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WorksheetsQuiz5
Total questions: 50
Worksheet time: 50mins
Il microsistema include:
le relazioni dirette tra l’individuo e la famiglia, la scuola, il gruppo dei pari
le relazioni indirette tra l’individuo e la famiglia, la scuola, il gruppo dei pari
le relazioni indirette tra l’individuo e gli enti locali come le associazioni sportive
le relazioni tra culture
La capacità di esternare le emozioni tramite canali di comunicazione verbale (es. linguaggio) e non verbale (es. sguardo) è detta:
capacità di espressione delle emozioni
capacità di comprensione delle emozioni
capacità di regolare le emozioni
valutazione cognitiva delle emozioni
Nella teoria di Piaget, l’assimilazione è un processo attraverso cui i bambini/ragazzi:
incorporano i nuovi dati dall’esperienza nelle strutture di conoscenza che già possiedono
scoprono che le loro conoscenze possono essere false
mettono in relazione solo dati visivi
scoprono nuovi modi di fare calcoli mentali
Un evento che aumenta la frequenza di un comportamento che lo precede si può definire:
un rinforzo
una punizione
uno script
uno stimolo facile
Secondo la teoria ecologica, la cultura:
comprende le influenze ambientali del macrosistema
comprende solo le influenze ambientali del mesosistema
è un fattore individuale
comprende solo le influenze ambientali del microsistema
La percezione:
è un processo costruttivo che struttura le informazioni sensoriali in rappresentazioni
è uguale alla sensazione
non è un processo costruttivo
è un processo che coinvolge solo la modalità visiva
Per la teoria dell’attaccamento, in una procedura sperimentale un bambino che mostra un livello moderato di ricerca della vicinanza della madre, è turbato dalla sua assenza e la accoglie con entusiasmo al suo ritorno mostra:
un attaccamento sicuro
un attaccamento insicuro evitante
un attaccamento insicuro resistente
un comportamento disorganizzato
Nella comprensione del testo, le inferenze che mantengono la coerenza:
collegano informazioni del testo e conoscenze precedenti del lettore
collegano solo informazioni nel testo
collegano solo informazioni nel titolo
non collegano informazioni né rispetto al testo né rispetto al titolo
Un evento stressante:
può avere effetti diversi in base alle caratteristiche degli alunni
ha lo stesso effetto su tutti gli alunni
ha effetto solo durante l’adolescenza
può avere effetti solo nel contesto familiare
Alla base della teoria dell'attribuzione c’è il principio per cui gli essere umani:
sono motivati a dare una spiegazione agli eventi che accadono
sono sempre motivati intrinsecamente
sono sempre motivati estrinsecamente
tendono ad attribuire le colpe agli altri
Il sistema prossemico:
regola la gestione dello spazio interpersonale
coinvolge la mimica facciale
rientra nella comunicazione verbale
riguarda solo la comunicazione del bambino
In base alla legge n. 170 dell’8 ottobre 2010 l’attivazione di “interventi tempestivi, idonei ad individuare i casi sospetti di DSA” è compito:
delle scuole di ogni ordine e grado
solo della scuola dell’infanzia
solo della scuola primaria
solo della scuola secondaria
Dall’infanzia gli esseri umani sviluppano gradualmente la percezione di poter determinare effetti sull’ambiente. Questo fa riferimento:
all’efficacia personale
alla memoria di lavoro
alla competenza emotiva
alla capacità genitoriale
Le azioni definite nel Piano Educativo Individualizzato (PEI) devono essere:
coerenti con le informazioni contenute nel profilo dinamico funzionale/profilo di funzionamento
stabilite solo dalla famiglia
di breve durata
relative solo ad alcune materie
Nell’ambito dello sviluppo del linguaggio, l’applicazione di una regola standard estendendola anche a casi che fanno eccezione si chiama:
ipercorrettismo
errore intenzionale
persuasione
alternanza di turno
Quale tra i seguenti NON è un organo collegiale, come attestato dal Decreto legislativo n. 297 del 1994?
