wayground logo

Free Printable Worksheets

Font size

S
M
L
XL
Worksheets

I materiali

Total questions: 20

Worksheet time: 10mins

Name
Class
Date
1.

Il legno

a)

IL LEGNO E’ LA MATERIA PRIMA NATURALE CHE SI RICAVA DAGLI ALBERI.

GLI ALBERI SONO UNA RISORSA RINNOVABILE, MA HANNO BISOGNO DEL TEMPO NECESSARIO PER CRESCERE O RICRESCERE.

I RAMI E LE RADICI DEGLI ALBERI FANNO LA LEGNA, USATA COME COMBUSTIBILE.

IL FUSTO DEGLI ALBERI DA’ ORIGINE AL LEGNAME, USATO NELLE COSTRUZIONI EDILI O PER FABBRICARE MOBILI.

Un materiale naturale

b)

Un tipo di metallo

c)

Un prodotto chimico

d)

Un tipo di plastica

2.

I tipi di carta

a)

Carta per scrivere

b)

Carta per origami

c)

Carta da imballaggio

d)

Carta da parati

3.

Fibre tessili di origine animale

a)

Cotone e Poliestere

b)

Lana e Seta

c)

Nylon e Acrilico

d)

Ramiè e Viscosa

4.

La macchina continua

a)

La cassa d’afflusso, in cui entra la pasta

b)

Il rullo di stampa, che applica l'inchiostro

c)

Il sistema di taglio, che separa i fogli

d)

Il caricatore automatico, che alimenta la macchina

5.

LE FASI DELLA PRODUZIONE DEL VETRO

a)

L’estrazione della silice da giacimenti di quarzite o sabbie arenarie

b)

La fusione a 1000°C per formare la pasta di vetro

c)

La lavorazione della silice senza miscelazione

d)

La ricottura a 800-1000°C per stabilizzare il prodotto

6.

Fibre tessili

a)

Fibre naturali e fibre chimiche

b)

Fibre sintetiche e fibre naturali

c)

Fibre organiche e fibre inorganiche

d)

Fibre vegetali e fibre animali

7.

Fibre tessili di origine vegetale

a)

Cotone e Lino

b)

Poliestere e Nylon

c)

Seta e Viscosa

d)

Acrilico e Elastan

8.

I metalli

a)

Sono elementi chimici.

b)

Sono sempre gassosi.

c)

Non si trovano in natura.

d)

Sono composti organici.

9.

Le fasi della produzione dei metalli

a)

Le fasi della produzione dei metalli prevedono:

  • l’estrazione delle rocce metallifere nelle cave a cielo aperto (raramente nelle miniere);

  • la separazione dei metalli che prevede diverse fasi:

  • la preparazione o arricchimento del minerale: la roccia viene frantumata, setacciata e lavata per separare il metallo dalle sostanze non metalliche. Dopo queste lavorazioni rimane un materiale più ricco di metallo rispetta al materiale di partenza;

  • l’estrazione del metallo: le rocce sono portate in un forno dove il metallo viene separato dagli altri elementi non metallici e fuso;

  • la raffinazione elimina le eventuali sostanze estranee rimaste.

Estrazione del minerale

b)

Raffinazione del minerale

c)

Fusione e colata

d)

Trattamento termico

10.

Produzione dei tessuti

a)

La produzione dei tessuti prevede solo la filatura.

b)

La tessitura utilizza una macchina chiamata telaio per intrecciare i filati.

c)

La produzione dei tessuti non richiede alcuna fase di lavorazione.

d)

La filatura trasforma le fibre tessili in un unico filo continuo chiamato tessuto.

11.

Le materie plastiche

a)

Le materie plastiche (o plastica) sono sostanze organiche, che contengono cioè carbonio. Non sono presenti in natura, ma vengono prodotte a partire da una sostanza liquida derivata dal petrolio o dall’etano. I settori di utilizzo sono vari e comprendono scopi diversi: per gli imballaggi, in agricoltura (coperture e serre), in edilizia, nell’arredamento, nell’industria automobilistica, nell’industria elettronica.

Sono materiali biodegradabili

b)

Sono utilizzati principalmente per la produzione di energia

c)

Sono polimeri sintetici

d)

Sono sempre tossici per l'ambiente

12.

