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Quiz sulle Emozioni

Total questions: 30

Worksheet time: 15mins

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1.

Che cosa sono le emozioni secondo la definizione generale?

a)

Stati fisici che riguardano solo il corpo

b)

Stati mentali semplici senza componenti fisiche

c)

Stati complessi caratterizzati da fattori psicologici e fisiologici

d)

Stati di pura percezione sensoriale

2.

Secondo l'approccio differenziale di Izard, quali emozioni può provare un neonato fin dalla nascita?

a)

Solo la rabbia e la paura

b)

Interesse, gioia, disgusto e dispiacere

c)

Solo piacere e sofferenza

d)

Empatia e vergogna

3.

Quale tra questi non è un tipo di dato utilizzato per studiare le emozioni?

a)

Dati fisiologici

b)

Dati verbali

c)

Dati ambientali

d)

Dati comportamentali

4.

La teoria della differenziazione di Bridges sostiene che:

a)

I bambini nascono con emozioni completamente differenziate

b)

I bambini iniziano con una sorta di eccitazione generica che si differenzia nel tempo

c)

Le emozioni sono inalterabili fin dalla nascita

d)

Le emozioni si sviluppano solo dopo il primo anno di vita

5.

Il sorriso del neonato inizialmente è:

a)

Una risposta appresa dai genitori

b)

Legato esclusivamente alla vista di altri bambini

c)

Una risposta motoria interna legata a circuiti neurofisiologici

d)

Una risposta consapevole alla presenza di un volto umano

6.

Quando iniziano ad emergere emozioni sociali come l'orgoglio e il senso di colpa?

a)

Alla nascita

b)

Intorno al primo mese di vita

c)

Nel secondo anno di vita

d)

Solo dopo i 5 anni

7.

Qual è il ruolo principale delle emozioni secondo l'approccio funzionale?

a)

Produrre semplici reazioni istintive senza scopo adattivo

b)

Manifestare bisogni e favorire l'adattamento

c)

Essere una risposta automatica e priva di significato adattivo

d)

Sviluppare abilità motorie

8.

Quale dei seguenti studiosi è associato alla scoperta dei neuroni specchio?

a)

Carroll Izard

b)

Katharine Bridges

c)

Giacomo Rizzolatti

d)

Paul Ekman

9.

Le emozioni possono influenzare:

a)

Il comportamento sociale in situazioni di gruppo

b)

La percezione e le risposte fisiologiche involontarie

c)

Attenzione, motivazione e piani d'azione

d)

Il comportamento motorio

10.

Secondo l'approccio funzionale, l'emozione:

a)

È un elemento secondario nello sviluppo infantile

b)

Regola comportamenti sociali e interni

c)

Non ha alcuna influenza sulla crescita cognitiva

d)

È limitata alla risposta fisica immediata

11.

L'empatia è:

a)

Un'emozione che emerge solo dopo i 5 anni

b)

Una capacità che si manifesta in alcuni comportamenti automatici che hanno un elevato significato sociale

c)

Una capacità di sintonia con i sentimenti altrui

d)

Una risposta emotiva che si manifesta solo in situazioni di stress

12.

Lo sviluppo emotivo è importante perché:

a)

Aumenta i livelli di attenzione

b)

Influisce solo sull'interazione sociale

c)

Facilita la maturazione cognitiva e l'adattamento sociale

d)

Permette al bambino di avere un comportamento sociale più conforme alle regole.

13.

Secondo Jaspers, lo studio delle emozioni si basa su:

a)

Osservazioni comportamentali

b)

Modificazioni fisiologiche

c)

Descrizione dell'esperienza soggettiva

d)

Teorie psicoanalitiche

14.

Le emozioni come l'imbarazzo e la vergogna sono classificate come:

a)

Emozioni di base

b)

Emozioni cognitive

c)

Emozioni sociali

d)

Emozioni istintive

15.

La capacità di auto-riconoscimento nei bambini:

a)

Non si sviluppa mai

b)

È assente fino ai 3 anni

c)

È veicolata dal riconoscimento del proprio corpo

d)

Si manifesta solo in presenza della madre

16.

Lo sviluppo delle emozioni è influenzato da:

a)

Solo da fattori genetici

b)

Solo dall'ambiente sociale, soprattutto dalle esperienze sociali durante l'adolescenza

c)

Una combinazione di dimensioni cognitive, percettive e motorie

d)

Eventi casuali e imprevedibili senza una base strutturata

17.

Quale tra queste emozioni compare per prima nei bambini?

a)

Imbarazzo

b)

Orgoglio

c)

Interesse

d)

Senso di colpa

18.

Secondo la teoria di Bridges, quali emozioni distingue per prime un neonato?

a)

Disgusto e gioia

b)

Sofferenza e piacere

c)

Rabbia e paura

d)

Empatia e gelosia

19.

Un bambino che sorride vedendo un volto umano lo fa per la prima volta a:

a)

1 mese

b)

3 mesi

c)

6 mesi

d)

1 anno

20.

I comportamentisti sostengono che lo studio delle emozioni debba basarsi su:

a)

Questionari e scale di giudizio

b)

Resoconti verbali

c)

Comportamenti osservabili e reazioni agli stimoli

d)

Misurazioni fisiologiche

21.

Le emozioni influenzano l'attenzione e la motivazione.

a)

Vero

b)

Falso

22.

Il primo sorriso del neonato è sempre una risposta a stimoli esterni.

a)

Vero

b)

Falso

23.

Secondo l'approccio differenziale di Izard, il bambino sviluppa emozioni solo dopo aver iniziato a camminare.

a)

Vero

b)

Falso

24.

L'empatia è una capacità che si sviluppa solo in età adulta.

a)

Vero

b)

Falso

25.

Il riconoscimento di sé avviene solo attraverso la percezione visiva.

a)

Vero

b)

Falso

26.

La teoria della differenziazione emotiva di Bridges sostiene che le emozioni dei neonati siano inizialmente indifferenziate.

a)

Vero

b)

Falso

27.

Le emozioni come il senso di colpa e la vergogna richiedono la capacità di confronto con le regole esterne.

a)

Vero

b)

Falso

28.

L'approccio funzionale ritiene che le emozioni abbiano il compito di facilitare l'adattamento all'ambiente.

a)

Vero

b)

Falso

29.

Le modificazioni fisiologiche durante un'emozione sono sempre associate a cambiamenti comportamentali visibili.

a)

Vero

b)

Falso

30.

La madre svolge un ruolo fondamentale nello sviluppo emotivo del bambino attraverso la rispecchiatura delle sue emozioni.

a)

Vero

b)

Falso