Piano Triennale dell’Offerta Formativa.
Consiglio di intersezione.
Consiglio di interclasse.
Collegio docenti.
“Un’etica della terra cambia il ruolo dell’homo sapiens da conquistatore della comunità terrestre a semplice membro e cittadino di essa. Essa implica rispetto per i suoi membri e rispetto per la comunità” (Leopold). Questa attenzione etica può essere fondativa di una pedagogia:
ecologica.
economica.
antropologica.
artistica.
Che cosa intende la riflessione pedagogica con “incidenti critici” nella pratica educativa?
Sono degli accadimenti imprevisti rispetto all’itinerario didattico previsto, di fronte ai quali il docente è chiamato a prendere una decisione sul momento.
Sono progettazioni educativo-didattiche che mettono a rischio, in maniera non intenzionale, la sicurezza degli studenti durante le attività svolte in aula.
Sono le motivazioni, legate a questioni personali e/o familiari, che portano un docente a chiedere al proprio dirigente un esonero parziale dal lavoro.
Sono le critiche che i rappresentanti dei genitori, esclusivamente in sede di Consiglio d’istituto, possono rivolgere alla progettazione educativa-didattica dei docenti.
Il pedagogista Piero Bertolini afferma che “l’educatore non ha che un mezzo per comunicare all’educando un certo valore o un certo modo di intendere e di impostare la vita, il metterli in pratica”. Che cosa sta affermando?
Il valore pedagogico dell’esempio e della testimonianza.
Il valore pedagogico della semplicità nello spiegare i concetti più difficili.
Il valore pedagogico del discorso retorico.
Il valore pedagogico dell’indottrinamento.
Quale filosofo e pedagogista, vissuto a cavallo fra Ottocento e Novecento, sostiene questo principio educativo: imparare mediante l’esperienza?
John Dewey.
Immanuel Kant.
John Locke.
Jean-Jacques Rousseau.
La pedagogia della cura intende l’educazione come:
la promozione della fioritura della persona nei suoi aspetti cognitivi, affettivi, relazionali, corporei, estetici, etici, spirituali e religiosi.
la mera trasmissione di contenuti disciplinari affidata alle materie scolastiche e alla didattica frontale.
esclusivamente la formazione professionale, che passa attraverso l’acquisizione di competenze specifiche per lo svolgimento di una professione.
l’assunzione acritica delle norme sociali di una comunità e la conformazione ad esse nel comportamento pubblico.
La filosofa Martha Nussbaum afferma che l’obiettivo dell’educazione è favorire la fioritura delle capacità di ogni essere umano. Che cosa sta affermando?
Che l’educazione deve essere finalizzata a coltivare l’umanità di ogni uomo.
Che l’educazione è inutile, in quanto i giovani crescono in modo naturale e spontaneo.
Che l’educazione ecologica è la prima disciplina che deve essere proposta nei percorsi scolastici
Che l’educazione è selettiva, perché ci sono persone naturalmente più dotate di altre, che la scuola deve agevolare in modo esclusivo
La scuola è chiamata ad affrontare la “sfida della diversità”. In tal senso, suo compito è:
riconoscere e valorizzare le diverse situazioni individuali degli studenti, evitando che la differenza si trasformi in disuguaglianza.
normalizzare le diversità etniche, in modo da rendere studenti conformi al modello di persona proposto dalla cultura occidentale.
proporre percorsi alternativi, attraverso classi differenziali, per gli studenti con background migratorio.
cancellare tutte le differenze, in modo da costruire un percorso standardizzato che non faccia sentire nessuno diverso.
Una significativa sfida educativa, su cui la pedagogia è chiamata a riflettere, è il fenomeno dell’hikikomori. Come può essere definito?
Una forma di autoreclusione giovanile.
La scelta di fuggire da casa da parte degli adolescenti.
La diffusione di infezioni sessualmente trasmesse tra i giovani.
