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Ugo Foscolo

Total questions: 58

Worksheet time: 31mins

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1.
1. Quale occasione ispirò al poeta la composizione del carme “Dei sepolcri”?
a)
Una discussione con l’amico Ippolito Pindemonte e la successiva riflessione personale in merito al Trattato di Campoformio.
b)
Una discussione con l’amico Ippolito Pindemonte in cui Foscolo si proclamò convinto dell’utilità delle tombe, contro le perplessità materialiste e nichiliste di Pindemonte.
c)
Una discussione con l’amico Ippolito Pindemonte in merito alla questione dell’utilità delle tombe, che Foscolo in un primo momento negò in nome delle dottrine materialiste e nichiliste, salvo poi rivalutarne il significato a seguito di un’ulteriore riflessione personale.
d)
I “Sepolcri” furono composti nel 1806 a seguito della tumulazione in Santa Croce, a Firenze, di Vittorio Alfieri, morto proprio quell’anno.
2.
2. In che senso il sepolcro, per Foscolo, può diventare il centro dei valori civili di un popolo?
a)
In quanto ne conserva le tradizioni e tramanda la memoria dei grandi uomini e delle azioni eroiche, spingendo alla loro imitazione.
b)
In quanto, ricordando all’uomo che la morte è la dissoluzione totale dell’essere, lo spinge a usare nel modo migliore il poco tempo che gli è dato da vivere.
c)
In quanto, inducendo nell’uomo il timore della morte, lo spinge a guardare con fede ai valori cristiani come unico autentico fondamento del vivere civile.
d)
In quanto mostra come le tradizioni dei popoli e le azioni eroiche dei grandi uomini siano comunque destinate a morire e a essere cancellate dall’oblio, stimolando pertanto gli individui a rinnovare incessantemente il “contratto sociale” che li unisce, senza nostalgie per il passato.
3.
3. Nei “Sepolcri” Foscolo ravvisa qualche possibilità di azione politica nell’Italia del suo tempo?
a)
No; infatti appare ancora profonda in lui la delusione delle speranze rivoluzionarie provocata dal tradimento napoleonico e ravvisabile nelle pagine dell’“Ortis”.
b)
No; infatti la riflessione, di matrice materialista e nichilista, sulla morte come totale dissoluzione dell’essere finisce per vanificare per Foscolo ogni slancio eroico e ogni velleità di lotta.
c)
Sì; infatti Foscolo, abbandonate le velleità eroiche e rivoluzionarie a seguito della delusione per il tradimento napoleonico, prospetta un approccio più realistico all’azione politica, basato sulla ricerca del compromesso e sul ricorso alla diplomazia.
d)
Sì; infatti nei “Sepolcri” Foscolo prospetta la possibilità di un riscatto degli Italiani dalla loro tragica condizione grazie all’incoraggiamento proveniente dalle memorie del passato preservate dal culto delle tombe.
4.
4. Nel poemetto Foscolo rivaluta l’importanza solo delle tombe dei grandi uomini?
a)
Sì; essi solamente e le loro imprese possono infatti sopravvivere, secondo il poeta, nella memoria dei posteri grazie al culto della tomba.
b)
Sì; infatti solo i grandi uomini sopravvivono alla totale dissoluzione della morte, che attende invece le persone comuni.
c)
No; infatti Foscolo ritiene, al contrario, che il culto della tomba possa assicurare una forma, seppure illusoria, di sopravvivenza anche alle persone comuni, preservando il loro ricordo nell’affetto dei vivi.
d)
No; in realtà nel poemetto Foscolo non distingue fra le tombe dei “grandi” e quelle dei “piccoli”, perché dopo la morte l’anima non sopravvive al corpo e la tomba appare pertanto del tutto inutile.
5.
5. Come appare caratterizzato lo stile del poemetto per quanto riguarda il lessico e la sintassi?
a)
Il lessico, aulico e classicheggiante, rimanda al modello di Petrarca e Ariosto; la sintassi è sempre concisa e lapidaria.
b)
Il lessico, aulico e classicheggiante, rimanda al modello di Parini e Alfieri, anche se la parola è sempre carica di echi e suggestioni profondamente personali; la sintassi varia dalla sentenza concisa e lapidaria al periodare ampio e complesso, ricco di subordinate e di inversioni.
c)
Il lessico, estremamente originale, non rimanda ad alcun modello precedente, e la parola appare sempre carica di echi e suggestioni profondamente personali; la sintassi è ampia e complessa, ricca di subordinate e di inversioni.
d)
La sintassi è semplice e prevalentemente paratattica; ciò che conferisce grande intensità lirica al poemetto è il lessico, estremamente elevato e aulico.
6.
6. Il carme “Dei sepolcri”
a)
è l’espressione più profonda e sconsolata del nichilismo di Foscolo.
b)
a differenza dell’“Ortis”, esclude ogni possibilità di azione politica dell’uomo giusto nella storia.
c)
rientra nel genere della “poesia cimiteriale” e ha una struttura argomentativa che esplicita con chiarezza i passaggi logici tra un concetto e l’altro.
d)
è caratterizzato da un continuo variare di tono, poiché passa dall’interrogazione problematica alla polemica, dall’argomentazione alla rievocazione mitica.
7.

