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WorksheetsVELA Quiz
Total questions: 152
Worksheet time: 2hrs 6mins
Lo scafo di un'unità navale a vela è la parte immersa della deriva.
VERO
FALSO
Lo scafo di un'unità a vela è la struttura galleggiante e portante della stessa.
VERO
FALSO
La presenza del bulbo zavorrato in un'unità navale a vela ha la funzione di fornire alla stessa una maggiore stabilità per contrastare le azioni esterne (vento).
VERO
FALSO
La presenza del bulbo zavorrato in un'unità navale a vela ha la funzione di offrire alla stessa una maggior penetrazione alla prua, tale da farle raggiungere velocità più elevate.
VERO
FALSO
La vela si orienta in relazione al flusso del vento.
VERO
FALSO
Per andatura si intende la direzione verso cui la stessa procede rispetto alla direzione di provenienza del vento.
VERO
FALSO
Per andatura si intende la velocità riaggiunta dall'unità navale a vela rispetto alla direzione di provenienza del vento
VERO
FALSO
Quando l'unità a vela si muove a favore di vento, il vento apparente equivale alla differenza tra il vento reale e quello di velocità dell'unità navale stessa.
VERO
FALSO
Quando l'unità a vela si muove a favore di vento, il vento apparente, corrisponde alla somma tra il vento reale e quello di velocità dell'unità navale
VERO
FALSO
Quando l'unità a vela si muove controvento, il vento apparente corrisponde alla somma tra il vento reale e quello di velocità dell'unità navale.
VERO
FALSO
Quando l'unità a vela si muove controvento, il vento apparente è pari al vento di velocità dell'unità navale stessa.
VERO
FALSO
Durante la navigazione di una unità a vela, il vento apparente è sempre orientato più a proravia rispetto al vento reale.
VERO
FALSO
Durante la navigazione di una unità a vela, il vento apparente, è sempre orientato ortogonalmente rispetto al vento reale.
VERO
FALSO
Durante la navigazione a vela, il vento apparente ha un'intensità tanto maggiore quanto più l'unità navale procede verso la direzione da cui proviene il vento.
VERO
FALSO
Durante la navigazione di una navale a vela, il vento apparente ha un'intensità tanto maggiore quanto più l'unità navale si discosta dalla direzione da cui proviene il vento.
VERO
FALSO
Per andatura di 'bolina' si intende quando una unità a vela procede con una direzione di rotta che forma un angolo di circa 135° rispetto alla direzione del vento reale.
VERO
FALSO
Per andatura al 'traverso' si intende quando una unità a vela procede con una direzione di rotta che forma un angolo di 45° rispetto alla direzione del vento reale.
VERO
FALSO
Per andatura di lasco si intende quando una unità a vela procede con una direzione di rotta che forma un angolo di circa 45° rispetto alla direzione del vento reale.
VERO
FALSO
Per andatura di poppa si intende quando una unità a vela procede con una direzione di rotta che forma un angolo di 90° rispetto alla direzione del vento reale.
VERO
FALSO
Procedendo di bolina, la velocita avvertita dell'unità a vela sembra elevata perché l'intensità del vento percepita risulta superiore rispetto a quella reale.
VERO
FALSO
Procedendo di poppa, la velocita avvertita dell'unità a vela sembra minore perché l'intensità del vento percepita risulta inferiore rispetto a quella reale.
VERO
FALSO
Procedendo di poppa, la velocita avvertita dell'unità navale a vela sembra minore perché l'intensità del vento percepita risulta superiore rispetto a quella reale.
VERO
FALSO
Per "settore di bordeggio", o "angolo morto", si intende quel settore controvento entro il quale una unità a vela non può indirizzare la sua prua per mancanza di portanza delle vele.
VERO
FALSO
Per "settore di bordeggio", o "angolo morto", si intende quel settore entro il quale una unità a vela può navigare al fine di aumentare la velocità per raggiungere una determinata destinazione.
VERO
FALSO
Un temporaneo aumento dell'intensità del vento reale (raffica) comporta una favorevole variazione della direzione del vento apparente per assumere un migliore angolo di bolina.
VERO
FALSO
Una temporanea attenuazione dell'intensità del vento reale comporta una favorevole variazione della direzione del vento apparente per assumere un migliore angolo di bolina.
VERO
FALSO
L'angolo di incidenza risulta essere l'angolo formato tra la direzione del vento apparente e quella verso cui è orientata la vela.
