WorksheetsResponsabilità-recap I parte
Total questions: 16
Worksheet time: 11mins
Qual è il significato etimologico della parola "Responsabilità"
Agire secondo le regole della società
Essere puniti per i propri errori
Indica la capacità o l'obbligo di dare una risposta o una spiegazione per le proprie azioni e le loro conseguenze
Dovere di obbedire a un'autorità superiore
Fino al '900 il concetto di responsabilità appartiene all'ambito
Emotivo
Familiare
Giuridico
Etico
La morale
ha a che vedere con la dimensione soggettiva
ha a che vedere con la dimensione oggettiva
ha a che vedere con la dimensione pubblica
L'etica
è sinonimo di moralità
ha a che vedere con la dimensione pubblica
ha a che vedere con la dimensione privata
Jaspers era un filosofo
esistenzialista
realista
idealista
Per Jaspers
Si è responsabili nella misura in cui ci riconosciamo limitati, non onnipotenti, quando sappiamo riconoscere fin dove possiamo arrivare
Si è responsabili quando si obbedisce a regole esterne
Si è responsabili nella misura in cui ci riconosciamo onnipotenti
Per Jaspers la vita è umana perché...
Quando dobbiamo fare delle scelte facciamo fatica e dobbiamo mettere in gioco tutta la nostra intelligenza
Quando dobbiamo fare delle scelte facciamo fatica e dobbiamo mettere in gioco tutta la nostra responsabilità
Siamo tutti fratelli
Siamo responsabili dell'intera umanità
Per Jaspers il pericolo più grande è
L'abbandono della democrazia
La perdita di pace
La perdita di solidarietà fra gli uomini, l'indifferenza
La bomba atomica
Cosa hanno in comune Karl Jaspers, Hans Jonas, Hannah Arendt e Emmanuel Lévinas?
Hanno riflettuto sul tema della responsabilità etica e morale nella Germania della seconda guerra punica
Hanno riflettuto sul tema della responsabilità etica e morale nella Germania della seconda guerra mondiale
Hanno riflettuto sul tema della responsabilità etica e morale nella Germania della prima guerra mondiale
Hanno riflettuto sul tema della felicità etica e morale nella Germania della seconda guerra mondiale
Hannah Arendt si occupò del processo
Eichmann a Gerusalemme
di Norimberga
Joseph Goebbels
Per la Arendt la responsabilità è
la fatica del pensiero, quindi una scelta personale, legata alla capacità di pensare e giudicare
L’obbedienza cieca alle leggi e agli ordini superiori
Un dovere esclusivo delle autorità statali
Per Lévinass il volto dell'altro
mi interpella e manifesta il mio essere
è una richiesta di potere e controllo sull’altro
è un invito alla fuga dall’altro per preservare la propria libertà
La Responsabilità per Lévinass è
Un modo attraverso cui esprimere un amore senza reciprocità, irreversibile, pienamente gratuito
L'obbligo di rispettare le leggi imposte dalla società
La risposta razionale ai bisogni dell’altro
Per Hans Jonas la responsabilità non è più una questione tra uomo e uomo ma...
La NATURA è, a pieno titolo, oggetto della nostra responsabilità
bisogna considerare anche gli animali
bisogna considerare anche gli oggetti che ci circondano
Dopo le bombe atomiche di Hiroshima e Nagasaki Hans Jonas sostiene che la responsabilità consista
Nel dovere verso le generazioni future e la salvaguardia della vita sulla Terra
Una questione privata, che riguarda solo la coscienza personale
L'obbedienza a norme religiose immutabili
Limitata al presente e ai rapporti tra individui
Alla luce delle riflessioni di questi filosofi del novecento, cosa pensi che sia la responsabilità? Il tuo pensiero è cambiato da quando abbiamo collaborato alla "nuvola di parole"?
