WorksheetsDM 16/2022 +12-05-21 Poli artistici e Piano delle Arti (60/17)
Total questions: 58
Worksheet time: 29mins
Qual è uno dei principi fondamentali del Dlgs 60/2017?
Promozione della scienza
Valorizzazione del patrimonio artistico
Sostegno all'industria automobilistica
Riforma del sistema sanitario
Qual è una delle finalità del Dlgs 60/2017?
Promuovere la conoscenza storico-critica e la pratica delle arti garantendo agli alunni e le alunne lo studio della cultura umanistica e del sapere artistico al fine di riconoscere la centralità dell'uomo affermandone dignità, esigenze, diritti e valori
Sviluppare l'industria Made in Italy attraverso lo studio della cultura umanistica e del sapere artistico al fine di riconoscere la centralità dell'uomo affermandone dignità, esigenze, diritti e valori
Potenziare la conoscenza storico-critica e la pratica delle arti garantendo agli alunni e le alunne lo studio della cultura umanistica e del sapere artistico al fine di riconoscere la centralità dell'uomo affermandone dignità, esigenze, diritti e valori
Sviluppare l'industria artistica e musicale attraverso lo studio trasversale della cultura umanistica e del sapere artistico al fine di riconoscere la centralità dell'uomo affermandone dignità, esigenze, diritti e valori
Quali sono le aree riguardate dai 'temi della creatività'?
Matematica e scienze
Storia e geografia
Musica e danza
Economia e finanza
Chi concorre a realizzare un sistema coordinato per la promozione della cultura umanistica e della creatività?
Diversi soggetti pubblici e privati
Solo le istituzioni scolastiche
Solo il Ministero dell'Istruzione
Solo il Ministero dei Beni Culturali
Chi adotta il 'Piano delle arti'?
Il Sindaco della città
Il Ministro dell'Istruzione
Il Ministro della Salute
Il Presidente della Repubblica
Qual è uno dei compiti del sistema nazionale d'istruzione e formazione?
Potenziare la filiera occupazionale del turismo
Valorizzare il patrimonio artistico
Promuovere l'agricoltura biologica
Sostenere l'industria turistica
Cosa prevede il Piano triennale dell'offerta formativa?
Attività teoriche e pratiche solo in ambito linguistico
Attività teoriche e pratiche solo in ambito scientifico
Attività teoriche e pratiche in ambito artistico, musicale, teatrale, cinematografico, ecc.
Attività teoriche e pratiche solo in ambito sportivo
Chi adotta il 'Regolamento recante norme per il riordino degli istituti tecnici'?
Il Presidente della Repubblica
Il Ministro dell'Istruzione
Il Sindaco della città
Il Ministro della Difesa
Qual è uno degli obiettivi del modello organizzativo flessibile e innovativo nelle scuole?
Potenziare le conoscenze storiche solo relative alle civiltà e culture dell'antichità
Promuovere la pratica artistica e musicale solo nella scuola dell'infanzia
Sviluppare le competenze pratiche e storico-critiche solo relative alla musica
Supportare la diffusione dei poli a orientamento artistico e performativo
Cosa fa l'INDIRE riguardo ai temi della creatività?
Promuove la pratica artistica e musicale solo nella scuola secondaria di primo grado
Stipula accordi con gli enti locali per valorizzare le radici culturali del territorio
Svolge attività di formazione, consulenza e supporto ai docenti
Organizza mostre ed esposizioni per far conoscere le opere degli studenti
Quali attività possono svolgere le reti di scuole?
Promuovere la partecipazione degli studenti a percorsi di conoscenza del patrimonio culturale solo all'estero
Organizzare eventi e spazi creativi solo per far conoscere le opere degli studenti
Stipulare accordi con i soggetti indicati all'articolo 4 solo per lo svolgimento dei temi della creatività
Coordinare le progettualità relative alla realizzazione dei temi della creatività
Cosa costituisce una delle priorità strategiche del Piano nazionale di formazione?
La promozione della pratica artistica e musicale solo nella scuola secondaria di secondo grado
La formazione dei docenti impegnati nei temi della creatività
La raccolta delle buone prassi delle istituzioni scolastiche
La valorizzazione delle professionalità del personale docente
Cosa è promosso nella scuola dell'infanzia e nella scuola primaria?
La pratica artistica e musicale solo per favorire le potenzialità espressive delle bambine e dei bambini
La valorizzazione delle radici culturali del territorio solo attraverso iniziative mirate
La conoscenza e la fruizione del patrimonio culturale solo in collaborazione con i soggetti indicati all'articolo 4
La promozione delle pratiche artistiche e musicali solo in collaborazione con l'INDIRE
Cosa possono fare le istituzioni scolastiche del primo ciclo di istruzione nell'ambito del Piano triennale delle Arti?
Costituire reti di scuole solo per coordinare le progettualità relative alla realizzazione dei temi della creatività
Organizzare eventi e spazi creativi solo per far conoscere le opere degli studenti
Attivare percorsi a indirizzo musicale solo in collaborazione con gli enti locali
Stipulare accordi con i soggetti indicati all'articolo 4 solo per lo svolgimento dei temi della creatività
Cosa possono fare le scuole secondarie di secondo grado in collaborazione con le reti secondo l'art 13 del Dlgs 60/2017?
