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Il Dolce Stil Novo

Total questions: 72

Worksheet time: 34mins

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1.

LA CREATURA A CUI VIENE PARAGONATA BEATRICE NELLA POESIA "TANTO GENTILE E TANTO ONESTA..."

a)

UMANA

b)

ANGELICA

c)

DEMONIACA

d)

INSIGNIFICANTE

2.

LA VIRTÙ DI BEATRICE CANTATA DA DANTE NELLA POESIA "TANTO GENTILE E TANTO ONESTA..."

a)

LA BELLEZZA

b)

LA SAGGEZZA

c)

L'UMILTÀ

d)

L'INTELLIGENZA

3.

IN QUALI CUORI PUÒ SBOCCIARE L'AMORE SECONDO GLI STILNOVISTI

a)

NEI CUORI DEI NOBILI

b)

NEI CUORI DELLE PERSONE COMUNI

c)

NEI CUORI DEI NOBILI D'ANIMO

d)

NEI CUORI DEGLI UOMINI PASSIONALI

4.
L'INIZIATORE DEL MOVIMENTO
a)
GUIDO GIUNIZZELLI
b)
DANTE ALIGHIERI
c)
GUIDO CAVALCANTI
d)
CINO DA PISTOIA
5.

LA ISPIRA LA DONNA DEL DOLCE STIL NOVO NEGLI UOMINI

a)

LA GELOSIA

b)

L'INVIDIA

c)

LA TRISTEZZA

d)

LA NOBILTÀ D'ANIMO

6.
LA DONNA RAPPRESENTATA DAGLI STILNOVISTI
a)
UNA DONNA TERRENA
b)
UN ANGELO
c)
UN DEMONE
d)
UNA SCHIAVA
7.
COS'È IL DOLCE STIL NOVO 
a)
UNA CORRENTE CULTURALE SICILIANA
b)
UNA CORRENTE CULTURALE FIORENTINA
c)
UNO STILE POETICO DOLCE NELLA LINGUA E NUOVO NEI TEMI
d)
UN NUOVO STILE ARTISTICO
8.
IL TIPO DI AMORE RAPPRESENTATO DAI POETI DEL DOLCE STIL NOVO
a)
FISICO
b)
TERRENO
c)
PASSIONALE
d)
SPIRITUALE
9.

I MAGGIORI RAPPRESENTANTI DEL DOLCE STIL NOVO

a)

JACOPO DA LENTINI E PIER DELLA VIGNA

b)

JACOPO DA LENTINI E DANTE ALIGHIERI

c)

DANTE ALIGHIERI E GUIDO CAVALCANTI

d)

CECCO ANGIOLIERI E SAN FRANCESCO

10.
DOVE NASCE IL DOLCE STIL NOVO
a)
ROMA
b)
BOLOGNA
c)
MILANO
d)
TORINO
11.
LA DATA DI NASCITA DEL DOLCE STIL NOVO
a)
1200-1300
b)
1100-1200
c)
1300-1400
d)
1400-1500
12.

DOCUMENTO IN VOLGARE CONTENUTO NELLA BIBLIOTECA CAPITOLARE DI VERONA

a)

PLACITO CAPUANO

b)

INDOVINELLO VERONESE

c)

CANTICO DELLE CREATURE

13.

LINGUA USATA DA SAN FRANCESCO PER SCRIVERE IL CANTICO

a)

VOLGARE ILLUSTRE

b)

VOLGARE FIORENTINO

c)

VOLGARE UMBRO

d)

VOLGARE SICILIANO

14.
COME VENGONO DEFINITI I POETI DI QUESTA SCUOLA?
a)
I DOLCI STILNOVISTI 
b)
GLI STILISTI
c)
I NOVI TEMISTI
d)
GLI STILNOVISTI
15.

Per "donna angelicata" si intende

a)

Una rappresentazione idealizzata della donna

b)

una rappresentazione realistica della donna dell'epoca

c)

una rappresentazione spiritualizzata della donna che viene paragonata ad un angelo

d)

un'immagine mitologica tratta dall'antichità

16.

A livello stilistico e formale il Dolce Stil Novo è caratterizzato da

a)

Prevalenza di suoni aspri, una sintassi frantumata e complessa, un esasperato uso di figure retoriche

b)

Prevalenza di suoni dolci e sintassi complessa ed involuta

c)

Prevalenza di immagini retoriche complesse, sintassi paratattica

d)

Prevalenza di suoni dolci, sintassi paratattica, moderato utilizzo di figure retoriche

17.

