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Fadda-cap 5 Tfa 2024

Total questions: 74

Worksheet time: 40mins

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1.

Quale stadio di sviluppo piagetiano riguarda l'integrazione delle esperienze sensoriali con le azioni fisico-motorie?

a)

Stadio preoperatorio

b)

Stadio sensomotorio

c)

Stadio operatorio concreto

d)

Stadio operatorio formale

2.

In quale stadio piagetiano il bambino inizia a rappresentare il mondo attraverso simboli come parole, immagini e disegni?

a)

Stadio sensomotorio

b)

Stadio preoperatorio

c)

Stadio operatorio concreto

d)

Stadio operatorio formale

3.

Quale stadio di sviluppo è caratterizzato dalla capacità di eseguire operazioni concrete e di sostituire il ragionamento intuitivo con quello logico?

a)

Stadio sensomotorio

b)

Stadio preoperatorio

c)

Stadio operatorio concreto

d)

Stadio operatorio formale

4.

In quale stadio piagetiano il pensiero astratto e logico diventa predominante?

a)

Stadio sensomotorio

b)

Stadio preoperatorio

c)

Stadio operatorio concreto

d)

Stadio operatorio formale

5.

Nel passaggio tra lo stadio preoperatorio e lo stadio operatorio concreto, quale cambiamento significativo avviene nel ragionamento del bambino?

a)

Il bambino inizia a pensare in modo più astratto.

b)

Il bambino sostituisce il ragionamento intuitivo con il ragionamento logico.

c)

Il bambino non è più in grado di usare simboli.

d)

Il bambino comincia a comprendere il concetto di causa ed effetto.

6.

Nel "stadio sensomotorio" (0-2 anni), come acquisiscono i bambini conoscenze sul mondo?

a)

Attraverso il pensiero astratto

b)

Coordinando le esperienze sensoriali con le azioni

c)

Utilizzando parole e immagini

d)

Solo attraverso l'interazione sociale

7.

Quale abilità emerge verso la fine dello stadio sensomotorio (0-2 anni)?

a)

Pensiero logico

b)

Pensiero simbolico

c)

Pensiero astratto

d)

Ragionamento reversibile

8.

Nel "stadio preoperatorio" (2-7 anni), quale processo mentale inizia ad emergere nei bambini?

a)

Pensiero astratto e logico

b)

Rappresentazioni mentali attraverso simboli come parole e immagini

c)

Ragionamento reversibile

d)

Capacità di pensare in modo sistematico

9.

Qual è una delle limitazioni principali del pensiero nel "stadio preoperatorio" (2-7 anni)?

a)

Capacità di pensare in modo logico e sistematico

b)

Egocentrismo e irreversibilità

c)

Pensiero astratto

d)

Capacità di ragionamento ipotetico

10.

Nel passaggio dallo stadio sensomotorio allo stadio preoperatorio, quale cambiamento significativo avviene nel modo di pensare dei bambini?

a)

Iniziano a pensare in modo astratto

b)

Iniziano a usare parole e immagini per rappresentare oggetti e concetti

c)

Sostituiscono il pensiero intuitivo con il pensiero logico

d)

Smettono di usare schemi mentali

11.

Cosa caratterizza lo "stadio sensomotorio" (0-2 anni) nello sviluppo cognitivo del bambino?

a)

L'acquisizione di pensiero astratto e logico

b)

La costruzione della comprensione del mondo attraverso l'uso di simboli

c)

La coordinazione delle esperienze sensoriali con le azioni fisiche e motorie

d)

L'uso esclusivo di linguaggio per rappresentare il mondo

12.

All'inizio dello stadio sensomotorio, quali comportamenti sono principalmente utilizzati dai bambini per interagire con il mondo?

a)

Azioni logiche e ragionate

b)

Comportamenti riflessi

c)

Simboli e linguaggio

d)

Operazioni concrete

13.

Qual è il primo sottostadio dello stadio sensomotorio?

a)

Reazioni circolari primarie

b)

Prime abitudini e reazioni circolari primarie

c)

Reazioni circolari secondarie

d)

Riflessi innati

14.

Nel primo mese di vita, quale tipo di comportamento è tipico del neonato quando interagisce con l'ambiente?

a)

Comportamenti logici e organizzati

b)

Comportamenti riflessivi, come il riflesso di suzione

c)

Uso di simboli e linguaggio

d)

Capacità di coordinare movimenti complessi

15.