Il fascino per la cultura orientale da parte dei giovani.
Attribuendo alla scuola un compito educativo, promuovere la capacità di comprendere le emozioni proprie e altrui può essere considerata una finalità specifica:
dell’educazione affettiva.
dell’educazione logica.
dell’educazione motoria.
dell’educazione estetica.
Secondo Barbier, la valutazione assume anche una valenza sociale, in rapporto alle dinamiche che si determinano tra chi valuta e chi è valutato, che si trovano in una situazione di squilibrio. Dunque, secondo questa visione
il processo valutativo comporta sempre una forma di detenzione del potere più o meno simbolico da parte del docente.
la valutazione non comporta la detenzione di un potere simbolico, da parte di alcuno, in nessuna prova valutativa.
il potere di valutare è detenuto esclusivamente dal dirigente, responsabile di tutti i procedimenti scolastici.
la detenzione del potere, nella valutazione, può essere condivisa con i genitori, previa autorizzazione del collegio docenti.
McLaughlin e colleghi evidenziano come la classe capovolta (flipped classroom) sia una metodologia didattica utile per "liberare il tempo in aula". Questo significa che
permette a insegnanti e studenti di relazionarsi in modo più efficace ed efficiente durante il tempo in aula, attraverso metodologie attive e interazioni personalizzate.
lascia più tempo libero agli insegnanti, visto che l’acquisizione dei contenuti è svolta in modo autonomo dagli studenti.
lascia più tempo libero agli studenti per praticare sport, in quanto è frequente il ricorso, da parte del docente, a brevi video per la presentazione dei contenuti.
permette di ridurre notevolmente il carico di lavoro sia a casa che a scuola, sia per i docenti che per gli studenti, dando potenzialmente il via ad un orario didattico ridotto.
Perché la rubrica viene considerata uno strumento per migliorare la validità e l’affidabilità del processo valutativo?
Perché definisce in modo chiaro e dettagliato i criteri di valutazione del docente.
Perché limita la creatività degli studenti, riducendo quindi il carico lavorativo degli insegnanti.
Perché consente agli studenti di comprendere che l’unica valutazione che viene considerata è quella del dirigente.
Perché facilita la creazione, a fine anno scolastico, di una classifica degli studenti, considerando la media dei voti
Con il termine "differenziazione" in ambito didattico si intende
un'organizzazione della didattica flessibile e diversificata in cui l’apprendimento viene promosso attraverso modalità diverse, in modo da incontrare le necessità di tutti gli studenti, promuovendo lo sviluppo di ognuno.
un approccio valutativo secondo cui la distribuzione dei voti all’interno della classe deve essere organizzata secondo un modello 20-60-20, ovvero in cui il 20% della classe ottiene i voti di livello alto, il 60% i voti di livello medio e il 20% i voti di livello basso.
un modello organizzativo che prevede, all’interno di una stessa giornata, l’alternarsi di materie diverse tra di loro, in modo da bilanciare le aree disciplinari.
una metodologia didattica esperienziale che viene veicolata attraverso un apposito software grazie al quale è possibile diversificare le attività in base al loro grado di difficoltà.
I compiti autentici richiedono agli studenti di utilizzare in situazioni reali le conoscenze e le abilità acquisite. Perché tale strumento sostiene la motivazione degli studenti, chiamati ad affrontare un compito complesso?
Perché potenzia la motivazione intrinseca, facendo comprendere la rilevanza di tale attività nel loro percorso educativo e di vita.
Perché accresce la motivazione estrinseca attraverso ricompense al termine dello svolgimento del compito pari alla complessità del lavoro svolto.
Perché promuove un apprendimento basato esclusivamente sulla trasmissione di conoscenze disciplinari.
Perché sostiene lo spirito di competizione fra studenti, chiamati a dimostrare il loro potenziale successo.
