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WorksheetsI promessi sposi 1-8
Total questions: 30
Worksheet time: 17mins
Lo spazio descritto nella sequenza iniziale del romanzo (“Quel ramo del lago di Como…”) è [attenzione: piu di una opzione corretta]
reale
immaginario
esterno
interno
Don Abbondio non si schiera mai apertamente contro qualcuno perché
è uno spirito pacifico
attua la sua missione sacerdotale
ha paura di tutti
appartiene a una lega potente
Quale tra i seguenti elementi non rientra nella descrizione iniziale dei bravi?
cappa nera
reticella verde
enorme ciuffo
lunghi mustacchi
La prima digressione storica del romanzo è
sulle gride
sull’immunità dei ceti privilegiati
sulla carestia
sul tessuto sociale del borgo in cui vivono i protagonisti
Don Abbondio, nel primo capitolo, viene caratterizzato con una similitudine. Quale?
come un vaso di terracotta, costretto a viaggiare in compagnia di molti vasi di ferro
non era nato con un cuor di leone
come, nel forte d’un temporale notturno, un lampo
Non è però che non avesse anche lui il suo po’ di fiele in corpo
Cosa consiglia, alla fine del primo capitolo, Perpetua a don Abbondio?
di ricorrere all’autorità del cardinale Federigo Borromeo
di consultarsi con fra Cristoforo
di andare a parlare con don Rodrigo direttamente nel suo palazzotto
di rivolgersi all’avvocato Azzecca-garbugli
Dopo una notte turbata da perplessità, in seguito all’incontro con i bravi, don Abbondio decide di
non far caso all’intimidazione ribalda
confidare a Renzo l’occorrente
fuggire
guadagnar tempo
Nell’introduzione dell’anonimo, l’espressione “genti meccaniche, e di piccol affare” indica
Don Rodrigo e i bravi
Il Governatore di Milano, i senatori e i magistrati
gi storici che celebrano nelle loro opere solo gli autori di imprese eccezionali
la gente semplice che vive di lavoro
Quali tra le seguenti affermazioni su Renzo sono corrette? [attenzione: più di un’opzione corretta]
aveva la lieta furia d’un uomo di trent’anni, che deve sposare quella che ama
esercitava la professione di filatore di seta
possedeva un poderetto che faceva lavorare e lavorava egli stesso
non poteva, per la su condizione, dirsi agiato
“Mala cosa nascer povero, il mio caro Renzo”: con questa frase Perpetua
malgrado le sue buone intenzioni di tener fede al segreto del suo padrone, finisce per tradirsi agli occhi di Renzo
anche se è obbligata a tacere da un giuramento, vuole avvertire Renzo del pericolo che corre
riesce a far sì che Renzo finalmente si calmi e lasci stare don Abbondio
si riferisce alla triste condizione di don Abbondio, nato povero e costretto a farsi prete contro la sua volontà
Il capitolo secondo delinea le personalità di Renzo e Lucia. Quali, tra le seguenti affermazioni, sono corrette? [attenzione: più di un’opzione corretta]
I due giovani hanno personalità molto simili
Renzo è fondamentalmente pacifico, ma anche sempre pronto ad infiammarsi di fronte a un torto
Lucia possiede in modo profondo e autentico le virtù cristiane
I due giovani reagiscono in modo diverso all’offesa perpetrata ai loro danni da don Rodrigo
L’avvocato Azzecca-garbugli ha questo soprannome perché
è uno spilungone allampanato, con un grosso naso rosso
per frodare la giustizia cerca di imbrogliare le matasse
riesce sempre, con la chiarezza del suo eloquio, a sbrogliare equivoci e incomprensioni
risponde sempre di sì alle richieste dei potenti
L’avvocato Azzecca-garbugli viene caratterizzato mediante una descrizione del suo studio. Quale tra i seguenti particolari non appartiene a tale studio?