Cosa accade al riflesso di suzione nel primo mese di vita del bambino?

a)

Il riflesso di suzione scompare

b)

Il riflesso di suzione si evolve e viene usato anche per esplorare oggetti come la propria mano

c)

Il riflesso di suzione diventa un'azione esclusivamente alimentare

d)

Il riflesso di suzione è sostituito da un comportamento simbolico

16.

Come vengono descritti gli schemi riflessivi nel primo mese di vita?

a)

Sono completamente coordinati e finalizzati alla scoperta

b)

Sono automatici ma non ancora coordinati

c)

Sono orientati solo alla comunicazione verbale

d)

Sono schemi complessi che coinvolgono il pensiero astratto

17.

Cosa avviene quando il neonato interagisce con l'ambiente attraverso i riflessi, come quello della suzione?

a)

Il riflesso diventa esclusivamente un'azione motoria senza connessioni sensoriali

b)

Il riflesso non si modifica, ma diventa più forte con il tempo

c)

Il riflesso inizia a evolversi, adattandosi all'esperienza sensoriale e iniziando a strutturare le azioni

d)

I riflessi diventano irrilevanti e il bambino inizia a usare il linguaggio

18.

Nel primo mese di vita, quale comportamento riflessivo può essere osservato quando un bambino viene toccato sulla guancia?

a)

Il bambino gira la testa verso la direzione del tocco e cerca qualcosa da succhiare

b)

Il bambino si spaventa e piange

c)

Il bambino emette suoni per comunicare

d)

Il bambino muove solo le mani senza interazione con l'ambiente

19.

Cosa caratterizza le "reazioni circolari primarie" nel periodo da 1 a 4 mesi?

a)

Azioni orientate verso l'ambiente e finalizzate a un obiettivo specifico

b)

Azioni ripetute che si concentrano sul corpo del bambino, come la suzione del pollice

c)

Comportamenti riflessivi senza alcuna ripetizione

d)

Azioni logiche che il bambino compie in modo sistematico

20.

Cosa si intende per "abitudine" nel contesto delle reazioni circolari primarie?

a)

Un comportamento che nasce da un'azione riflessiva e diventa indipendente dal suo stimolo originario

b)

Un'azione complessa che il bambino esegue con un obiettivo specifico

c)

La ripetizione di comportamenti orientati verso l'ambiente

d)

Un comportamento che il bambino non è in grado di ripetere

21.

Nel periodo delle reazioni circolari primarie, quale comportamento può osservare un bambino quando compie un'azione casuale, come succhiarsi il pollice?

a)

Il bambino si distrae e cambia comportamento

b)

Il bambino ripete l'azione finché non diventa un'abitudine

c)

Il bambino cerca di utilizzare il pollice per comunicare

d)

Il bambino smette di usare il pollice e inizia a esplorare nuovi oggetti

22.

Qual è la principale caratteristica delle azioni orientate verso l'ambiente tra 4 e 8 mesi?

a)

Le azioni sono finalizzate a risolvere problemi specifici

b)

Le azioni sono ripetute casualmente, senza scopo apparente

c)

Il bambino si concentra sugli oggetti, ma senza intenzionalità

d)

Il bambino inizia a compiere azioni complesse e finalizzate a un obiettivo

23.

Nel periodo da 4 a 8 mesi, come può evolversi una reazione circolare primaria, come quella di urtare un sonaglio appeso alla culla?

a)

Il bambino ignora l'oggetto e si concentra su altri stimoli

b)

Il bambino ripete l'azione per ottenere un risultato interessante, come il suono del sonaglio

c)

Il bambino non è più interessato agli oggetti e si concentra solo sui propri riflessi

d)

Il bambino cerca di manipolare l'oggetto in modo intenzionale per scopi specifici

24.

Nel periodo delle reazioni circolari primarie, quali azioni sono considerate non intenzionali e prive di uno scopo?

a)

Le azioni che il bambino compie per esplorare e comprendere il mondo

b)

Le azioni che il bambino compie casualmente e ripete senza uno scopo preciso

c)

Le azioni finalizzate a ottenere un oggetto o un risultato

d)

Le azioni che il bambino esegue per risolvere un problema specifico

25.

Cosa caratterizza il periodo delle "coordinazioni delle reazioni circolari secondarie" (8-12 mesi)?

a)

Le azioni sono spontanee e casuali, senza alcuna intenzionalità

b)

Il bambino esplora nuovi oggetti senza cercare di influenzare l'ambiente

c)

Il bambino combina e coordina azioni precedentemente apprese, orientate a uno scopo

d)

Il bambino inizia a utilizzare esclusivamente il linguaggio per interagire con gli oggetti

26.