Individuare appositi spazi destinati alle studentesse e agli studenti per esporre opere e realizzare spettacoli e favorire la libera espressione creativa
Stipulare accordi con gli enti locali e sociali per valorizzare le radici culturali del territorio
Organizzare attività comprendenti la conoscenza della storia delle arti in collaborazione con l'INDIRE
Svolgere attività di formazione, consulenza e supporto ai docenti in collaborazione con l'INDIRE
Uno degli obiettivi del Piano nazionale di formazione di cui all'art 1 c.124 della L 10772015 è?
La promozione della pratica artistica e musicale solo nella scuola dell'infanzia
La formazione dei docenti impegnati nei temi della creatività
La valorizzazione delle professionalità del personale docente
La raccolta delle buone prassi delle istituzioni scolastiche
Che cosa promuove il polo ad orientamento artistico e performativo di cui al Dlgs 60/2017 art 11?
promuove lo sviluppo dei percorsi artistici nelle scuole di primo ciclo per l'acquisizione delle competenze pratiche, teorico-analitiche e storico- culturali integrando la formazione artistica degli allievi in coerenza con le indicazioni nazionali 2012
l'acquisizione delle competenze pratiche, teorico-analitiche e storico- culturali integrando la formazione artistica degli allievi in coerenza con le indicazioni nazionali e nuovi scenari 2018
l'acquisizione delle competenze laboratoriali, teorico-analitiche e storico-sociali e culturali integrando la formazione artistica degli allievi in coerenza con le indicazioni nazionali e nuovi scenari 2018
promuove lo sviluppo dei percorsi artistici nelle scuole di primo ciclo per l'acquisizione delle competenze laboratoriali, teorico-analitiche e storico-sociali e culturali integrando la formazione artistica degli allievi in coerenza con le indicazioni nazionali 2012
Che cosa enuncia il DM 16/ 2022?
La costituzione di poli nelle istituzioni scolastiche del I ciclo statali o paritarie appartenenti allo stesso territorio che hanno adottato in una o più sezioni curricoli verticali in almeno tre temi della creatività
La costituzione di poli nelle istituzioni scolastiche del I e II ciclo statali o paritarie appartenenti allo stesso territorio che hanno adottato in una o più sezioni curricoli verticali in almeno tre temi della creatività
La costituzione di poli nelle istituzioni scolastiche del I ciclo statali o paritarie appartenenti allo stesso territorio che hanno adottato in una o più sezioni curricoli verticali nei quattro temi della creatività
La costituzione di poli nelle istituzioni scolastiche del I ciclo statali appartenenti allo stesso territorio che hanno adottato in una o più sezioni curricoli verticali in almeno tre temi della creatività
Di quali risorse professionali si avvale il polo?
In via prioritaria delle professionalità dell'organico dell'autonomia appartenente alle classi di concorso indicate nell'all. ministeriale , ma può anche avvalersi dei docenti di scuola secondaria di II grado con le quali il polo ha stipulato accordi ovvero con le professionalità di cui all'art 4 del Dlgs 60/2017
In via prioritaria delle professionalità dell'organico dell'autonomia appartenente alle classi di concorso indicate nell'all. ministeriale , ma può anche avvalersi dei docenti di scuola secondaria di II grado con le quali il polo ha stipulato accordi ovvero con le professionalità appartenenti all'ambito territoriale
esclusivamente delle professionalità dell'organico dell'autonomia appartenente alle classi di concorso indicate nell'all. ministeriale ,
In via prioritaria delle professionalità dell'organico dell'autonomia e del potenziato appartenente alle classi di concorso indicate nell'all. ministeriale ovvero con le professionalità di cui all'art 4 del Dlgs 60/2017
Le istituzioni scolastiche aderiscono al polo mediante rete di
scopo
ambito
territoriale
accordi
Le competenze acquisite riportate nella certificazione delle competenze di cui al decreto ministeriale 742/2017
Per gli alunni delle classi quinte di scuola primaria e delle classi terze di scuola secondaria di primo grado
per tutti gli alunni delle classi della scuola primaria
Per gli alunni delle classi prime di scuola primaria e delle classi terze di scuola secondaria di primo grado
Per tutti gli alunni delle classi quinte della scuola primaria e delle classi prime della scuola secondaria di primo grado
Il portale delle Arti è curato da
Indire
Invalsi
Ciascun Ufficio scolastico regionale d'intesa con Indire
MIUR
Il Ministero della cultura
favorisce e promuove progettualità condivise, promuove e organizza, in accordo con la Direzione generale per il Personale Scolastico del Ministero, corsi di formazione per docenti e operatori della scuola sul tema della creatività e dell’educazione alla conoscenza del patrimonio culturale, valorizzando, altresì le attività di spettacolo dal vivo indirizzate alle istituzioni scolastiche.
favorisce e promuove progettualità condivise, promuove e organizza, in accordo con la Direzione generale per il Personale Scolastico del Ministero, corsi di formazione per docenti e operatori della scuola sul tema della creatività e dell’educazione alla conoscenza del patrimonio culturale.
favorisce e promuove progettualità condivise in accordo con la Direzione generale per il Personale Scolastico del Ministero, corsi di formazione per docenti e operatori della scuola sul tema della creatività e dell’educazione alla conoscenza del patrimonio culturale, valorizzando, altresì le attività di spettacolo dal vivo indirizzate alle istituzioni scolastiche.
diffonde le buone pratiche e progettualità condivise, coordinandole in accordo con la Direzione generale del Ministero del Lavoro, corsi di formazione per docenti e operatori della scuola sul tema della creatività e dell’educazione alla conoscenza del patrimonio culturale, valorizzando, altresì le attività di spettacolo dal vivo indirizzate alle istituzioni scolastiche.
