Worksheetspsic handicap ( domande pre-appello)
Total questions: 25
Worksheet time: 13mins
Le difficoltà di adattamento nel caso delle disabilità in età evolutiva sono condizionate
Dall'ambiente scolastico
Dalla gravità assoluta del disturbo cognitivo
Dal livello socio-economico della famiglia
Dalla gravità relativa data dalla relazione fra richieste ambientali e caratteristiche individuali
La plasticità del cervello è evidente
In età adolescenziale grazie alle profonde rivoluzioni della crescita
Nei primi due anni di vita
Solo a seguito di lesioni del sistema nervoso centrale
Per tutta la vita con maggior espressione nelle prime fasi di sviluppo
Il funzionamento intellettivo limite
Consiste in un deficit intellettivo senza difficoltà di adattamento
Consiste in un funzionamento cognitivo e di adattamento fra 1 e 2 deviazioni standard dalla media
È una tipologia di disabilità intellettiva lieve in assenza di difficoltà di adattamento
È una condizione di disagio socio-ambientale accompagnata da bassa intelligenza
In termini quantitativi, si definisce atipico un funzionamento
Compredo fra la media e una deviazione standard
Superiore al 50° percentile
Inferiore a due deviazioni standardo o al 5° percentile
L'intervento nel caso di disturbo uditivo in età evolutiva deve essere prevalentemente finalizzato a raggiungere
Competenze sufficienti di linguaggio orale, al fine di un buon adattamento nel " contesto udente"
Competenze comunicative adeguate per lo sviluppo cognitivo,socio- relazionale e la qualità della vita
Buone abilità di funzioni esecutive che consentono di compenzare le difficoltà
Abilità comunicative non verbali sufficienti per l'adattamento nelle comunità di persone non udenti
Nella distrofia muscolare di tipo Duchenne, un bambino può presentare difficoltà di tipo metafonologico e di acquisizione del letto-scrittura
In rarissimi casi
Dopo la perdita della deambulazione
Prima di manifestare la sintomatologia motoria
Mai perché la distrofia agisce solo sul muscolo
Un deficit di controllo motorio può essere una delle cause di
Disgrafia
Disabilità intellettiva
Disortografia
Disattenzione
La dislessia in lingue ad ortografie regolare si caratterizza prevalentemente per
Deficit di comprensione dei testi
Bassa velocità di decodifica
Scarsa velocità e accuratezza di decodifica
Scarsa accuratezza di decodifica
L'Adhd può essere preceduto da
Un disturbo specifico dell'apprendimento
Un disturbo dello spettro dell'autismo
Una situazione di stress traumatico
Un disturbo di regolazione della processazione sensoriale
Eventi stressanti precoci possono alterare
Lo sviluppo motorio
Le informazioni trasmesse geneticamente
La maturazione di strutture cerebrali come l'ippocampo
Le stereotipie nel disturbo dello spettro dell'autismo possono riflettere
Nessuna delle alternative
Un deficit narrativo
Un deficit di intelligenza
Una risposta ad una condizione di ansia e paura
La diagnosi nosografica descrive
La categoria clinica di appartenenza
Le tipologie di intervento
I fattori di rischio
I fattori genetici
La discalculia pura o profonda potrebbe essere preceduta da
Una difficoltà a numerare da 1 a 10
Un'alternazione del senso del numero
Un deficit ad acquisire le procedure aritmetiche
Un deficit anche nelle altre aree del linguaggio come la lettura e la scrittura
La lettura condivisa in età prescolare favorisce il potenziamento prevalentemente
Della comprensione del testo
Delle funzioni esecutive
Dell'intelligenza cristalizzata
Delle abilità linguistiche e di acquisizione della lettura
Un deficit di controllo motorio dell'espressione verbale in un bambino di età prescolare può rappresentare una condizione
Transitoria trascurabile
Di parlatore tardivo
Di disprassia verbale
Di disturbo socio- pragmatico della comunicazione
In alcune condizioni di sviluppo atipico , es. ADHD, PC diplegia, dsa... Le difficoltà di sviluppo psicologico possono essere in parte riferibili
Ad un funzionamento globale armonico in range di funzionamento intellettivo lieve
Al deficit medio-grave di intelligenza
Ad una discrepanza del profilo con indici nella norma o superiori e altri sotto la norma o deficitari
Nessuna delle precedenti perché ogni condizione rappresenta una categoria ben distinta dalle altre
Gli interventi per i parlatori tardivi consistono
In percorsi di riabilitazione logopedica
Percorsi indiretti di arricchimento dell'ambiente linguistico
Percorsi di scolarizzazione precoce ( es. Inserimento nei nidi d'infanzia)
Nessuna delle alternative
I disturbi dell'umore in età evolutiva
Sono rari
Nessuna delle alternative
Sono molto frequenti con un'incidenza in crescita
Nella disabilità intellettiva si tende a trascurare l'importanza delle complicanze
Del deficit di apprendimento
Del deficit di intelligenza
Del deficit di adattamento
Del deficit psicopatologico
Il seguente comportamento: " Luigi sbatte ripetitivamente sulla mano una spirale fatta dal nastro di scarto di un nastro biadesivo. Fa un sorriso spontaneo in concomitanza della stimolazione " potrebbe associarsi a
Un disturbo dello spettro dell'autismo
Tutte le alternative
Nessuna delle alternative
Una condizione di deficit cognitivo
Un deficit di processamento sensoriale
Quale di queste NON è una caratteristica tipica del profilo cognitivo della disabilità cognitiva?
Disarmonia del profilo
Atipicità
Capacità di adattamento
Rallentamento
Le principali forme di paralisi cerebrali sono
Di tipo spastico
Di tipo atassico
Nessuna delle alternative
D tipo discinetico
Nei disturbi neuro-visivi è necessario che nei primi anni di vita sia sostenuta la relazione
Grazie all'intervento riabilitativo da parte degli specialisti
Nessuna delle alternative
Con un ambiente iperstimolante
Tramite il dialogo tonico-funzionale genitore-bambino
Si identifichi la ragione/ le ragioni più probabili dell'aumento del disturbo dello spettro dell'autismo osservato negli ultimi decenni
Maggiore sensibilità diagnostica
Ampliamento dei criteri diagnostici
Maggiroe adattabilità/ sopravvivenza all'ambiente moderno
Tutte le alternative
La presa in carico di una persona nata pre-termine
Deve prolungarsi fino alla giovane età adulta
Si realizza nel caso di disturbi neurologici maggiori
Dpende dal profilo funzionale dell'individuo ma potrebbe prolungarsi fino alla giovane età adulta
Si conclude nei primi due anni di vita quando termina la correzione dell'età cronologica
