wayground logo

Free Printable Worksheets

Font size

S
M
L
XL
Worksheets

DM 16/2022 +12-05-21 Poli artistici e Piano delle Arti (60/17)

Total questions: 58

Worksheet time: 29mins

Name
Class
Date
1.

Qual è uno dei principi fondamentali del Dlgs 60/2017?

a)

Promozione della scienza

b)

Valorizzazione del patrimonio artistico

c)

Sostegno all'industria automobilistica

d)

Riforma del sistema sanitario

2.

Qual è una delle finalità del Dlgs 60/2017?

a)

Promuovere la conoscenza storico-critica e la pratica delle arti garantendo agli alunni e le alunne lo studio della cultura umanistica e del sapere artistico al fine di riconoscere la centralità dell'uomo affermandone dignità, esigenze, diritti e valori

b)

Sviluppare l'industria Made in Italy attraverso lo studio della cultura umanistica e del sapere artistico al fine di riconoscere la centralità dell'uomo affermandone dignità, esigenze, diritti e valori

c)

Potenziare la conoscenza storico-critica e la pratica delle arti garantendo agli alunni e le alunne lo studio della cultura umanistica e del sapere artistico al fine di riconoscere la centralità dell'uomo affermandone dignità, esigenze, diritti e valori

d)

Sviluppare l'industria artistica e musicale attraverso lo studio trasversale della cultura umanistica e del sapere artistico al fine di riconoscere la centralità dell'uomo affermandone dignità, esigenze, diritti e valori

3.

Quali sono le aree riguardate dai 'temi della creatività'?

a)

Matematica e scienze

b)

Storia e geografia

c)

Musica e danza

d)

Economia e finanza

4.

Chi concorre a realizzare un sistema coordinato per la promozione della cultura umanistica e della creatività?

a)

Diversi soggetti pubblici e privati

b)

Solo le istituzioni scolastiche

c)

Solo il Ministero dell'Istruzione

d)

Solo il Ministero dei Beni Culturali

5.

Chi adotta il 'Piano delle arti'?

a)

Il Sindaco della città

b)

Il Ministro dell'Istruzione

c)

Il Ministro della Salute

d)

Il Presidente della Repubblica

6.

Qual è uno dei compiti del sistema nazionale d'istruzione e formazione?

a)

Potenziare la filiera occupazionale del turismo

b)

Valorizzare il patrimonio artistico

c)

Promuovere l'agricoltura biologica

d)

Sostenere l'industria turistica

7.

Cosa prevede il Piano triennale dell'offerta formativa?

a)

Attività teoriche e pratiche solo in ambito linguistico

b)

Attività teoriche e pratiche solo in ambito scientifico

c)

Attività teoriche e pratiche in ambito artistico, musicale, teatrale, cinematografico, ecc.

d)

Attività teoriche e pratiche solo in ambito sportivo

8.

Chi adotta il 'Regolamento recante norme per il riordino degli istituti tecnici'?

a)

Il Presidente della Repubblica

b)

Il Ministro dell'Istruzione

c)

Il Sindaco della città

d)

Il Ministro della Difesa

9.

Qual è uno degli obiettivi del modello organizzativo flessibile e innovativo nelle scuole?

a)

Potenziare le conoscenze storiche solo relative alle civiltà e culture dell'antichità

b)

Promuovere la pratica artistica e musicale solo nella scuola dell'infanzia

c)

Sviluppare le competenze pratiche e storico-critiche solo relative alla musica

d)

Supportare la diffusione dei poli a orientamento artistico e performativo

10.

Cosa fa l'INDIRE riguardo ai temi della creatività?

a)

Promuove la pratica artistica e musicale solo nella scuola secondaria di primo grado

b)

Stipula accordi con gli enti locali per valorizzare le radici culturali del territorio

c)

Svolge attività di formazione, consulenza e supporto ai docenti

d)

Organizza mostre ed esposizioni per far conoscere le opere degli studenti

11.

Quali attività possono svolgere le reti di scuole?

a)

Promuovere la partecipazione degli studenti a percorsi di conoscenza del patrimonio culturale solo all'estero

b)

Organizzare eventi e spazi creativi solo per far conoscere le opere degli studenti

c)

Stipulare accordi con i soggetti indicati all'articolo 4 solo per lo svolgimento dei temi della creatività

d)

Coordinare le progettualità relative alla realizzazione dei temi della creatività

12.

Cosa costituisce una delle priorità strategiche del Piano nazionale di formazione?

a)

La promozione della pratica artistica e musicale solo nella scuola secondaria di secondo grado

b)

La formazione dei docenti impegnati nei temi della creatività

c)

La raccolta delle buone prassi delle istituzioni scolastiche

d)

La valorizzazione delle professionalità del personale docente

13.

Cosa è promosso nella scuola dell'infanzia e nella scuola primaria?

a)

La pratica artistica e musicale solo per favorire le potenzialità espressive delle bambine e dei bambini

b)

La valorizzazione delle radici culturali del territorio solo attraverso iniziative mirate

c)

La conoscenza e la fruizione del patrimonio culturale solo in collaborazione con i soggetti indicati all'articolo 4

d)

La promozione delle pratiche artistiche e musicali solo in collaborazione con l'INDIRE

14.