Quali modalità vengono predisposte dall'Indire per i percorsi formativi dei docenti?
e- learning
MOOC
blended
laboratori orientativi
Quale compito svolge l'USR per il monitoraggio e la valutazione della costituzione e attuazione dei poli?
Predispone una relazione triennale in merito alle esperienze realizzate tenendo a riferimento in particolare : temi della creatività, numero di ore ad essi assegnati, qualità dei processi organizzativi, professionalità coinvolte, innovazione metodologico- didattica e gli accordi con i soggetti accreditati
Predispone una relazione annuale in merito alle esperienze realizzate tenendo a riferimento in particolare : temi della creatività, numero di ore ad essi assegnati, qualità dei processi organizzativi, professionalità coinvolte, innovazione metodologico- didattica e gli accordi con i soggetti accreditati
Predispone una relazione triennale in merito ai temi della creatività, numero di ore ad essi assegnati, qualità dei processi organizzativi, professionalità coinvolte, innovazione metodologico- didattica e gli accordi con i soggetti accreditati
Verifica l'attuazione dei poli e delle professionalità coinvolte inviando ache specifiche forme di finanziamento previste dal Piano delle Arti , incrementando il fondo delle Istituzioni scolastiche per la promozione della cultura umanistica, del patrimonio artistico, della pratica artistica e musicale e della creatività
Quale norma ha istituito i poli ad orientamento artistico- performativo?
DM 16/2022
DPCM 12-05-21
Dlgs 16/2022
DM 16/2021
Lo strumento di attuazione della promozione della cultura umanistica è rappresentato dal
Piano triennale delle Arti DPCM 12-05-22
Piano annuale delle Arti DPCM 12-05-21
Percorsi ad indirizzo artistico musicale performativo DM 176/2022
Dlgs 60/2017
Le istituzioni scolastiche del primo ciclo, NON aderenti al Polo, le istituzioni scolastiche del II ciclo di istruzione e i Centri provinciali per l’istruzione degli adulti che abbiano particolare interesse ed esperienza sui temi della creatività, possono stipulare accordi con i Poli dell’ambito territoriale di riferimento per realizzare progettualità comuni anche al fine di ottimizzare risorse professionali e strumentali?
Si
No
Si, ad eccezione dei CPIA
No, possono farlo soltanto le istituzioni scolastiche del II ciclo
Nella Nota 12503 del 16-05-22 viene specificato che:
I modelli organizzativi funzionali alla realizzazione delle attività connesse al potenziamento dei temi della creatività sono sviluppati da ciascuna istituzione scolastica afferente al Polo tenendo conto dell’organico dell’autonomia, del Piano triennale dell’offerta formativa e del curricolo verticale, avvalendosi di tutte le forme di flessibilità, previste dall’autonomia organizzativa e didattica, come deliberato dagli organi collegiali.
Le attività connesse al potenziamento dei temi della creatività sono sviluppate da ciascuna istituzione scolastica afferente al Polo tenendo conto dell'organico potenziato, del Piano triennale dell’offerta formativa e del curricolo orizzontale, avvalendosi di tutte le forme di flessibilità, previste dall’autonomia organizzativa e didattica, come deliberato dagli organi collegiali.
I modelli organizzativi funzionali alla realizzazione delle attività connesse al potenziamento dei temi della creatività sono sviluppati da ciascuna istituzione scolastica afferente al Polo tenendo conto dell’organico dell’autonomia, del curricolo verticale, avvalendosi di tutte le forme di modularità, previste dall’autonomia organizzativa e didattica, come deliberato dal CDI.
I modelli organizzativi funzionali alla realizzazione delle attività connesse al potenziamento dei temi della creatività sono sviluppati da ciascuna istituzione scolastica afferente al Polo tenendo conto dell’organico dell’autonomia, del Piano triennale dell’offerta formativa e del curricolo verticale, avvalendosi di tutte le forme di flessibilità, previste dall’autonomia organizzativa e didattica, come deliberato dai CdC
Quali sono le finalità formative riportate all'art 3 del DM 16/2022?
Acquisizione integrata di competenze pratiche, teorico-analitiche e storico–culturali nei temi della creatività; implementa la formazione artistica delle alunne e degli alunni, in coerenza con le Indicazioni nazionali per il curricolo della scuola dell’infanzia e del primo ciclo di istruzione; consente l’integrazione tra diverse modalità di espressione artistica nelle seguenti aree: musicale coreutica, teatrale-performativa, artistico-visiva, linguistico-creativa.