Nel periodo da 8 a 12 mesi, quale nuova abilità si sviluppa nel bambino?

a)

La capacità di compiere azioni completamente casuali senza uno scopo

b)

L'intenzionalità, ovvero la capacità di coordinare azioni diverse per raggiungere un obiettivo

c)

La comprensione astratta del mondo esterno

d)

La capacità di interagire verbalmente con gli oggetti

27.

Un esempio tipico della coordinazione delle reazioni circolari secondarie potrebbe essere:

4 lines
28.

Quale comportamento dimostra che il bambino sta acquisendo l'intenzionalità nel periodo delle reazioni circolari secondarie?

a)

Il bambino fa manipolare un oggetto dall'adulto per ottenere una risposta

b)

Il bambino esplora oggetti senza comprendere il loro utilizzo

c)

Il bambino cerca di utilizzare oggetti come strumenti per raggiungere un obiettivo

d)

Il bambino ripete schemi senza variare le azioni

29.

Cosa distingue le "reazioni circolari terziarie" nel periodo da 12 a 18 mesi?

a)

Il bambino esplora oggetti con azioni ripetitive e senza cambiamenti

b)

Il bambino esplora attivamente le molte possibilità degli oggetti, cercando nuove azioni

c)

Il bambino inizia a ragionare in modo logico su come usare gli oggetti

d)

Il bambino perde interesse per gli oggetti e si concentra solo sulle persone

30.

Qual è il comportamento tipico di un bambino durante le reazioni circolari terziarie?

a)

Il bambino esplora un oggetto in modo ripetitivo senza modificarne l'uso

b)

Il bambino manipola attivamente gli oggetti in modi diversi per esplorarli completamente

c)

Il bambino si concentra solo sugli oggetti inanimati e non interagisce con gli altri

d)

Il bambino esegue azioni puramente riflessive senza un obiettivo

31.

Cosa caratterizza il sesto sottostadio dello sviluppo sensomotorio, tra i 18 e i 24 mesi?

a)

La capacità di agire esclusivamente sugli oggetti fisici

b)

L'uso di simboli per rappresentare oggetti o eventi senza percepirli direttamente

c)

La ripetizione casuale di schemi motori senza consapevolezza

d)

La dipendenza totale dalle azioni fisiche per comprendere il mondo

32.

Secondo Piaget, cosa rappresenta un simbolo nel sesto sottostadio dello sviluppo sensomotorio?

a)

Un'azione fisica compiuta ripetutamente

b)

Un'immagine sensoriale interiorizzata o una parola che rappresenta un evento

c)

Un oggetto concreto che il bambino manipola per apprendere

d)

Una combinazione casuale di azioni senza significato

33.

Quale capacità nuova acquisisce il bambino nel sesto sottostadio dello sviluppo sensomotorio?

a)

La capacità di pensare in modo simbolico e rappresentare oggetti o eventi senza interagire fisicamente con essi

b)

La capacità di manipolare oggetti fisici senza comprendere il loro significato

c)

La capacità di sviluppare schemi d'azione completamente privi di finalità

d)

La capacità di osservare passivamente senza interagire con l'ambiente

34.

Un esempio del pensiero simbolico emergente potrebbe essere:

a)

Il bambino cerca fisicamente un giocattolo che è nascosto

b)

Il bambino immagina un oggetto che non è presente e agisce come se fosse reale

c)

Il bambino osserva passivamente un evento senza partecipare

d)

Il bambino manipola ripetutamente un oggetto per scoprirne le caratteristiche

35.

Cosa significa il concetto di permanenza dell'oggetto secondo Piaget?

a)

La capacità di creare nuovi schemi d'azione in base agli oggetti osservati

b)

La comprensione che gli oggetti continuano ad esistere anche quando non possono essere percepiti

c)

L'abilità di manipolare gli oggetti per comprenderne le proprietà fisiche

d)

La capacità di utilizzare simboli per rappresentare gli oggetti

36.

Cosa accade nello sviluppo della permanenza dell'oggetto tra 8 e 12 mesi?

a)

Il bambino ignora gli oggetti che scompaiono dal suo campo visivo

b)

Il bambino cerca attivamente l'oggetto dove è scomparso, ad esempio spostando una barriera

c)

Il bambino osserva brevemente il punto in cui l'oggetto è scomparso senza cercarlo

d)

Il bambino utilizza simboli per rappresentare l'oggetto scomparso

37.

