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Quiz Teoria Keynesiana e neoclassica

Total questions: 82

Worksheet time: 44mins

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1.

Quale è il principio fondamentale della teoria Keynesiana del reddito di equilibrio?

a)

Il reddito è determinato dall'offerta totale.

b)

Il reddito è determinato dalla domanda aggregata.

c)

Il reddito è determinato esclusivamente dalle esportazioni.

d)

Il reddito è determinato dalla spesa pubblica.

2.

Quali sono le componenti principali della domanda aggregata (DA)?

a)

Consumi, investimenti, spesa pubblica, esportazioni nette.

b)

Consumi, risparmi, tasse, esportazioni nette.

c)

Investimenti, tasse, importazioni, risparmi.

d)

Spesa pubblica, risparmi, esportazioni nette, tasse.

3.

Che cosa rappresentano i "consumi" nella domanda aggregata?

a)

La spesa delle imprese per acquistare beni capitali.

b)

La spesa dello Stato per beni e servizi.

c)

La spesa delle famiglie per acquistare beni e servizi.

d)

La differenza tra esportazioni e importazioni.

4.

Secondo Keynes, cosa può fare lo Stato per stimolare la domanda e aumentare il reddito nazionale?

a)

Ridurre le esportazioni nette.

b)

Aumentare la spesa pubblica.

c)

Diminuire i consumi delle famiglie.

d)

Ridurre gli investimenti delle imprese.

5.

Che cosa si intende per "equilibrio di sottoccupazione" nella teoria Keynesiana?

a)

Una situazione in cui tutte le risorse sono pienamente utilizzate.

b)

Una situazione in cui il mercato raggiunge spontaneamente la piena occupazione.

c)

Una situazione in cui le risorse non vengono pienamente utilizzate.

d)

Una situazione in cui le esportazioni superano le importazioni.

6.

Qual è il ruolo dello Stato secondo Keynes per uscire da una situazione di sottooccupazione?

a)

Ridurre la spesa pubblica

b)

Aumentare la domanda aggregata e innescare il moltiplicatore keynesiano

c)

Diminuire il reddito nazionale

d)

Eliminare la produzione di beni e servizi

7.

Cosa accade quando la domanda aggregata è insufficiente?

a)

Il reddito nazionale supera il livello potenziale

b)

Si verifica una situazione di piena occupazione

c)

Si verifica una situazione di sottooccupazione

d)

Le risorse disponibili vengono utilizzate al massimo

8.

Qual è l'effetto del moltiplicatore keynesiano?

a)

Riduce il consumo dei cittadini

b)

Aumento del reddito più che proporzionale e effetto a catena

c)

Diminuisce la produzione delle imprese

d)

Blocca la crescita economica

9.

Secondo Keynes, cosa accade se la domanda è bassa?

a)

L'economia cresce rapidamente

b)

L'economia non cresce e si crea disoccupazione

c)

Lo Stato riduce la spesa pubblica

d)

Si raggiunge la piena occupazione

10.

Come può lo Stato portare il sistema economico verso una situazione di piena occupazione?

a)

Riducendo la domanda di beni e servizi

b)

Aumentando la spesa pubblica

c)

Diminuendo il reddito dei cittadini

d)

Limitando gli investimenti delle imprese

11.

Qual è il principio fondamentale della Legge di Say?

a)

L'offerta genera la propria domanda.

b)

La domanda genera la propria offerta.

c)

Lo Stato interviene per garantire l'equilibrio economico.

d)

La produzione è sempre superiore alla domanda.

12.

Secondo la teoria classica, cosa garantisce l'equilibrio di piena occupazione?

a)

L'intervento dello Stato.

b)

La stabilità intrinseca del sistema economico.

c)

La riduzione della produzione.

d)

L'aumento della disoccupazione.

13.

Qual era il ruolo dello Stato secondo la teoria classica?

a)

Intervenire attivamente nelle decisioni economiche.

b)

Avere un ruolo minimo e neutrale.

c)

Garantire la sovrapproduzione.

d)

Creare domanda per i prodotti.

14.

Quale affermazione è vera riguardo alla teoria classica del reddito di equilibrio?

a)

La produzione è sempre assorbita dal mercato senza crisi di sovrapproduzione.

b)

La produzione supera sempre la domanda, causando crisi economiche.

c)

Lo Stato deve intervenire per garantire l'equilibrio economico.

d)

La disoccupazione è inevitabile secondo la teoria classica.