Acquisizione integrata di competenze pratiche, teorico-analitiche e storico–culturali nei temi della creatività; implementa la formazione artistica delle alunne e degli alunni, in coerenza con le Linee guida per lo sviluppo dell'orientamento alla cultura umanistica ; consente l’integrazione tra diverse modalità di espressione artistica nelle seguenti aree: musicale coreutica, teatrale-performativa, artistico-visiva, linguistico-creativa.
Acquisizione integrata di competenze pratiche, teorico-analitiche e storico–culturali nei temi della creatività; implementa la formazione artistica delle alunne e degli alunni, in coerenza con le Linee guida per lo sviluppo dell'orientamento alla cultura umanistica ; consente l’integrazione tra diverse modalità di espressione artistica nelle seguenti aree: musicale coreutica, teatrale-performativa, artistico-visiva.
Acquisizione integrata di competenze pratiche, teorico-analitiche e storico–culturali nei temi della creatività; implementa la formazione artistica delle alunne e degli alunni, in coerenza con le Indicazioni nazionali per il curricolo della scuola dell’infanzia e del primo ciclo di istruzione; consente l’integrazione tra diverse modalità di espressione artistica nelle seguenti aree: musicale coreutica, teatrale-performativa, artistico-visiva, linguistico-creativa anche nell'ottica della trasversalità
Come si configura il Polo ai sensi dell'art 3 del DM 16/2022?
centro di ricerca-azione per lo sviluppo di percorsi artistici che pongono in sinergia i diversi linguaggi raccordandoli con l’innovazione metodologica e le nuove tecnologie.
centro di ricerca per lo sviluppo di percorsi artistici che pongono in sinergia i diversi linguaggi raccordandoli con l’innovazione metodologica e le nuove tecnologie.
centro di ricerca-azione per lo sviluppo di progetti artistici che pongono in sinergia i diversi linguaggi raccordandoli con l’innovazione metodologica e le nuove tecnologie.
centro di ricerca-azione per lo sviluppo di progetti artistici che pone i nuovi linguaggi raccordandoli con l’innovazione culturale e le nuove tecnologie didattiche.
Quali sono i requisiti per la costituzione dei Poli?
Costituire una rete di scopo ed individuare una scuola statale capofila: adottare un curricolo verticale in almeno 3 temi della creatività in una o più sezioni della scuola dell'infanzia, primaria e secondaria di I grado; prevedere attività di progettazione interartistica e interdisciplinare inserite nel PTOF; disporre di locali e attrezzatura idonee e spazi per le manifestazioni artistiche pubbliche, definire il piano della formazione dei docenti sui temi della creatività e disporre di almeno tre docenti in possesso di adeguati titoli ed esperienza sui temi della creatività; stipulare accordi con i soggetti accreditati, proporre attività di sviluppo di metodologie innovative
Costituire una rete di scopo ed individuare una scuola statale capofila: adottare un curricolo verticale in almeno tre temi della creatività in una o più sezioni della scuola dell'infanzia, primaria e secondaria di I grado; prevedere attività di progettazione interartistica e interdisciplinare inserite nel PTOF; disporre di locali e attrezzatura idonee e spazi per le manifestazioni artistiche pubbliche, definire il piano della formazione dei docenti sui temi della creatività e disporre di almeno 4 docenti in possesso di adeguati titoli ed esperienza sui rispettivi 4 temi della creatività; stipulare accordi con i soggetti accreditati, proporre attività di sviluppo di metodologie innovative
Costituire una rete di scopo ed individuare una scuola statale capofila: adottare un curricolo verticale in almeno 3 temi della creatività in una o più sezioni della scuola dell'infanzia, primaria e secondaria di I grado; prevedere attività di progettazione iartistica e interdisciplinare inserite nel PTOF; disporre di locali e attrezzatura idonee e spazi per le manifestazioni artistiche pubbliche, definire il piano della formazione dei docenti sui temi della creatività e disporre di almeno tre docenti in possesso di adeguati titoli ed esperienza sui temi della creatività; stipulare accordi con i soggetti accreditati, proporre attività di sviluppo di metodologie innovative
Costituire una rete di scopo ed individuare una scuola statale capofila: adottare un curricolo verticale in almeno tre temi della creatività in una o più sezioni della scuola dell'infanzia, primaria e secondaria di I grado; prevedere attività di progettazione artistica e interdisciplinare inserite nel PTOF; disporre di locali e attrezzatura idonee e spazi per le manifestazioni artistiche pubbliche e private, definire il piano della formazione dei docenti sui temi della creatività e disporre di almeno un docente per sezione o classe in possesso di adeguati titoli ed esperienza sui temi della creatività; stipulare accordi con i soggetti accreditati, proporre attività di sviluppo di metodologie innovative
L'Ufficio scolastico regionale , secondo quanto riportato nel DM 16/2022 ha il compito di:
verificare periodicamente l'effettività operativa del Polo e il mantenimento dei requisiti ai fini della sua permanenza nell'elenco
verificare periodicamente la valenza formativa e operativa del Polo e il mantenimento dei requisiti ai fini della sua permanenza nell'elenco
ha il solo compito di acquisire nei rispetto del principio della trasparenza , le richieste delle reti di scuole che intendono costituirsi in Poli; è compito dell'Invalsi verificare i requisiti di effettività formativa dei percors
Nessuna delle precedenti è corretta
Nell'All 1 al DM 16/2022 è riportato:
L'elenco delle classi di concorso dei docenti impegnati nelle attività afferenti ai temi della creatività
L'elenco dei docenti impegnati nelle attività afferenti ai temi della creatività
L'elenco delle risorse finanziabili per le attività afferenti ai temi della creatività
L'elenco dei Poli e delle risorse finanziabili per le attività afferenti ai temi della creatività
Per le risorse professionali ai fini della promozione dei temi della creatività:
I dirigenti scolastici delle istituzioni aderenti al Polo possono utilizzare, nell’ambito dell’organico dell’autonomia, per le attività afferenti ai temi delle creatività anche docenti non abilitati nelle classi di concorso di cui all’allegato 1, purché posseggano titoli di studio validi per l’insegnamento delle discipline riportate nell’allegato 1 e percorsi formativi e competenze professionali nell’ambito dei temi della creatività.