Il superamento del Dolce Stil Novo avviene

a)

Grazie a Dante Alighieri che nella Vita Nova comprende e supera l'esperienza stilnovistica

b)

Con Petrarca che nel Canzoniere riprende i motivi stilnovistici ed in particolar modo il concetto di "donna angelicata"

c)

Con Boccaccio che nel Decameron riprende i personaggi e le situazioni tipiche della poesia stilnovistica

d)

Mediante l'avvento della poesia comico burlesca

18.

Cosa intendiamo esattamente per "lingue volgari"?

a)

lingue parlate, usate prevalentemente in contesti informali ma approdate alla scrittura e all'uso letterario già a partire dall'VIII sec.

b)

lingue parlate, usate prevalentemente in contesti informali ma approdate alla scrittura e all'uso letterario intorno all'XI secolo.

c)

lingue parlate, usate prevalentemente dalle popolazioni germaniche in contesti formali e approdate alla scrittura e all'uso letterario a partire più o meno dal VI sec.

d)

lingue parlate, usate prevalentemente in contesti informali ma approdate alla scrittura e all'uso letterario molto tardi.

19.

I due generi più importanti della letteratura delle origini sono

a)

la novella e la poesia religiosa che si sviluppano nell'area tosco-umbra;

b)

la poesia religiosa e la lirica d'amore che si sviluppano rispettivamente nell'area umbra e in Sicilia;

c)

la novella e la lirica d'amore che si sviluppano rispettivamente nell'area umbra e in Sicilia;

d)

la lirica d'amore e la poesia religiosa che si sviluppano nell'area umbra e tosco-emiliana.

20.

Con il termine letteratura delle origini intendiamo

a)

le prime testimonianze letterarie in volgare che precedono il Dolce Stilnovo, e che si collocano più o meno intorno al XIII secolo, nel basso Medioevo.

b)

le prime testimonianze in volgare che precedono il Dolce Stilnovo, e che si collocano più o meno intorno al XIII secolo, nell'alto Medioevo

c)

le prime testimonianze scritte del volgare che precedono Dante e che si collocano più o meno intorno al XII secolo nel basso Medioevo

d)

le prime testimonianze scritte del volgare che precedono Dante e che si collocano più o meno agli inizi dell'XI secolo nel basso Medioevo

21.

chi è San Francesco?

a)

il figlio di un nobile di Assisi

b)

il figlio di un ricco mercante di Assisi

c)

il figlio di un ricco tintore di stoffe di Assisi

d)

il figlio di un bravo artigiano di Assisi

22.

Tra le lingue che vengono dal latino ci sono....

a)

italiano, francese, portoguese, rumeno, spagnolo

b)

italiano, francese, portoguese, albanese, greco

c)

italiano, spagnolo, inglese, francese, greco

d)

italiano, inglese, francese, spagnolo, tedesco

23.

Il placito capuano è ... (PIÙ DI UNA RISPOSTA CORRETTA)

a)

La prima opera letteraria italiana

b)

Un atto giudiziario

c)

Una testimonianza di volgare italiano

d)

Una trattato linguistico

24.

Il latino che si modificò a contatto con le lingue locali fu quello

a)

scritto

b)

parlato

c)

non ci furono modifiche

25.

le lingue neolatine furono dette anche

a)

volgari

b)

dialetti

c)

romanze

26.

inizialmente le lingue volgari furono

a)

sia parlate che scritte

b)

solo scritte

c)

solo parlate

27.

il primo documento in volgare fu

a)

la divina commedia

b)

indovinello veronese

c)

il cantico delle creature

28.

la carta di Capua fu presentata al giudice da parte

a)

monaci di Perugia

b)

monaci di Castellarano

c)

monaci di Montecassino

29.
Cosa compone Francesco nel 1224, quasi cieco e molto provato dalla malattia?
a)
"pace e bene": la benedizione usata, tutt'oggi nel mondo, dai fracescani 
b)
Francesco non compone nulla perché è molto malato
c)
il Cantico delle creature
d)
le risposte non sono corrette
30.

La letteratura italiana nasce

a)

In epoca romana

b)

Nel medioevo

c)

Nel Rinascimento

d)

In epoca moderna

31.
IL TEMA DELLE POESIE DELLA SCUOLA SICILIANA
a)
LA GUERRA
b)
LA BELLEZZA
c)
LA CACCIA
d)
L'AMORE
32.
I PRINCIPALI POETI DELLA SCUOLA SICILIANA
a)
DANTE E GUIDO CAVALCANTI
b)
LEOPARDI E PASCOLI
c)
PIER DELLA VIGNA, GUIDO DELLE COLONNE, RINALDO D'AQUINO
d)
SAN FRANCESCO D'ASSISI E JACOPONE DA TODI
33.
L'AUTORE PIÙ IMPORTANTE DELLA SCUOLA SICILIANA
a)
JACOPO DA LENTINI
b)
PIER DELLA VIGNA
c)
RINALDO D'AQUINO
d)
GUIDO DELLE COLONNE
34.
L'INVENZIONE DI JACOPO DA LENTINI 
a)
CANZONE
b)
MADRIGALE
c)
SONETTO
d)
TERZINA
35.

