’obiettivo della ricerca presentata nella seconda parte del volume?

a)

Indagare le ricadute sulla qualità del lavoro dei docenti primari, in seguito alle novità introdotte dalla Legge 148/1990

b)

Indagare le ricadute sulla qualità del lavoro dei docenti primari, in seguito alle novità introdotte dal D.L. 137/2008

c)

Indagare le ricadute sugli apprendimenti degli studenti di scuola primaria, in seguito alle novità introdotte dalla L. 148/1990

d)

Indagare le ricadute sugli apprendimenti degli studenti di scuola primaria, in seguito alle novità introdotte dal D.L. 137/2008

141.

Quali delle seguenti affermazioni relative al Pri.Sc.O.Quest., strumento utilizzato nella ricerca presentata nella seconda parte del volume, è corretta? (sono previste 2 risposte corrette)

a)

Si tratta di uno strumento che era già presente e validato

b)

Si tratta di uno strumento costruito ad hoc per la ricerca presentata

c)

La costruzione del questionario è stata preceduta da alcuni focus group e interviste

d)

Presenta 3 sezioni distinte che rilevano: 1) aspetti organizzativi, 2) grado di soddisfazione dei docenti, 3) grado di soddisfazione degli studenti

142.

Dalla ricerca relativa all’applicazione del Pri.Sc.O.Quest. qual è il risultato emerso in relazione al grado di soddisfazione relativo al numero delle classi assegnate? (sono previste 2 risposte corrette)

a)

La maggior parte degli insegnanti sono soddisfatti

b)

La maggior parte degli insegnanti sono insoddisfatti

c)

Gli insegnanti che operano nel tempo pieno sono i più soddisfatti

d)

Gli insegnanti che operano nel tempo normale sono i più soddisfatti

143.

Identify the two wrong criteria taken from the National Guidelines in the teaching of English a Foreign Language, as referred by Capperucci

a)

Interdisciplinary connections

b)

Using a functional approach to teach EFL?

c)

Gradual development of writing skills

d)

Work on the formal language

144.

Where do teachers perceive is a general lack of preparation in Guerin’s article?

a)

In grammar structures

b)

in reading scientific articles

c)

in teaching learners’ pronunciation

d)

in the pronunciation of the foreign sounds

145.

What are the two main reasons of this phenomenon, according to the main references?

a)

Because teachers think learners will work on the topic by themselves

b)

Because teachers prefer to work in other fields

c)

because teacher consider the question not so relevant

d)

Because teachers have not appropriate materials

146.

With which normative document has English language teaching become compulsory in primary school?

a)

DM 81/2009

b)

L 148/1990

c)

DPR 104/1985

d)

DM 254/2012

147.

What does the acronym ALIVE stand for in chapter 2?

a)

Authenticity – Lexicon – Interaction – Value - Engagement

b)

Assessment – Language – Interaction – Visualization - Engagement

c)

Authenticity – Lexical priming – Integration – Variation – Engagement

d)

Approach – Language – Interaction – Value – Education

148.

What is not one positive aspect of assessment in early language learning according to M. K. Calzini?

a)

It is based on authentic curricula

b)

It is acted at the end of the teaching process

c)

It is collaborative with learners

d)

It reduces anxiety and stress

149.

In Chapter 10 the authors refer to some risks of commercially produced tests. Among the following what is not mentioned as a risk?

a)

Out of specific school context

b)

Not consider young learners’ needs

c)

Consider grammar and vocabulary

d)

Formative assessment

150.

Among the following sentence, identify the one that better describe a TBLT syllabus, as referred by Ruiz-Cecilia in chapter 3:

a)

In a TBLT context the focus is on the grammatical aspect of the language

b)

In a TBLT context the focus is on the functional use of the language

c)

A TBLT syllabus consists in structuring the process into planning, presentation, task production

d)

In a TBLT learners are not provided with instructions since they already know what they are expected to do

151.

What is the correct order of phases in designing lessons, according to Caperucci’s chapter?

a)

Needs analysis – goal setting – contents – strategies and techniques – learning assessment

b)

Strategies and techniques – need analysis - learning assessment- goal setting – contents

c)

Needs analysis – contents - goal setting - strategies and techniques – learning assessment

d)

Contents – goal setting – need analysis - learning assessment - strategies and techniques

152.

What is not a type of authenticity distinguished by Breen (1985) in Chapter 5?

a)

The authenticity of texts

b)

The authenticity of the learners’ own interpretation of such texts

c)

The authenticity of tasks leading to language learning

d)

The authenticity of assessment

153.

The CLIL framework is mainly based on:

a)

Teaching a foreign language based on subject contents

b)

Teaching a foreign language referring to the cultural context

c)

Teaching a foreign language pointing at the linguistic aspects

d)

Teaching a foreign language through the integration of learning and content

154.

What are the main aims of the CEFR? (3 correct answers)

a)

promote and facilitate co-operation among educational institutions in different countries

b)

promote learners’ independent language acquisition

c)

provide a sound basis for the mutual recognition of language qualifications

d)

assist learners and teachers to situate and co-ordinate their efforts

155.

