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WorksheetsTeoremi dei circuiti
Total questions: 36
Worksheet time: 1hrs 11mins
Qual è l'ipotesi del Teorema di Tellegen?
Circuito con nnodi e llati
Circuito con solo un nodo
Circuito senza lati
Cosa rappresenta la somma estesa a tutti i lati del circuito dei prodotti vki?
È nulla
È uguale alla somma delle correnti
È uguale alla somma delle tensioni
Quali sono le condizioni per cui il teorema di Tellegen è valido?
Le tensioni e le correnti devono soddisfare le leggi di Kirchhoff
Le tensioni devono essere costanti
Le correnti devono essere variabili
Cosa indica K nel contesto del teorema di Tellegen?
L'insieme dei valori di k per i quali il lato k è un generatore
La somma delle potenze assorbite
Il numero totale di lati nel circuito
Qual è l'ipotesi del Teorema di sostituzione?
Circuito con llati e unica soluzione
Circuito con più lati e più soluzioni
Circuito senza lati
Il teorema di sostituzione si può applicare solo se il circuito ottenuto sostituendo il lato h con un generatore ammette una e una sola soluzione?
Vero
Falso
In alcuni casi la sostituzione di un lato con un generatore può dare origine a circuiti impossibili o indeterminati?
Vero
Falso
La tensione e la corrente del generico lato h sono combinazioni lineari delle tensioni e delle correnti impresse dei generatori indipendenti?
Vero
Falso
I coefficienti delle combinazioni sono detti coefficienti di rete?
Vero
Falso
Ciascuno dei termini delle sommatorie rappresenta il valore che assume la tensione v_h o la corrente v_h se nel circuito agisce un solo generatore indipendente e tutti gli altri sono spenti?
Vero
Falso
L’analisi di un circuito con più generatori indipendenti può essere eseguita studiando i tutti i circuiti che si ottengono mantenendo un solo generatore volta e azzerando i rimanenti?
Vero
Falso
Il teorema di sovrapposizione non vale per le potenze, legate da relazioni non lineari alle tensioni e alle correnti dei generatori?
Vero
Falso
Determinare le correnti nei resistori.
Si sostituisce il generatore dipendente con un generatore indipendente di tensione incognita e si calcola la variabile di controllo V3 mediante sovrapposizione.
Sommando i contributi dei due generatori e sostituendo a V G2 la sua espressione in funzione della variabile di controllo V3 si ottiene un’equazione nell’incognita V3.
Si consideri un bipolo A-B formato da componenti lineari (non contenente generatori indipendenti). Se il bipolo è comandato in tensione è possibile collegare ai suoi terminali un generatore indipendente di tensione.
Se il bipolo A-B è comandato in corrente è possibile collegare ai suoi terminali un generatore indipendente di corrente.
Determinare la resistenza equivalente del bipolo A-B.
Si collega un generatore di tensione VAB ai terminali del bipolo A-B (il valore di VAB è irrilevante ai fini del calcolo di Req). Nota V1 si può calcolare la corrente IAB.
Utilizzando le espressioni di V1 e V2 in funzione di IAB, si ricava la seguente espressione di VAB.
Si può collegare al bipolo un generatore di tensione da 1 V, in modo che il valore numerico (in ampere) della corrente I_AB coincida con quello della conduttanza equivalente del bipolo (in siemens)?
Si può collegare un generatore di corrente da 1 A, in modo che il valore numerico (in volt) della tensione V_AB coincida con quello della resistenza equivalente (in ohm)?
Per ipotesi il bipolo è comandato in corrente. Ad ogni valore della corrente i_AB corrisponde uno e un solo valore della tensione v_AB. Per determinare la relazione tra la corrente e la tensione si può imporre il valore della corrente ai terminali mediante un generatore indipendente di corrente i_AB e valutare la tensione v_AB risolvendo il circuito così ottenuto. Dato che il circuito è lineare, è possibile applicare il teorema di sovrapposizione e scomporre la tensione v_AB in due contributi: uno dovuto ai generatori indipendenti contenuti all’interno del bipolo, valutato con il generatore i_AB azzerato (circuito aperto) e uno dovuto alla corrente i_AB, valutato con i generatori indipendenti interni azzerati.
