NEW
Font size
WorksheetsRipasso - 2° anno - O.U.
Total questions: 20
Worksheet time: 16mins
Perché in una soluzione, possa avvenire la CRISTALLIZZAZIONE di un soluto in una soluzione È NECESSARIO che …
la soluzione sia insatura
la soluzione sia satura
la soluzione sia sovra satura
PER SOVRASATURARE una soluzione posso …
raffreddarla e aumentare la concentrazione del solvente
raffreddarla e aumentare la concentrazione del soluto
riscaldare e aumentare la concentrazione del solvente
La cristallizzazione FINISCE nel momento in cui ...
la soluzione diventa satura
la soluzione diventa insatura
la soluzione contiene già un grande numero di cristalli
L’INNESCO della cristallizzazione può essere ACCELERATO da …
decantazione della soluzione
aggiunta di acidi alla soluzione
agitazione della soluzione e aggiunta di cristalli di soluto
La SOLUZIONE LIQUIDA che resta DOPO aver effettuato la cristallizzazione prende il nome di …
acqua decristallizzata
acqua madre
soluzione limpida
Nel CRISTALLIZZATORE A SUPERFICIE RASCHIATA lo scambiatore a superficie raschiata ha la funzione di …
pulire la superficie di scambio termico da eventuali impurità presenti nella soluzione
pulire la superficie di scambio termico dalle incrostazioni di bruciato
pulire la superficie di scambio termico dai cristalli in formazione
Oggi l’ACIDO CITRICO viene prodotto SOPRATTUTTO …
sfruttando l’attività di funghi
sfruttando reazioni di sostanze inorganiche
sfruttando l’attività di batteri lattici
estraendolo da frutti ricchi di acido citrico
Con TRATTAMENTO TERMICO si intende nello specifico …
la cottura di un prodotto alimentare
ogni riscaldamento attuato nel processo di produzione dell’alimento
il trattamento fatto per controllare la flora microbica in un alimento
sia i trattamenti di riscaldamento che di surgelazione o congelamento
Nella messa a punto di un TRATTAMENTO TERMICO vanno sempre specificati …
la temperatura a cui il trattamento avviene
la temperatura a cui il trattamento avviene e la durata del trattamento
Per “PUNTO TERMICAMENTE SFAVORITO” si intende …
il punto dell’impianto dove si hanno maggiori dispersioni di calore
il punto più centrale rispetto al volume del prodotto alimentare
il punto del prodotto alimentare che ha più difficoltà a raggiungere la temperatura del trattamento termico
Un microrganismo che si trova in un alimento OPPONE PIÙ RESISTENZA al trattamento termico se …
l’alimento è molto acido
l’alimento è molto salato
l’alimento è molto grasso
l’alimento è molto acido e salato
L’obiettivo del TRATTAMENTO TERMICO di un prodotto alimentare è …
avere sempre una carica microbica finale uguale a zero
abbassare il rischio di malattie a trasmissione alimentare
abbassare il più possibile il rischio di malattie a trasmissione alimentare
uccidere solo i microorganismi patogeni e non quelli innocui
Negli impianti di pastorizzazione e sterilizzazione il SOSTATORE serve a:
far sostare l’alimento in attesa dell’entrata nell’impianto
far riposare l’alimento ai fini di un miglioramento del gusto
sottoporre l’alimento a temperature di trattamento adeguate per il tempo necessario
L’OMOGENIZZATORE rompe i globuli di grasso del latte in goccioline piccole dal momento che il latte passa attraverso
un foro molto piccolo
un setaccio a maglia finissima
una lama ad elevata rotazione
Negli impianti di pastorizzazione e sterilizzazione CON RECUPERO TERMICO parte dell’energia viene riciclata per …
riscaldare e raffreddare l’alimento stesso
riscaldare l’ambiente in cui è presente l’impianto
alimentare un generatore di corrente
Nel PASTORIZZATORE A TUNNEL PER PRODOTTI CONFEZIONATI le confezioni sono …
cosparse da getti di acqua
immerse in una vasca di acqua
scaldate da un forno ventilato
In un ESTRUSORE tra il dispositivo di alimentazione e il meccanismo di taglio finale ci sono le seguenti zone:
miscelazione, alta temperatura, bassa temperatura
alimentazione, alta pressione, impastamento
alimentazione, impastamento, alta pressione
1- Il PRODOTTO ESTRUSO che esce dall’estrusore tende a :
contrarsi (rimpicciolirsi)
espandersi
L’ESTRUSIONE consente:
l’uso di molti macchinari per ottenere il prodotto estruso
basso costo per unità di prodotto
di eliminare dal prodotto eventuali metalli pesanti
1- L’estrusione A BASSA UMIDITÀ (LMEC) mi permette di ottenere:
un prodotto fibroso con struttura filamentosa
un prodotto spugnoso