What is the most important European document about languages?

a)

the Competence Unit Design Model (CUD Mod.)

b)

the Common European Framework of Reference for Languages (CEFR)

c)

the European Language Portfolio (ELP)

d)

the Digital Agenda for Europe (DAfE)

156.

What are the communicative language abilities (CLA) drawn from Hasselgreen (1 right answer) (chapter 9)?

a)

linguistic ability, strategic ability, pragmatic skill, phonological skill

b)

linguistic ability, discourse/textual ability, sociolinguistic ability, strategic ability

c)

linguistic ability, discourse/textual ability, interaction ability, grammar skill

d)

linguistic ability, interaction ability, strategic ability, pragmatic skill

157.

What are the four categories that constitute the main reasons for the use of assessment in early childhood settings (4 right answers) (chapter 11)?

a)

assessment to support learning

b)

assessment for identification of special needs

c)

assessment for programme evaluation and monitoring trends

d)

assessment for school accountability

158.

What are the levels of school design (1 right answer) (chapter 1)?

a)

a district design level which refers to preparatory teaching activities to be developed in instructional teaching modules,

units, project-work, etc.

b)

a micro-level that concerns the systematic actions that have their own significance since they are adopted in real contexts, separately from the school policies

c)

a national level to identify specific competences, knowledge and skills to be pursued over the five years of compulsory English language teaching and a micro-level that concerns the individual teacher or team-teaching activities

d)

a macro-design level which involves the entire school staff of the institution, and a micro-level that concerns the individual

teacher or team-teaching activities

159.

What are the aspects to improve pupils’ pronunciation (2 right answers) (chapter 12)?

a)

correct pronunciation of verbal structures

b)

important high functional load consonant distinction

c)

oral use of logical connectives

d)

world, syllable and sentence stress

160.

What does CLIL mean?

a)

Content and Learning Integrated Language

b)

Content and Language Integrated Learning

c)

Capacity and Language Integrated Learning

d)

Capacity and Learning Integrated Language

161.

What is the aim of the SQD (Synthesis of Qualitative Data) Model by Tondeur et al. (2016) in Salvadori’s chapter?

a)

It is a method to assess teachers’ technological competence

b)

It is a method to train expert teachers

c)

t is a method to teach how to use technology to learners

d)

It is a method used to teach educational technology to pre-service teachers

162.

What is the phonological awareness in E. Guerin’s article?

a)

The way in which sounds are patterned together in groups in spoken language

b)

Understanding the individual phones expressing words

c)

Being aware of the smallest unit of sound in language

d)

The ability to hear and manipulate sounds in spoken language

163.

What is not the role of assessment in early language learning according to M. K. Calzini?

a)

Assessment for school accountability

b)

Assessment to judge progress

c)

Assessment for programme evaluation

d)

Assessment to identify special needs

164.

In Guerin’s chapter the ability to isolate one sound (initial or final) refers to:

a)

phonotactic awareness

b)

phonemic awareness

c)

phonological awareness

d)

structural awareness

165.

Why should CEFR be used?

a)

to have common tests on linguistic competence at an international level

b)

to propose common curricula on foreign language learning to teachers

c)

to detect the foreign language writing skills of school-age pupils

d)

to have internationally common standards of linguistic competence

166.

A task should comply certain criteria in order to distinguish it from an activity, as referred by Ruiz-Cecilia in chapter

3. Identify the incorrect criteria among the following:

a)

Learners should relay on their own resources to face the task

b)

The outcome is the language itself

c)

The focus should be on meaning

d)

There should be a lack of information, a gap that needs to be fulfilled

167.

Nell’indagine condotta su un campione di docenti di istituti comprensivi toscani, quale tra i seguenti indicatori di qualità dell’insegnamento risulta essere maggiormente indicato?

a)

Partecipare a corsi di aggiornamento

b)

Realizzare progetti per l’inclusione

c)

Costruire positive relazioni con le famiglie

d)

Partecipazione a commissioni

168.

Tra le seguenti affermazioni, indicare quella che esprime il concetto di merito come viene sostenuto negli articoli di Salvadori

a)

Il merito porta a distinguere ruoli in base a criteri di efficienza all’interno di approcci critici che tendono al miglioramento delle pratiche didattiche

b)

Il merito è quel principio che consente di considerare tutti come eguali nell’ottica dell’efficienza di sistema

c)

Secondo ideologie neoliberiste, il merito è la manifestazione di un principio di giustizia sociale

d)

Se il merito di basa sul capitale umano, sulle competenze e su un sistema di valutazione standardizzata, si riescono ad attivare

forme di democrazia del merito.

169.

Secondo la ricerca TALIS 2018?

a)

Il 20% degli insegnanti italiani manifesta livelli di stress

b)

Solo il 12% circa di insegnanti della scuola secondaria di secondo grado si sentono valorizzati

c)

L’80% degli insegnanti di scuola primaria dichiara di avere u rapporto molto positivo con le famiglie

d)

Il 30% dichiara di sentirsi ascoltato dalle istituzioni

170.

