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WorksheetsEtà umanistico-rinascimentale
Total questions: 21
Worksheet time: 11mins
L'età umanistico-rinascimentale si colloca (scegli la risposta più corretta)
tra la fine del '400 e la metà del '500
dopo il Medioevo
tra il '400 e la 1^ metà del '500
tra il '400 e la 1^ metà del '500
Chi furono i precursori della nuova sensibilità preumanistica?
Boccaccio con il suo amore per i classici e Petrarca con il suo interesse per la realtà.
Petrarca con il suo amore per i classici e Boccaccio con il suo interesse per la realtà.
Dante con il suo amore per i classici e Boccaccio con il suo interesse per la realtà.
Boccaccio con il suo amore per i classici e Dante con il suo interesse per la realtà.
L'aggettivo "umanistico" si riferisce
all'umanità intesa come riscoperta dell'umano
al concetto latino di humanitas
al concetto latino di umanitas
all'umanità intesa in senso generale
L'humanitas è
la dimensione umana nella totalità e nella pienezza dei suoi aspetti
l'umanità in senso generale
la riscoperta della dimensione umana nella sua interezza
l'attenzione per la dimensione umana nella sua totalità
Secondo la definizione di Romano Luperini l'Umanesimo è
il fondamento ideologico del Rinascimento
la premessa del Rinascimento
la riscoperta dei classici
è l'epoca che precede il Rinascimento
La rivalutazione della dimensione umana dell'esistenza fu avviata grazie
alla riscoperta e allo studio filologico dei testi classici e dei monumenti dell'antichità classica
allo studio dei testi classici da parte degli umanisti
all'opera di alcuni studiosi che riscoprirono i testi classici sepolti nelle biblioteche monastiche
alla riscoperta e allo studio dei testi classici e dei monumenti dell'antichità classica
Per marcare la distanza tra la loro epoca e la precedente, gli umanisti coniarono
i termini Medioevo e Rinascenza
i termini Umanesimo e Rinascimento
i termini Medioevo e Rinascimento
i termini Medioevo e Umanesimo
"Tu se’ lo mio maestro e ’l mio autore, /tu se’ solo colui da cu’ io tolsi/ lo bello stilo che m’ ha fatto onore./ Vedi la bestia per cu’ io mi volsi; / aiutami da lei, famoso saggio, / ch’ella mi fa tremar le vene e i polsi". I versi sono emblematici (scegli la risposta più corretta in linea con l'argomento generale del test)
della visione dell'uomo del Medioevo
della visione dell'uomo nella Divina Commedia
della considerazione di cui godevano i classici nel Medioevo
del rapporto tra Dante e Virigilio
"Tu se’ lo mio maestro e ’l mio autore, /tu se’ solo colui da cu’ io tolsi/ lo bello stilo che m’ ha fatto onore./ Vedi la bestia per cu’ io mi volsi; / aiutami da lei, famoso saggio, / ch’ella mi fa tremar le vene e i polsi". I versi testimoniano che nel Medioevo l'uomo è percepito come una creatura (scegli la risposta più corretta)
molto debole e fallace che tuttavia può affidarsi a Dio
debole e limitata che deve affidarsi sempre a una guida superiore
che, nonostante i limiti della propria natura, può agire in autonomia
creatura bisogna sempre dell'aiuto di Dio
Nei versi del I canto dell'Inferno (vedi immagine) l'espressione da cui più di altre si comprende come per Dante non vi sia soluzione di continuità tra la propria epoca e l'antichità è
maestro
autore
famoso saggio
bello stilo
Petrarca anticipa l'età umanistico-rinascimentale perché, rispetto a Dante (scegli la risposta più corretta in linea con le precedenti)
è consapevole della frattura tra la sua epoca e l'antichità classica
rivaluta la dimensione umana dell'esistenza
mette al centro della propria poesia l'IO
studia i manoscritti antichi
La rivalutazione della dimensione umana dell'esistenza e della capacità di autodeterminazione corrisponde alla visione
antropocentrica
umanistica
materialista
antropologica
Nel discorso sulla dignità dell'uomo (Oratio de Hominis Dignitate) Pico della Mirandola sostiene che l'uomo (scegli la risposta più corretta)
è una creatura debole
ha una natura uguale agli esseri inferiori
non ha una natura fissata
non ha possibilità di scelta
Secondo Pico della Mirandola l’uomo è stato posto da Dio al centro dell’universo, perché
è l’unico essere in grado di comprendere e apprezzare la creazione divina
è l’unico essere capace di dominare gli altri esseri viventi
è l’unico essere dotato di intelligenza
è l’unico essere in grado di comunicare con Dio
Secondo Pico della Mirandola solo all'uomo Dio ha concesso
L'intelligenza e il raziocinio
La libertà di determinare il proprio destino
Il privilegio di dare un nome a tutte le creature
La facoltà di parola
Quale di queste affermazioni sull'uomo dell'età umaninistico-rinascimentale NON è corretta?
il valore delle distacco dalle cose terrene
Al centro dell'universo c'è l'uomo
La libertà di indagare le cose del mondo
Riscoperta del valore dei classici
Quale di queste affermazioni sulla cultura è esatta per un umanista?
I testi sacri hanno un posto centrale nella cultura
La cultura deve basarsi innanzitutto su testi scientifici
Essa è un arricchimento interiore per l’uomo
La letteratura medievale è centrale nella formazione
Che cos’è la FILOLOGIA?
Analisi dei testi antichi
Analisi storico- linguistica di testi antichi
Studio dei testi antichi
Studio del pensiero dei filologi
Ancient Classic Literature and Art
a new age
Algorithms