La Musa (a)   cerca disperatamente la tomba di Parini

8.

Tra i grandi sepolti a Santa croce c'è (a)   ​ che ha mostrato di che sangue grondi il governo dei regnatori.

9.

"Dei Sepolcri" è:

a)

Un carme

b)

Una sonetto

c)

Un romanzo epistolare

d)

Una epistola

10.

Foscolo morì esule a Londra, ma oggi è sepolto nella Basilica di Santa Croce a Firenze

a)

VERO

b)

FALSO

11.

Spiega il significato della epigrafe ("Oblio di una vita agitata",da Orazio) posta da Foscolo a introduzione delle sue poesie

4 lines
12.

Quanti sonetti sono presenti nella raccolta poetica di Foscolo?

a)

10

b)

12

c)

15

d)

20

13.

Per Foscolo la sera rappresenta

a)

la paura

b)

la notte

c)

la morte

d)

la delusione storica

14.

Per Foscolo la morte non deve spaventare gli uomini perché...

a)

non ci si accorge di morire

b)

conduce alla vita ultraterrena

c)

è solo la disgregazione del corpo

d)

rappresenta un passaggio

15.

"Quello spirto guerrier ch'entro mi rugge"...contiene

a)

una similitudine

b)

una allitterazione

c)

una rima

d)

un ossimoro

16.

A chi si paragona Foscolo nel sonetto "A Zacinto"?

a)

Ulisse

b)

Omero

c)

Ettore

d)

Alfieri

17.

Dove nacque Ugo Foscolo?

a)

Milano

b)

Venezia

c)

Firenze

d)

Londra

18.

In che anno Ugo Foscolo si trasferì definitivamente a Londra?

a)

1813

b)

1810

c)

1820

d)

1815

19.

Quale opera di Ugo Foscolo è un romanzo epistolare?

a)

Ricciarda

b)

Le Grazie

c)

Dei Sepolcri

d)

Le ultime lettere di Jacopo Ortis

20.

Quale fu il genere letterario delle due odi di Ugo Foscolo?

a)

Elegia

b)

Epopea

c)

Sonetto

d)

Satira

21.

Quale fu l'opera incompiuta di Ugo Foscolo che avrebbe dovuto formare un poema didascalico allegorico-morale?

a)

Le Grazie

b)

Dei sepolcri

c)

I sonetti

d)

Le ultime lettere di Jacopo Ortis

22.

Qual è il tema principale trattato nell'opera Dei sepolcri di Ugo Foscolo?

a)

La bellezza femminile

b)

Il culto delle tombe

c)

La vita errabonda

d)

La guerra tra popoli

23.