Cosa possono fare le istituzioni scolastiche del primo ciclo di istruzione nell'ambito del Piano triennale delle Arti?

a)

Costituire reti di scuole solo per coordinare le progettualità relative alla realizzazione dei temi della creatività

b)

Organizzare eventi e spazi creativi solo per far conoscere le opere degli studenti

c)

Attivare percorsi a indirizzo musicale solo in collaborazione con gli enti locali

d)

Stipulare accordi con i soggetti indicati all'articolo 4 solo per lo svolgimento dei temi della creatività

15.

Cosa possono fare le scuole secondarie di secondo grado in collaborazione con le reti secondo l'art 13 del Dlgs 60/2017?

a)

Individuare appositi spazi destinati alle studentesse e agli studenti per esporre opere e realizzare spettacoli e favorire la libera espressione creativa

b)

Stipulare accordi con gli enti locali e sociali per valorizzare le radici culturali del territorio

c)

Organizzare attività comprendenti la conoscenza della storia delle arti in collaborazione con l'INDIRE

d)

Svolgere attività di formazione, consulenza e supporto ai docenti in collaborazione con l'INDIRE

16.

Uno degli obiettivi del Piano nazionale di formazione di cui all'art 1 c.124 della L 10772015 è?

a)

La promozione della pratica artistica e musicale solo nella scuola dell'infanzia

b)

La formazione dei docenti impegnati nei temi della creatività

c)

La valorizzazione delle professionalità del personale docente

d)

La raccolta delle buone prassi delle istituzioni scolastiche

17.

Che cosa promuove il polo ad orientamento artistico e performativo di cui al Dlgs 60/2017 art 11?

a)

promuove lo sviluppo dei percorsi artistici nelle scuole di primo ciclo per l'acquisizione delle competenze pratiche, teorico-analitiche e storico- culturali integrando la formazione artistica degli allievi in coerenza con le indicazioni nazionali 2012

b)

l'acquisizione delle competenze pratiche, teorico-analitiche e storico- culturali integrando la formazione artistica degli allievi in coerenza con le indicazioni nazionali e nuovi scenari 2018

c)

l'acquisizione delle competenze laboratoriali, teorico-analitiche e storico-sociali e culturali integrando la formazione artistica degli allievi in coerenza con le indicazioni nazionali e nuovi scenari 2018

d)

promuove lo sviluppo dei percorsi artistici nelle scuole di primo ciclo per l'acquisizione delle competenze laboratoriali, teorico-analitiche e storico-sociali e culturali integrando la formazione artistica degli allievi in coerenza con le indicazioni nazionali 2012

18.

Che cosa enuncia il DM 16/ 2022?

a)

La costituzione di poli nelle istituzioni scolastiche del I ciclo statali o paritarie appartenenti allo stesso territorio che hanno adottato in una o più sezioni curricoli verticali in almeno tre temi della creatività

b)

La costituzione di poli nelle istituzioni scolastiche del I e II ciclo statali o paritarie appartenenti allo stesso territorio che hanno adottato in una o più sezioni curricoli verticali in almeno tre temi della creatività

c)

La costituzione di poli nelle istituzioni scolastiche del I ciclo statali o paritarie appartenenti allo stesso territorio che hanno adottato in una o più sezioni curricoli verticali nei quattro temi della creatività

d)

La costituzione di poli nelle istituzioni scolastiche del I ciclo statali appartenenti allo stesso territorio che hanno adottato in una o più sezioni curricoli verticali in almeno tre temi della creatività

19.

Di quali risorse professionali si avvale il polo?

a)

In via prioritaria delle professionalità dell'organico dell'autonomia appartenente alle classi di concorso indicate nell'all. ministeriale , ma può anche avvalersi dei docenti di scuola secondaria di II grado con le quali il polo ha stipulato accordi ovvero con le professionalità di cui all'art 4 del Dlgs 60/2017

b)

In via prioritaria delle professionalità dell'organico dell'autonomia appartenente alle classi di concorso indicate nell'all. ministeriale , ma può anche avvalersi dei docenti di scuola secondaria di II grado con le quali il polo ha stipulato accordi ovvero con le professionalità appartenenti all'ambito territoriale

c)

esclusivamente delle professionalità dell'organico dell'autonomia appartenente alle classi di concorso indicate nell'all. ministeriale ,

d)

In via prioritaria delle professionalità dell'organico dell'autonomia e del potenziato appartenente alle classi di concorso indicate nell'all. ministeriale ovvero con le professionalità di cui all'art 4 del Dlgs 60/2017

20.

Le istituzioni scolastiche aderiscono al polo mediante rete di

a)

scopo

b)

ambito

c)

territoriale

d)

accordi

21.

Le competenze acquisite riportate nella certificazione delle competenze di cui al decreto ministeriale 742/2017

a)

Per gli alunni delle classi quinte di scuola primaria e delle classi terze di scuola secondaria di primo grado

b)

per tutti gli alunni delle classi della scuola primaria

c)

Per gli alunni delle classi prime di scuola primaria e delle classi terze di scuola secondaria di primo grado

d)

Per tutti gli alunni delle classi quinte della scuola primaria e delle classi prime della scuola secondaria di primo grado

22.

Il portale delle Arti è curato da

a)

Indire

b)

Invalsi

c)

Ciascun Ufficio scolastico regionale d'intesa con Indire

d)

MIUR

23.