15.

Che cosa si intende per "mercato auto-regolatore"?

a)

Un mercato che richiede interventi statali per funzionare.

b)

Un mercato che si regola autonomamente attraverso il meccanismo dei prezzi.

c)

Un mercato che non garantisce l'incontro tra domanda e offerta.

d)

Un mercato che dipende esclusivamente dalle risorse naturali.

16.

Qual è la definizione di "reddito potenziale"?

a)

Il reddito massimo che si può ottenere senza sfruttare tutte le risorse disponibili.

b)

Il reddito prodotto dall'economia in equilibrio di piena occupazione.

c)

Il reddito che dipende esclusivamente dalla domanda e offerta.

d)

Il reddito che si ottiene solo con interventi statali.

17.

Secondo i classici, cosa accadeva in un'economia lasciata a sé stessa?

a)

Si verificavano squilibri duraturi tra produzione e consumo.

b)

Raggiungeva sempre la piena occupazione e il benessere.

c)

Ogni prodotto non trovava il suo acquirente.

d)

Era necessario l'intervento statale per garantire l'equilibrio.

18.

Secondo la teoria neoclassica, come si raggiunge il reddito di equilibrio caratterizzato da piena occupazione?

a)

Attraverso l'intervento dello Stato con politiche di spesa pubblica.

b)

Grazie alla flessibilità di prezzi e salari e alla legge di Say.

c)

Con un aumento degli investimenti durante i periodi di sotto-occupazione.

d)

Tramite la riduzione del tasso di interesse.

19.

Qual è il ruolo dello Stato secondo la teoria keynesiana per raggiungere la piena occupazione?

a)

Ridurre il tasso di interesse.

b)

Stimolare l'economia tramite politiche di spesa pubblica.

c)

Aumentare i prezzi e i salari.

d)

Favorire la legge di Say.

20.

Secondo Keynes, quali sono i fattori che influenzano gli investimenti?

a)

Il tasso di interesse e l'efficienza marginale del capitale.

b)

La flessibilità dei prezzi e dei salari.

c)

La legge di Say e la domanda aggregata.

d)

L'ottimismo e la legge di Say.

21.

Che cosa rappresenta il tasso di interesse secondo Keynes?

a)

La redditività attesa degli investimenti.

b)

Il costo del capitale che influenza la redditività attesa degli investimenti.

c)

Un elemento chiave della domanda aggregata.

d)

Il moltiplicatore del reddito nazionale.

22.

Che cosa si intende per efficienza marginale del capitale?

a)

Il costo del capitale necessario per un investimento.

b)

La redditività attesa da un investimento.

c)

Il moltiplicatore che determina il reddito nazionale.

d)

La flessibilità dei prezzi e dei salari.

23.

Cosa intende Keynes con il termine "animal spirits"?

a)

L'importanza dei sentimenti e delle aspettative degli imprenditori.

b)

L'influenza del tasso di interesse sugli investimenti.

c)

La distinzione tra investimenti a breve e lungo termine.

d)

La produzione di beni capitali per il futuro.

24.

Qual è la principale differenza tra investimenti a breve termine e a lungo termine secondo Keynes?

a)

Le aspettative di rendimento e l'incertezza.

b)

Il tasso di interesse.

c)

La quantità di beni prodotti.

d)

La durata del ciclo economico.

25.

Quali sono i fattori chiave che influenzano gli investimenti a breve termine?

a)

Il tasso di interesse e le aspettative psicologiche.

b)

La capacità produttiva futura.

c)

L'acquisto di beni capitali.

d)

La durata del ciclo economico.

26.

Cosa caratterizza gli investimenti a lungo termine?

a)

Investimenti nel capitale produttivo come macchinari e impianti.

b)

Investimenti legati alla produzione corrente.

c)

Investimenti influenzati dalla vendita di prodotti finiti.

d)

Investimenti basati esclusivamente sul tasso di interesse.

27.

Da cosa sono influenzati gli investimenti a lungo termine?

a)

Dalle aspettative future sui ricavi derivanti dall'acquisto di beni capitali.

b)

Dalle aspettative immediate riguardo alla vendita di prodotti finiti.

c)

Dal tasso di interesse a breve termine.

d)

Dalla quantità di beni prodotti in un ciclo economico.

28.