I dirigenti scolastici delle istituzioni aderenti al Polo possono utilizzare, nell’ambito dell’organico dell’autonomia, per le attività afferenti ai temi delle creatività anche docenti non abilitati nelle classi di concorso di cui all’allegato 1, purché posseggano titoli di studio validi per l’insegnamento delle discipline riportate nell’allegato 2 e percorsi formativi e competenze professionali nell’ambito dei temi della creatività.
I dirigenti scolastici delle istituzioni aderenti al Polo non possono utilizzare, nell’ambito dell’organico dell’autonomia, per le attività afferenti ai temi delle creatività i docenti non abilitati nelle classi di concorso di cui all’allegato 1, anche se in possesso dei titoli di studio validi per l’insegnamento delle discipline riportate nell’allegato 1 e percorsi formativi e competenze professionali nell’ambito dei temi della creatività.
Il dirigente della scuola capofila del Polo può utilizzare, nell’ambito dell’organico dell’autonomia, per le attività afferenti ai temi delle creatività anche docenti non abilitati nelle classi di concorso di cui all’allegato 1, purché posseggano titoli di studio validi per l’insegnamento delle discipline riportate nell’allegato 1 e percorsi formativi e competenze professionali nell’ambito dei temi della creatività.
E' consentito lo scambio temporaneo di docenti secondo le modalità di cui all’articolo 7, comma 3, del decreto del Presidente della Repubblica 8 marzo 1999, n. 275 e per quanto attiene alla promozione dei temi della creatività, nei limiti di cui all’articolo 17, comma 3, del Dlsg 60/2017?
Per l’organizzazione delle attività afferenti ai temi della creatività le istituzioni del Polo possono prevedere forme di collaborazione
Per l’organizzazione delle attività afferenti ai temi della creatività le istituzioni del Polo non possono prevedere forme di collaborazione
Per l’organizzazione delle attività afferenti ai temi della creatività le istituzioni del Polo possono prevedere forme di partecipazione
Per l’organizzazione delle attività afferenti ai temi della creatività le istituzioni del Polo possono prevedere soltanto l’utilizzo comune di laboratori, locali, attrezzature e spazi atti ad ospitare performance pubbliche, la costituzione di organismi di coordinamento appositamente individuati e la definizione di accordi con i soggetti accreditati
In base all'art 8 del DM 16/2022 nella certificazione delle competenze sono riportate:
Le competenze acquisite dalle alunne e dagli alunni delle classi quinte di scuola primaria e delle classi terze di scuola secondaria di primo grado, che si sono avvalsi degli insegnamenti afferenti ai temi della creatività, possono essere riportate nella certificazione delle competenze di cui al decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 62.
Le competenze acquisite dalle alunne e dagli alunni delle classi quinte di scuola primaria e delle classi terze di scuola secondaria di primo grado, possono essere riportate nella certificazione delle competenze di cui al decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 62.
Le abilità acquisite dalle alunne e dagli alunni delle classi quinte di scuola primaria e delle classi terze di scuola secondaria di primo grado, che si sono avvalsi degli insegnamenti afferenti ai temi della creatività, possono essere riportate nella certificazione delle competenze di cui al decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 62.