Nel Documento Ministeriale del MIUR del 2018 che ha proposto standard di riferimento per i docenti, la professionalità docente non viene ricondotta a due delle seguenti dimensioni, quali?

a)

Didattica

b)

Autovalutazione

c)

Cultura

d)

Orario aggiuntivo

171.

Secondo Hattie, quale tra le seguenti dimensioni riguarda l’insegnante esperto?

a)

Far primeggiare i contenuti delle discipline scolastiche

b)

Creare relazioni sulla base dei meriti

c)

Monitorare l’apprendimento e fornire feedback

d)

Proporre compiti tradizionali

172.

Per Salvadori, quale concetto di expertise dovrebbe essere attuato?

a)

Expert Leader

b)

Educational Expertise

c)

Expert Teacher-and-Teaching

Leadership

d)

Leadership and learning

173.

In base alla L. 107/15, quali tra i seguenti criteri non sono indicati per la valorizzazione del merito docente? (due

risposte corrette)

a)

Flessibilità oraria

b)

Collaborazione alla ricerca didattica

c)

risultati di apprendimento degli alunni

d)

Innovazione metodologica

174.

Nell’indagine condotta su un campione di docenti di istituti comprensivi toscani, quale tra i seguenti indicatori di qualità dell’insegnamento risulta essere stato maggiormente indicato?

a)

Partecipare a corsi di aggiornamento

b)

Lavorare in classi ad alta criticità

c)

Costruire rapporti positivi scuola-famiglia

d)

Avere una ricaduta documentata delle attività svolte

175.

A chi spetta il compito dell’assegnazione del bonus per il riconoscimento del merito dei docenti, secondo le disposizioni della L. 107/2015, comma 126, art. 1?

a)

Al Comitato di valutazione

b)

Ai rappresentanti scolastici delle RSU

c)

Al Dirigente scolastico

d)

Al Consiglio di Istituto

176.

A chi spetta la definizione dei criteri per l’assegnazione del bonus?

a)

Ai rappresentanti scolastici delle RSU

b)

Al Dirigente scolastico

c)

Al Consiglio di Istituto

d)

Al Comitato di valutazione

177.

Nella prospettiva delineata da Salvadori, quale potrebbe essere un modello di merito da perseguire?

a)

un modello di potere del merito che tramite la selezione di criteri di qualità e sistemi di competizione produce guadagli apprenditivi negli alunni

b)

Un modello inteso come pratiche didattiche di qualità responsabilmente assunte dai docenti al fine di ottenere risultati di

apprendimento evidenti negli alunni

c)

n modello di merito inteso come adozione di pratiche innovative che solo l’insegnante con esperienza è in grado di attivare

d)

un modello inteso come sforzo individuale unito all’intelligenza personale

178.

Nel filone di studi dell’Educational Expertise, la dimensione di expertise viene assunta da Salatin come:

a)

Un costrutto multidimensionale

b)

Un habitus mentale

c)

Un insieme di pratiche teoriche

d)

Un insieme di atteggiamenti, abilità e competenze

179.

Secondo Hattie, quale tra le seguenti dimensioni non riguarda l’insegnante esperto?

a)

Rilevare i nuclei basilari delle discipline scolastiche

b)

Proporre compiti sfidanti

c)

Monitorare l’apprendimento

d)

Attivare forme di valutazione sommativa

180.

Quanti sono in totale i criteri per la valorizzazione del merito indicati nella L. 107/2015?

a)

3

b)

9

c)

10

d)

12

181.

Secondo Berliner, la carriera professionale dell’insegnante passa attraverso una successione di stadi; quale delle seguenti è la corretta?

a)

false beginner – beginner – intermediate – competent - expert

b)

novice – advanced beginner – competent – proficient – expert

c)

beginner - advanced beginner – experienced – proficient - expert

d)

novice – experienced - competent – excellent - expert

182.

Secondo Hattie, quale tra le seguenti dimensioni non riguarda l’insegnante esperto?

a)

Attivare forme di valutazione sommativa

b)

Creare relazioni positive in classe

c)

Monitorare l’apprendimento

d)

Rilevare i nuclei basilari delle discipline scolastiche

183.

L’indagine OCSE-PISA è:

a)

un’indagine internazionale sulle competenze in lettura e matematica degli studenti al termine del I ciclo d’istruzione

b)

un’indagine internazionale sulle competenze in matematica e scienze degli studenti tredicenni

c)

un’indagine internazionale sulle competenze in lettura, matematica e scienze degli studenti quindicenni

d)

un’indagine nazionale prevista all’interno degli Esami di Stato del I ciclo per lettura, matematica e scienze

184.

Secondo il Quadro Europeo delle Qualifiche (EQF – European Qualification Framework) quanti sono i livelli in

cui si articolano i risultati di apprendimento collegati alle qualifiche o ai diplomi riconosciuti dai Paesi UE?

a)

4

b)

8

c)

5

d)

3