Il sonetto è un componimento poetico

a)

di versi endecasillabi, formato da due quartine e due terzine

b)

di versi settenari, formato da due quartine e tre terzine

c)

di versi dodecasillabi, formato da due quartine e due terzine

d)

di versi settenari, formato da una quartina e tre terzine

36.
I MAGGIORI RAPPRESENTANTI DEL DOLCE STIL NOVO
a)
JACOPO DA LENTINI E GUIDO CAVALCANTI
b)
JACOPO DA LENTINI E DANTE ALIGHIERI
c)
DANTE ALIGHIERI E GUIDO CAVALCANTI
d)
LEONARDO DA VINCI E CRISTOFORO COLOMBO
37.

Com'è considerata la donna nel Dolce Stil Novo?

a)

come una creatura angelicata.

b)

come una creatura terrena

c)

come una creatura ultraterrena

d)

come una creatura volgare

38.

Che cos'è il Cantico delle Creature?

a)

Una lode al Signore.

b)

una lode ai poveri

c)

una lode alle creature terrene

d)

una lode ai suoi genitori

39.

Il sonetto è composto da:

a)

due quartine e una terzina

b)

due quartine e due terzine.

c)

quattro strofe di diversa lunghezza

d)

da due terzine dantesche

40.

Chi erano i poeti che facevano parte del DOLCE STIL NOVO

a)

DANTE ALIGHIERI, FRANCESCO D ASSISI

b)

Cecco Angiolieri, Guido Cavalcanti

c)

Dante Alighieri, Guido Cavalcanti, Guido Guinizzelli.

d)

Iacopo da Lentini e la Scuola Siciliana

41.

Qual è stato il primo documento in cui è chiara la separazione tra il latino e il volgare?

a)

placito di Capua.

b)

Cantico delle Creature

c)

Indovinello veronese

d)

Divina Commedia

42.

"Amor è un desio che ven da core" fu scritto da:

a)

San Francesco D'Assisi

b)

La corte di intellettuali di Federico II

c)

Jacopo Da Lentini.

d)

Dante Alighieri

43.

Dante in che lingua scrive la Divina Commedia?

a)

in italiano

b)

latino

c)

Volgare

d)

greco

44.

All' inizio Dante come chiamò la sua opera più grande?

a)

La Divina

b)

Commedia.

c)

Divina Commedia

45.

Dove nasce Dante ?

a)

Roma

b)

Firenze.

c)

Genova

d)

Ravenna

46.

Chi diede vita alla corrente letteraria del Dolce Stil Novo?

a)

Federico II di Svevia

b)

Guido Guinizzelli.

c)

Guido Cavalcanti

d)

Dante Alighieri

47.

Tanto Gentile e Tanto Onesta Pare è una poesia scritta da:

a)

Dante AlIghieri

b)

Cecco Angiolieri

c)

Marco Polo

d)

Giovanni Boccaccio

48.

Il latino parlato era uguale al latino scritto.

a)

vero

b)

falso

49.

Lo sviluppo della lingua italiana è stato un processo rapido

a)

vero

b)

falso

50.

Il primo documento in volgare è una poesia.

a)

vero

b)

falso

51.

Perché si abbandona il latino e si comincia ad utilizzare il volgare?

a)

perché piaceva di più

b)

per fini pratici permetteva a persone di diverse classi sociali di capirsi meglio

c)

perché agli studiosi piaceva di più

52.

Chi ha scritto la prima poesia in volgare e qual era il nome dell’opera?

a)

San Francesco d'Assisi con il Cantico dei Cantici (o Cantico di Frate Sole) di

b)

Giacomo Leopardi con A Silvia

c)

San Paolo di Tarso con l'Inno alla carità

d)

F

53.

La poesia d’amore in italiano si ispira:

a)

Al modello della poesia provenzale

b)

Al modello della poesia tedesca

c)

Al modello della poesia latina

54.

Lo schema della poesia d’amore vede

a)

La donna che soffre per l’uomo

b)

L’uomo che soffre per la donna

c)

È possibile trovare entrambi i casi

55.

Stabilisci la corretta sequenza secondo cui si sviluppa la poesia d’amore in volgare italiano:

a)

Poesia provenzale, Scuola Siciliana, Scuola toscana (o siculo – toscana), Dolce Stil Novo

b)

Scuola toscana (o siculo – toscana), Poesia provenzale, Dolce Stil Novo, Scuola Siciliana.

