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WorksheetsNEOCLASSICISMO Unità 11
Total questions: 30
Worksheet time: 19mins
Il Neoclassicismo è
una corrente artistica in cui viene esaltata l'espressione dei sentimenti e il richiamo all'arte gotica
un movimento che si concentra sulla ripresa dell'arte classica come portatrice di bellezza ideale, di armonia e di alti valori morali
l'arte della meraviglia, cerca di emozionare l'osservatore attraverso opere ricche di decorazioni, effetti illusionistici e un forte dinamismo
Lo stile neoclassico si sviluppa
nella seconda metà dell'Ottocento
nella seconda metà del Seicento
nella seconda metà del Settecento.
"Per noi l'unica via per diventare grandi e, se possibile, inimitabili, è l'imitazione degli antichi" così scrive nel 1755 il teorico del Neoclassicismo
J. J. Winckelmann
H. Schliemann
Giorgio Vasari
Neoclassicismo: il nome fa riferimento alla ripresa dell'arte classica per i suoi principi di equilibrio, serenità e propaganda.
VERO
FALSO
Secondo il Neoclassicismo gli artisti non devono ispirarsi alla realtà ma alla bellezza ideale dei Greci e Romani. Vengono recuperati così gli ordini architettonici, i personaggi della mitologia greca e della storia romana.
VERO
FALSO
L'interesse per l'arte classica nel Settecento (3 Risposte)
da un forte impulso agli archeologici. Nel 1738 viene portata alla luce Ercolano e nel 1748 Pompei.
da un forte impulso agli archeologici. Nel 1706 nelle vicinanze della Domus Aurea di Nerone fu trovato il Laocoonte.
favorisce il desiderio di conoscere da vicino l'arte greca e romana. Nasce la moda del Grand Tour
favorisce l'apprezzamento per le città d'arte e il desiderio dei viaggiatori di portarne a casa il ricordo stimola la nascita della Veduta
Il ritrovamento delle due città di Ercolano e Pompei rimaste intatte nel 79 d.C. sotto la cenere dell'eruzione del Vesuvio entusiasma artisti e studiosi e favorisce l'apprezzamento della cultura classica e l'imitazione degli antichi
VERO
FALSO
Il Grand Tour è
un viaggio che ogni giovane europeo di buona famiglia doveva compiere in giro per il mondo per completare la sua formazione
un viaggio che ogni giovane europeo di buona famiglia doveva compiere in Italia per completare la sua formazione
un viaggio che ogni giovane di buona famiglia doveva compiere in giro per l'Europa per completare la sua formazione
In questo periodo (4 RISPOSTE)
nascono le prime leggi sui beni culturali, per cui c'è una maggiore attenzione e cura dei beni storico-artistici
nascono i primi musei moderni, luoghi dove si può migliorare la propria educazione attraverso la conoscenza delle opere d'arte
si diffondono le idee illuministe. Si desidera una società di uomini liberi e con uguali diritti
si assiste alla prima rivoluzione industriale e allo scoppio della Rivoluzione francese
si promuove l'istruzione pubblica obbligatoria e gratuita per aiutare gli individui a raggiungere la propria libertà
Nella seconda metà del Settecento nascono musei in tutta Europa (4 RISPOSTE)
il museo Pio-Clementino in VATICANO
il museo del Prado a Madrid, Spagna
il museo del Louvre a Parigi, Francia
il British Museum a Londra, Inghilterra
Il Belvedere a Vienna, Austria
La veduta è un nuovo genere pittorico incentrato sulla rappresentazione degli spazi urbani e dei monumenti più importanti con una precisione fotografica, ottenuta con la camera ottica
VERO
FALSO
La camera ottica (3 RISPOSTE)
è uno strumento che anticipa la macchina fotografica
è una scatola in legno dotata di un obiettivo, uno specchio e un visore che permette di vedere il mondo reale e ricalcare le forme sul visore
viene usata da Canaletto
permette la nascita del Vedutismo osservando in modo scientifico