Il Ministero della cultura

a)

favorisce e promuove progettualità condivise, promuove e organizza, in accordo con la Direzione generale per il Personale Scolastico del Ministero, corsi di formazione per docenti e operatori della scuola sul tema della creatività e dell’educazione alla conoscenza del patrimonio culturale, valorizzando, altresì le attività di spettacolo dal vivo indirizzate alle istituzioni scolastiche.

b)

favorisce e promuove progettualità condivise, promuove e organizza, in accordo con la Direzione generale per il Personale Scolastico del Ministero, corsi di formazione per docenti e operatori della scuola sul tema della creatività e dell’educazione alla conoscenza del patrimonio culturale.

c)

favorisce e promuove progettualità condivise in accordo con la Direzione generale per il Personale Scolastico del Ministero, corsi di formazione per docenti e operatori della scuola sul tema della creatività e dell’educazione alla conoscenza del patrimonio culturale, valorizzando, altresì le attività di spettacolo dal vivo indirizzate alle istituzioni scolastiche.

d)

diffonde le buone pratiche e progettualità condivise, coordinandole in accordo con la Direzione generale del Ministero del Lavoro, corsi di formazione per docenti e operatori della scuola sul tema della creatività e dell’educazione alla conoscenza del patrimonio culturale, valorizzando, altresì le attività di spettacolo dal vivo indirizzate alle istituzioni scolastiche.

24.

Quali modalità vengono predisposte dall'Indire per i percorsi formativi dei docenti?

a)

e- learning

b)

MOOC

c)

blended

d)

laboratori orientativi

25.

Quale compito svolge l'USR per il monitoraggio e la valutazione della costituzione e attuazione dei poli?

a)

Predispone una relazione triennale in merito alle esperienze realizzate tenendo a riferimento in particolare : temi della creatività, numero di ore ad essi assegnati, qualità dei processi organizzativi, professionalità coinvolte, innovazione metodologico- didattica e gli accordi con i soggetti accreditati

b)

Predispone una relazione annuale in merito alle esperienze realizzate tenendo a riferimento in particolare : temi della creatività, numero di ore ad essi assegnati, qualità dei processi organizzativi, professionalità coinvolte, innovazione metodologico- didattica e gli accordi con i soggetti accreditati

c)

Predispone una relazione triennale in merito ai temi della creatività, numero di ore ad essi assegnati, qualità dei processi organizzativi, professionalità coinvolte, innovazione metodologico- didattica e gli accordi con i soggetti accreditati

d)

Verifica l'attuazione dei poli e delle professionalità coinvolte inviando ache specifiche forme di finanziamento previste dal Piano delle Arti , incrementando il fondo delle Istituzioni scolastiche per la promozione della cultura umanistica, del patrimonio artistico, della pratica artistica e musicale e della creatività

26.

Quale norma ha istituito i poli ad orientamento artistico- performativo?

a)

DM 16/2022

b)

DPCM 12-05-21

c)

Dlgs 16/2022

d)

DM 16/2021

27.

Lo strumento di attuazione della promozione della cultura umanistica è rappresentato dal

a)

Piano triennale delle Arti DPCM 12-05-22

b)

Piano annuale delle Arti DPCM 12-05-21

c)

Percorsi ad indirizzo artistico musicale performativo DM 176/2022

d)

Dlgs 60/2017

28.

Le istituzioni scolastiche del primo ciclo, NON aderenti al Polo, le istituzioni scolastiche del II ciclo di istruzione e i Centri provinciali per l’istruzione degli adulti che abbiano particolare interesse ed esperienza sui temi della creatività, possono stipulare accordi con i Poli dell’ambito territoriale di riferimento per realizzare progettualità comuni anche al fine di ottimizzare risorse professionali e strumentali?

a)

Si

b)

No

c)

Si, ad eccezione dei CPIA

d)

No, possono farlo soltanto le istituzioni scolastiche del II ciclo

29.

Nella Nota 12503 del 16-05-22 viene specificato che:

a)

I modelli organizzativi funzionali alla realizzazione delle attività connesse al potenziamento dei temi della creatività sono sviluppati da ciascuna istituzione scolastica afferente al Polo tenendo conto dell’organico dell’autonomia, del Piano triennale dell’offerta formativa e del curricolo verticale, avvalendosi di tutte le forme di flessibilità, previste dall’autonomia organizzativa e didattica, come deliberato dagli organi collegiali.

b)

Le attività connesse al potenziamento dei temi della creatività sono sviluppate da ciascuna istituzione scolastica afferente al Polo tenendo conto dell'organico potenziato, del Piano triennale dell’offerta formativa e del curricolo orizzontale, avvalendosi di tutte le forme di flessibilità, previste dall’autonomia organizzativa e didattica, come deliberato dagli organi collegiali.

c)

I modelli organizzativi funzionali alla realizzazione delle attività connesse al potenziamento dei temi della creatività sono sviluppati da ciascuna istituzione scolastica afferente al Polo tenendo conto dell’organico dell’autonomia, del curricolo verticale, avvalendosi di tutte le forme di modularità, previste dall’autonomia organizzativa e didattica, come deliberato dal CDI.

d)

I modelli organizzativi funzionali alla realizzazione delle attività connesse al potenziamento dei temi della creatività sono sviluppati da ciascuna istituzione scolastica afferente al Polo tenendo conto dell’organico dell’autonomia, del Piano triennale dell’offerta formativa e del curricolo verticale, avvalendosi di tutte le forme di flessibilità, previste dall’autonomia organizzativa e didattica, come deliberato dai CdC

30.