LE PRINCIPALI LAVORAZIONI DEL LEGNO

a)

LA LISCIVIAZIONE: PULIZIA, LAVAGGIO E VAPORIZZAZIONE DEI FUSTI PER RIMUOVER SPORCIZIA O MUFFE;

b)

IL TAGLIO: TAGLIO DEI TRONCHI IN TAVOLE PER FABBRICARE MOBILI O IN TRAVI PER L’INDUSTRIA EDILIZIA;

c)

LA STAGIONATURA: PERDITA DELLA MAGGIOR PARTE DELL’ACQUA INTERNA PRESENTE IN TAVOLE E TRAVI. LA STAGIONATURA PUO’ ESSERE NATURALE O ARTIFICIALE.

d)

LA DECORAZIONE: APPLICAZIONE DI FINITURE E DECORI SUL LEGNO PER MIGLIORARE L'ESTETICA.

13.

I SETTORI DI APPLICAZIONE DEI PRODOTTI CERAMICI

a)

L’EDILIZIA, L’ARREDAMENTO DEL BAGNO, LA FABBRICAZIONE DELLE STOVIGLIE

b)

LA PRODUZIONE DI VETRO, L’ARREDAMENTO DELLA CUCINA, LA FABBRICAZIONE DI MOBILI

c)

L’EDILIZIA, LA FABBRICAZIONE DI GIOIELLI, LA PRODUZIONE DI PLASTICA

d)

L’ARREDAMENTO DELLA CAMERA DA LETTO, LA FABBRICAZIONE DI STOVIGLIE, LA PRODUZIONE DI METALLI

14.

IL VETRO

a)

Un materiale cristallino derivato dalla fusione della sabbia.

b)

Un materiale amorfo prodotto dalla fusione e solidificazione della silice.

c)

Un materiale che non è trasparente e impermeabile.

d)

Un materiale che si forma solo a basse temperature.

15.

Le fasi di produzione della ceramica

a)

L’estrazione dell’argilla dal terreno e la cottura delle forme nei forni.

b)

La lavorazione dell’argilla e la decorazione dei prodotti finiti.

c)

L’estrazione dell’argilla dal terreno e la lavorazione dell’argilla.

d)

La cottura delle forme e la vendita dei prodotti finiti.

16.

Le paste

a)

Prodotti ricavati dalla lavorazione del legno e usati per fabbricare la carta.

b)

Materiali utilizzati per costruire edifici e strutture.

c)

Ingredienti alimentari utilizzati per fare dolci.

d)

Tipi di tessuti utilizzati per la moda.

17.

La gomma

a)

La gomma è un materiale molto elastico di origine naturale o sintetica. La gomma naturale o caucciù è ricavata dal lattice che è prodotto dalla corteccia di alcuni alberi tropicali. La gomma sintetica è prodotta a partire da alcuni derivati del petrolio. La gomma naturale e la gomma sintetica vengono usate per produrre pneumatici. La gomma naturale è usata per realizzare guarnizioni, guanti, nastri trasportatori, giocattoli, ecc. La gomma sintetica è usata per fabbricare guarnizioni per auto o finestre, tubi flessibili, nastri trasportatori, guanti, rivestimenti per cavi elettrici, gomme per cancellare, ecc.

Una sostanza elastica

b)

Un tipo di frutta

c)

Un materiale per costruire case

d)

Un tipo di tessuto

18.

Tecnofibre

a)

Fibre naturali create da piante e animali.

b)

Fibre artificiali create da polimeri esistenti in natura.

c)

Fibre sintetiche create da polimeri prodotti dall'uomo.

d)

Fibre composte da materiali organici e inorganici.

19.

I RICAVATI DEL LEGNO SONO:

a)

IL LEGNO MASSELLO (MASSICCIO) CIOE’ LA TAVOLA O LA TRAVE RICAVATA DIRETTAMENTE DAL TRONCO DELL’ALBERO;

b)

IL LEGNO TRASFORMATO, CIOE’ UN SEMILAVORATO COSTITUITO DI PANNELLI DI LEGNO PiU’ LEGGERI, AD ESEMPIO IL COMPENSATO E IL TRUCIOLARE.

c)

IL LEGNO ARTIFICIALE, CIOE’ UN LEGNO CREATO ATTRAVERSO PROCESSI CHIMICI.

d)

IL LEGNO RICICLATO, CIOE’ UN LEGNO RECUPERATO DA ALTRI PRODOTTI.

20.

I SETTORI DI UTILIZZO DEL LEGNO

a)

L’EDILIZIA, LA PRODUZIONE DI MOBILI, CARTA, IMBALLAGGI E COMBUSTIBILI

b)

L’AGRICOLTURA, LA PESCA, L’INDUSTRIA ALIMENTARE, ELETTRONICA

c)

LA MODA, L’ARTE, L’INFORMATICA, E L’EDUCAZIONE

d)

IL TRASPORTO, L’ENERGIA, LA SANITÀ, E L’INTRATTENIMENTO