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Test ingresso-Italiano-terza 2023-24

Total questions: 34

Worksheet time: 1hrs 1mins

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1.

Qual è la definizione corretta di latino volgare?

a)

Si definisce latino volgare, o sermo vulgaris o rusticus, la lingua parlata dalla popolazione delle aree più periferiche dell’Impero.

b)

Si definisce latino volgare il latino quotidiano correntemente parlato dalla gente comune e diverso dal latino usato dai colti e nella scrittura.

c)

Si definisce latino volgare, o sermo vulgaris o rusticus, la lingua parlata dalla popolazione delle aree meno romanizzate dell'Impero.

2.

Individua, tra quelle proposte, la reale dinamica di sviluppo delle lingue neolatine o romanze:

a)

La caduta dell’Impero romano determinò il ritorno, prima nella comunicazione orale quindi nella scrittura, all’uso delle tre maggiori lingue romanze, quella d’oc, quella d’oïl e quella di sì (l’italiano).

b)

La caduta dell’Impero romano favorì il disgregamento dell’unità politica. Questo produsse, sul piano linguistico, la nascita delle diverse lingue romanze o neolatine.

3.

Quali istituzioni concorsero in modo decisivo, durante l’Alto Medioevo, alla sopravvivenza della lingua e della cultura latine?

a)

Le nascenti istituzioni universitarie.

b)

Le istituzioni monastiche, ormai diffuse in tutta Europa.

c)

Le istituzioni politiche, capaci di condurre un’efficace politica culturale.

d)

Le corti feudali

4.

A che epoca risale la prima opera letteraria scritta in volgare in Italia?

a)

Alla seconda metà del XII secolo, con la diffusione anche in Italia di una poesia lirica in volgare, sulla scia della vicina e fortunata esperienza dei trovatori del sud della Francia.

b)

Tra il X e l’XI secolo, con il cosiddetto Placito cassinese, un atto giuridico, in cui, per la prima volta, il volgare viene adottato per la trascrizione e la redazione degli atti di un processo invece del latino.

c)

All’inizio del XIII secolo, con il Cantico delle Creature di Francesco d’Assisi, scritto in un volgare di chiara impronta umbra.

5.

Cosa intendiamo esattamente per "lingue volgari"?

a)

lingue parlate, usate prevalentemente in contesti informali ma approdate alla scrittura e all'uso letterario già a partire dall'VIII sec.

b)

lingue parlate, usate prevalentemente in contesti informali ma approdate alla scrittura e all'uso letterario intorno all'XI secolo.

c)

lingue parlate, usate prevalentemente dalle popolazioni germaniche in contesti formali e approdate alla scrittura e all'uso letterario a partire più o meno dal VI sec.

6.

Qual è il rapporto tra il latino e il volgare nell'alto Medioevo?

a)

Il latino scompare del tutto a favore del volgare;

b)

Il latino è solo una lingua scritta, il volgare è usato solo in contesti di comunicazione orale;

c)

Il latino è la lingua della comunicazione scritta e dei colti, il volgare è usato prevalentemente nella lingua parlata e poco alla volta in forma scritta

7.

I due generi più importanti della letteratura delle origini sono

a)

la novella e la poesia religiosa che si sviluppano nell'area tosco-umbra;

b)

la poesia religiosa e la lirica d'amore che si sviluppano rispettivamente nell'area umbra e in Sicilia;

c)

la novella e la lirica d'amore che si sviluppano rispettivamente nell'area umbra e in Sicilia;

d)

la lirica d'amore e la poesia religiosa che si sviluppano nell'area umbra e tosco-emiliana.

8.

ALL'OPERA DI DANTE E' LEGATO INDISSOLUBILMENTE IL NOME DI BEATRICE. CHI ERA?

a)

UNA CREATURA IMMAGINARIA CHE RACCHIUDE IN SE' L'IDEA DELLA PERFEZIONE FEMMINILE

b)

UNA DONNA AMATA DA DANTE, CHE DIVIENE IL CARDINE DELLA SUA VITA SPIRITUALE

c)

UNA DONNA FIORENTINA CON CUI DANTE EBBE UNA RELAZIONE, CHE FU INTERROTTA DALLA SUA MORTE PRECOCE

9.