Quali sono le finalità formative riportate all'art 3 del DM 16/2022?

a)

Acquisizione integrata di competenze pratiche, teorico-analitiche e storico–culturali nei temi della creatività; implementa la formazione artistica delle alunne e degli alunni, in coerenza con le Indicazioni nazionali per il curricolo della scuola dell’infanzia e del primo ciclo di istruzione; consente l’integrazione tra diverse modalità di espressione artistica nelle seguenti aree: musicale coreutica, teatrale-performativa, artistico-visiva, linguistico-creativa.

b)

Acquisizione integrata di competenze pratiche, teorico-analitiche e storico–culturali nei temi della creatività; implementa la formazione artistica delle alunne e degli alunni, in coerenza con le Linee guida per lo sviluppo dell'orientamento alla cultura umanistica ; consente l’integrazione tra diverse modalità di espressione artistica nelle seguenti aree: musicale coreutica, teatrale-performativa, artistico-visiva, linguistico-creativa.

c)

Acquisizione integrata di competenze pratiche, teorico-analitiche e storico–culturali nei temi della creatività; implementa la formazione artistica delle alunne e degli alunni, in coerenza con le Linee guida per lo sviluppo dell'orientamento alla cultura umanistica ; consente l’integrazione tra diverse modalità di espressione artistica nelle seguenti aree: musicale coreutica, teatrale-performativa, artistico-visiva.

d)

Acquisizione integrata di competenze pratiche, teorico-analitiche e storico–culturali nei temi della creatività; implementa la formazione artistica delle alunne e degli alunni, in coerenza con le Indicazioni nazionali per il curricolo della scuola dell’infanzia e del primo ciclo di istruzione; consente l’integrazione tra diverse modalità di espressione artistica nelle seguenti aree: musicale coreutica, teatrale-performativa, artistico-visiva, linguistico-creativa anche nell'ottica della trasversalità

31.

Come si configura il Polo ai sensi dell'art 3 del DM 16/2022?

a)

centro di ricerca-azione per lo sviluppo di percorsi artistici che pongono in sinergia i diversi linguaggi raccordandoli con l’innovazione metodologica e le nuove tecnologie.

b)

centro di ricerca per lo sviluppo di percorsi artistici che pongono in sinergia i diversi linguaggi raccordandoli con l’innovazione metodologica e le nuove tecnologie.

c)

centro di ricerca-azione per lo sviluppo di progetti artistici che pongono in sinergia i diversi linguaggi raccordandoli con l’innovazione metodologica e le nuove tecnologie.

d)

centro di ricerca-azione per lo sviluppo di progetti artistici che pone i nuovi linguaggi raccordandoli con l’innovazione culturale e le nuove tecnologie didattiche.

32.

Quali sono i requisiti per la costituzione dei Poli?

a)

Costituire una rete di scopo ed individuare una scuola statale capofila: adottare un curricolo verticale in almeno 3 temi della creatività in una o più sezioni della scuola dell'infanzia, primaria e secondaria di I grado; prevedere attività di progettazione interartistica e interdisciplinare inserite nel PTOF; disporre di locali e attrezzatura idonee e spazi per le manifestazioni artistiche pubbliche, definire il piano della formazione dei docenti sui temi della creatività e disporre di almeno tre docenti in possesso di adeguati titoli ed esperienza sui temi della creatività; stipulare accordi con i soggetti accreditati, proporre attività di sviluppo di metodologie innovative

b)

Costituire una rete di scopo ed individuare una scuola statale capofila: adottare un curricolo verticale in almeno tre temi della creatività in una o più sezioni della scuola dell'infanzia, primaria e secondaria di I grado; prevedere attività di progettazione interartistica e interdisciplinare inserite nel PTOF; disporre di locali e attrezzatura idonee e spazi per le manifestazioni artistiche pubbliche, definire il piano della formazione dei docenti sui temi della creatività e disporre di almeno 4 docenti in possesso di adeguati titoli ed esperienza sui rispettivi 4 temi della creatività; stipulare accordi con i soggetti accreditati, proporre attività di sviluppo di metodologie innovative

c)

Costituire una rete di scopo ed individuare una scuola statale capofila: adottare un curricolo verticale in almeno 3 temi della creatività in una o più sezioni della scuola dell'infanzia, primaria e secondaria di I grado; prevedere attività di progettazione iartistica e interdisciplinare inserite nel PTOF; disporre di locali e attrezzatura idonee e spazi per le manifestazioni artistiche pubbliche, definire il piano della formazione dei docenti sui temi della creatività e disporre di almeno tre docenti in possesso di adeguati titoli ed esperienza sui temi della creatività; stipulare accordi con i soggetti accreditati, proporre attività di sviluppo di metodologie innovative

d)

Costituire una rete di scopo ed individuare una scuola statale capofila: adottare un curricolo verticale in almeno tre temi della creatività in una o più sezioni della scuola dell'infanzia, primaria e secondaria di I grado; prevedere attività di progettazione artistica e interdisciplinare inserite nel PTOF; disporre di locali e attrezzatura idonee e spazi per le manifestazioni artistiche pubbliche e private, definire il piano della formazione dei docenti sui temi della creatività e disporre di almeno un docente per sezione o classe in possesso di adeguati titoli ed esperienza sui temi della creatività; stipulare accordi con i soggetti accreditati, proporre attività di sviluppo di metodologie innovative

33.

L'Ufficio scolastico regionale , secondo quanto riportato nel DM 16/2022 ha il compito di:

a)

verificare periodicamente l'effettività operativa del Polo e il mantenimento dei requisiti ai fini della sua permanenza nell'elenco

b)

verificare periodicamente la valenza formativa e operativa del Polo e il mantenimento dei requisiti ai fini della sua permanenza nell'elenco

c)

ha il solo compito di acquisire nei rispetto del principio della trasparenza , le richieste delle reti di scuole che intendono costituirsi in Poli; è compito dell'Invalsi verificare i requisiti di effettività formativa dei percors

d)

Nessuna delle precedenti è corretta

34.