è un grosso stanzone, su tre pareti del quale sono distribuiti ritratti di imperatori romani
In esso è presente un grande scaffale di libri vecchi e polverosi
al centro dello stanzone c’è un tavolo vuoto, su cui Renzo poggia i capponi datigli da Agnese
la sedia dell’avvocato è un seggiolone a braccioli, con una spalliera alta e quadrata
Azzecca-garbugli
capisce subito che Renzo non è un bravo
caccia Renzo senza restituirgli i capponi
legge a Renzo alcune gride
non aiuta Renzo perché lo scambia per un bravo
Il miracolo delle noci viene raccontato da
fra Cristoforo
fra Galdino
Agnese
Lucia
Quali tra le seguenti affermazioni sul miracolo delle noci sono corrette? [attenzione: più di un’opzione corretta]
costituisce un intermezzo comico finalizzato a sdrammatizzare la situazione
ha come protagonisti un padre e un figlio
si conclude con la trasformazione di un sacco di noci in monete d’oro
si conclude con l’affermazione che i cappuccini sono come il mare, che riceve acqua da tutte le parti, e la torna a distribuire a tutti i fiumi
Fra Cristoforo è un personaggio
dinamico
statico
piatto
comico
Lodovico era
figlio di un cavaliere caduto in disgrazia
figlio di un signore arrogante e soverchiatore
figlio di un servitore chiamato Cristoforo
figlio di un mercante
L’uomo con cui scoppia la lite che porterà alla conversione di Lodovico [attenzione: più di un’opzione corretta]
pretendeva di non staccarsi dal muro perché aveva il muro a destra
pretendeva di non staccarsi dal muro in quanto nobile
era il fratello di don Rodrigo
era seguito da più servitori rispetto a Lodovico
Fra Cristoforo
si chiama così dal nome dell’uomo che aveva ucciso in una lite
ottiene il perdono del fratello dell’ucciso
prima della conversione era uno spietato bravo
è un uomo sui quarant’anni
Fra Cristoforo - ci dice il narratore - adempì sempre, dopo l’inizio della sua vita claustrale, ad alcuni ‘ufizi’. Non rientra tra questi
assistere i moribondi
accomodar differenze
proteggere oppressi
fronteggiare i prepotenti
Di cosa dibattono a tavola i commensali a casa di don Rodrigo nel capitolo quinto?
di una questione religiosa
di una questione cavalleresca
della scommessa fra don Rodrigo e il conte Attilio
di Fra Cristoforo
Quale tra i seguenti personaggi NON siede alla tavola di don Rodrigo nel banchetto del capitolo quinto?
Il conte Attilio
L’avvocato Azzecca-garbugli
Il podestà del paese
Fra Cristoforo
Individua l’affermazione errata: “Il palazzotto di don Rodrigo” …
sorgeva isolato, a somiglianza di un fortino
aveva numerose e grandi finestre
aveva inchiodati, uno a ciascun battente del portone, due avvoltoi
era protetto da grosse inferriate
Don Rodrigo, all’inizio del colloquio con fra Cristoforo,
usa parole offensive e un tono altezzoso
usa parole rispettose e un tono altezzoso
usa parole rispettose e un tono comprensivo
usa parole offensive e un tono comprensivo
Con l’esclamazione “Verrà un giorno”
Don Rodrigo formula un’allusiva minaccia all’indirizzo di fra Cristoforo
Fra Cristoforo formula una minacciosa profezia all’indirizzo di don Rodrigo
Renzo esprime i suoi propositi di vendetta contro don Rodrigo
Lucia mette in guardia Renzo dal commettere azioni sconsiderate
Quale delle seguenti affermazioni su Tonio NON è esatta?
Ha un debito di venticinque lire con Don Abbondio
Ha dato in pegno la collana d’oro della moglie Tecla
Ha un fratello un po’ sciocco, di nome Gervaso
Ha un conto in sospeso con don Rodrigo, motivo per cui accetta di aiutare Renzo
Dopo l’incontro con fra Cristoforo, don Rodrigo
placa la sua rabbia cantemplando i ritratti di famiglia
viene consolato da suo cugino, il conte Attilio
si vergogna che un frate abbia osato venirgli addosso
punisce il vecchio servitore che ha svelato a fra Cristoforo i suoi piani
Il matrimonio a sorpresa fallisce
perché i bravi, guidati dal Griso, irrompono in casa di Lucia e Agnese
perché il sagrestano Ambrogio, accortosi dell’imbroglio, inizia a suonare a martello le campane
perché don Abbondio getta un tappeto in testa a Lucia, impedendole di pronunciare integralmente la formula
perché Perpetua non cade nel tranello di Agnese e corre ad avvertire don Abbondio
L’Addio ai monti [attenzione: più di un’opzione corretta]
è una sequenza nella quale la voce del narratore interpreta i sentimenti di Lucia
è un perfetto esempio del metodo di lavoro manzoniano, basato su un’attenta ricerca storica operata su cronache e documenti
si conclude con l’affermazione che Dio non turba mai la gioia dei suoi figli, se non per prepararne loro una più certa e più grande
è la preghiera che fra Cristoforo pronuncia insieme a Renzo, Lucia e Agnese prima della separazione del gruppo