VERO
FALSO
Il centro velico risulta essere il punto di applicazione della forza del vento apparente sulle vele e sull'opera morta.
VERO
FALSO
Il centro di deriva risulta essere il centro geometrico della superficie di deriva posto sotto la chiglia dell'unità a vela.
VERO
FALSO
Il centro velico e il centro di deriva si influenzano tra loro generando effetti che sono individuabili e prevedibili per ogni unità a vela.
VERO
FALSO
In condizioni di timone al centro, quando il centro velico è allineato con il centro di deriva, l'unità a vela si definisce "neutra" (né poggiera né orziera).
VERO
FALSO
In condizioni di timone al centro, quando il centro velico è allineato con il centro di deriva, l'unità a vela si avvicina alla direzione del vento (orziera).
VERO
FALSO
La posizione del centro velico nelle unità a vela dipende dalla superficie e dalla forma delle vele, dalla reciproca influenza tra le vele bordate e dalla messa a punto dell'attrezzatura.
VERO
FALSO
Per 'planata' si intende lo stato in cui viene a trovarsi l'unità a vela navigando in condizioni di equilibrio dinamico sulla cresta dell'onda generato dal suo medesimo avanzamento.
VERO
FALSO
La 'messa a segno' delle vele è generata dal vento apparente durante la navigazione.
VERO
FALSO
La pressione esercitata dal vento sulle vele dipende dall'angolo di incidenza.
VERO
FALSO
La pressione esercitata dal vento sulle vele dipende esclusivamente dal valore della prora assunta dall'unità.
VERO
FALSO
La forza di scarroccio risulta perpendicolare all'asse longitudinale dell'unità a vela.
VERO
FALSO
La forza di propulsione risulta perpendicolare all'asse longitudinale dell'unità a vela.
VERO
FALSO
L'albero di un'unità a vela inclinato verso poppa rende la stessa tendenzialmente orziera.
VERO
FALSO
L'albero di un'unità a vela inclinato verso prua rende la stessa tendenzialmente poggiera.
VERO
FALSO
La funzione delle stecche poste sulla randa è quella di conservare inalterata la forma della vela in qualsiasi condizione meteomarina.
VERO
FALSO
La funzione delle stecche poste sulla randa è quella di garantire l'ottimale indicazione della direzione del vento sulla vela?
VERO
FALSO
Con riguardo alla teoria della vela, il multiscafo ha una maggiore stabilità.
VERO
FALSO
Il bulbo zavorrato di un'unità a vela fornisce maggiore stabilità per contrastare l'azione esterna del vento.
VERO
FALSO
La stabilità di un'imbarcazione a vela è assicurata dal bulbo zavorrato.
VERO
FALSO
La vela tende, per sua natura, ad assumere una posizione neutra di 45° rispetto al flusso del vento e a ricevere una spinta in tale direzione.
VERO
FALSO
Per andatura si intende la direzione verso cui procede un'unità a vela rispetto alla direzione di provenienza del vento.
VERO
FALSO
Si chiama 'bolina' l'andatura in cui l'unità a vela procede con una direzione di rotta che forma un angolo di circa 45° rispetto alla direzione del vento reale.
VERO
FALSO
Si chiama 'lasco' l'andatura in cui l'unità a vela procede con una direzione di rotta che forma un angolo di circa 135° rispetto alla direzione del vento reale.
VERO
FALSO
Si chiama "lasco" l'andatura in cui l'unità a vela procede con una direzione di rotta che forma un angolo di circa 135° rispetto alla direzione del vento reale.
VERO
FALSO
Si chiama "traverso" l'andatura in cui l'unità a vela procede con una direzione di rotta che forma un angolo di 90° rispetto alla direzione del vento reale.
VERO
FALSO
Si chiama "lasco" l'andatura in cui l'unità a vela procede con una direzione di rotta che forma un angolo di circa 90° rispetto alla direzione del vento reale.
VERO
FALSO
Si chiama "poppa" o "fil di ruota" l'andatura in cui l'unità a vela procede con una direzione di rotta che forma un angolo di 180° rispetto alla direzione del vento reale.
VERO
FALSO
Procedendo di bolina, a bordo il vento percepito risulta d'intensità superiore a quella reale.
VERO
FALSO
Procedendo di poppa la velocita avvertita dell'unità a vela sembra elevata perché l'intensità del vento percepita risulta superiore rispetto a quella reale.