Qual è il fattore principale che determina il consumo secondo la teoria di Keynes?

a)

La propensione marginale al consumo

b)

Il reddito corrente delle famiglie

c)

Il consumo autonomo

d)

La relazione non proporzionale

29.

Che cosa indica la propensione marginale al consumo (c₁)?

a)

La quantità di reddito totale spesa in consumi

b)

La quantità di ogni unità aggiuntiva di reddito che viene consumata

c)

Il livello minimo di consumo necessario per la sussistenza

d)

La relazione tra reddito e risparmio

30.

Secondo la teoria di Keynes, cosa rappresenta il consumo autonomo?

a)

Il consumo legato al reddito corrente delle famiglie

b)

Il consumo che dipende dalla propensione marginale

c)

Il livello di consumo minimo necessario per la sussistenza, anche in assenza di reddito

d)

Il consumo proporzionale all'aumento del reddito

31.

Come si comporta la funzione di consumo rispetto all'aumento del reddito?

a)

Aumenta proporzionalmente al reddito

b)

Diminuisce con l'aumento del reddito

c)

Aumenta con un ritmo che diminuisce

d)

Rimane costante indipendentemente dal reddito

32.

Qual è il significato di "animal spirits" nella teoria di Keynes?

a)

La propensione al risparmio delle famiglie

b)

La fiducia e l'ottimismo degli imprenditori

c)

La relazione tra reddito e consumo

d)

Il livello minimo di consumo autonomo

33.

Qual è la formula fondamentale della domanda aggregata keynesiana?

a)

DA = C + I + G + (X - M)

b)

DA = C + I + G

c)

DA = C + G + M

d)

DA = I + G + X

34.

Quale componente della domanda aggregata rappresenta la spesa delle famiglie in beni e servizi?

a)

Investimenti (I)

b)

Consumi (C)

c)

Spesa pubblica (G)

d)

Esportazioni (X)

35.

In un'economia chiusa, come si semplifica la formula della domanda aggregata?

a)

DA = C + I + G

b)

DA = C + G + X

c)

DA = I + G + M

d)

DA = C + I + X

36.

Quale componente della domanda aggregata rappresenta la spesa dello Stato per beni e servizi?

a)

Esportazioni (X)

b)

Importazioni (M)

c)

Spesa pubblica (G)

d)

Consumi (C)

37.

Quale componente della domanda aggregata riduce la domanda aggregata interna?

a)

Esportazioni (X)

b)

Importazioni (M)

c)

Spesa pubblica (G)

d)

Investimenti (I)

38.

Qual è il ruolo della domanda aggregata in un'economia?

a)

Determinare il livello del reddito e dell'occupazione

b)

Ridurre le esportazioni

c)

Aumentare le importazioni

d)

Eliminare la spesa pubblica

39.

Secondo il modello keynesiano, quando si raggiunge l'equilibrio economico?

a)

Quando la domanda aggregata è maggiore della produzione/reddito, cioè AD>Y

b)

Quando la domanda aggregata è uguale alla produzione/ reddito nazionale, cioè Y=AD

c)

Quando la produzione/reddito è inferiore agli investimenti, cioè Y<I.

d)

Quando il consumo autonomo è nullo.

40.

Qual è la formula della funzione del consumo secondo il modello keynesiano?

a)

C = Co + cY

b)

C = Y - Co

c)

C = Co - cY

d)

C = cY / Co

41.

Che cosa rappresenta "Co" nella funzione del consumo?

a)

La propensione marginale al consumo.

b)

Il consumo autonomo.

c)

Il reddito totale.

d)

La domanda aggregata.

42.

Secondo Keynes, quale componente della domanda aggregata è autonoma e non dipende dal reddito?

a)

I consumi.

b)

Gli investimenti.

c)

La spesa pubblica.

d)

La propensione marginale al consumo.

43.

Che cosa misura il moltiplicatore del reddito nella teoria keynesiana?

a)

La differenza tra domanda e offerta.

b)

L'effetto espansivo di una spesa aggiuntiva sul reddito nazionale.

c)

Il livello di consumo autonomo.

d)

La relazione tra reddito e produzione.

44.

Quale relazione cattura la formula della domanda aggregata secondo Keynes?

a)

La relazione tra reddito e produzione.

b)

La relazione tra decisioni di spesa e livello complessivo della domanda nell'economia.

c)

La relazione tra consumo autonomo e reddito.

d)

La relazione tra investimenti e spesa pubblica.

