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Renzo a MIlano (Promessi sposi XI-XIV)

Total questions: 15

Worksheet time: 8mins

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1.

Renzo si trova a Milano


a)

Su consiglio di Agnese per mettere in atto il matrimonio per sorpresa (VIII capitolo)

b)

Su consiglio di fra Cristoforo per sottrarsi alle minacce di don Rodrigo e dei bravi che hanno tentato di aggredirlo (VII capitolo)

c)

Per sfuggire alle minacce di don Rodrigo che ha tentato di rapire Lucia (IX capitolo)

d)

Per sfuggire alle minacce di don Rodrigo che ha tentato di rapire Lucia (VIII capitolo)

2.

Qual è l'evento fondamentale (cruciale) del XII capitolo?

a)

L'assalto della folla alla casa del vicario di provvigione

b)

L''assalto della folla al forno delle grucce

c)

L'arrivo di Antonio Ferrer in carrozza in mezzo alla folla

d)

L'assalto della folla al palazzo del governatore di Milano

3.

Chi è il vicario di provvigione?

a)

L'autorità spagnola preposta alla gestione dell'ordine pubblico in città

b)

L'autorità preposta alla gestione dei rifornimenti di generi alimentari in città

c)

L'addetto all'ordine pubblico e ai rifornimenti di grano per l'esercito


d)

Il vice- governatore dello Stato di Milano Gonzalo De Cordoba

4.

Chi è Antonio Ferrer?

a)

L'autorità spagnola preposta alla gestione dell'ordine pubblico e all'amministrazione della città di Milano

b)

L'autorità preposta alla gestione dell'ordine pubblico e dei rifornimenti di generi alimentari nello Stato di Milano

c)

Il governatore spagnolo dello Stato di Milano che funge anche da gran cancelliere


d)

Il gran cancelliere dello Stato di Milano che sostituisce temporaneamente il governatore impegnato nella guerra contro Mantova

5.

Renzo tiene il suo discorso

a)

prima della fuga del vicario, davanti alla folla inferocita

b)

dopo la fuga del vicario davanti a un gruppo di facinorosi

c)

dopo la fuga del vicario davanti a tutta la folla che ha assaltato il forno

d)

subito dopo l'arrivo di Ferrer, al cospetto dell'autorità spagnola


6.

Il discorso di Renzo è propriamente

a)

un comizio

b)

un'arringa

c)

un'allocuzione

d)

un'orazione

7.

Il comizio di Renzo è un testo

a)

argomentativo

b)

espositivo

c)

narrativo

d)

esortativo

8.

Da quale espressione si capisce subito che il discorso di Renzo è un testo argomentativo?


a)

"S'è visto chiaro che a farsi sentire, s'ottiene quel che è giusto".

b)

Il mio debol parere è questo...

c)

"Lo dicevo io ... già le storie si raccontano anche da noi. E poi la cosa parla da sé".

d)

"Bisogna andare avanti così, finché non si sia messo rimedio a tutte quelle altre scelleratezze...."

9.

Qual è in estrema sintesi il debol parere di Renzo?
Scegli l'opzione più corretta.

a)

E' giusto ribellarsi: se ci si fa sentire, si ottiene giustizia

b)

La gestione della carestia è solo uno dei tanti soprusi messi in atto da una "mano di tiranni".

c)

I potenti come don Rodrigo camminano sempre a testa alta e le leggi non bastano a fermarli.

d)

La gestione della carestia è solo uno dei tanti esempi della totale inefficienza del governo spagnolo nel Milanese

10.

Sin dall'esordio del suo discorso, Renzo tende a confondere motivi pubblici e privati. Quale, tra le seguenti espressioni, ne è conferma?

a)

"I potenti camminano sempre a testa alta e continuano indisturbati a fare le loro bricconerie"

b)

"Si vede chiaramente che il re, e quelli che comandano, vorrebbero che i birboni fossero gastigati".

c)

"E vanno a cercare la gente queta, che non pensa a loro, per farle ogni male".

d)

"E quel che è peggio è che le gride ci sono: io ne ho vista una firmata proprio dal vicario Ferrer."

11.

Qual è la ragione per cui i "tiranni" agiscono indisturbati?

a)

La legge esiste, ma non è uguale per tutti. I potenti sono esenti dalle sanzioni giudiziarie.

b)

Chi chiede giustizia, rimane inascoltato.

c)

Il re e quelli che comandano non vogliono che certi birboni vengano puniti.

d)

Esiste un accordo segreto tra i "birboni" con la complicità di alcuni esponenti del potere


12.

Il progetto politico di Renzo è quello di

a)

un rivoluzionario, perché egli vuole modificare radicalmente le gride che legiferano solo sul ciuffo dei bravi.

b)

un riformista, perché vuole spezzare il potere della lega senza ricorrere alla violenza.

c)

un riformista, perché egli vuole giustizia, sì, ma nel rispetto della legge e delle autorità

d)

sovversivo, perché egli vuole che tutti i birboni siano puniti e che i poveri abbiano finalmente il potere.


13.

Qual in definitiva il "piano" di Renzo?

a)

Organizzare una sommossa popolare per mettere fine ai soprusi della lega.

b)

Consultare Ferrer e chiedere il suoi aiuto per risolvere la questione della carestia e delle leggi che non vengono rispettate.

c)

Andare da Ferrer per chiedergli di intervenire personalmente contro don Rodrigo e contro quelli che come lui impediscono i matrimoni della brava gente.

d)

Chiedere la collaborazione di Ferrer per porre fine allo strapotere della lega .

14.

Fino alla fine del discorso Renzo confonde motivi privati e motivi pubblici. In quale altro modo?

a)

Chiamando in causa l'avvocato Azzeccagarbugli e la famosa grida firmata dal vicario Ferrer

b)

Citando il testo di una grida sul ciuffo dei bravi che gli era stata mostrata dall'avvocato Azzeccagarbugli.

c)

Chiamando in causa don Rodrigo e una grida che gli aveva citato Azzeccagarbugli.

d)

Chiamando in causa l'avvocato Azzeccagarbugli e la famosa grida firmata da Ferrer.

15.

Qual è la posizione dell'autore (Alessandro Manzoni) nei confronti del discorso di Renzo?

a)

Renzo ha ragione, ma le modalità con cui vuole ottenere giustizia non sono quelle giuste

b)

Renzo non ha ragione: un popolano ignorante come lui non può occuparsi di politica.

c)

Renzo non ha ragione: non c'è giustizia per i popolani come lui.


d)

Renzo ha ragione ed è giusto che vada fino in fondo.