WorksheetsTessuti
Total questions: 20
Worksheet time: 45mins
Da dove vengono i tessuti
Fibre naturali: vegetali, animali, minerali.
Tecnofibre: fibre artificiali e sintetiche.
Lino
Coltivazione delle piante: fino all’altezza di circa 1 m.
Raccolta: una macchina sradica gli steli e li lascia a terra per farli essiccare al sole.
Estrazione delle fibre: gli steli sono bagnati e poi lasciati essiccare; dei rulli separano la fibra dal legno.
Formazione delle code: il lino greggio ottenuto con la stigliatura viene pettinato e raccolto in code legate a un’estremità, che vengono vendute all’industria tessile.
Cotone
Coltivazione delle piante: con la sfioritura matura la capsula (frutto), che contiene moltissimi filamenti.
Apertura delle capsule: quando il frutto è maturo la capsula «scoppia» liberando una bambagia soffice.
Raccolta delle capsule: a mano o con macchine.
Estrazione delle fibre: una macchina sgranatrice separa il linter (fibra) dai semi; infine le masse di fibre vengono pressate in grosse balle vendute alle industrie di filati.
Seta
Allevamento dei bachi da seta: su foglie di gelso.
Formazione del bozzolo: i bachi iniziano a filare.
Stufatura: i bozzoli vengono cotti a circa 90°C per uccidere le crisalidi che li romperebbero per uscire.
Ricerca del bandolo: si immergono i bozzoli in acqua calda per ammorbidirli e individuare l’inizio del filo.
Trattura: una macchina srotola i bozzoli e avvolge i fili sui rocchetti.
Lana
Allevamento delle pecore: soprattutto in Australia, Cina e Nuova Zelanda.
Tosatura delle pecore: una tosatrice toglie il vello, che si presenta come una massa di fibre unte e arricciate.
Selezione del vello: la lana viene selezionata, compressa in grosse balle e poi venduta.
Nylon
Trafilatura: una massa di granuli di nylon viene trasformata in fili continui, avvolti in bobine di filatura.
Stiratura: i fili passano attraverso cilindri.
Trafilatura: una massa di granuli di nylon viene trasformata in fili continui, avvolti in bobine di filatura.
Stiratura: i fili passano attraverso cilindri che li rendono più lunghi e più sottili.
Crettatura: i fili vengono arricciati per renderli meno lisci e più simili alle fibre naturali.
Formazione delle balle: i fili vengono tagliati in una massa di fiocchi poi compressa per formare balle da vendere alle industrie tessili.
Sono le tecnofibre più sottili (diametro di 6 micron, un quarto di una fibra di cotone). I tessuti sono morbidi e impermeabili ma traspiranti, infatti le microfibre sono molto utilizzate nell’abbigliamento sportivo.
Filatura: trasforma le fibre tessili in un filato, cioè un filo resistente e continuo lungo centinaia di metri e avvolto su un rocchetto. Un tempo la filatura si realizzava a mano, oggi viene svolta in grandi stabilimenti chiamati filande.
Tessitura: formazione di un tessuto o stoffa grazie all’intreccio di due sistemi di fili, ordito e trama. Nell’ordito i fili sono disposti nella direzione della lunghezza della stoffa; nella trama nel senso della larghezza.
Concept: idea della collezione; tessuti, colori, accessori.
Figurino: disegno con i dettagli di ciascun vestito.
Modello: disegno al computer di tutti i pezzi di stoffa che formano il vestito.
Materasso stoffa: sui tessuti viene fissata con gli spilli la stampa del modello.
Taglio: a mano o con taglierine meccaniche.
Cucitura: tramite macchine da cucire elettriche.
Finitura: controllo dei vestiti e inserimento delle fodere e dei dettagli finali, come i bottoni.