Che significato ha il termine "cortesia" nel Medioevo?

a)

L'atteggiamento che il cavaliere deve avere in battaglia

b)

L'insieme dei comportamenti e delle virtù che il cavaliere deve avere

c)

E' un termine che deriva da corte, ma non ha nessun valore

d)

L'insieme dei comportamenti degli ecclesiastici del Medioevo

10.

Dante è importante perché:

a)

Scrisse tante opere.

b)

Rese celebre il volgare letterario.

c)

Era un personaggio noto della politica italiana.

d)

Era contro i guelfi neri.

11.

Tra le lingue neolatine vi sono

a)

Italiano, francese lingua d'oc e lingua d'oil, spagnolo, portoghese, rumeno, ladino.

b)

Italiano, francese lingua d'oc e lingua d'oil, spagnolo, portoghese, rumeno, inglese.

c)

Italiano, francese lingua d'oc e lingua d'oil, spagnolo, tedesco, rumeno, ladino.

d)

Italiano, francese, spagnolo, portoghese, ladino.

12.

Tra le lingue volgari germaniche vi sono

a)

Inglese, Tedesco, norvegese, svedese, danese e tutte le lingue nordiche

b)

Inglese, Tedesco, norvegese, svedese, danese e russo

c)

Inglese, rumeno, norvegese, svedese, danese e tutte le lingue nordiche

d)

Portoghese, Tedesco, norvegese, svedese, danese e tutte le lingue nordiche

13.

Le canzoni di gesta o chanson de geste

a)

sono un esempio di poesia lirica di argomento amoroso prodotta

nelle corti del Sud della Francia;

b)

sono un esempio di poesia narrativa prodotta nelle corti del Nord della Francia (ciclo carolingio)

c)

sono un esempio di poesia popolare composta da anonimi cantori analfabeti;

14.

Con il termine letteratura delle origini intendiamo

a)

le prime testimonianze letterarie in volgare che precedono il Dolce Stilnovo, e che si collocano più o meno intorno al XIII secolo, nel basso Medioevo.

b)

le prime testimonianze in volgare che precedono il Dolce Stilnovo, e che si collocano più o meno intorno al XIII secolo, nell'alto Medioevo

c)

le prime testimonianze scritte del volgare che precedono Dante e che si collocano più o meno agli inizi dell'XI secolo nel basso Medioevo

15.

Chi è San Francesco?

a)

il figlio di un nobile di Assisi che scrisse molte opere giuridiche

b)

il figlio di un ricco mercante di Assisi, che diventò monaco e scrisse "Il cantico delle creature"

c)

il figlio di un ricco tintore di stoffe di Assisi, che si convertì al culto pagano e scrisse "Il cantico delle creature"

16.

Le origini della letteratura in volgare si ebbero

a)

In Francia a partire dal XII secolo

b)

Nell'Italia centrale a partire dal XII secolo

c)

In Francia a partire dal XIII secolo

d)

In Sicilia a partire dal XII secolo

17.

Il placito capuano è ... (PIÙ DI UNA RISPOSTA CORRETTA)

a)

La prima opera letteraria italiana

b)

Un atto giudiziario

c)

Una testimonianza di volgare italiano

d)

Una trattato linguistico in latino

18.

Il latino che si modificò a contatto con le lingue locali fu quello

a)

scritto

b)

parlato

c)

non ci furono modifiche

19.

le lingue neolatine furono dette anche

a)

volgari

b)

dialetti

c)

romanze

d)

germaniche

20.

Uno dei primi documenti in volgare fu

a)

la divina commedia

b)

indovinello veronese

c)

il cantico delle creature

21.

