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I promessi sposi 11-17

Total questions: 30

Worksheet time: 15mins

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1.

Il continuo movimento di Renzo attraverso luoghi diversi corrisponde al fatto che egli è

a)

un uomo diverso da tutti gli altri

b)

un personaggio amante delle avventure

c)

un giovane in cerca della sua identità

d)

una pedina del caso

2.

In relazione al primo rapporto di Renzo con la realtà cittadina, quale tra le seguenti affermazioni è vera?

a)

In Renzo si manifestano capacità di osservazione e ammirazione per i cittadini

b)

In Renzo si manifesta capacità di osservazione, ma non ammirazione per i cittadini

c)

In Renzo si manifesta ammirazione per i cittadini, ma non capacità di osservazione

d)

In Renzo non si manifestano né capacità di osservazione né ammirazione per i cittadini

3.

Renzo, un umile filatore di seta, svolge nel romanzo il ruolo di protagonista. Questo fatto costituisce

a)

una ripresa della tradizione

b)

una derivazione dalla letteratura straniera

c)

una scelta innovativa dell’autore

d)

una eccezione ai principi enunciati nell’introduzione dell’Anonimo

4.

Le peripezie di Renzo incidono nell’intreccio del romanzo mettendone in rilievo il carattere di

a)

romanzo d’avventura

b)

romanzo d’amore

c)

romanzo di formazione

d)

romanzo nero

5.

Quando Renzo arriva a Milano

a)

la città è in fermento per un inatteso aumento del prezzo del pane

b)

la città è in fermento per i saccheggi dei Lanzichenecchi

c)

la città è in fermento per il dilagare della peste

d)

la città è in fermento per la rivolta contro il gran cancelliere Ferrer

6.

Nel capitolo XI il riferimento al “fanciullo vispo affaccendato sulla sera a mandare al coperto un suo gregge di porcellini” assume la funzione

a)

di mettere a parte il lettore della strategia usata dallo scrittore nel disporre le fila dell’intreccio

b)

di introdurre il tema dei tumulti di Milano, stabilendo un’analogia fra i porcellini d’India e la folla

c)

di indurre il lettore a riflettere sul tema della Provvidenza (il fanciullo) che si prende cura degli umili (i porcellini d’India)

d)

di anticipare il fallimento delle trame messe in atto da don Rodrigo per rapire Lucia

7.

Nel capitolo XI, quando Renzo “camminava verso Milano”, il narratore scrive: “in quel viaggio ebbe ammazzato in cuor suo don Rodrigo, e resuscitatolo, almeno venti volte”. Tale intervento costituisce un esempio

a)

di identificazione del narratore con il dramma del protagonista

b)

di innalzamento tragico del tono espressivo

c)

di ironia del narratore

d)

di focalizzazione esterna, caratteristica del narratore manzoniano

8.

La vista del Resegone, a cui Renzo brevemente si rivolge dopo avere visto “la gran macchina del duomo di Milano”, genera nel personaggio un sentimento di

a)

paura per la minaccia che ancora incombe su di lui, tanto che si “sentì tutto rimescolare il sangue”

b)

malinconia per il suo trovarsi costretto ad “abbandonar la casa”

c)

ammirazione per la superiorità della città, che può vantare “quell’ottava meraviglia”, rispetto alla campagna

d)

“desiderio di vendetta” nei confronti di don Rodrigo, il cui palazzotto si innalza alle pendici di quella montagna

9.

Il tema del contadino che arriva in città

a)

è generalmente presente nella letteratura come argomento comico, ma acquista con Renzo un rilievo serio

b)

è generalmente presente nella letteratura “alta” e conferisce infatti drammaticità all’esperienza vissuta da Renzo

c)

è generalmente presente nella letteratura come argomento comico e consente al narratore di dispiegare la propria ironia per mettere in luce l’ottusità di Renzo

d)

è generalmente presente nella letteratura “alta” e crea un effetto di contrasto con la goffaggine di Renzo

10.

La frase “Il vortice attrasse lo spettatore”, alla fine del capitolo XI, si riferisce

a)

alla volontà di Renzo di partecipare al tumulto

b)

alla repulsione che Renzo prova per il tumulto

c)

alla curiosità che Renzo prova per il tumulto

d)

all’impossibilità di Renzo di sottrarsi al tumulto

11.