L'immagine rappresenta
un giardino all'inglese
un giardino all'italiana
L'immagine mostra
un giardino all'inglese
un giardino all'italiana
Indica gli artisti neoclassici (3 RISPOSTE)
Vanvitelli
Bernini
David
Marat
Canova
La tecnica di Canova: per realizzare le sue sculture segue una procedura che gli consente di lasciare ai suoi aiutanti le fasi di lavoro più lunghe e faticose. Inizialmente crea piccoli bozzetti in argilla
Dal bozzetto ricava la versione in gesso con le dimensioni definitive. Sul modello in gesso applica chiodini che servono per portare le misure sul blocco di marmo. Ultima fase: levigatura con cera rosacea
Dal bozzetto ricava la versione in marmo dove applica chiodini che servono per portare le misure sul blocco di marmo per farne altre copie. Ultima fase: levigatura
Dal bozzetto ricava una seconda versione sempre in argilla con le dimensioni definitive. Su questo modello applica chiodini che servono per portare le misure sul blocco di marmo. Ultima fase: levigatura
Le Grazie di Canova (1814-1817) è un'opera (2 RISPOSTE)
già realizzata come Botticelli e Rubens, nello stesso identico modo
di cui ne esiste solo un'unica versione
realizzata per la sorella di Napoleone, Paolina Borghese
realizzata per la moglie di Napoleone, Giuseppina
con una nuova disposizione: la dea che sta in mezzo è posta di fronte e non è vista di schiena.
Nell'opera "Amore e Psiche" Antonio Canova (3 RISPOSTE)
cerca di riprodurre la bellezza ideale del mondo antico. Qui lo scultore recupera dal mondo classico anche il soggetto mitologico
rappresenta la scena in cui Amore sta per baciare Psiche dopo che è svenuta per aver aperto il vaso da custodire per Venere
la scultura è un connubio di armonia e perfezione. L'opera si trova al British Museum di Londra
Il corpo di Psiche forma una curva che prosegue con l'ala di Amore mentre l'altra ala segue la curva della sua gamba
Canova realizza diversi ritratti trasformandoli in figure mitologiche come
(2 RISPOSTE)
Paolina Borghese come Venere vincitrice, sorella di Napoleone e moglie di Camillo Borghese. L'opera si trova in Villa Borghese a Roma
Napoleone Bonaparte come Marte pacificatore, scultura oggi conservata nel cortile d'ingresso a Brera, Milano
Marat, amico rivoluzionario di Jacques-Louis David, in una posizione che ricorda il braccio di Cristo nella Pietà di Michelangelo
La famiglia reale di Carlo IV, opera conservata al museo del Prado a Madrid
Paolina Borghese è raffigurata come un'antica Venere sdraiata su un'agrippina. E' nuda per metà corpo come la Venere di Milo, ha un acconciatura dei capelli da donna dell'antica Grecia e tiene nella mano sinistra una mela, simbolo della vittoria assegnata a Venere.
VERO
FALSO
Il francese David è il pittore più rappresentativo del Neoclassicismo: non si limita a recuperare i miti e la bellezza ideale del passato, ma sceglie sempre episodi storici in grado di mostrare il valore morale degli antichi eroi.
VERO
FALSO
Nel Giuramento degli Orazi David si ispira allo storico scontro tra i 3 fratelli romani Orazi e i 3 Albani Curiazi, avvenuto nel VII secolo per stabilire quale città fosse più potente tra Roma e Albalonga
VERO
FALSO
David nel Giuramento degli Orazi decide di rappresentare
(2 RISPOSTE)
il momento cruento della lotta, in cui le donne Sabine cercano di impedire lo scontro tra gli eserciti delle due città
il momento solenne in cui il padre dà loro le spade mentre giurano di combattere per la patria fino alla morte
la prospettiva del pavimento con il punto di fuga nella mano sinistra del padre sottolineandone l'intensità del momento
l'ambiente ricco di particolari, con molti elementi architettonici sfarzosi sullo sfondo. Le donne a sinistra non sono preoccupate.