A quale età il bambino inizia a immaginare un oggetto mancante anche senza aver osservato direttamente il suo spostamento?

a)

4-8 mesi

b)

8-12 mesi

c)

12-18 mesi

d)

18-24 mesi

38.

Durante quale sottostadio il bambino è in grado di seguire un punto di luce che scompare senza cercarlo attivamente?

a)

0-1 mese (riflessi)

b)

1-4 mesi (reazioni circolari primarie)

c)

4-8 mesi (reazioni circolari secondarie)

d)

8-1

39.

bino è in grado di seguire un punto di luce che scompare senza cercarlo attivamente?

a)

0-1 mese (riflessi)

b)

1-4 mesi (reazioni circolari primarie)

c)

4-8 mesi (reazioni circolari secondarie)

d)

8-12 mesi (coordinazione delle reazioni circolari secondarie)

40.

Quando un bambino comincia a cercare un oggetto che è stato nascosto e riappare in luoghi diversi?

a)

Durante le reazioni circolari secondarie (4-8 mesi)

b)

Durante le reazioni circolari terziarie (12-18 mesi)

c)

Durante l'interiorizzazione degli schemi (18-24 mesi)

d)

Durante la fase dei riflessi innati (0-1 mese)

41.

Qual è il comportamento tipico del bambino tra 4 e 8 mesi in relazione alla permanenza dell'oggetto?

a)

Ignora completamente l'oggetto scomparso

b)

Osserva brevemente il punto in cui l'oggetto è scomparso

c)

Cerca attivamente l'oggetto nel punto in cui è scomparso

d)

Utilizza simboli per rappresentare mentalmente l'oggetto

42.

Come cambia il comportamento di un bambino riguardo alla permanenza dell'oggetto tra 1 e 4 mesi?

a)

Il bambino cerca di afferrare l'oggetto anche quando non è visibile

b)

Il bambino osserva il punto in cui l'oggetto è scomparso senza cercarlo attivamente

c)

Il bambino ignora completamente l'oggetto che scompare dal campo visivo

d)

Il bambino rappresenta mentalmente l'oggetto mancante

43.

Qual è una delle principali caratteristiche del pensiero nel periodo preoperatorio?

a)

È logico e in grado di coordinare diversi aspetti della realtà

b)

È dominato dall'egocentrismo e dalla mancanza di reversibilità

c)

Permette di compiere operazioni mentali complesse come l'addizione e la sottrazione

d)

Si basa esclusivamente su percezioni sensoriali senza concetti simbolici

44.

Cosa significa "egocentrismo" nel contesto dello stadio preoperatorio?

a)

L'incapacità di percepire o rappresentare mentalmente oggetti non visibili

b)

La tendenza del bambino a vedere il mondo solo dal proprio punto di vista

c)

La difficoltà del bambino nel distinguere tra realtà e fantasia

d)

La predisposizione del bambino a considerare gli altri più importanti di sé stesso

45.

Perché il pensiero del bambino in questo stadio è definito "prelogico"?

a)

Perché è dominato dalle emozioni e non dalla logica

b)

Perché è incapace di considerare più di un aspetto di una situazione alla volta

c)

Perché si basa esclusivamente sulle percezioni sensoriali senza concetti stabili

d)

Perché utilizza simboli ma non è in grado di applicare regole logiche

46.

Quale attività è tipica dello stadio preoperatorio?

a)

Uso di simboli per rappresentare il mondo attraverso il gioco del far finta

b)

Risoluzione di problemi complessi attraverso il ragionamento logico

c)

Capacità di immaginare concetti astratti senza un riferimento concreto

d)

Esecuzione mentale di operazioni reversibili come la sottrazione

47.

Quale delle seguenti abilità NON è sviluppata nello stadio preoperatorio?

a)

Formulare concetti stabili

b)

Costruire credenze magiche

c)

Immaginare mentalmente situazioni ed eventi

d)

Coordinare schemi mentali tra loro in modo logico

48.

Cosa rappresenta il gioco simbolico nello stadio preoperatorio?

a)

Un'attività fisica che coinvolge il corpo del bambino

b)

L'uso di simboli per rappresentare situazioni ed eventi durante il gioco

c)

Un modo per sviluppare abilità operative reversibili

d)

Una forma di comportamento riflesso legata ai primi mesi di vita

49.

Qual è una caratteristica principale del sottostadio della funzione simbolica?

a)

Capacità di coordinare schemi mentali complessi

b)

Capacità di rappresentare mentalmente oggetti non presenti

c)

Capacità di compiere operazioni mentali reversibili

d)

Capacità di utilizzare il pensiero razionale per spiegare fenomeni

50.