Quale opera di Ugo Foscolo è un romanzo epistolare?

a)

Ricciarda

b)

Le Grazie

c)

Dei Sepolcri

d)

Le ultime lettere di Jacopo Ortis

24.

Quale tema politico è legato al fallimento dell'esperienza rivoluzionaria in Ortis?

a)

Amore e passione

b)

Libertà e indipendenza dell'Italia

c)

Interesse e convenienze sociali

d)

Pessimismo esistenziale

25.

In quale città Ugo Foscolo incontrò Giuseppe Parini?

a)

Venezia

b)

Bologna

c)

Milano

d)

Firenze

26.

Quale opera di Ugo Foscolo fu proibita dalla censura per sospette allusioni antifrancesi?

a)

Dei Sepolcri

b)

Ajace

c)

Le Grazie

d)

Ricciarda

27.

Quale caratteristica domina nelle opere di Foscolo?

a)

Intreccio tra arte e vita

b)

Frammentarietà

c)

Preponderanza dell'io

d)

Dualismo

28.

Quale città ospita le ossa di Ugo Foscolo nella chiesa di Santa Croce?

a)

Londra

b)

Venezia

c)

Firenze

d)

Milano

29.

Quale fu l'opera di Ugo Foscolo che venne pubblicata a Brescia nel 1807?

a)

Le Grazie

b)

Dei sepolcri

c)

I sonetti

d)

Le ultime lettere di Jacopo Ortis

30.

In che anno Ugo Foscolo pubblicò le Poesie a Milano?

a)

1800

b)

1803

c)

1807

d)

1799

31.

Che illusioni alimentano nei vivi le tombe?

a)

Alimentano nei vivi l'illusione della sopravvivenza

b)

Evitano di alimentare nei vivi l'illusione della sopravvivenza

c)

Le tombe non hanno nessun significato

32.

La sua posizione politica inizialmente era:

a)

reazionaria

b)

legata ai valori aristocratici

c)

era un sostenitore dei principi libertari della Rivoluzione Francese

d)

confusa

33.

Foscolo non si sposò mai perché:

a)

Non amava le donne.

b)

Lasciava ogni fidanzata perché aveva un brutto carattere.

c)

Si innamorava spesso di donne già impegnate.

d)

Si innamorò solo una volta e lei mori giovanissima.

34.

Foscolo ebbe figli?

a)

No.

b)

No, ma li avrebbe voluti moltissimo.

c)

Sì, ebbe un maschio che crebbe con la madre a Venezia. Non lo vide mai.

d)

Sì, ebbe una femmina che si prese cura di lui mentre viveva a Londra.

35.

Quali correnti letterarie lo influenzarono?

a)

Illuminismo, Neoclassicismo e Romanticismo.

b)

La cultura degli antichi.

c)

La scoperta di Pompei.

d)

La filosofia tedesca e il Neoclassicismo.

36.

Quali aspetti della sua poesia si possono considerare neoclassici?

a)

Imitazione delle forme estetiche dei classici

b)

Mitologia

c)

Patriottismo

d)

Attenzione alla psicologia

37.

Quali aspetti della sua poesia si possono considerare romantici?

a)

Le passioni dei protagonisti

b)

L'amore per la patria

c)

La tomba come simbolo

d)

La poesia con valore morale

38.

Tra le sue opere troviamo:

a)

Ultime lettere di Jacopo Ortis, Poesie, I Sepolcri, Le Grazie.

b)

Notizie su Didimo Chierico e opere di critica letteraria italiana

c)

La locandiera

d)

Ultime lettere di Jacopo Ortis, "A Zacinto"

39.