Il quadro La morte di Marat di David
(2 RISPOSTE)
rappresenta esattamente la scena reale descritta dalla cronaca dell'epoca
non rappresenta la scena reale descritta dalla cronaca dell'epoca
non viene raffigurata l'assassino e non sappiamo minimamente chi sia l'assassino
non viene raffigurata l'assassina ma sappiamo il suo nome perché compare scritto nella lettera che tiene in mano Marat
Chi era Marat e da chi è stato ucciso?
(2 RISPOSTE)
ero amico di David e viene pugnalato nella sua vasca da bagno da Charlotte Corday, una giovane attivista dei Girondini
era un nemico di David, viene pugnalato nella sua vasca da bagno da Charlotte Corday, una giovane attivista dei Giacobini
era un rivoluzionario, raffigurato dopo il delitto, abbandonato nella vasca con la testa reclinata di lato
era il marito della sorella di Napoleone con un braccio che penzola fuori, braccio che scivola in basso, chiaro riferimento al braccio di Cristo nella pietà di Michelangelo
L'intento simbolico e propagandistico è chiaro: David sta paragonando Marat a un Cristo laico, un martire che ha sacrificato la vita per il suo popolo. La luce laterale è ispirata a Caravaggio. La semplicità dell'insieme sottolinea la virtù del personaggio.
VERO
FALSO
Dopo aver partecipato alla Rivoluzione francese David diventa un sostenitore di Napoleone Bonaparte che lo nomina pittore ufficiale.
David ritrae la scena reale ovvero di Napoleone che guida le truppe valicando le Alpi al passo del Gran San Bernardo paragonandosi ad Annibale e Carlo Magno, storici eroi che prima di lui hanno attraversato le Alpi di cui Napoleone si sente l'erede.
Si tratta di un ritratto idealizzato. Napoleone non era quell'uomo bello e slanciato che appare nel dipinto. David realizza un dipinto propagandistico: doveva trasmettere un'immagine positiva anche a costo di distorcere la realtà
Francisco Goya (2 RISPOSTE)
cerca sempre di rappresentare la bellezza ideale del mondo antico
non ricerca la bellezza ideale come Canova e neanche l'eroismo degli antichi come David
i suoi soggetti sono spesso drammatici. Il suo stile è molto espressivo ed è considerato per questo un anticipatore del Romanticismo
anche lui come Canaletto è un pittore del Vedutismo. L'effetto finale delle sue opere è di grande naturalezza
Il grande dipinto di Francisco Goya è conservato oggi a Madrid, al museo del Prado. Goya è sconvolto dai massacri dei suoi connazionali compiuti dai francesi (3 RISPOSTE)
Il 2 maggio 1808 a Madrid (o La carica dei Mamelucchi alla Puerta del Sol) del 1814
Il 3 maggio 1808 a Madrid (o La fucilazione) del 1814
Agli occhi del pittore si tratta dell'ennesima dimostrazione della brutalità di cui è capace l'uomo quando la ragione si addormenta
L'uomo con la camicia bianca al centro non ha paura, è rappresentato come un eroe come faceva David
il tema non è più l'eroismo di chi affronta il sacrificio ma la crudeltà di cui è capace l'uomo quando perde la ragione. Un tema che affronta con una serie di incisioni "I disastri della guerra"
Quali sono le opere che esprimono meglio la personalità di Francisco Goya? (3 RISPOSTE)
I ritratti ufficiali come La Famiglia di Carlo IV, dove sembra mettere in ridicolo i reali di Spagna invece di idealizzarli.
La Maja desnuda: nella cultura occidentale, fino a Goya, la rappresentazione del nudo femminile ha sempre dovuto ricorrere a sotterfugi come il ricorso ad allegorie mitologiche: invece in questo dipinto la donna è reale.
L'incisione Il sonno della ragione genera mostri: quando la ragione si addormenta l'uomo è capace di qualsiasi malvagità e non riesce più a creare la bellezza.
L'incisione E non c'è rimedio dai Disastri della Guerra, serie di 82 incisioni che racconta decine di atti disumani commessi dalle truppe francesi.
Il 3 maggio 1808 quando le truppe di Napoleone, per vendicare l'uccisione di alcuni soldati francesi, fucilano centinaia di madrileni disarmati.