VERO
FALSO
Il settore di bordeggio è la zona dello scafo di un'unità navale a vela che concorre a fornire la spinta velica e quindi ad incrementare la velocità della stessa in funzione della direzione del vento.
VERO
FALSO
Si intende per lato sottovento, la superficie sopravvento della vela che è sottoposta a una depressione.
VERO
FALSO
Il centro velico è il punto di applicazione della risultante delle forze dovute all'azione del vento sulle vele.
VERO
FALSO
E' il centro velico il punto di applicazione delle forza idrodinamica sullo scafo dovuta allo scarroccio.
VERO
FALSO
Il centro di deriva è il centro dello scafo a vela di piccole dimensioni.
VERO
FALSO
Il centro di deriva è il punto di applicazione della resistenza laterale che si oppone alle forze idrodinamiche esercitate sull'opera viva.
VERO
FALSO
Il centro velico e il centro di deriva servono per determinare il punto nave a vela.
VERO
FALSO
In condizioni di timone neutro (al centro), quando il centro velico è collocato a proravia del centro di deriva, l'unità navale a vela si allontanata dalla direzione del vento (è poggiera).
VERO
FALSO
In condizioni di timone neutro (al centro), quando il centro velico è allineato con il centro di deriva, l'unità navale a vela si definisce equilibrata (né poggiera né orziera).
VERO
FALSO
La posizione del centro velico per le unità navali a vela dipende dalla forma della vela, dalla reciproca influenza tra le vele bordate e dalla messa a punto dell'attrezzatura.
VERO
FALSO
La posizione del centro di deriva delle unità a vela dipende dalla forma delle vele.
VERO
FALSO
La posizione del centro di deriva delle unità a vela dipende dalla forma delle vele.
VERO
FALSO
Si intende per sopravento, il lato dell'unità ubicato al di sotto del punto di applicazione del vento apparente.
VERO
FALSO
Si intende per sottovento, il lato dell'unità opposto rispetto a quello su cui batte il vento.
VERO
FALSO
La dizione di 'mure a dritta/mure a sinistra' indica la parte prodiera dello scafo sulla quale si infrangono le onde.
VERO
FALSO
Per grasso della vela si intende la parte della vela più prossima alla tensione della drizza.
VERO
FALSO
Il piano velico è l'organizzazione delle vele di un'unità come da progetto ed è essenzialmente caratterizzato dal numero di alberi e dal tipo di vele a disposizione.
VERO
FALSO
Per portanza si intende il peso complessivo di tutte le attrezzature veliche imbarcate su un'unità a vela.
VERO
FALSO
Lo svergolamento della vela dipende dalla velocità del vento reale che aumenta in funzione dell'altezza da cui spira rispetto alla superficie del mare.
VERO
FALSO
Per 'straorza' si intende l'improvviso cambio di prua verso la direzione di provenienza del vento, causato da una raffica o da un'onda particolarmente intensa.
VERO
FALSO
Per 'strapoggia' si intende l'improvviso allontanarsi della prua dalla direzione del vento tale anche da causare una strambata.
VERO
FALSO
Per 'raffica' si intende una particolare tipologia di venti, di rilevante intensità, che spirano prevalentemente da levante o da ponente.
VERO
FALSO
Per 'scarroccio' si intende la traslazione laterale dell'unità a vela per effetto del vento esercitato sullo scafo durante la navigazione.
VERO
FALSO
Un'unità a vela scuffia quando si ribalta, immergendo l'albero anche fino a 180° rispetto alla posizione iniziale.
VERO
FALSO
Si intende per 'smagrire' la vela il variare della superficie portante della stessa riducendone la sua concavità.
VERO
FALSO
Si dice 'stringere il vento' il condurre l'unità a vela lasciando quanto più possibile le vele, allontanando la prua dalla direzione dalla quale proviene il vento.
VERO
FALSO
Si dice 'poggiare' il condurre l'unità a vela lasciando quanto più possibile le vele, allontanando la prua dalla direzione dalla quale proviene il vento.
VERO
FALSO
La forza di propulsione risulta parallela all'asse longitudinale dell'unità navale a vela.
VERO
FALSO
La forza di scarroccio e la forza di propulsione hanno origine dalla forza risultante generata dal vento sulla superficie velica.