Il Concilio di Tours è:

a)

Una testimonianza della predica in latino eseguita dagli ecclesiastici

b)

Una testimonianza della predica in volgare eseguita dagli ecclesiastici

c)

Il concilio tenuto dagli ecclesiastici per dare inizio alla diffusione del volgare

22.

Nelle opere della cultura cavalleresca la donna

a)

E' in una posizione di inferiorità, come il vassallo nei confronti del feudatario

b)

Non è celebrata perché si narrano solo le vicende dei cavalieri

c)

E' lodata come figura sublime e degna di rispetto

23.

Nell'Italia centrale il primo genere in volgare fu

a)

La lirica amorosa

b)

La poesia religiosa

c)

Il romanzo cavalleresco

d)

La novella

24.

Tra i valori di comportamento del cavaliere nella cultura cavalleresca vi sono

a)

Generosità verso i vinti, lealtà, nobiltà di sangue

b)

Prodezza, lealtà, disprezzo verso il prossimo

c)

Lealtà, amore, prodezza

d)

Prodezza, generosità verso i vinti, lealtà, nobiltà d'animo

25.
L'AUTORE PIÙ IMPORTANTE DELLA SCUOLA SICILIANA
a)
JACOPO DA LENTINI
b)
PIER DELLA VIGNA
c)
RINALDO D'AQUINO
d)
GUIDO DELLE COLONNE
26.
L'INVENZIONE DI JACOPO DA LENTINI 
a)
CANZONE
b)
MADRIGALE
c)
SONETTO
d)
TERZINA
27.

La differenza tra il trovatore e il giullare è:

a)

Il trovatore trova i testi (nello specifico poesia lirica) e li canta nelle corti, mentre il giullare canta i testi (nello specifico poemi o romanzi cavallereschi) nelle corti

b)

l trovatore canta testi (nello specifico poesia religiosa) e li canta nelle corti, mentre il giullare canta i testi (nello specifico lirica amorosa) nelle corti

c)

l trovatore trova i testi (nello specifico poesia lirica), mentre il giullare intrattiene il pubblico cantando i testi (nello specifico poemi cavallereschi)

28.
IL TIPO DI AMORE RAPPRESENTATO DAI POETI DEL DOLCE STIL NOVO
a)
FISICO
b)
TERRENO
c)
PASSIONALE
d)
SPIRITUALE
29.
LA DONNA RAPPRESENTATA DAGLI STILNOVISTI
a)
UNA DONNA TERRENA
b)
UN ANGELO
c)

UN VASSALLO

d)

UNA DONNA DI POCO VALORE

30.

L'amore nel romanzo cortese

a)

E' celebrato l’amore come amore adultero,

poiché il vincolo matrimoniale, stretto per

alleanze familiari o politiche, è avvertito un ostacolo

alla libertà

b)

E' celebrato l’amore sublime o spirituale, dove la donna è lodata come donna angelo

31.

Qual è la soluzione dell'Indovinello veronese?

a)

Vuole descrivere la pratica dell'AGRICOLTURA

b)

Vuole descrivere l'attività della SCRITTURA

c)

Vuole descrivere una disputa giuridica

32.

Nella lirica provenzale

a)

Il sentimento d’amore è

inteso come un’esperienza di alto valore spirituale

che risiede solo in un animo nobile e gentile.

b)

Il sentimento d’amore è

inteso come un’esperienza di basso valore, perché non è il tema centrale

c)

Il sentimento d'amore è visto come amore adultero,

poiché caratterizza il legame tra l’amante e la

donna.

33.

La LAUDA è

a)

Il genere della poesia religiosa, che offre un elogio a Dio, ai Santi e alla Madonna

b)

Il genere della poesia religiosa, che offre un elogio solo alle creature

c)

Il genere della poesia amorosa, che offre un elogio alla donna amata

34.

La lingua orale è per sua natura ...

a)

Più rigida e immutabile

b)

Più flessibile ai cambiamenti

c)

Incostante e mai uguale a sé stessa

d)

Sempre identica a sé stessa