45.

Cosa indica il parametro "c" secondo Keynes?

a)

La quota di reddito aggiuntivo che le persone risparmiano.

b)

La quota di reddito aggiuntivo che le persone tendono a spendere, invece di risparmiare.

c)

La variazione del reddito nazionale.

d)

Il moltiplicatore del reddito.

46.

Se la propensione marginale al consumo è pari a 0,9, quale percentuale del nuovo reddito viene consumata?

a)

10%

b)

50%

c)

90%

d)

100%

47.

Qual è la formula del moltiplicatore del reddito secondo Keynes?

a)

1/c

b)

c/1

c)

1/1-c

d)

c-1

48.

Cosa rappresenta il termine ΔY nella formula ΔY = 1/1-c * ΔI?

a)

La spesa aggiuntiva.

b)

La variazione del reddito.

c)

La propensione marginale al consumo.

d)

Il moltiplicatore del reddito.

49.

Se il moltiplicatore è pari a 7 e l'investimento aggiuntivo è di 2 milioni di euro, quale sarà l'incremento del reddito (ΔY)?

(la formula per l'incremento del reddito è: ΔY = moltiplicatore x ΔI)

a)

1 milione di euro.

b)

3 milioni di euro.

c)

14 milioni di euro.

d)

10 milioni di euro.

50.

Qual è la formula del moltiplicatore quando la propensione marginale al consumo è pari all'40%?

a)

1/1-0,40 = 1/0,6 = 1,6

b)

1/1-0,40 = 1/0,4 = 2,5

c)

1/1-0,40 = 1/40 = 0,02

d)

1/1-40 = 1/39 = 0,02

51.

Qual è la relazione tra la propensione al risparmio "s" e il moltiplicatore?

a)

Più alta è la propensione al risparmio, tanto minore è il moltiplicatore.

b)

Più alta è la propensione al risparmio, tanto maggiore è il moltiplicatore.

c)

La propensione al risparmio non influenza il moltiplicatore.

d)

Il moltiplicatore è sempre uguale alla propensione al risparmio.

52.

Che cosa si intende con il termine "acceleratore" nella teoria del moltiplicatore?

a)

Il rapporto tra l'incremento della domanda di beni di investimento e quello della domanda di beni di consumo.

b)

La velocità con cui aumenta la spesa pubblica.

c)

La riduzione della propensione marginale al consumo.

d)

La crescita del reddito totale in un'economia.

53.

Cosa succede quando un'impresa aumenta gli investimenti o lo Stato aumenta la spesa pubblica?

a)

Si riduce il reddito nazionale.

b)

Si inietta denaro nell'economia.

c)

Si riducono i consumi.

d)

Si blocca la produzione.

54.

Qual è il primo effetto quando i lavoratori o i fornitori ricevono denaro?

a)

Lo risparmiano completamente.

b)

Lo spendono in parte per consumare beni e servizi.

c)

Lo restituiscono all'impresa.

d)

Lo investono in azioni.

55.

Cosa rappresenta la formula 1 / (1 - c')?

a)

Il moltiplicatore keynesiano.

b)

Il tasso di risparmio.

c)

Il reddito netto.

d)

La spesa pubblica totale.

56.

Cosa rappresenta "1" nella formula del moltiplicatore?

a)

Un aumento unitario della spesa autonoma iniziale.

b)

Il totale delle spese pubbliche.

c)

Il reddito complessivo.

d)

Il tasso di consumo marginale.

57.

Qual è l'effetto finale di un aumento della spesa iniziale secondo il moltiplicatore?

a)

Una riduzione proporzionale del reddito nazionale.

b)

Un aumento più che proporzionale del reddito nazionale.

c)

Nessun cambiamento nel reddito nazionale.

d)

Una riduzione della domanda aggregata.

58.

Cosa rappresenta "c'" (o PMC) nella formula del moltiplicatore?

a)

Il tasso di risparmio marginale.

b)

Il tasso di consumo marginale.

c)

Il totale degli investimenti.

d)

La spesa pubblica totale.

59.

Cosa rappresenta la propensione marginale al consumo (PMC)?

a)

La quota di reddito che gli individui decidono di risparmiare.

b)

La quota di reddito aggiuntivo che gli individui decidono di consumare anziché risparmiare.

c)

La differenza tra il reddito totale e la propensione marginale al risparmio.

d)

La velocità con cui il reddito nazionale aumenta.

