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WorksheetsUgo Foscolo - ripasso
Total questions: 16
Worksheet time: 8mins
Ugo Foscolo nasce:
nel 1778 a Zante, una delle isole Ionie, al tempo dominio della Repubblica di Venezia
nel 1827, a Zante, una delle isole Ionie, al tempo dominio della Repubblica di Venezia
nel 1778 a Zacinto, una delle isole Eolie, al tempo dominio della Repubblica di Venezia
nel 1827, a Zacinto, una delle isole Cicladi, al tempo dominio degli Asburgo
La madre e il padre di Foscolo sono:
entrambi di origine veneziana; abbandonano Venezia dopo il trattato di Campoformio
il padre greco e la madre veneziana, che muore quando Foscolo ha dieci anni
entrambi di origine greca; migrano a Venezia per motivi legati alla professione del padre
la madre greca e il padre veneziano, che muore quando Foscolo ha dieci anni
Nel 1788 Foscolo si trasferisce a Venezia:
dove compie studi giuridici presso l’università e coltiva da autodidatta studi umanistici
per raggiungere la madre, che vi si era stabilita dopo la morte del padre
perché lì abita Isabella Teotochi Albrizzi, la donna di cui è all’epoca innamorato e con la quale andrà a vivere
perché lì può impiegarsi presso l’amministrazione della Serenissima
L’ammirazione di Foscolo per Napoleone:
resterà inalterata nel tempo, infatti il poeta dedicherà al condottiero francese ben due odi: A Bonaparte liberatore e Ai novelli repubblicani, nelle quali viene esaltata la sua funzione civilizzatrice
cessa nel 1797, quando i francesi occupano Venezia e poi la cedono all’Austria come merce di scambio per un equilibrio territoriale
è, oltre che nelle Odi, ben visibile anche nell’autobiografia Notizia intorno a Didimo Chierico e nei Sepolcri
Dopo la delusione del trattato di Campoformio, la visione politica di Foscolo:
è quella pessimistica per cui nella storia umana la ragione di Stato prevale sempre sugli ideali
abbraccia le posizioni giacobine ispirate agli ideali rivoluzionari di libertà, uguaglianza e giustizia
si sviluppa in direzione della teoria di Rousseau di una condizione originaria in cui gli uomini vivono in pace e armonia
si apre a un cauto ottimismo sulla possibilità che gli ideali giacobini stimolino la ribellione anche degli italiani
La concezione della natura e della vita umana in Foscolo:
è meccanicistica: la natura segue il ciclo di distruzione e trasformazione della materia e così anche la vita umana
è primitivista: la natura conserva lo stato di originaria purezza e libertà dell’essere, mentre la vita dell’uomo se ne è allontanata e per questo è condannata al caos e alla violenza
è classicista: la natura obbedisce ai principi di armonia ed equilibrio a cui anche la vita umana deve attenersi per non piombare nel caos
è romantica: la natura è il luogo in cui la violenza degli elementi è incontrollabile e in tal senso è specchio della vita umana, in balìa delle passioni
In una prima fase della sua poetica, Foscolo:
assegna alla poesia una funzione consolatrice
assegna alla poesia la funzione di rigenerare lo spirito e consolarlo
assegna alla poesia la funzione civile di formare e guidare la coscienza del popolo
assegna alla poesia la funzione di celebrare i potenti per incoraggiarli al buon governo
Perché, secondo Foscolo, gli uomini dovrebbero compiere alte e nobili azioni?
per garantirsi la salvezza dopo la vita terrena
per lasciare un modello di comportamento ai posteri
per opporsi titanicamente al ciclo di distruzione e trasformazione della materia
per resistere ai compromessi richiesti dal contratto sociale
Gli elementi pre-romantici presenti in Foscolo possono essere così schematizzati:
per la predilezione dei paesaggi lunari, dei luoghi cupi e tempestosi
per il valore morale e civile della poesia e l’autonomia dell’artista
per l’idea di poesia libera e onesta, critica verso il potere
per l’attenzione ai moti dell’anima e alla psicologia dei personaggi, per l’idea di poesia libera e critica verso il potere, per il valore morale e civile della poesia, per la predilezione dei paesaggi lunari e dei luoghi cupi e tempestosi
Nelle Ultime lettere di Jacopo Ortis, la vicenda è narrata:
attraverso la prefazione dell’autore alle lettere
attraverso la lunga lettera inviata da Jacopo all’amico Alderani prima di suicidarsi
attraverso l’introduzione alle lettere scritta da Alderani dopo la morte di Jacopo
attraverso le varie lettere che Jacopo invia all’amico Alderani
Nelle Ultime lettere di Jacopo Ortis l’amore fra Jacopo e Teresa è impossibile perché:
Jacopo è un rifugiato e un fuggiasco
Jacopo si suicida
Teresa è già promessa a un altro
Teresa è ricca e Jacopo è povero
Le Ultime lettere di Jacopo Ortis (1817) sono:
un poema epistolare a sfondo politico
un poema epistolare a sfondo sentimentale
un romanzo epistolare a sfondo sentimentale
un romanzo epistolare a sfondo politico
Nelle Ultime Lettere di Jacopo Ortis (1817) la soluzione di Jacopo al crollo delle illusioni politiche e sentimentali è:
come per Foscolo, l’autoesilio
diversamente da Foscolo, la ricerca di un nuovo impegno politico e di un nuovo amore
diversamente da Foscolo, il suicidio
come per Foscolo, il rifugio nella scrittura
Quale sonetto richiama esplicitamente il mito classico?
In morte del fratello Giovanni
Alla Sera
A Zacinto
Le Grazie
Il sonetto In morte del fratello Giovanni:
fa parte del più ampio poema dei Sepolcri
ruota attorno ai temi dell’esilio e della lontananza dalla famiglia, della morte e del sepolcro
è una riflessione sulla natura e sulla funzione del sepolcro
nessuna delle precedenti
L’intento delle Poesie è:
tracciare un ritratto eroico della vita e dell’interiorità del poeta
celebrare la bellezza classica
esaltare il valore civile della tomba
illustrare attraverso miti le proprie convinzioni di natura civile e politica