Il Diploma Supplement è
un documento integrativo del titolo di studio ufficiale che presenta una descrizione della natura, del livello, del contesto, del contenuto degli studi effettuati secondo un modello standard sviluppato per iniziativa della Commissione europea.
un titolo di studio straniero che può essere riconosciuto in Italia solo a determinate condizioni e in particolare nei casi in cui vi sia, da parte del paese in cui è stato rilasciato, una dichiarazione completa e tradotta in italiano del piano di studi.
un percorso para-universitario che consente di acquisire, contemporaneamente alla laurea, una certificazione linguistica che abilita all’insegnamento anche in lingua inglese.
una metodologia didattica attiva che prevede, da parte degli studenti la capacità di analizzare le proprie competenze in uscita e stendere un rapporto di autovalutazione che si integra con la valutazione elaborata dall’insegnante.
L‘espressione “educazione ai media” (media education) si riferisce a
azioni educative e formative volte a promuovere un consumo informato, consapevole, critico e creativo dei media.
azioni educative e formative che utilizzano gli strumenti mediali senza però farne oggetto di analisi critica.
azioni educative e formative volte a promuovere nelle giovani generazioni solo i media tradizionali (giornali, radio e tv).
azioni educative e formative volte a veicolare esclusivamente le informazioni tecnico-scientifiche che permettono ai media di funzionare.
L'insegnamento tra pari (chiamato anche peer teaching) si riferisce a
quei processi in cui gli studenti apprendono gli uni dagli altri, attraverso la condivisione di conoscenze, idee ed esperienze.
quei processi in cui gli studenti vengono spinti a competere per il raggiungimento della massima valutazione relativamente a una specifica azione didattica
quei processi in cui l’insegnante decide, a monte dell’azione didattica, le modalità di valutazione, senza comunicarle agli studenti per produrre in loro un senso di sorpresa
quei processi in cui due o più insegnanti collaborano congiuntamente all’interno di una stessa azione didattica
L’apprendimento autodiretto è
un apprendimento in cui gli individui assumono un ruolo centrale rispetto al proprio percorso di apprendimento, in modo consapevole e responsabile.
un apprendimento in cui lo studente riceve istruzioni precise dal docente senza avere però mai con lui alcun contatto diretto.
un apprendimento in cui la figura dell'insegnante è esterna rispetto al processo di apprendimento, poiché il suo coinvolgimento nelle attività didattiche è solo nominale.
un apprendimento fortemente strutturato, in cui ogni singolo elemento viene deciso in anticipo secondo un modello comune, uguale per tutti gli studenti.
La seguente definizione di Gross Davis “uno schema in cui le categorie principali si radicano da un'immagine centrale e le categorie minori sono rappresentate come rami di rami più grandi” si riferisce
alla mappa mentale.
al Jigsaw.
al debate.
alla panel discussion.
In ambito didattico, il concetto di “carico cognitivo” può essere definito come
l’impegno connesso all’elaborazione e all’immagazzinamento delle informazioni.
l’impegno connesso alla ricostruzione della propria memoria episodica.
l’impegno emotivo che un compito didattico o una dinamica relazionale in classe comportano.
l’impegno connesso alla gestione della dimensione relazionale nel gruppo dei pari.
La Tassonomia di Bloom, elaborata per la prima volta dallo studioso negli anni Cinquanta e poi rivista da Anderson e Krathwohl nel 2001, è
un sistema per organizzare gli obiettivi di apprendimento attesi rispetto alle attività didattiche.
un sistema teso a organizzare la rilevanza delle diverse aree disciplinari all’interno di un curricolo formativo.
un sistema per organizzare la strutturazione oraria delle lezioni all’interno di una giornata scolastica.
un sistema per organizzare l’alternarsi di diversi insegnanti all’interno di uno stesso modulo scolastico.