60.

Qual è la relazione tra la propensione marginale al consumo (c') e la propensione al risparmio (s)?

a)

s = c' + 1

b)

s = 1 - c'

c)

s = c' * 1

d)

s = 1 + c'

61.

Cosa accade quando la propensione marginale al consumo (c') è più alta?

a)

Il moltiplicatore è più basso e il ciclo di spesa rallenta.

b)

Il moltiplicatore è più alto e il ciclo di spesa e reddito si alimenta più velocemente.

c)

La propensione al risparmio aumenta.

d)

Il reddito nazionale diminuisce.

62.

Secondo l'acceleratore keynesiano, a cosa sono proporzionali le variazioni degli investimenti?

a)

Alle variazioni della propensione al risparmio.

b)

Alle variazioni del reddito.

c)

Alle variazioni del moltiplicatore.

d)

Alle variazioni della spesa pubblica.

63.

Qual è la formula dell'acceleratore keynesiano?

a)

ΔI = v * ΔY

b)

ΔI = v + ΔY

c)

ΔI = v - ΔY

d)

ΔI = v / ΔY

64.

Cosa rappresenta ΔI nella formula dell'acceleratore keynesiano?

a)

La variazione del reddito nazionale

b)

Il coefficiente di accelerazione

c)

La variazione dello stock di capitale (gli investimenti)

d)

La domanda di beni di consumo

65.

Cosa rappresenta v nella formula dell'acceleratore keynesiano?

a)

La variazione del reddito nazionale

b)

Il coefficiente di accelerazione

c)

La variazione dello stock di capitale

d)

La spesa delle imprese

66.

Quale tra le seguenti affermazioni descrive l'effetto dell'aumento della domanda secondo il principio dell'acceleratore?

a)

Riduce la produzione delle imprese

b)

Aumenta la produzione delle imprese

c)

Diminuisce gli investimenti delle imprese

d)

Non ha alcun effetto sulle imprese

67.

Qual è l'effetto finale dell'aumento della domanda secondo il principio dell'acceleratore?

a)

Riduzione degli investimenti

b)

Amplificazione del ciclo economico

c)

Diminuzione della capacità produttiva

d)

Stabilizzazione della domanda

68.

Che cos'è il moltiplicatore keynesiano secondo la teoria?

a)

Una teoria che spiega come una variazione iniziale nella spesa provoca un aumento proporzionale del reddito nazionale.

b)

Una teoria che spiega come una variazione iniziale nella spesa provoca un aumento più che proporzionale del reddito nazionale.

c)

Una teoria che spiega come una variazione iniziale nella domanda provoca una diminuzione del reddito nazionale.

d)

Una teoria che spiega come una variazione iniziale negli investimenti provoca una riduzione della domanda aggregata.

69.

Qual è il ruolo dell'acceleratore in relazione al moltiplicatore?

a)

Amplifica la domanda e il reddito iniziale.

b)

Riduce gli investimenti in risposta alle variazioni del reddito.

c)

Fa aumentare gli investimenti in risposta alle variazioni del reddito e della domanda.

d)

Stabilizza i cicli economici di espansione e contrazione.

70.

Qual è l'effetto combinato del moltiplicatore e dell'acceleratore sull'economia?

a)

Creano un dinamismo macroeconomico che porta a cicli economici più marcati.

b)

Stabilizzano l'economia riducendo le fluttuazioni.

c)

Eliminano completamente i cicli economici di espansione e contrazione.

d)

Riduce la domanda aggregata e il reddito nazionale.

71.

In macroeconomia, secondo Keynes la lettera

Y cosa rappresenta?

a)

Rappresenta la produzione aggregata di un paese o il reddito nazionale

b)

È l'offerta aggregata, cioè la quantità totale di beni e servizi prodotti in un'economia. 

c)

E' una delle componenti della domanda aggregata

d)

E' il risultato della domanda aggregata, cioè Y=DA=C+I+G+(

X−M)

72.

Nel modello keynesiano, la condizione di equilibrio macroeconomico si raggiunge quando....

a)

X>M, cioè esportazioni maggiori delle importazioni

b)

C=I, cioè conusmi uguali agli investimenti

c)

I=G, cioè investimenti uguali alla spesa pubblica

d)

Y=DA

perché non c'è motivo per le imprese di aumentare o diminuire la produzione, e l'economia si trova in una situazione di stabilità

73.