Perché Foscolo scrive I Sepolcri?

a)

In seguito all'editto di Campoformio: le tombe dovevano essere lontane dalle città.

b)

In seguito all'editto di Saint- Cloud: le tombe dovevano essere modeste e lontane dalle mura cittadine.

c)

Dopo la morte del fratello Giovanni

d)

Per celebrare le famose tombe della chiesa di S. Croce a Firenze

40.

Nei Sepolcri le tombe hanno valore

a)

affettivo

b)

politico

c)

decorativo

41.

Nei Sepolcri Foscolo da un ruolo importantissimo alle tombe, cioè:

a)

decorare le città in modo artistico

b)

rendere eterni i valori umani importanti

c)

spiegare il passato

d)

legare lo stato con il la religione

42.

Nei Sepolcri si descrivono anche i grandi uomini del passato, come:

a)

Dante, Petrarca, Alfieri e Omero.

b)

Dante, Petrarca e Omero.

c)

Dante e Canova.

d)

Omero, Boccaccio e Leopardi.

43.

Foscolo

a)

muore a Londra e viene seppellito subito dopo a Firenze.

b)

muore a Parigi e viene seppellito a Londra perché era in esilio.

c)

muore a Venezia e lì c'è ancora la sua tomba.

d)

muore vicino a Londra e il suo corpo viene portato nella chiesa di S. Croce a Firenze circa 50 anni dopo.

44.

Possiamo dire che Foscolo fu un uomo:

a)

coraggioso e furbo

b)

coraggioso, appassionato e sincero.

c)

noiosissimo e solitario

d)

intelligente ma sempre e solo sui libri, fuori dal mondo

45.

Secondo Foscolo, cosa conserverà la memoria di un'esistenza?

a)

Un monumento.

b)

Una lapide.

c)

La poesia.

d)

I discendenti.

46.

Il poema "Le Grazie" è incompiuto.

a)

VERO

b)

FALSO

47.

Neoclassicismo fa riferimento

a)

al mondo greco antico.

b)

al mondo medievale.

c)

al mondo rinascimentale.

d)

al periodo barocco.

48.

Foscolo nasce a

a)

Itaca.

b)

Zante.

c)

Venezia.

d)

Firenze.

49.

Foscolo nasce nel

a)

1778.

b)

1678.

c)

1878.

d)

1808.

50.

Il romanzo capolavoro di Ugo Foscolo è

a)

Le ultime lettere di Jacopo Ortis.

b)

I dolori del giovane Werther.

c)

Le confessioni di un italiano.

d)

Fede e bellezza.

51.

L'opera poetica più importante di Foscolo è

a)

il carme Dei sepolcri.

b)

la raccolta di 24 sonetti.

c)

Odi e Inni.

d)

La Pentecoste.

52.

Dopo la caduta di Napoleone, Foscolo

a)

fugge in Svizzera.

b)

rientra a Venezia.

c)

insegna a Milano.

d)

fugge a Parigi.

53.

Foscolo ebbe un solo amore nella sua vita.

a)

VERO

b)

FALSO

54.

Per Foscolo il trattato di Campoformio fu

a)

una vittoria.

b)

una sconfitta.

c)

un tradimento.

d)

una bufala.

55.

"Nè più mai toccherò le sacre sponde.." è il primo verso di

a)

"A Zacinto".

b)

"Alla sera".

c)

"In morte del fratello Giovanni".

d)

"Alla musa".

56.

Nel sonetto "A Zacinto", Foscolo esule si paragona a

a)

Ulisse, che però era riuscito a ritornare in patria.

b)

Agamennone, che riuscì a tornare in patria ma fu ucciso.

c)

Achille, che come lui non tornò più in patria.

d)

Priamo, che morì nell'incendio della propria città.

57.

Fortissimo, in "A Zacinto", è il tema

a)

dell'esilio.

b)

della libertà.

c)

della gloria poetica.

d)

della sventura.

58.

"A Zacinto" è

a)

una canzone.

b)

un sonetto.

c)

un poemetto.

d)

un madrigale.