Il modello LifeComp (ovvero il Quadro Europeo per le Competenze Personali Sociali e dell’imparare a imparare) descrive il pensiero critico come “un’abilità di pensiero di ordine elevato, fondamentale per affrontare l’incertezza, le complessità e il cambiamento”. Secondo questo modello, in cui le competenze sono organizzate in tre aree distinte, tale competenza
appartiene all'area dell’“imparare a imparare”.
appartiene all'area delle “competenze sociali”.
si trova al punto di congiunzione tra le diverse aree.
è esterna alle aree.
Che cosa significa utilizzare la revisione tra pari come strumento didattico?
Significa prevedere momenti e strumenti atti a far sì che gli studenti elaborino dei feedback rispetto alla performance altrui.
Significa sostituire la valutazione ad opera di un singolo docente con una valutazione realizzata dal collegio dei docenti.
Significa realizzare, all’interno della classe, un sistema di valutazione degli apprendimenti realizzato automaticamente, su base globale.
Significa sostituire la valutazione individuale di ogni singolo studente con una valutazione realizzata collegialmente sul gruppo classe.
Quale delle seguenti opzioni indica un’azione didattica che vede il docente fornire agli studenti un esempio di buona applicazione di una determinata attività?
Modelling
Brainstorming
Debate
Think-pair-share
Which of the following options is CORRECT?
I had been driving for two hours when I realised that I had left my mobile phone at home.
I had been driving for two hours when I realising that I had left my mobile phone at home.
I had been driving for two hours when I realised that I been leaving my mobile phone at home.
I had been driving for two hours when I had realised that I had been left my mobile phone at home.
Choose the correct option to complete the following sentence: My friend doesn’t like sushi, and ____________.
neither do I
so do I
me too
I also
Choose the correct option to complete the following sentence: You won’t forget, ____________ you?
will
would
are
do
Choose the correct option to complete the following sentence: I look forward to ____________ you soon.
seeing
sees
will see
seen
Choose the correct option to complete the following sentence: Those jeans you are wearing are very large. Do you like wearing ____________ clothes?
loose
fit
narrow
suit
Che cosa sono le bolle filtro, chiamate anche filter bubble?
Il fenomeno in cui una persona è sempre più isolata da informazioni esterne alle proprie opinioni e preferenze personali a causa degli algoritmi di filtraggio utilizzati dalle piattaforme online.
Un software che impedisce che gli studenti possano accedere a contenuti volgari o violenti durante l'utilizzo dei social media.
Un dispositivo di filtraggio dell'acqua ad alta tecnologia che utilizza l'intelligenza artificiale per dosare la quantità di ossigeno.
Una metodologia di insegnamento innovativa basata su algoritmi che adattano automaticamente il contenuto delle lezioni alle preferenze individuali degli studenti.
Quando un artefatto ricorre all’uso di diverse modalità semiotiche per comunicare, come ad esempio parole, suoni, immagini, ecc. si dice che esso è:
multimodale.
ipertestuale.
multidimensionale.
multitasking.
Nelle attività didattiche è possibile utilizzare immagini o fotografie prodotte da altri e reperite online. Cosa è però necessario fare?
Verificare se ne è concesso il riuso e citarne la fonte.
È sufficiente scaricarle e inserirle nella propria presentazione.
È possibile farne uno screenshot, anche se il sito su cui sono ospitate non permette di scaricarle.
È bene ricordarsi di eliminare i credits in fondo, per non rovinarne l'estetica.
L'erogazione di lezioni asincrone NON consente agli studenti di:
interagire in diretta con il docente.
fruire dei contenuti in qualsiasi momento.
fruire dei contenuti ovunque si trovino.
interagire in modalità asincrona, ad esempio attraverso il forum.
L'utilizzo delle comunicazioni online può avere un ruolo importante all'interno delle attività didattiche. È necessario però prestare attenzione ai codici comunicativi. Quale tra le seguenti azioni comunicherebbe a chi legge che l'autore del messaggio sta gridando?
Scrivere in maiuscolo.
Scrivere senza punteggiatura.
Scrivere in grassetto.
Scrivere in corsivo.