Nel capitolo XII Manzoni - definendo il rincaro del pane “un doloroso, ma salutevole effetto” - mostra

a)

disapprovazione sia per il protezionismo che per il liberismo

b)

preferenza per il liberismo rispetto al protezionismo

c)

preferenza per il protezionismo rispetto al liberismo

d)

approvazione sia per il protezionismo che per il liberismo

12.

Uno dei personaggi principali del capitolo XIII dei Promessi sposi è il vicario di provvisione, la cui casa viene assaltata dalla folla inferocita. Il vicario …

a)

è esente da ogni responsabilità e sta per scontare colpe commesse da altri

b)

reagisce al pericolo incombente con una serie di gesti che ne mettono in luce la vigliaccheria

c)

decide, dopo la drammatica esperienza di cui è stato protagonista, di impegnarsi di più in politica

d)

una volta salito sulla carrozza di Ferrer, inizia a dialogare con i rivoltosi tutt’intorno, facendo generiche promesse di giustizia

13.

Il gran cancelliere Ferrer

a)

è amato dalla folla, perché aveva in precedenza ordinato di abbassare il prezzo del pane

b)

è odiato dalla folla, perché aveva in precedenza vietato di abbassare il prezzo del pane

c)

è amato dalla folla, perché è l’unico a capire che imporre un prezzo calmierato al pane non risolverà la situazione

d)

è odiato dalla folla, perché è l’unico a capire che imporre un prezzo calmierato al pane non risolverà la situazione

14.

Tra i protagonisti del XIII capitolo c’è la folla. Il narratore

a)

ne mette in luce la compattezza e la determinazione

b)

ne mette in luce le due anime, quella degli estremisti violenti e quella dei più moderati

c)

ne mette in luce la vigliaccheria di fronte all’arrivo delle milizie spagnole

d)

ne mette in luce la miseria e la fame

15.

Quale tra le seguenti affermazioni, relative alle vicende dei capitoli XII e XIII del romanzo, è giusta?

a)

Renzo condivide alcuni dei pregiudizi della folla inferocita e per questo dimentica la sua adesione ai principi della morale cristiana

b)

Renzo non condivide i pregiudizi della folla inferocita, ma nonostante ciò dimentica la sua adesione ai principi della morale cristiana

c)

Renzo non condivide i pregiudizi della folla inferocita né dimentica la sua adesione ai principi della morale cristiana

d)

Renzo condivide alcuni dei pregiudizi della folla inferocita, ma non dimentica la sua adesione ai principi della morale cristiana

16.

Capitolo XIV: nella progressiva perdita di controllo legata all’ubriacatura, Renzo conserva tuttavia un barlume di lucidità. Come si manifesta?

a)

con il non rivelare il proprio nome

b)

con l’evitare di diventare lo zimbello della volgare clientela dell’osteria

c)

con l’evitare di pronunciare il nome delle persone che gli sono più care

d)

con l’intuire che l’uomo che si fa chiamare Ambrogio Fusella e dice di fare lo spadaio è in realtà uno sbirro in incognito

17.

Quale, tra i seguenti, non è uno degli errori commessi da Renzo durante le sue peripezie a Milano?

a)

non vede la doppiezza di Ferrer

b)

prende una solenne sbronza

c)

non si oppone al vecchio che incita la folla alla violenza

d)

cade nell’inganno del falso spadaio

18.

Quale tra le seguenti affermazioni relative al capitolo XIV del romanzo è falsa?

a)

La sconosciuta guida di Renzo, fingendo di chiacchierare, cerca di sapere da dove viene il giovane

b)

L’oste chiede a Renzo i suoi dati, ma lui non glieli dà

c)

Renzo è convinto che Ferrer sia uno dei soliti politici che vogliono raggirare il popolo ignorante

d)

Nell’osteria della Luna piena c’è gente che beve e gioca

19.

Solo una fra le seguenti affermazioni sull’Osteria della Luna piena è falsa. Quale?

a)

È uno spazio chiuso e ingannevole, che si contrappone allo spazio aperto e rassicurante della città

b)

È un raduno di furfanti e sfaccendati

c)

La sosta al suo interno si configura come una sorta di “discesa all’inferno”

d)

La gestisce un uomo astuto, che sta sempre sulla difensiva

20.