Nell'All 1 al DM 16/2022 è riportato:

a)

L'elenco delle classi di concorso dei docenti impegnati nelle attività afferenti ai temi della creatività

b)

L'elenco dei docenti impegnati nelle attività afferenti ai temi della creatività

c)

L'elenco delle risorse finanziabili per le attività afferenti ai temi della creatività

d)

L'elenco dei Poli e delle risorse finanziabili per le attività afferenti ai temi della creatività

35.

Per le risorse professionali ai fini della promozione dei temi della creatività:

a)

I dirigenti scolastici delle istituzioni aderenti al Polo possono utilizzare, nell’ambito dell’organico dell’autonomia, per le attività afferenti ai temi delle creatività anche docenti non abilitati nelle classi di concorso di cui all’allegato 1, purché posseggano titoli di studio validi per l’insegnamento delle discipline riportate nell’allegato 1 e percorsi formativi e competenze professionali nell’ambito dei temi della creatività.

b)

I dirigenti scolastici delle istituzioni aderenti al Polo possono utilizzare, nell’ambito dell’organico dell’autonomia, per le attività afferenti ai temi delle creatività anche docenti non abilitati nelle classi di concorso di cui all’allegato 1, purché posseggano titoli di studio validi per l’insegnamento delle discipline riportate nell’allegato 2 e percorsi formativi e competenze professionali nell’ambito dei temi della creatività.

c)

I dirigenti scolastici delle istituzioni aderenti al Polo non possono utilizzare, nell’ambito dell’organico dell’autonomia, per le attività afferenti ai temi delle creatività i docenti non abilitati nelle classi di concorso di cui all’allegato 1, anche se in possesso dei titoli di studio validi per l’insegnamento delle discipline riportate nell’allegato 1 e percorsi formativi e competenze professionali nell’ambito dei temi della creatività.

d)

Il dirigente della scuola capofila del Polo può utilizzare, nell’ambito dell’organico dell’autonomia, per le attività afferenti ai temi delle creatività anche docenti non abilitati nelle classi di concorso di cui all’allegato 1, purché posseggano titoli di studio validi per l’insegnamento delle discipline riportate nell’allegato 1 e percorsi formativi e competenze professionali nell’ambito dei temi della creatività.

36.

E' consentito lo scambio temporaneo di docenti secondo le modalità di cui all’articolo 7, comma 3, del decreto del Presidente della Repubblica 8 marzo 1999, n. 275 e per quanto attiene alla promozione dei temi della creatività, nei limiti di cui all’articolo 17, comma 3, del Dlsg 60/2017?

a)

Per l’organizzazione delle attività afferenti ai temi della creatività le istituzioni del Polo possono prevedere forme di collaborazione

b)

Per l’organizzazione delle attività afferenti ai temi della creatività le istituzioni del Polo non possono prevedere forme di collaborazione

c)

Per l’organizzazione delle attività afferenti ai temi della creatività le istituzioni del Polo possono prevedere forme di partecipazione

d)

Per l’organizzazione delle attività afferenti ai temi della creatività le istituzioni del Polo possono prevedere soltanto l’utilizzo comune di laboratori, locali, attrezzature e spazi atti ad ospitare performance pubbliche, la costituzione di organismi di coordinamento appositamente individuati e la definizione di accordi con i soggetti accreditati

37.

In base all'art 8 del DM 16/2022 nella certificazione delle competenze sono riportate:

a)

Le competenze acquisite dalle alunne e dagli alunni delle classi quinte di scuola primaria e delle classi terze di scuola secondaria di primo grado, che si sono avvalsi degli insegnamenti afferenti ai temi della creatività, possono essere riportate nella certificazione delle competenze di cui al decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 62.

b)

Le competenze acquisite dalle alunne e dagli alunni delle classi quinte di scuola primaria e delle classi terze di scuola secondaria di primo grado, possono essere riportate nella certificazione delle competenze di cui al decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 62.

c)

Le abilità acquisite dalle alunne e dagli alunni delle classi quinte di scuola primaria e delle classi terze di scuola secondaria di primo grado, che si sono avvalsi degli insegnamenti afferenti ai temi della creatività, possono essere riportate nella certificazione delle competenze di cui al decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 62.

d)

Le competenze acquisite dalle alunne e dagli alunni delle classi quinte di scuola primaria e delle classi terze di scuola secondaria di primo grado, che si sono avvalsi degli insegnamenti afferenti ai temi della creatività, possono essere riportate nella certificazione delle competenze di cui al decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 63

38.

Le attività di monitoraggio attuate da ciascun USR nell'ambito delle azioni di accompagnamento e valutazione dei Poli sono svolte anche in collaborazione con:

a)

Indire

b)

Invalsi

c)

Indire attraverso la costituzione del Portale delle Arti

d)

Invalsi Indire e le articolazioni territoriali del MiC

39.

Il MiC

a)

promuove e valorizza le attività di spettacolo dal vivo a carattere professionale indirizzate alle istituzioni scolastiche

b)

promuove e valorizza le attività di spettacolo dal vivo a carattere professionale indirizzate alle istituzioni scolastiche che intendono avvalersi dei canali audiovisivi e multimediali

c)

pianifica e coordina le attività di spettacolo dal vivo a carattere professionale indirizzate alle istituzioni scolastiche

d)

promuove e valorizza le attività di spettacolo dal vivo a carattere professionale indirizzate alle istituzioni scolastiche che intendono avvalersi dei canali audiovisivi in collaborazione con la RAI

40.