Le competenze acquisite dalle alunne e dagli alunni delle classi quinte di scuola primaria e delle classi terze di scuola secondaria di primo grado, che si sono avvalsi degli insegnamenti afferenti ai temi della creatività, possono essere riportate nella certificazione delle competenze di cui al decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 63
Le attività di monitoraggio attuate da ciascun USR nell'ambito delle azioni di accompagnamento e valutazione dei Poli sono svolte anche in collaborazione con:
Indire
Invalsi
Indire attraverso la costituzione del Portale delle Arti
Invalsi Indire e le articolazioni territoriali del MiC
Il MiC
promuove e valorizza le attività di spettacolo dal vivo a carattere professionale indirizzate alle istituzioni scolastiche
promuove e valorizza le attività di spettacolo dal vivo a carattere professionale indirizzate alle istituzioni scolastiche che intendono avvalersi dei canali audiovisivi e multimediali
pianifica e coordina le attività di spettacolo dal vivo a carattere professionale indirizzate alle istituzioni scolastiche
promuove e valorizza le attività di spettacolo dal vivo a carattere professionale indirizzate alle istituzioni scolastiche che intendono avvalersi dei canali audiovisivi in collaborazione con la RAI
Il MiC
promuove e organizza corsi di formazione per docenti e operatori della scuola sul tema della creatività e dell’educazione alla conoscenza del patrimonio culturale
promuove e organizza, in accordo con la Direzione generale per il Personale Scolastico del Ministero, per il tramite della Direzione generale Educazione, ricerca e istituti culturali e della Rete nazionale dei Servizi Educativi, corsi di formazione per docenti e operatori della scuola sul tema della creatività e dell’educazione alla conoscenza del patrimonio culturale
Sviluppa, in accordo con la Direzione generale per il Personale Scolastico del Ministero, per il tramite della Direzione generale Educazione, ricerca e istituti culturali e della Rete nazionale dei Servizi Educativi, corsi di formazione per dirigenti e operatori della scuola sul tema della creatività e dell’educazione alla conoscenza del patrimonio culturale
finanzia, in accordo con la Direzione generale per il Personale Scolastico del Ministero, per il tramite della Direzione generale Educazione, ricerca e istituti culturali e della Rete nazionale dei Servizi Educativi, corsi di formazione per dirigenti e docenti e operatori della scuola sul tema della creatività e dell’educazione alla conoscenza del patrimonio culturale
Le disposizioni del DM 16/2022 entrano in vigore dal:
1 settembre 2022
1 settembre 2023
1 gennaio 2022
1 gennaio 2023
Quali priorità vengono espresse nel Piano delle Arti di cui DPCM 12-05-21?
promuovere l’apprendimento, la pratica, la creazione, la conoscenza storico – critica e la fruizione consapevole dei linguaggi artistici quali requisiti fondamentali del curricolo, anche in riferimento allo sviluppo delle competenze sociali e civiche e di cittadinanza europea, all’inclusività e alla valorizzazione delle differenze individuali, considerando anche l’apporto di approcci formativi “non formali “e “informali”; valorizzare il patrimonio culturale materiale, immateriale, digitale nonché ambientale nelle sue diverse dimensioni, facilitandone la conoscenza, la comprensione e la fruizione da parte di tutti; garantire il pluralismo linguistico e l’attenzione alle minoranze e alle tradizioni popolari locali; sostenere progetti educativi finalizzati a sviluppare e potenziare opportunità di crescita ed apprendimento a partire dalla scuola dell’infanzia; favorire ogni forma di coordinamento tra le istituzioni scolastiche e i soggetti del sistema coordinato per la promozione dei temi della creatività per la realizzazione di iniziative - proposte progettuali
promuovere l’apprendimento, la pratica, la creazione, la conoscenza storico – critica e la fruizione consapevole dei linguaggi artistici quali requisiti fondamentali del curricolo, anche in riferimento allo sviluppo delle competenze sociali e civiche e di cittadinanza europea, all’inclusività e alla valorizzazione delle differenze individuali, considerando anche l’apporto di approcci formativi “non formali “e “informali”; 2) valorizzare il patrimonio culturale materiale, immateriale, digitale nonché ambientale nelle sue diverse dimensioni, facilitandone la conoscenza, la comprensione e la fruizione da parte di tutti; 3) garantire il pluralismo linguistico e l’attenzione alle minoranze e alle tradizioni popolari locali; 4) sostenere progetti educativi finalizzati a sviluppare e potenziare opportunità di crescita ed apprendimento a partire dalla scuola dell’infanzia; sostenere la transizione ambientale con la conservazione del patrimonio storico-artistico e i beni architettonici
promuovere i linguaggi artistici quali requisiti fondamentali del curricolo, anche in riferimento allo sviluppo delle competenze sociali e civiche e di cittadinanza europea, all’inclusività e alla valorizzazione delle differenze individuali, considerando anche l’apporto di approcci formativi “non formali “e “informali”; valorizzare il patrimonio culturale materiale, immateriale, digitale nonché ambientale nelle sue diverse dimensioni, facilitandone la conoscenza, la comprensione e la fruizione da parte di tutti; garantire il pluralismo linguistico e l’attenzione alle minoranze e alle tradizioni popolari locali; sostenere progetti educativi finalizzati a sviluppare e potenziare opportunità di crescita ed apprendimento a partire dalla scuola dell’infanzia; sostenere la transizione ambientale con la conservazione del patrimonio storico-artistico e i beni architettonici
Sostenere la filiera formativa dell'impresa e del Made in Italy e delle opere di ingegno anche con percorsi di PCTO o apprendistato degli alunni e delle alunne iscritti ai percorsi per l'acquisizione del sapere artistico e la pratica delle arti in collaborazione con il Ministero per le politiche sociali e i Dipartimento della funzione pubblica
I progetti relativi alle misure contenute nel Piano delle Arti :
possono essere presentati dalle scuole sia singolarmente o attraverso la costituzione di reti
devono essere presentati dalle scuole sia singolarmente o attraverso la costituzione di reti
possono essere presentati dal dirigente della scuola capofila della rete
devono essere presentati dalle scuole singolarmente
Qual è l'importante caratteristica del Piano delle Arti?