La morale che traspare dalle parole dell’oste della Luna piena è molto simile a quella di

a)

Renzo

b)

don Abbondio

c)

don Rodrigo

d)

Bortolo

21.

Il notaio criminale fa la sua apparizione nel capitolo XV. Quale delle seguenti affermazioni su questo personaggio è falsa?

a)

Il luogo che gli è più congeniale è il palazzo di giustizia, dove si sente protetto da quella stessa autorità che rappresenta

b)

Rappresenta il simbolo della falsa giustizia umana che, distorcendo la verità, trasforma Renzo in un pericoloso sobillatore

c)

Uno dei limiti che lo caratterizza è l’incapacità di cambiare modo di fare a seconda delle circostanze

d)

Ritiene di poter facilmente avere la meglio sulla dabbenaggine di Renzo

22.

Il mercante di Gorgonzola

a)

è autore di un racconto tendenzioso delle vicende di Milano, che d’altra parte - malgrado qualche imprecisione - si rivela attendibile riguardo all’episodio che ha visto come protagonista Renzo

b)

rappresentante di quel ceto borghese che prova orrore per la violenza, manifesta idee che sostanzialmente coincidono con quelle di Manzoni

c)

è portato a diffidare di chi fa rispettare anche con metodi violenti la legalità

d)

paragona i ribelli a un mucchio di spazzatura

23.

Qual è la principale caratteristica degli avventori dell’osteria di Gorgonzola?

a)

La violenza

b)

La curiosità

c)

La pigrizia

d)

La malizia

24.

Nel drammatico viaggio di Renzo nella natura, quale tra i seguenti avvenimenti si verifica per ultimo?

a)

Renzo si ripara in una capanna

b)

Renzo si inoltra nelle tenebre

c)

Renzo, atterrito, sta per tornare indietro

d)

Renzo sente la voce dell’Adda

25.

Quale fra le seguenti tappe non fa parte dell’itinerario spirituale di Renzo nel capitolo XVII?

a)

Prova un senso di colpa per i suoi errori

b)

Avverte paure irrazionali

c)

Si affida a Dio

d)

Sfoga polemicamente il suo furore verso don Rodrigo

26.

Dopo essere sbarcato sull’altra riva dell’Adda, Renzo

a)

maledice il ducato di Milano, che è stato per lui fonte di tanti guai

b)

osserva che la repubblica di Venezia, non oppressa dalla dominazione spagnola, versa in condizioni molto migliori rispetto a quelle della Lombardia

c)

impiega le ultime monete rimastegli per comprare un po’ di cibo da portare a Bortolo

d)

evita accuratamente di entrare in qualsiasi osteria, per non ripetere gli errori commessi all’osteria della Luna piena

27.

Quale tra i seguenti comportamenti o caratteristiche non appartiene a Bortolo?

a)

lo spirito di solidarietà verso il cugino

b)

l’ignoranza della situazione economica e politica del momento

c)

una certa presunzione, che lo porta a considerarsi il factotum del filatoio in cui lavora

d)

un iniziale contegno guardingo

28.

Bortolo consiglia Renzo

a)

di non prendersela se la gente del posto lo chiamerà birbone: è il nomignolo comunemente utilizzato per chi proviene dallo Stato di Milano

b)

di non prendersela se la gente del posto lo chiamerà baggiano: è il nomignolo comunemente utilizzato per chi proviene dallo Stato di Milano

c)

di non accettare che la gente del posto lo chiami birbone: è il nomignolo comunemente utilizzato per chi proviene dallo Stato di Milano

d)

di non accettare che la gente del posto lo chiami baggiano: è il nomignolo comunemente utilizzato per chi proviene dallo Stato di Milano

29.

Verso la conclusione del capitolo XVII Renzo prorompe nell’esclamazione “La c’è la Provvidenza!”

a)

quando vede Bortolo venuto generosamente ad aiutarlo

b)

quando si fa strumento della Provvidenza per recare conforto agli affamati

c)

quando cerca di farsi coraggio nel bosco buio e pauroso

d)

quando finalmente sbarca sulla riva veneziana dell’Adda

30.

Quale delle seguenti tecniche narrative è caratteristica del capitolo XVII, con il quale si conclude la macrosequenza dedicata a Renzo?

a)

La focalizzazione esterna

b)

Il soliloquio

c)

La digressione

d)

Il flashback