Il MiC

a)

promuove e organizza corsi di formazione per docenti e operatori della scuola sul tema della creatività e dell’educazione alla conoscenza del patrimonio culturale

b)

promuove e organizza, in accordo con la Direzione generale per il Personale Scolastico del Ministero, per il tramite della Direzione generale Educazione, ricerca e istituti culturali e della Rete nazionale dei Servizi Educativi, corsi di formazione per docenti e operatori della scuola sul tema della creatività e dell’educazione alla conoscenza del patrimonio culturale

c)

Sviluppa, in accordo con la Direzione generale per il Personale Scolastico del Ministero, per il tramite della Direzione generale Educazione, ricerca e istituti culturali e della Rete nazionale dei Servizi Educativi, corsi di formazione per dirigenti e operatori della scuola sul tema della creatività e dell’educazione alla conoscenza del patrimonio culturale

d)

finanzia, in accordo con la Direzione generale per il Personale Scolastico del Ministero, per il tramite della Direzione generale Educazione, ricerca e istituti culturali e della Rete nazionale dei Servizi Educativi, corsi di formazione per dirigenti e docenti e operatori della scuola sul tema della creatività e dell’educazione alla conoscenza del patrimonio culturale

41.

Le disposizioni del DM 16/2022 entrano in vigore dal:

a)

1 settembre 2022

b)

1 settembre 2023

c)

1 gennaio 2022

d)

1 gennaio 2023

42.

Quali priorità vengono espresse nel Piano delle Arti di cui DPCM 12-05-21?

a)

promuovere l’apprendimento, la pratica, la creazione, la conoscenza storico – critica e la fruizione consapevole dei linguaggi artistici quali requisiti fondamentali del curricolo, anche in riferimento allo sviluppo delle competenze sociali e civiche e di cittadinanza europea, all’inclusività e alla valorizzazione delle differenze individuali, considerando anche l’apporto di approcci formativi “non formali “e “informali”; valorizzare il patrimonio culturale materiale, immateriale, digitale nonché ambientale nelle sue diverse dimensioni, facilitandone la conoscenza, la comprensione e la fruizione da parte di tutti; garantire il pluralismo linguistico e l’attenzione alle minoranze e alle tradizioni popolari locali; sostenere progetti educativi finalizzati a sviluppare e potenziare opportunità di crescita ed apprendimento a partire dalla scuola dell’infanzia; favorire ogni forma di coordinamento tra le istituzioni scolastiche e i soggetti del sistema coordinato per la promozione dei temi della creatività per la realizzazione di iniziative - proposte progettuali

b)

promuovere l’apprendimento, la pratica, la creazione, la conoscenza storico – critica e la fruizione consapevole dei linguaggi artistici quali requisiti fondamentali del curricolo, anche in riferimento allo sviluppo delle competenze sociali e civiche e di cittadinanza europea, all’inclusività e alla valorizzazione delle differenze individuali, considerando anche l’apporto di approcci formativi “non formali “e “informali”; 2) valorizzare il patrimonio culturale materiale, immateriale, digitale nonché ambientale nelle sue diverse dimensioni, facilitandone la conoscenza, la comprensione e la fruizione da parte di tutti; 3) garantire il pluralismo linguistico e l’attenzione alle minoranze e alle tradizioni popolari locali; 4) sostenere progetti educativi finalizzati a sviluppare e potenziare opportunità di crescita ed apprendimento a partire dalla scuola dell’infanzia; sostenere la transizione ambientale con la conservazione del patrimonio storico-artistico e i beni architettonici

c)

promuovere i linguaggi artistici quali requisiti fondamentali del curricolo, anche in riferimento allo sviluppo delle competenze sociali e civiche e di cittadinanza europea, all’inclusività e alla valorizzazione delle differenze individuali, considerando anche l’apporto di approcci formativi “non formali “e “informali”; valorizzare il patrimonio culturale materiale, immateriale, digitale nonché ambientale nelle sue diverse dimensioni, facilitandone la conoscenza, la comprensione e la fruizione da parte di tutti; garantire il pluralismo linguistico e l’attenzione alle minoranze e alle tradizioni popolari locali; sostenere progetti educativi finalizzati a sviluppare e potenziare opportunità di crescita ed apprendimento a partire dalla scuola dell’infanzia; sostenere la transizione ambientale con la conservazione del patrimonio storico-artistico e i beni architettonici

d)

Sostenere la filiera formativa dell'impresa e del Made in Italy e delle opere di ingegno anche con percorsi di PCTO o apprendistato degli alunni e delle alunne iscritti ai percorsi per l'acquisizione del sapere artistico e la pratica delle arti in collaborazione con il Ministero per le politiche sociali e i Dipartimento della funzione pubblica

43.

I progetti relativi alle misure contenute nel Piano delle Arti :

a)

possono essere presentati dalle scuole sia singolarmente o attraverso la costituzione di reti

b)

devono essere presentati dalle scuole sia singolarmente o attraverso la costituzione di reti

c)

possono essere presentati dal dirigente della scuola capofila della rete

d)

devono essere presentati dalle scuole singolarmente

44.