Cos'è l'egocentrismo, secondo Piaget?

a)

La tendenza a considerare il proprio punto di vista come unico e universale

b)

La capacità di distinguere tra realtà e fantasia

c)

La credenza che oggetti inanimati abbiano intenzioni umane

d)

L'incapacità di formulare concetti stabili

51.

In cosa consiste il "test delle tre montagne"?

a)

Una prova per valutare la capacità di rappresentare simbolicamente oggetti non presenti

b)

Un esperimento per studiare la prospettiva egocentrica del bambino

c)

Un esercizio per osservare la comprensione del pensiero reversibile

d)

Un'attività per verificare la capacità di imitare comportamenti sociali

52.

Quale dei seguenti comportamenti riflette l'animismo tipico del pensiero preoperatorio?

a)

Credere che la pallina rotoli verso il bambino perché lo vuole

b)

Pensare che il sole splenda per far divertire le persone

c)

Immaginare che un albero spinga una foglia per farla cadere

d)

Credere che i laghi siano stati scavati dagli uomini

53.

Cosa caratterizza il pensiero intuitivo nel bambino di 4-7 anni?

a)

La capacità di usare ragionamenti complessi per spiegare il mondo

b)

La tendenza a porre domande sul perché dei fenomeni naturali

c)

L'abilità di comprendere concetti astratti e operazioni mentali reversibili

d)

La consapevolezza delle origini della propria conoscenza

54.

Quale esempio illustra il finalismo nel pensiero preoperatorio?

a)

Credere che il vento sposti gli oggetti perché vuole farlo

b)

Pensare che un fiume sia stato scavato per permettere alle persone di navigare

c)

Immaginare che la luna sorga per dire ai bambini di andare a letto

d)

Supporre che un albero spinga un ramo per farlo cadere

55.

Cos'è l'artificialismo, secondo Piaget?

a)

La credenza che gli oggetti inanimati abbiano intenzioni e sentimenti

b)

La convinzione che tutto esista per uno scopo legato all'uomo

c)

La tendenza a pensare che le cose siano state costruite dall'uomo o da una forza divina

d)

L'incapacità di comprendere i fenomeni naturali attraverso il pensiero razionale

56.

Cos'è la centratura, secondo Piaget?

a)

La capacità di concentrare l'attenzione su più caratteristiche di un oggetto contemporaneamente

b)

La tendenza a concentrarsi su una sola caratteristica escludendo tutte le altre

c)

La capacità di coordinare diverse prospettive mentali

d)

La consapevolezza che una sostanza mantiene le sue qualità di base nonostante l'alterazione dell'apparenza

57.

Qual è un esempio di irreversibilità nel pensiero preoperatorio?

a)

Un bambino che riesce a capire che l'acqua versata da un bicchiere largo in uno stretto mantiene lo stesso volume

b)

Un bambino che non riesce a immaginare di tornare al punto di partenza dopo un'azione mentale

c)

Un bambino che associa due eventi che avvengono nello stesso tempo senza una reale connessione causale

d)

Un bambino che coordina schemi mentali per risolvere un problema

58.

Cos'è la conservazione, secondo Piaget?

a)

La capacità di mantenere l'attenzione su una sola caratteristica

b)

La consapevolezza che le proprietà di base di una sostanza restano inalterate nonostante il cambiamento dell'apparenza

c)

La tendenza a credere che due eventi simultanei siano collegati causalmente

d)

L'incapacità di invertire una sequenza di pensieri

59.

Quale esempio illustra il ragionamento trasduttivo o precausale?

a)

Un bambino che crede che il sole splenda perché è felice

b)

Un bambino che comprende che l'acqua nei bicchieri diversi ha lo stesso volume

c)

Un bambino che associa due eventi casuali come se fossero legati da un rapporto causa-effetto

d)

Un bambino che immagina di ritornare a una situazione iniziale invertendo un processo

60.

Qual è una caratteristica principale del pensiero operatorio concreto?

a)

La capacità di compiere operazioni mentali reversibili su concetti astratti

b)

La capacità di compiere operazioni mentali reversibili su oggetti concreti e reali

c)

La persistenza del ragionamento intuitivo dominato dall'egocentrismo

d)

La predominanza di credenze animistiche e artificialistiche

61.