La centralità delle collaborazioni con i soggetti del sistema coordinato per la promozione dei temi della creatività, che sono soggetti collettivi pubblici e privati appartenenti prevalentemente al mondo del terzo settore con esperienza consolidata nella collaborazione con le scuole per la promozione dell’arte e della cultura umanistica.
La centralità delle collaborazioni con gli enti del sistema coordinato per la promozione dei temi della creatività, che sono soggetti collettivi o privati appartenenti prevalentemente al mondo del terzo settore con esperienza consolidata nella collaborazione con le scuole per la promozione dell’arte e della cultura umanistica.
La centralità del Ministero dell'istruzione in collaborazione con il sistema coordinato per la promozione dei temi delle arti e dell'artigianato Made in Italy . I soggetti collettivi pubblici e privati appartenenti prevalentemente al mondo del terzo settore e del volontariato con esperienza consolidata
La centralità delle collaborazioni con gli enti del sistema coordinato per la promozione dei temi della creatività, che sono soggetti collettivi o del volontariato appartenenti prevalentemente al mondo del terzo settore con esperienza consolidata nella collaborazione con le scuole per la promozione dell’arte e della cultura umanistica.
A chi è demandata la governance per la valutazione dei progetti e il supporto alle scuole nell'attuazione generale del provvedimento?
USR
MIUR di concerto con il MEF
MiC di concerto con il MIUR
USR di concerto con il MEF
Tra i principi fondativi espressi nell'All 1 del Piano triennale delle arti si legge:
una nuova concezione della scuola in cui trovano ampio spazio l'apprendimento, la pratica, la creazione, la conoscenza storico-critica e la fruizione consapevole di varie forme di espressione e manifestazione dei diversi linguaggi artistico performativi, che valorizzino la lingua italiana nella sua evoluzione storica ma anche nelle sue identità e particolarità geografiche.
Le pratiche artistiche sono garantite a tutti come forma di cultura universale, accompagnata da un sapere "critico" che ne rafforzi da un lato la valenza estetica, espressiva ed emotiva, dall'altro la connessione con gli altri ambiti della conoscenza, tra i quali le neuroscienze e la neuro-estetica.
Le arti devono essere percepite, vissute e apprese fin dalla scuola dell'infanzia con modalità di apprendimento che considerino lo sviluppo globale della persona, la libera e attiva esplorazione degli scenari e dei contesti espressivi, attraverso approcci di comunicazione umanistico-emotiva, con modalità di pratica laboratoriale, secondo lo spettro delle varie "intelligenze", così come il loro valore si comprende e si arricchisce attraverso l'educazione estetica e storico-culturale.
tute le risposte sono corrette
E' giusta l'affermazione "L'apprendimento, la pratica, la creazione, la conoscenza storico-critica e la fruizione consapevole delle arti guidano gli studenti verso una sempre maggiore capacità di lettura attiva, partecipata e critica del reale, consentendo relazioni cooperative e non competitive" contenuta nell'All A del Piano Triennale delle Arti?
Si, la partecipazione degli studenti consente l'istaurarsi di relazioni cooperative e non competitive
si, la partecipazione degli studenti consente l'istaurarsi di relazioni cooperative ma può anche sviluppare una dimensione di competitività quale fattore di accrescimento della performance del singolo studente
Si, ma tale affermazione non è contenuta tra i principi fondativi alla base del Piano triennale delle Arti
No, perchè il fattore della competitività è intrinseco nei nuovi linguaggi performativi come ad esempio la musica, la danza, il teatro, il cinema.
Ogni scuola dovrebbe contribuire alla promozione culturale , sociale ed ambientale del contesto in cui si colloca favorendo le competenze di cittadinanza:
anche utilizzando il Social Web e le reti dei Social Media, di esperienze di socializzazione e valorizzazione delle attività in modo non occasionale e significativo
anche utilizzando il Social Web e le reti dei Social Media, di esperienze di socializzazione e valorizzazione delle attività significative anche se occasionalmente
anche utilizzando il Social Web , di esperienze di socializzazione e valorizzazione delle attività in modo non occasionale e significativo, ma non può utilizzare le reti dei Social Media
anche utilizzando i canali ministeriali, di esperienze di socializzazione e valorizzazione delle attività in modo non occasionale e significativo
I progetti attivati dalle istituzioni scolastiche devono essere coerenti con il profilo contenutistico del Piano triennali delle Arti e
si svolgono attraverso attività teoriche e pratiche in modo integrato ed organico. E' possibile prevedere modalità laboratoriali in una dimensione aperta, interdisciplinare e transdisciplinare e sono delineate nel PTOF.
si svolgono attraverso attività teoriche tra di loro integrate ed organiche. E' possibile prevedere modalità laboratoriali in una dimensione aperta, interdisciplinare e transdisciplinare e sono delineate nel PTOF.
si svolgono attraverso attività teoriche e pratiche in modo integrato ed organico. E' possibile prevedere modalità laboratoriali in una dimensione aperta, interdisciplinare e multidisciplinare e sono delineate nel PTOF.
si svolgono attraverso attività teoriche e pratiche in modo integrato ed organico. E' possibile prevedere modalità laboratoriali in una dimensione aperta, interdisciplinare e pluridisciplinare e sono delineate nel PTOF.
