WorksheetsLe città ideali
Total questions: 15
Worksheet time: 17mins
Individua la risposta corretta
Francesco di Giorgio Martini, nel suo trattato sull'architettura civile interpreta l'architettura delle città in linea con la legata al Gotico
Il Filarete scrive un trattato su una città ideale e immaginaria dedicata alla signoria dei Visconti chiamata Sforzinda
Leon Battista Alberti nel De re Aedificatoria teorizza una nuova città per la quale si prevedono strade larghe dritte su cui si affacciano edifici "di qua e di là tirati a ad un filo"
L'immagine mostra
Una delle città ideali che provengono dall'ambiente urbinate, probabile riflessione di una piazza ideale con richiami alla architettura romana
Un opera probabilmente dipinta dal giovane Raffaello, come studio delle opere architettoniche del passato
L'immagine mostra
Il ritratto di Sant'Ambrogio vescovo di Milano dal Castello Sforzesco
Il ritratto del papa umanista Pio II Piccolomini, dallo studiolo del palazzo Ducale di Urino
Il ritratto di Sisto IV dai Musei Vaticani in Roma
Individua la risposta corretta:
Sotto il duca Ercole I d'Este si assiste al primo intervento urbanistico su larga scala che pose le basi alla moderna città rinascimentale
Sotto il Borso d'Este Ferrara diventa un fulcro importante del rinnovamento urbanistico che altre città imiteranno nel Cinquecento
L'ampliamento della città di Ferrara iniziato nel 1492 viene definito:
Ferranamento
Dizione Erculea
Addizione Erculea
L'immagine mostra
la piazza trapezoidale della città di Pienza, con la Cattedrale e Il palazzo Piccolomini
La piazza quadrata di Borgo Corsignano
Il palazzo apostolico e la chiesa di San Pio Enea Piccolomini
Il rinnovamento della città di Ferrara si deve all'architetto?
Biagio Rossetti
Bernardo Rossellino
Luciano Laurana
Palazzo ducale di Urbino, individua l'affermazione corretta
La costruzione del nuovo palazzo ducale di Urbino inizia nel 1451 con la costruzione del Palazzo della Jole, ma con sotto la direzione di Luciano Laurana a partire dal 1468, l'edificio acquisterà una nuova conformazione
La costruzione del nuovo palazzo ducale di Urbino inizia nel 1472 sotto la direzione di Luciano Laurana a partire dal 1479 l'edificio sarà completato da Francesco di Giorgio Martini
Il Palazzo Ducale di Urbino fu finita dal letterato Baldassarre Castiglione, come la città più bella d'Italia in quanto
una città a forma di Palazzo
Palazzo a forma di castello
individua la risposta corretta. Il cortile del Palazzo Ducale di Urbino:L
costruito da Luciano Laurana secondo rapporti proporzionali precisi e schemi ornamentali classici, che possiamo riscontrare nella pittura di Piero della Francesca, attraverso l'uso della geometria dello spazio esaltata dalla purezza e luminosità delle forme.
costruito da Francesco di Giorgio imitando modelli che possiamo riscontrare nella pittura di architetture dei maestri Lorenzetti, la cui influenza è ancora viva nell'opera dell'arte dell'artista senese
Il Dittico Montefeltro di Piero della Francesca mostra
Gentile Brancaleone e lo sposo Federico Montefeltro
Battista Sforza e e Federico Montefeltro
L'opera di Piero Berrugete pittore spagnolo presso la corte di Urbino rappresenta
il duca Federico Montefeltro ed il piccolo Guidobaldo che tiene in mano lo scettro
il duca di Ferrara intento a leggere in un momento di ristoro dopo la battaglia
Ubaldo degli Ubaldini il precettore del Guidobaldo della Rovere
in questa opera del fiammingo Rogier van der Weyden sono rappresentati
Il duca Federico da Montefeltro e la prima moglie Gentile Brancaleone e il figlio Buonconte
Alessandro Sforza, signore di Pesaro, la moglie Costanza da Varano, e il figlio Costano
Giovanni della Rovere e Giovanna Montefeltro e il figlio Francesco Maria I della Rovere
individua l'affermazione corretta
Per volere di papa Pio II Piccolomini, borgo Corsignano, sua città natale, fu completamente rinnovata. Furono abbattuti numerosi edifici per costruirne dei nuovi. La nuova città venne dato il nome di Pienza
Pio II Piccolomini fu un papa umanista, mante delle arti decise di rinnovare la propria città pensando ad una dimora ideale. L'incarico su dato a Luca della Robbia
Il Palazzo dei Diamanti deve il suo nome
al tipico bugnato delle sue facciate fatte a punta di diamante
Al fatto che appariva il più bel palazzo della città
Perché nel Palazzo di contenevano gli ori degli estensi