VERO
FALSO
Si intende per 'corda' della vela la linea ide
Si intende per "corda" della vela la linea idealmente tracciata per unire le due estremità delprofilo della vela.
VERO
FALSO
La concavità della vela assolve alla funzione di diminuire la resistenza all'avanzamentodell'unità.
VERO
FALSO
Lo spostamento del peso dell'equipaggio a bordo durante la navigazione a vela può servire acontrastare l'azione sbandante generata dal vento sulla superficie velica.
VERO
FALSO
Per contrastare la tendenza poggera dell'unità a vela è utile spostare i pesi verso prua.
VERO
FALSO
Per contrastare la tendenza orziera dell'unità a vela è utile spostare i pesi verso l'albero.
VERO
FALSO
E' meglio evitare un'impostazione troppo poggera di un'unità perché tale impostazione limitanotevolmente l'azione del timone.
VERO
FALSO
Un'unità in navigazione a vela con andatura di bolina, se eccessivamente sbandata sottovento,subisce un aumento della velocità e una miglior performance delle vele bordate.
VERO
FALSO
E' meglio preferire un'impostazione leggermente orziera di un'unità a vela perché taleimpostazione favorisce le prestazioni e la sicurezza a bordo.
VERO
FALSO
L'inclinazione verso la prua dell'albero di un'unità a vela rende la stessa tendenzialmentepoggera.
VERO
FALSO
L'inclinazione verso la poppa dell'albero di un'unità a vela rende la stessa tendenzialmentepoggera.
VERO
FALSO
Lascare la drizza e la base della randa aumenta la concavità della vela (grasso) e le faassumere una configurazione adatta all'andatura in fil di ruota.
VERO
FALSO
L'angolo di incidenza è quello formato tra la direzione del vento apparente e quella verso cui èorientata la vela, in pratica l'angolo con cui il profilo fende l'aria.
VERO
FALSO
La spinta della randa è principalmente orziera, quella del genoa o del fiocco tendenzialmentepoggiera.
VERO
FALSO
Al crescere del vento si cazzano cunningham (o la drizza randa), il tesabase, la drizza genova.
VERO
FALSO
Al crescere del vento è utile spostare verso prua il carrello del genoa.
VERO
FALSO
Negli armamenti frazionati, le sartie volanti servono a sostenere l'albero, controbilanciando losforzo trasmesso dalle vele allo strallo.
VERO
FALSO
Negli armamenti frazionati con crocette acquartierate verso poppa e paterazzo, le sartievolanti possono dare supporto all'albero ma non sono strutturali.
VERO
FALSO
Si intende per unità attrezzata con armo frazionato quella in cui lo strallo non è "incappellato"in testa d'albero.
(a)
Le crocette garantiscono un'adeguato punto di forza e ritenuta delle scotte sul piano di coperta.
VERO
FALSO
Le crocette servono a tensionare le sartie che sorreggono l'albero lateralmente.
VERO
FALSO
La regolazione delle sartie si attua attraverso l'utilizzo del carrello della scotta.
VERO
FALSO
La balumina è il lato più corto della randa, che si introduce all'interno della canaletta del boma.
VERO
FALSO
La ralinga della randa è il cavo cucito nel lato di inferitura per essere introdotto all'interno della canaletta dell'albero.
VERO
FALSO
Per "base" della randa si intende il lato libero della vela dove sono ricavate le tasche per poter introdurre le stecche.
VERO
FALSO
Per "angolo di scotta" della randa si intende quello compreso tra la base e la balumina, dove è agganciato il tesabase.
VERO
FALSO
Per "angolo di penna" della randa si intende l'angolo compreso tra la base e la ralinga ove è agganciata la trozza del boma.
VERO
FALSO
Per "angolo di mura" della randa si intende l'angolo compreso tra la balumina e la ralinga, posto all'estremità superiore della vela, ove è agganciata la drizza.
VERO
FALSO
Il fiocco consente all'unità a vela di navigare esclusivamente con angoli compresi tra i 40° e i 70° rispetto alla direzione da cui spira il vento.
VERO
FALSO
La randa rappresenta la vela principale di un'unità a vela, ubicata a poppavia dell'albero, e di forma triangolare.
VERO
FALSO
Il genoa o genova rappresenta una particolare tipologia di vela prodiera avente una superficie ridotta utilizzata in caso di condizioni meteo marine avverse.