Nel Piano triennale della Arti particolare attenzione si pone:
all'arte come strumento universale, di inclusione e di valorizzazione delle differenze individuali e dei talenti , di scoperta e di frammenti di esperienza.
alle attività culturali come strumento universale, di inclusione e di valorizzazione delle differenze individuali e dei talenti , di scoperta e di frammenti di esperienza.
all'arte come strumento universale, di inclusione , e di valorizzazione delle differenze individuali e dei talenti , di scoperta e di momenti personali di esperienza.
alle attività culturali e disciplinati come strumenti universali, di inclusione e di valorizzazione delle differenze individuali e dei talenti , di scoperta e di frammenti di esperienza.
Conoscere i linguaggi artistico-performativo anche nella pratica permette agli studenti di:
di elaborare forme personali di rappresentazione della realtà, attivando le proprie facoltà sensoriali e intellettuali,
individuare e rielaborare fatti, opere e scoperte della storia dell'umanità, accedendo ai quadri simbolici e ai relativi sistemi dinamici di significato, maturando capacità di valutazione critico estetica e di pensiero originale
maturare capacità di valutazione critico estetica e di pensiero originale, consolidando la percezione del sé-corpo in relazione all'ambiente, proiettando verso una visione della realtà più ampia e dinamica.
tutte le risposte sono corrette
Per la migliore realizzazione del Piano triennale delle Arti, le istituzioni scolastiche possono avvalersi anche di intellettuali presenti sul territorio?
Si, anche di artisti
No, solo di artisti
no, solo soggetti del sistema coordinato per la promozione dei temi della creatività
No, solo con soggetti collettivi accreditati ai sensi del DI 76472019
Tra le priorità del Piano triennale delle Arti è presente
la diffusione di esperienze volte all'educazione a nuovi linguaggi nella scuola dell'infanzia
la diffusione di esperienze volte all'educazione a nuovi linguaggi nella scuola primaria
la diffusione di esperienze volte all'educazione a nuovi linguaggi nella scuola dell'infanzia e del II ciclo
la diffusione di esperienze volte all'educazione a nuovi linguaggi secondo gli orientamenti LEAD
Tra le azioni specifiche della misura a) curate dal Ministero dell'Istruzione rientra:
individuazione di otto scuole polo a livello nazionale, per il Nord, per il Centro e per il Sud e le Isole, volte a sostenere la diffusione e realizzazione di iniziative per la promozione dei temi della creatività
individuazione di dieci scuole polo a livello nazionale, per il Nord, per il Centro e per il Sud e le Isole, volte a sostenere la diffusione e realizzazione di iniziative per la promozione dei temi della creatività
individuazione di ventotto scuole polo a livello nazionale, per il Nord, per il Centro e per il Sud e le Isole, volte a sostenere la diffusione e realizzazione di iniziative per la promozione dei temi della creatività
individuazione di venti scuole polo a livello nazionale, per il Nord, per il Centro e per il Sud e le Isole, volte a sostenere la diffusione e realizzazione di iniziative per la promozione dei temi della creatività
E' giusto affermare che nel piano triennale delle Arti il MI e il MiC sono promotori delle misure indicate con la lettera a), b),c), d), e), f), g), h), i)?
no, solo le misure a), b), h))
No, sono le misure rimesse alle istituzioni scolastiche
No le misure sono le lettere c), d), e), f), i)
Non esistono misure ma solo azioni specifiche
Nel Piano triennale delle arti con riferimento alle misure a) e b) la Direzione Generale per gli Ordinamenti Scolastici, l'Internazionalizzazione e la Valutazione del Sistema Nazionale di Istruzione provvede a
curare le procedure selettive per l'individuazione delle scuole polo e definire finalità attese, requisiti e specifiche richieste di progetto
nominare una o più commissioni governative per la valutazione delle istituzioni scolastiche idonee, composte da personale in servizio presso l'Invalsi
provvedere a ripartire secondo criteri soggettivi i finanziamenti, indicando le caratteristiche che le proposte progettuali dovranno contenere
curare le procedure selettive per l'individuazione delle singole scuole o delle reti beneficiarie dei finanziamenti nel rispetto del principio di trasparenza e previo avviso pubblico
Nell'All A Piano triennale delle Arti il monitoraggio longitudinale delle attività e dei principali risultati conseguiti sostenuto dall'Indire consente l'attuazione di
un approccio che combini e armonizzi interventi di tipo qualitativo e quantitativo
un approccio che combini e armonizzi interventi di tipo qualitativo
un approccio che combini e armonizzi interventi di tipo quantitativo che integra i dati rilevati con quelli in possesso dell' Indire
un approccio che combini e armonizzi interventi di tipo qualitativo che integra i dati rilevati con il sistema informativo del MI
Progettare interventi di riqualificazione urbana orientata anche a sensibilizzare sul senso di appartenenza ai luoghi e promuovere laboratori intergenerazionali dedicati ai temi della memoria e della lotta a qualsiasi forma di discriminazione è un'azione specifica inserita:
Nel Piano triennale delle Arti
Nel Ptof di ciascuna istituzione scolastica
Nei curricolo di educazione civica
Nelle Raccomandazioni del Consiglio 2018