Qual è l'importante caratteristica del Piano delle Arti?

a)

La centralità delle collaborazioni con i soggetti del sistema coordinato per la promozione dei temi della creatività, che sono soggetti collettivi pubblici e privati appartenenti prevalentemente al mondo del terzo settore con esperienza consolidata nella collaborazione con le scuole per la promozione dell’arte e della cultura umanistica.

b)

La centralità delle collaborazioni con gli enti del sistema coordinato per la promozione dei temi della creatività, che sono soggetti collettivi o privati appartenenti prevalentemente al mondo del terzo settore con esperienza consolidata nella collaborazione con le scuole per la promozione dell’arte e della cultura umanistica.

c)

La centralità del Ministero dell'istruzione in collaborazione con il sistema coordinato per la promozione dei temi delle arti e dell'artigianato Made in Italy . I soggetti collettivi pubblici e privati appartenenti prevalentemente al mondo del terzo settore e del volontariato con esperienza consolidata

d)

La centralità delle collaborazioni con gli enti del sistema coordinato per la promozione dei temi della creatività, che sono soggetti collettivi o del volontariato appartenenti prevalentemente al mondo del terzo settore con esperienza consolidata nella collaborazione con le scuole per la promozione dell’arte e della cultura umanistica.

45.

A chi è demandata la governance per la valutazione dei progetti e il supporto alle scuole nell'attuazione generale del provvedimento?

a)

USR

b)

MIUR di concerto con il MEF

c)

MiC di concerto con il MIUR

d)

USR di concerto con il MEF

46.

Tra i principi fondativi espressi nell'All 1 del Piano triennale delle arti si legge:

a)

una nuova concezione della scuola in cui trovano ampio spazio l'apprendimento, la pratica, la creazione, la conoscenza storico-critica e la fruizione consapevole di varie forme di espressione e manifestazione dei diversi linguaggi artistico performativi, che valorizzino la lingua italiana nella sua evoluzione storica ma anche nelle sue identità e particolarità geografiche.

b)

Le pratiche artistiche sono garantite a tutti come forma di cultura universale, accompagnata da un sapere "critico" che ne rafforzi da un lato la valenza estetica, espressiva ed emotiva, dall'altro la connessione con gli altri ambiti della conoscenza, tra i quali le neuroscienze e la neuro-estetica.

c)

Le arti devono essere percepite, vissute e apprese fin dalla scuola dell'infanzia con modalità di apprendimento che considerino lo sviluppo globale della persona, la libera e attiva esplorazione degli scenari e dei contesti espressivi, attraverso approcci di comunicazione umanistico-emotiva, con modalità di pratica laboratoriale, secondo lo spettro delle varie "intelligenze", così come il loro valore si comprende e si arricchisce attraverso l'educazione estetica e storico-culturale.

d)

tute le risposte sono corrette

47.

E' giusta l'affermazione "L'apprendimento, la pratica, la creazione, la conoscenza storico-critica e la fruizione consapevole delle arti guidano gli studenti verso una sempre maggiore capacità di lettura attiva, partecipata e critica del reale, consentendo relazioni cooperative e non competitive" contenuta nell'All A del Piano Triennale delle Arti?

a)

Si, la partecipazione degli studenti consente l'istaurarsi di relazioni cooperative e non competitive

b)

si, la partecipazione degli studenti consente l'istaurarsi di relazioni cooperative ma può anche sviluppare una dimensione di competitività quale fattore di accrescimento della performance del singolo studente

c)

Si, ma tale affermazione non è contenuta tra i principi fondativi alla base del Piano triennale delle Arti

d)

No, perchè il fattore della competitività è intrinseco nei nuovi linguaggi performativi come ad esempio la musica, la danza, il teatro, il cinema.

48.

Ogni scuola dovrebbe contribuire alla promozione culturale , sociale ed ambientale del contesto in cui si colloca favorendo le competenze di cittadinanza:

a)

anche utilizzando il Social Web e le reti dei Social Media, di esperienze di socializzazione e valorizzazione delle attività in modo non occasionale e significativo

b)

anche utilizzando il Social Web e le reti dei Social Media, di esperienze di socializzazione e valorizzazione delle attività significative anche se occasionalmente

c)

anche utilizzando il Social Web , di esperienze di socializzazione e valorizzazione delle attività in modo non occasionale e significativo, ma non può utilizzare le reti dei Social Media

d)

anche utilizzando i canali ministeriali, di esperienze di socializzazione e valorizzazione delle attività in modo non occasionale e significativo

49.

I progetti attivati dalle istituzioni scolastiche devono essere coerenti con il profilo contenutistico del Piano triennali delle Arti e

a)

si svolgono attraverso attività teoriche e pratiche in modo integrato ed organico. E' possibile prevedere modalità laboratoriali in una dimensione aperta, interdisciplinare e transdisciplinare e sono delineate nel PTOF.

b)

si svolgono attraverso attività teoriche tra di loro integrate ed organiche. E' possibile prevedere modalità laboratoriali in una dimensione aperta, interdisciplinare e transdisciplinare e sono delineate nel PTOF.

c)

si svolgono attraverso attività teoriche e pratiche in modo integrato ed organico. E' possibile prevedere modalità laboratoriali in una dimensione aperta, interdisciplinare e multidisciplinare e sono delineate nel PTOF.

d)

si svolgono attraverso attività teoriche e pratiche in modo integrato ed organico. E' possibile prevedere modalità laboratoriali in una dimensione aperta, interdisciplinare e pluridisciplinare e sono delineate nel PTOF.

50.