VERO
FALSO
Il genoa o genova è la vela prodiera avente una superficie che non si sovrappone a quella della randa.
VERO
FALSO
Il genoa (o genova) oltrepassa l'albero verso poppa fino a una lunghezza generalmente pari al 50% della distanza fra l'albero e il punto di mura .
VERO
FALSO
Il genoa (o genova) oltrepassa l'albero verso poppa fino a una lunghezza generalmente pari al 50% della distanza fra l'albero e il punto di mura . VEROV FALSOF
Il fiocco è la vela prodiera avente una superficie che non si sovrappone a quella della randa. VEROV FALSOF
Lo spinnaker rappresenta la vela principale, utilizzata in particolar modo nelle andature di bolina al fine di dare maggiore potenza e superficie velica. VEROF FALSOV
Il gennaker è una vela asimmetrica adatta alle andature comprese tra il traverso e il lasco (60°-120° dal vento). VEROV FALSOF
Il code 0 è una vela asimmetrica adatta alle andature con poco vento comprese tra la bolina larga e il traverso. VEROV FALSOF
Il code 0 è una vela inferita. VEROF FALSOV
Lo sloop è l'armo caratterizzato dalla presenza di un solo albero e la possibilità di issare una sola vela di prua alla volta. VEROV FALSOF
Il cutter è l'armo caratterizzato dalla presenza di un solo albero, armato con due fiocchi contemporaneamente. VEROV FALSOF
Il ketch è quell'armo caratterizzato dalla presenza dell'albero di mezzana a proravia dell'asse del timone. VEROV FALSOF
Tra le manovre fisse vi sono drizze e scotte. VEROF FALSOV
Tra le manovre correnti vi sono stralli e sartie. VEROF FALSOV
Il paranco di scotta assolve la funzione di demoltiplicare lo sforzo. VEROV FALSOF
Quello rappresentato in figura è un paranco con un rapporto 6:1 VEROF FALSOV
Quello rappresentato in figura è un paranco doppio con il rapporto più favorevole, il cosiddetto 'fino' di 8:1. VEROV FALSOF
Il cunningham assolve la funzione di porre in tensione la parte prodiera bassa della randa, mediante un paranco verticale. VEROV FALSOF
Il tangone è il pennone sul quale è fissata la base della randa. VEROF FALSOV
Il winch è un particolare meccanismo costituito da due bozzelli utilizzato per moltiplicare lo sforzo di trazione esercitato sulle cime. VEROF FALSOV
Le scotte devono essere avvolte intorno al tamburo del winch sempre in senso orario, ponendo particolare attenzione per evitare la sovrapposizione dei 'colli'. VEROV FALSOF
La ferramenta di bordo è costituita dall'insieme di elementi come strozzascotte, winch, arridatori e galloccie.
VERO
FALSO
Il polipropilene è utilizzato solo per sagole galleggianti utilizzate per il salvataggio.
VERO
FALSO
I grilli assumono la funzione di ridurre o sforzo di trazione sui cavi.
VERO
FALSO
La galloccia è il dispositivo con cui si fissano le draglie.
VERO
FALSO
La landa è il cavallotto o la piastra collocata in coperta utilizzata per fissare le sartie e gli stralli.
VERO
FALSO
Il golfare è il carrello del boma dove si innesta la randa.
VERO
FALSO
La trozza è lo snodo che unisce il boma all'albero.
VERO
FALSO
La resistenza alla trazione rappresenta una qualità importante nelle fibre del tessuto di una vela, determinandone la stabilità trasversale.
VERO
FALSO
Il dacron non è un materiale correntemente diffuso per la realizzazione di vele da crociera.
VERO
FALSO
L'esposizione molto prolungata delle vele ai raggi solari ne determina il decadimento delle sue caratteristiche meccaniche di resistenza.
VERO
FALSO
Il set di vele standard di un catamarano è formato da randa, fiocco e gennaker.
VERO
FALSO
Il set di vele base di uno scafo armato a sloop è formato da randa e genoa (o genova).
VERO
FALSO
I garrocci sono gli specifici moschettoni che consentono di fissare il lato prodiero del genoa e del fiocco allo strallo di prua.
VERO
FALSO
La funzione del paterazzo è di regolare il vang.
VERO
FALSO
La gassa d'amante è un nodo che tende a sciogliersi facilmente.
VERO
FALSO
La gassa d'amante si usa per accorciare una cima.