Quali sono le due forme di reversibilità del pensiero nel periodo operatorio concreto?

a)

Reversibilità per egocentrismo e artificialismo

b)

Reversibilità intuitiva e simbolica

c)

Reversibilità per inversione e per reciprocità

d)

Reversibilità concreta e astratta

62.

Cos'è la reversibilità per inversione?

a)

Ogni operazione può essere annullata da quella opposta

b)

Ogni operazione può essere completata usando simboli o immagini

c)

Ogni azione concreta viene trasformata in un'operazione astratta

d)

Ogni operazione viene percepita come un risultato irreversibile

63.

Con quale prova Piaget studia il pensiero operatorio concreto?

a)

La prova delle tre montagne

b)

La prova di conservazione del liquido

c)

La prova del ragionamento trasduttivo

d)

La prova di egocentrismo

64.

Cosa caratterizza la classificazione nel pensiero operatorio concreto?

a)

La tendenza a confondere classi diverse in base alla percezione visiva

b)

La capacità di raggruppare oggetti solo sulla base di relazioni figurali

c)

L’abilità di costruire collezioni non figurali senza operazioni logiche

d)

La capacità di identificare proprietà invarianti e distinguere tra classi e sottoclassi

65.

Quale tipo di classificazione è tipica del periodo prelogico?

a)

Addizione logica tra classi complementari

b)

Classificazione basata su proprietà quantificabili

c)

Conservazione delle quantità

d)

Collezioni figurali e non figurali

66.

Cos’è la seriazione?

a)

L’abilità di confrontare oggetti solo attraverso collezioni figurali

b)

La capacità di distinguere tra classi e sottoclassi

c)

L’abilità di ordinare oggetti in base a una proprietà condivisa in misura diversa

d)

La capacità di raggruppare oggetti basandosi su relazioni causali

67.

Quale esempio dimostra la transitività?

a)

Un bambino che ordina bastoncini dalla lunghezza maggiore alla minore

b)

Un bambino che suddivide gli oggetti in base alla forma

c)

Un bambino che comprende che se A > B e B > C, allora A > C

d)

Un bambino che confonde la classe dei dolci con quella delle caramelle

68.

Cos’è il décalage orizzontale?

a)

La capacità di applicare simultaneamente inversione e reciprocità

b)

Il fatto che capacità simili emergano in momenti

c)

La difficoltà di passare dal ragionamento intuitivo a quello logico

d)

La tendenza del bambino a confondere classi con sottoclassi

69.

Quale capacità distingue il pensiero operatorio formale dal pensiero operatorio concreto?

a)

La tendenza a pensare solo a ciò che è reale

b)

La capacità di formulare ipotesi e verificarle sistematicamente

c)

La capacità di risolvere problemi esclusivamente tramite esperienze concrete

d)

La capacità di vedere gli elementi di un problema per risolverlo

70.

Cosa si intende per ragionamento ipotetico-deduttivo?

a)

Risolvere problemi attraverso prove ed errori

b)

Fare ipotesi su come risolvere un problema e dedurre sistematicamente la migliore strategia

c)

Basare il ragionamento esclusivamente su esperienze concrete

d)

Formulare pensieri idealistici senza logica

71.

Quale caratteristica è tipica del pensiero nello stadio delle operazioni formali?

a)

Pensiero egocentrico e magico

b)

Pensiero idealistico e possibilità di riflettere sul proprio pensiero

c)

Ragionamento limitato alla realtà concreta

d)

Incapacità di risolvere problemi verbalmente

72.

Qual è un esempio di idealismo nel pensiero operatorio formale?

a)

L’attenzione ai dettagli concreti di un problema specifico

b)

Il pensiero su ciò che è reale e tangibile

c)

Il ragionamento basato esclusivamente su dati empirici

d)

L’immaginazione di scenari ideali per sé e per gli altri

73.

Quale abilità dimostra il test del pendolo utilizzato da Piaget?

a)

La capacità di ragionare in modo egocentrico

b)

La capacità di risolvere problemi utilizzando solo prove ed errori

c)

La capacità di formulare ipotesi e testarle sistematicamente

d)

La tendenza a focalizzarsi solo su un aspetto del problema

74.

In cosa differisce il pensiero astratto del pensiero concreto?

a)

Il pensiero concreto è logico, mentre quello astratto è casuale

b)

Il pensiero astratto si focalizza su ipotesi e possibilità, mentre quello concreto si limita alla realtà immediata

c)

Il pensiero concreto implica l’idealismo, mentre quello astratto è realistico

d)

Il pensiero astratto richiede sempre prove visive per verificare le ipotesi