56.

Spiega il nome DOLCE STIL NOVO

a)

DOLCE -> tema di pastecceria

STIL-> è in grassetto

NOVO-> parla del cioccolato

b)

DOLCE -> tema amoroso

STIL-> è in poesia

NOVO-> corrente letteraria nuova, più musicale e armoniosa

57.

Sono due poeti stilnovisti:

a)

Francesco Petrarca e Giovanni Boccaccio

b)

Guido Guinizzelli e Guido Cavalcanti

58.

Quali sono le parole che puoi collegare alle caratteristiche del Dolce Stil Novo:

a)

Amore- Dante-Gentile- Armonioso- sonetto- Guido- Purgatorio-Angelo

b)

Paura- tragedia- Germania- Aspro- complicato- vendetta-tradimento

59.

Quando appare il termine "Dolce stil novo" e ad opera di chi?

a)

Compare nella DIVINA COMMEDIA, di Dante.

Purgatorio, Canto XXIV

Dante incontra Bonagiunta Orbicciani e i golosi e lì parla della superiorità del Dolce Stil Novo rispetto alle altre forme di poesia.

b)

Compare nella Raccolta poetica Ossi di Seppia di Eugenio Montale

60.

Quali di questi poeti possono essere considerati stilnovisti?

a)

Francesco d'Assisi

b)

Guido Guinizzelli

c)

Iacopo da Lentini

d)

Guido Cavalcanti

e)

Guittone d'Arezzo

61.

Lo stil novo è definito da Dante "dolce" perché è uno stile limpido e piano: in tal senso molto diverso dal "trobar clus", cioè aspro e oscuro, di Guittone d'Arezzo.

a)

Vero

b)

Falso

c)

Non lo sappiamo

62.

Molti dei poeti stilnovisti cercano di ottenere un titolo nobiliare perché è il solo che possa garantire la nobiltà anche dell'animo

a)

Vero

b)

Falso

c)

Non lo sappiamo

63.

In quale città ha vissuto Guido Guinizzelli?

a)

Firenze

b)

Roma

c)

Napoli

d)

Bologna

e)

Milano

64.

Gli stilnovisti considerano la donna come un'essenza angelica, quindi superiore non solo sul piano morale, ma financo fisico.

a)

Vero

b)

Falso

c)

Non lo sappiamo

65.

Quali dei seguenti aspetti caratterizzano la poesia stilnovistica?

a)

L'attenzione esclusiva all'interiorità dell'amante

b)

Il contesto e l'ambiente in cui vive l'amante, come ad esempio la corte

c)

Il carattere filosofico, poiché molti stilnovisti hanno fatto studi universitari

d)

Una lingua aspra e immagini oscure, tratti tipici del "trobar clus"

e)

La volontà di esprimere un'idea di nobiltà che risiede nell'animo, e non nel titolo nobiliare

66.

Gli stilnovisti, espressione dei ceti culturali delle città del centro-nord, rivendicano il titolo di nobiltà e la distinzione dal volgo sulla base del proprio ingegno, delle proprie conoscenze e degli studi.

a)

Vero

b)

Falso

c)

Non lo sappiamo

67.

Il saper amare "finamente", cioè secondo le regole dell'amore cortese, è il vero indizio di una superiore nobiltà d'animo, a prescindere dal titolo nobiliare.

a)

Vero

b)

Falso

c)

Non lo sappiamo

68.

Guinizzelli esprime poeticamente la sua erudizione paragonando la donna a...

a)

La paragona agli animali, come i conigli e le capre

b)

La paragona alle bellezze naturali, nel tentativo di fondare scientificamente le sue idee

c)

La paragona ad altre donne che ha incontrato nella sua vita

d)

La paragona alle divinità antiche, in particolare Atena e Afrodite

69.

Per gli stilnovisti, il saluto della donna è manifestazione della sua umiltà e fonte di salvezza dell'anima

a)

Vero

b)

Falso

c)

Non lo sappiamo

d)

Forse gli stilnovisti bevevano troppo vino...

70.

Nel sonetto "Io voglio del ver la mia donna laudare", Guinizzelli dice della donna che "più che stella diana splende e pare". A cosa si riferisce l'espressione "stella diana"?

a)
A Venere
b)
Al pianeta Venere
71.

Quale tra queste città diventa il cuore pulsante del "dolce stil novo"?

a)

Firenze

b)

Roma

c)

Napoli

d)

Palermo

e)

Bologna

72.

Perché si abbandona il latino e si comincia ad utilizzare il volgare?

a)

perché piaceva di più

b)

per fini pratici permetteva a persone di diverse classi sociali di capirsi meglio

c)

perché agli studiosi piaceva di più