La Propensione marginale al

risparmio S = ΔS/ΔY

a)

Aumenta all’aumentare del reddito, il che

vuol dire che i ricchi risparmiano più di quanto

risparmiano i poveri

b)

Aumenta all’aumentare del reddito, il che

vuol dire che i poveri risparmiano più di quanto

risparmiano i ricchi

c)

Aumenta all’aumentare del reddito, il che

vuol dire che ricchi e poveri risparmiano in ugual misura

d)

Nessuno risparmia

74.

Reddito nazionale effettivo é ...

a)

la propensione marginale al consumo

b)

il

livello di reddito che si realizzerebbe se tutti i

fattori produttivi presenti nel sistema economico

fossero pienamente utilizzati nella produzione

c)

la propensione marginale al risparmio

d)

il reddito effettivamente

realizzato da un Paese in un anno

75.

Il Reddito nazionale potenziale é ...

a)

detto anche

reddito di piena occupazione

b)

una incognita

c)

il

livello di reddito che si realizzerebbe se tutti i

fattori produttivi presenti nel sistema economico

fossero pienamente utilizzati nella produzione

d)

un concetto chiave

76.

Per Keynes, l’equazione reddito-spesa significa...

a)

Y = C + I + G + X

M

b)

mette in relazione il reddito di un Paese,

cioè l’ offerta aggregata di beni e servizi, con la domanda aggregata , cioè il volume

complessivo della spesa

c)

randare a fare shopping

d)

reddito nazionale = spesa o domanda aggregata

77.

Come differisce la teoria del consumo classica da quella keynesiana?

a)

  • - Gli Economisti classici sostengono che il consumo e il risparmio, sono funzione del tasso di interesse;

  • - Keynes sostiene che il consumo è funzione del reddito

b)
  • - Gli Economisti classici sostengono che il consumo e il risparmio, sono funzione del reddito;

  • - Keynes sostiene che il consumo è funzione del tasso di intere sse

78.

Per la teoria del consumo e del risparmio classica ...

a)

il risparmio è funzione inversa del tasso di interesse e il consumo é funzione diretta

b)

il consumo è funzione inversa del tasso di interesse e il risparmio è funzione diretta del tasso di interesse

79.

Per i classici cosa vuol dire che:

  • 1. il consumo è funzione inversa del tasso di interesse

  • 2. il risparmio è funzione diretta del tasso di interesse:

a)
  1. 1. che se il tasso di interesse aumenta, il consumo tende a diminuire, e viceversa, perché Il che significa che se il tasso di interesse aumenta, il consumo tende a diminuire, e viceversa, perché un tasso di

    interesse più elevato rende più costoso prendere denaro in prestito per consumare ed é più redditizio risparmiare o investire;

  2. 2. Che un aumento del tasso di interesse incentiva il risparmio,

    le famiglie, quindi, sono più inclinate a

    risparmiare e ad offrire capitali per l'investimento

b)
  1. 1. che all'aumentare del reddito, aumenta anche il consumo, e viceversa;

  2. 2. che l’aumento dei

consumi è meno che proporzionale rispetto all’aumento del reddito

80.

Per

Keynes, la formula: C = f(Y) vuol dire che ...

a)

all'aumentare del reddito, aumenta anche il consumo, e viceversa (funzione diretta), ma

l’aumento dei

consumi è meno che proporzionale rispetto all’aumento del reddito, poiché una parte del reddito aggiuntivo

viene risparmiata, non consumata interamente

b)

il consumo e il risparmio , sono funzione del tasso di interesse, poiché se il tasso di interesse aumenta, il consumo tende a diminuire, e viceversa. Ciò vuol dire che un aumento del tasso di interesse rende più attraente il risparmio

81.

Secondo il

modello keynesiano , offerta aggregata dipende dalla domanda

aggregata , mentre nel modello classico , al contrario, la domanda aggregata dipende

dall’offerta aggregata

a)

VERO

b)

FALSO

82.

Nel modello keynesiano e per la validità dell’equazione reddito-spesa ....

a)

é DETERMINATE la presenza

del soggetto pubblico (Stato), rappresentato dalla variabile G

b)

é DETERMINATE la presenza di una situazione di equilibrio domanda - offerta