Il primo contributo, v'_AB, rappresenta la tensione a vuoto del bipolo A-B. È una combinazione lineare delle tensioni e delle correnti impresse dai generatori indipendenti contenuti nel bipolo A-B e non dipende dalla corrente i_AB. Il secondo contributo, v''_AB, è proporzionale alla corrente del generatore esterno. La costante di proporzionalità, cioè il rapporto tra v''_AB e i_AB, rappresenta la resistenza equivalente del bipolo che si ottiene azzerando i generatori indipendenti contenuti nel bipolo A-B.
Ipotesi: si considera un bipolo A-B formato da componenti lineari e generatori indipendenti comandato in tensione. Il bipolo A-B equivale a un bipolo formato da un generatore indipendente di corrente i_cc in parallelo con un resistore di conduttanza G_eq. i_cc è la corrente di cortocircuito del bipolo A-B (con verso di riferimento, nel cortocircuito, diretto da A a B). G_eq (1/R_eq) è la conduttanza equivalente del bipolo A-B con i generatori indipendenti azzerati.
Per ipotesi il bipolo è comandato in tensione. Ad ogni valore della tensione v_AB corrisponde uno e un solo valore della corrente i_AB. Per determinare la relazione tra la tensione e la corrente si può imporre il valore della tensione ai terminali mediante un generatore indipendente di tensione v_AB e valutare la corrente i_AB risolvendo il circuito così ottenuto. Dato che il circuito è lineare, è possibile applicare il teorema di sovrapposizione e scomporre la corrente i_AB in due contributi.
Dato che il circuito è lineare, è possibile applicare il teorema di sovrapposizione e scomporre la corrente iAB in due contributi. Quali sono questi contributi?
Uno dovuto ai generatori indipendenti contenuti all’interno del bipolo, valutato con il generatore vAB azzerato.
Uno dovuto alla tensione vAB, valutato con i generatori indipendenti interni azzerati.
Il primo contributo, i'AB, rappresenta l’opposto della corrente di cortocircuito del bipolo A-B. Qual è la sua caratteristica principale?
È una combinazione lineare delle tensioni e delle correnti impresse dai generatori indipendenti contenuti nel bipolo A-B.
Non dipende dalla tensione vAB.
Il secondo contributo, i''AB, è proporzionale alla tensione del generatore esterno. Qual è la costante di proporzionalità?
Se il bipolo A-B ammette sia il circuito equivalente di Thévenin sia il circuito equivalente di Norton, quali relazioni valgono?
Quali sono i tre parametri del bipolo equivalente di Thévenin (o di Norton) che si possono ricavare?
Analisi del bipolo a vuoto per il calcolo di V0.
Analisi del bipolo con i terminali in cortocircuito per il calcolo di Icc.
Analisi del bipolo con i generatori indipendenti azzerati per il calcolo di Req.
Proprietà di non amplificazione delle tensioni
Proprietà di non amplificazione delle correnti
In un circuito di bipoli ciascuno dei prodotti v_k i_k rappresenta la potenza assorbita da un componente. In un circuito di bipoli, se all’istante t uno solo dei componenti eroga potenza, mentre per tutti gli altri la potenza assorbita è positiva, i valori assoluti della tensione e della corrente ai terminali del bipolo che eroga potenza non possono essere superati da quelli delle tensioni e delle correnti degli altri bipoli.
In un circuito formato da resistori passivi contenente un solo generatore indipendente, i valori assoluti delle correnti e delle tensioni dei resistori non possono superare il valore assoluto della corrente e della tensione del generatore.
In un circuito contenente bipoli dinamici passivi con un solo generatore, è possibile che il valore assoluto della tensione o della corrente del generatore sia superato da quello di altri componenti.