Nel Piano triennale della Arti particolare attenzione si pone:

a)

all'arte come strumento universale, di inclusione e di valorizzazione delle differenze individuali e dei talenti , di scoperta e di frammenti di esperienza.

b)

alle attività culturali come strumento universale, di inclusione e di valorizzazione delle differenze individuali e dei talenti , di scoperta e di frammenti di esperienza.

c)

all'arte come strumento universale, di inclusione , e di valorizzazione delle differenze individuali e dei talenti , di scoperta e di momenti personali di esperienza.

d)

alle attività culturali e disciplinati come strumenti universali, di inclusione e di valorizzazione delle differenze individuali e dei talenti , di scoperta e di frammenti di esperienza.

51.

Conoscere i linguaggi artistico-performativo anche nella pratica permette agli studenti di:

a)

di elaborare forme personali di rappresentazione della realtà, attivando le proprie facoltà sensoriali e intellettuali,

b)

individuare e rielaborare fatti, opere e scoperte della storia dell'umanità, accedendo ai quadri simbolici e ai relativi sistemi dinamici di significato, maturando capacità di valutazione critico estetica e di pensiero originale

c)

maturare capacità di valutazione critico estetica e di pensiero originale, consolidando la percezione del sé-corpo in relazione all'ambiente, proiettando verso una visione della realtà più ampia e dinamica.

d)

tutte le risposte sono corrette

52.

Per la migliore realizzazione del Piano triennale delle Arti, le istituzioni scolastiche possono avvalersi anche di intellettuali presenti sul territorio?

a)

Si, anche di artisti

b)

No, solo di artisti

c)

no, solo soggetti del sistema coordinato per la promozione dei temi della creatività

d)

No, solo con soggetti collettivi accreditati ai sensi del DI 76472019

53.

Tra le priorità del Piano triennale delle Arti è presente

a)

la diffusione di esperienze volte all'educazione a nuovi linguaggi nella scuola dell'infanzia

b)

la diffusione di esperienze volte all'educazione a nuovi linguaggi nella scuola primaria

c)

la diffusione di esperienze volte all'educazione a nuovi linguaggi nella scuola dell'infanzia e del II ciclo

d)

la diffusione di esperienze volte all'educazione a nuovi linguaggi secondo gli orientamenti LEAD

54.

Tra le azioni specifiche della misura a) curate dal Ministero dell'Istruzione rientra:

a)

individuazione di otto scuole polo a livello nazionale, per il Nord, per il Centro e per il Sud e le Isole, volte a sostenere la diffusione e realizzazione di iniziative per la promozione dei temi della creatività

b)

individuazione di dieci scuole polo a livello nazionale, per il Nord, per il Centro e per il Sud e le Isole, volte a sostenere la diffusione e realizzazione di iniziative per la promozione dei temi della creatività

c)

individuazione di ventotto scuole polo a livello nazionale, per il Nord, per il Centro e per il Sud e le Isole, volte a sostenere la diffusione e realizzazione di iniziative per la promozione dei temi della creatività

d)

individuazione di venti scuole polo a livello nazionale, per il Nord, per il Centro e per il Sud e le Isole, volte a sostenere la diffusione e realizzazione di iniziative per la promozione dei temi della creatività

55.

E' giusto affermare che nel piano triennale delle Arti il MI e il MiC sono promotori delle misure indicate con la lettera a), b),c), d), e), f), g), h), i)?

a)

no, solo le misure a), b), h))

b)

No, sono le misure rimesse alle istituzioni scolastiche

c)

No le misure sono le lettere c), d), e), f), i)

d)

Non esistono misure ma solo azioni specifiche

56.

Nel Piano triennale delle arti con riferimento alle misure a) e b) la Direzione Generale per gli Ordinamenti Scolastici, l'Internazionalizzazione e la Valutazione del Sistema Nazionale di Istruzione provvede a

a)

curare le procedure selettive per l'individuazione delle scuole polo e definire finalità attese, requisiti e specifiche richieste di progetto

b)

nominare una o più commissioni governative per la valutazione delle istituzioni scolastiche idonee, composte da personale in servizio presso l'Invalsi

c)

provvedere a ripartire secondo criteri soggettivi i finanziamenti, indicando le caratteristiche che le proposte progettuali dovranno contenere

d)

curare le procedure selettive per l'individuazione delle singole scuole o delle reti beneficiarie dei finanziamenti nel rispetto del principio di trasparenza e previo avviso pubblico

57.

Nell'All A Piano triennale delle Arti il monitoraggio longitudinale delle attività e dei principali risultati conseguiti sostenuto dall'Indire consente l'attuazione di

a)

un approccio che combini e armonizzi interventi di tipo qualitativo e quantitativo

b)

un approccio che combini e armonizzi interventi di tipo qualitativo

c)

un approccio che combini e armonizzi interventi di tipo quantitativo che integra i dati rilevati con quelli in possesso dell' Indire

d)

un approccio che combini e armonizzi interventi di tipo qualitativo che integra i dati rilevati con il sistema informativo del MI

58.

Progettare interventi di riqualificazione urbana orientata anche a sensibilizzare sul senso di appartenenza ai luoghi e promuovere laboratori intergenerazionali dedicati ai temi della memoria e della lotta a qualsiasi forma di discriminazione è un'azione specifica inserita:

a)

Nel Piano triennale delle Arti

b)

Nel Ptof di ciascuna istituzione scolastica

c)

Nei curricolo di educazione civica

d)

Nelle Raccomandazioni del Consiglio 2018